Onorevoli colleghi... Da giorni il maltempo sta flagellando ampi comprensori del Mezzogiorno. Particolarmente colpito risulta il Sannio e la provincia di Benevento, dove, a distanza di pochi giorni, si sono succedute precipitazioni eccezionali, che hanno determinato lo straripamento dei corsi d'acqua, in primis il fiume Calore, allagando il capoluogo, nonché il Fortore, il Tammaro, l'Alenta, isolando interi paesi e intere comunità, come Castelpagano, Colle Sannita ed altri, mettendo a durissima prova comuni dallo straordinario patrimonio culturale, archeologico e monumentale, come Sant'Agata de’ Goti.
Le attività economiche sono paralizzate, aziende di eccellenza dell'agroalimentare italiano sono in ginocchio: è il caso del pastificio Rummo, con 1.500 addetti, al momento senza più lavoro. L'agricoltura è devastata, in un periodo particolare per alcune colture di pregio di questi territori, come uva e castagne. Scuole chiuse. Si registrano da più parti fenomeni franosi e di dilavamento, crollo di ponti, vasti allagamenti. La viabilità del beneventano è fortemente compromessa e permangono problemi per alcune abitazioni. Frane e smottamenti hanno evidenziato tutte le fragilità di un territorio fortemente segnato dalla storia di simili eventi. La straordinarietà di tali eventi atmosferici crea ulteriore allarme anche in altre zone della Campania già tristemente interessate da fenomeni alluvionali, come Sarno e Gromola. Allagamenti si sono registrati anche in provincia di Salerno, come a Pontecagnano e a Battipaglia. Per queste ragioni, chiediamo che il Governo possa venire a riferire in quest'Aula, considerata la gravità di quanto accaduto nel territorio del Sannio, anche per conoscere le iniziative che vorrà adottare per sostenere i territori colpiti. Certa della sensibilità della Presidenza e del Governo, auspico che ciò possa avvenire in tempi rapidissimi: è in gioco la vita ed il futuro di una parte importante del nostro Paese.
Data:
Martedì, 20 Ottobre, 2015
Nome:
Sabrina Capozzolo