Dichiarazione di voto
Data: 
Martedì, 15 Marzo, 2016
Nome: 
Alessio Tacconi

A.C. 3241

Grazie Presidente. Colleghi, il Memorandum d'intesa che siamo chiamati a ratificare, è finalizzato ad incoraggiare e promuovere la cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Paesi e a consolidare le rispettive capacità di difesa. L'Accordo inoltre potrà avere riflessi positivi nei settori produttivi e commerciali, esercitando così un'azione stabilizzatrice nell'intera regione dei Balcani, la cui rilevanza strategica certamente non può sfuggire a nessuno. La Bosnia ed Erzegovina è candidata a diventare, in futuro, uno Stato membro dell'Unione europea, una candidatura che l'Italia sostiene con convinzione e che potrà essere favorevolmente considerata una volta che il Paese avrà introdotto quelle riforme strutturali che, per una piena integrazione all'Unione, si ritengono necessarie.
Va detto, per inciso, che, dal 14 dicembre 2006 la Bosnia Erzegovina fa parte del cosiddetto partenariato per la pace, il programma che, formalmente istituito durante il vertice NATO di Bruxelles nel 1994, vuole creare fiducia e cooperazione per il mantenimento della pace tra la NATO e gli Stati che non hanno ancora aderito all'Alleanza, praticamente il blocco dei Paesi orientali, alcuni dei quali sono già diventati nel frattempo membri dell'alleanza a tutti gli effetti.
I contenuti dell'accordo sono omogenei ad altre intese sulla medesima materia siglate con altri Paesi. Al nostro esame interessano soprattutto l'articolo 1, che al punto 3, coerentemente con il programma Partenariato per la pace, a cui ho appena accennato, statuisce espressamente che l'intento della cooperazione è quello di rafforzare la pace e la stabilità mondiale, e l'articolo 3, che elenca in dettaglio i campi in cui si dispiega tale cooperazione, dalla politica di sicurezza e difesa alle operazioni umanitarie e di mantenimento della pace, dal controllo degli armamenti all'organizzazione delle Forze armate, la loro formazione e il loro addestramento, dalla questione di polizia militare all'industria della difesa e alle politiche degli approvvigionamenti e ogni altro settore di reciproco interesse.
L'approvazione di questo disegno di legge di ratifica in materia di cooperazione nel campo della difesa è particolarmente rilevante da un punto di vista strategico, perché è nostro interesse consolidare la presenza della Bosnia ed Erzegovina, come di tutti gli altri Paesi dell'area balcanica, all'interno delle strutture e, soprattutto, dello spirito dell'Alleanza Atlantica, perché essi possano condividerne le linee comuni di politica estera e di difesa, anche in operazioni umanitarie e di peacekeeping, secondo i principi ispiratori di cui all'articolo 1 dell'intesa stessa.
Dichiaro perciò che il Partito Democratico voterà a favore del disegno di legge di ratifica.