Data: 
Mercoledì, 13 Maggio, 2015
Nome: 
Tamara Blazina

Grazie Presidente, il 23 maggio è indetta una manifestazione nazionale di Casapound a Gorizia con il motto «Risorgi, combatti e vinci» per celebrare il centenario della Prima guerra mondiale, definendola, tra l'altro, come un esempio luminoso, il che ben si confà con le finalità ideologiche di tale associazione. Questo sta provocando grande preoccupazione e malumore tra i cittadini e molteplici amministratori locali che la ritengono un inammissibile affronto a tutto il percorso di pace e convivenza che il martoriato territorio di confine goriziano e quello regionale hanno costruito dopo i tragici conflitti della Prima e Seconda guerra mondiale. Tale percorso è culminato qualche mese fa con l'inaugurazione della via della Pace sotto l'egida della Presidenza della Repubblica d'Italia e quella di Slovenia. Inoltre, il 24 maggio il Presidente Mattarella sarà nel goriziano per testimoniare personalmente i valori della pace. Ritengo, quindi, che, nel pieno rispetto della libertà di espressione, sia necessario vietare qualsivoglia manifestazione che inneggi alla guerra e alla violenza e chiedo anche a lei, Presidente, di farsi interprete presso il Governo affinché tale manifestazione non si svolga.