Data: 
Mercoledì, 3 Giugno, 2015
Nome: 
Marco Miccoli

Grazie, Presidente. Intervengo per descrivere e denunciare quanto sta accadendo in questi giorni nel quartiere Boccea a Roma, dove mercoledì scorso una giovane mamma filippina è stata brutalmente assassinata, investita da una macchina guidata, sembrerebbe, da giovani rom che in questi giorni sono stati assicurati alla giustizia. 
Da mercoledì si sussegue una serie di manifestazioni nel quartiere, alcune del tutto legittime, come quelle degli abitanti preoccupati dalle situazioni che si sono create, o come quelle della comunità filippina a Roma, che ha fatto una fiaccolata e poi una manifestazione in Campidoglio insieme alle autorità comunali, ma altre, come quella di oggi, strumentali e che incitano all'odio razziale, che vedono protagonisti i soliti noti a Roma: alcune organizzazioni e formazioni neofasciste, tra le quali si distingue ancora una volta CasaPound. Oggi vi sono stati attimi di tensione e vorremmo chiedere come mai vengano autorizzate queste manifestazioni di Casa Pound mentre nello stesso momento vengono caricati dalla polizia i giovani antifascisti che tentavano di contromanifestare nei confronti di queste ignobili manifestazioni. 
Noi vorremmo ricordare a questi giganti della strumentalizzazione che in questi giorni a Roma quei ragazzi sono stati assicurati alla giustizia anche perché sono stati denunciati dalla mamma rom di uno di loro, e che in questi giorni a Roma sono stati compiuti altri delitti ignobili come i pedofili che sfruttavano i bambini rom alla Stazione Termini o come lo stupro di una tassista avvenuto ad opera di un italianissimo romano. Vorremmo chiedere: dove stavano questi giganti della strumentalizzazione in questi giorni ? Vorremmo chiedere, inoltre, al Ministro dell'interno, se non sia il caso di intervenire per non consentire più che queste manifestazioni che incitano all'odio continuino a svolgersi in quel quartiere.