A.C. 2754
Onorevoli colleghi, il presente Trattato – al pari del successivo che esamineremo nella seduta di oggi – è volto ad intensificare la cooperazione giudiziaria con il Messico, rendendo perciò più efficace, nel settore penale, il contrasto al fenomeno della criminalità ed assicurando che essa si realizzi in modo rapido ed efficace e in conformità con i principi del diritto internazionale.
Il Trattato, che si compone di 25 articoli, indica innanzitutto gli ambiti nei quali si realizzerà l'assistenza giudiziaria penale e cioè, fra gli altri: la notificazione degli atti giudiziari; l'assunzione di testimonianze o dichiarazioni; l'assunzione di prove; il sequestro e la confisca di proventi illeciti; la citazione di testimoni e altri ancora.
All'articolo 3 l'atto disciplina i casi nei quali possa essere previsto un rifiuto o un rinvio dell'assistenza giudiziaria, laddove la persona sia già stata indagata e giudicata per il medesimo fatto o quando il reato per cui si procede sia punito con una pena proibita nell'altro ordinamento, come ad esempio la pena di morte.
Il Trattato definisce, all'articolo 4, le modalità per l'esecuzione della domanda di assistenza giudiziaria, all'articolo 5 i casi in cui siano invocate immunità e prerogative, all'articolo 6 gli obblighi di riservatezza, agli articoli 7 e 8 rispettivamente le procedure di notificazione e di trasmissione di atti, nonché, all'articolo 9 le procedure relative a perquisizioni, sequestri e confische.
I successivi articoli riguardano le modalità di comparizione delle persone, il trasferimento temporaneo di persone detenute e le procedure per lo scambio di informazioni sui procedimenti penali.
Il Trattato indica inoltre in dettaglio le forme delle richieste di assistenza giudiziaria, specificando anche la lingua in cui debbano essere formulate e le spese per richiederle.
Il disegno di legge di ratifica – già oggetto di approvazione da parte del Senato – consta di quattro articoli, che riguardano l'autorizzazione alla ratifica, l'ordine di esecuzione, la copertura finanziaria dei relativi oneri e l'entrata in vigore del testo.
Concludo auspicando una celere approvazione di questa intesa bilaterale che si situa nel contesto più ampio di rilancio delle relazioni italo-messicane, testimoniato dai numerosi contatti politico-diplomatici intercorsi negli ultimi mesi e che, mediante questo Accordo, potrà ulteriormente qualificarsi sul terreno – essenziale per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini – della lotta alla criminalità organizzata e segnatamente nella repressione dei cartelli della droga.