Grazie Presidente, intervengo per spiegare che il mio voto favorevole alla mozione presentata dal mio gruppo è dovuto a due punti del dispositivo. Innanzitutto perché al punto uno si cerca di allargare l'esenzione dei comuni alle zone svantaggiate, anche se ritengo che sarebbe stato opportuno nella mozione fare esplicito riferimento al ritorno alla circolare n. 9 del 1993, che appunto elencava i comuni, per così dire, svantaggiati. In secondo luogo ritengo fondamentale il punto quattro del dispositivo della mozione, laddove si prevede appunto di verificare, per i comuni che sono stati assoggettati all'imposta, quanto effettivamente questi comuni siano riusciti a incassare e, quindi, eventualmente a prevedere per i comuni stessi un reintegro.
Però voglio esprimere la mia contrarietà e, comunque, le mie perplessità ai capoversi due e tre del dispositivo, cioè dove si dice che eventualmente l'IMU agricola dovrebbe rientrare nella local tax e dove si dice che eventualmente potrebbe essere lasciato alla discrezionalità dei singoli enti locali e dei singoli comuni imporre quest'imposta. Infatti ritengo che questo genererebbe ancora ulteriori disparità e renderebbe ulteriormente iniqua quest'imposizione.
Relativamente al capoverso sei, infine, ritengo importante l'esenzione per la categoria dei piccoli proprietari, ma ritengo che sarebbe anche qui stata necessaria un'esplicitazione dell'importanza di esentare i pensionati, soprattutto gli ex coltivatori diretti e gli ex IAP, che attualmente invece pagano pienamente l'IMU agricola.
Inoltre mi riservo di esprimere un voto difforme sugli altri impegni delle altre mozioni presentate dagli altri gruppi.