Data: 
Martedì, 12 Maggio, 2015
Nome: 
Marco Miccoli

Grazie, Presidente, intervengo per richiamare l'attenzione dell'Aula su quanto sta accadendo all'aeroporto di Fiumicino. Al di là delle cause che hanno provocato l'incendio e per cui le autorità competenti stabiliranno cause e responsabilità, vorrei segnalare quello che sta accadendo ai lavoratori di Fiumicino, quelli che lavorano al terminal T3, quello appunto interessato dall'incendio. La normalità che in questi giorni vediamo riprendere a Fiumicino sui voli, la garanzia che i voli stanno riprendendo, l'esaurirsi delle file intorno agli imbarchi sono dovute al sacrificio che stanno effettuando centinaia di lavoratori, che stanno lavorando in condizioni che mettono a rischio la loro salute. Molti di loro lavorano con le mascherine antismog, hanno bisogno continuamente di mettere il collirio negli occhi per il bruciore, denunciano difficoltà respiratorie, nausea, conati di vomito e alcuni sono stati ricoverati. 
C’è bisogno quindi di un intervento, di più vigilanza anche se la ASL ha detto, durante un sopralluogo effettuato qualche giorno fa, che non ci sarebbero rischi. Nonostante ciò i lavoratori vengono ricoverati. Noi capiamo che è assolutamente indispensabile che l'aeroporto di Fiumicino torni a funzionare, ma questo non si può fare a discapito della sicurezza e della salute dei lavoratori. Volevo semplicemente ricordare che abbiamo approvato qualche settimana fa alcune mozioni che richiamano l'attenzione e l'impegno del Governo sulle infrastrutture che riguardano anche la sicurezza e la salute di quei lavoratori che lavorano in quell'aeroporto. Mi sembrava giusto ricordare ciò che sta avvenendo.