Relatore
Data: 
Giovedì, 11 Giugno, 2015
Nome: 
Fabio Porta

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo fra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Kazakhstan di cooperazione nel contrasto alla criminalità organizzata, al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, di precursori e sostanze chimiche impiegate per la loro produzione, al terrorismo e ad altre forme di criminalità, fatto a Roma il 5 novembre 2009 

A.C. 2676-A

Colleghi deputati, signor Presidente, questo Accordo con il Kazakhstan è inteso a prevenire, contrastare e reprimere la criminalità organizzata e i reati ad essa connessi, in particolare quelli relativi al traffico di sostanze stupefacenti, all'immigrazione clandestina e al terrorismo, in conformità alle rispettive legislazioni nazionali e agli accordi internazionali riconosciuti nei due Paesi. 
  La cooperazione tra i due Paesi avviene attraverso uno scambio sistematico di informazioni, atti normativi, esperienze e tecnologie di lavoro, nonché il costante e reciproco aggiornamento sulle attuali minacce della criminalità. Questi obiettivi si realizzano, tra l'altro, mediante lo scambio di esperti e la programmazione, nei due Paesi, di corsi di aggiornamento comuni in specifiche tecniche investigative e operative e lo scambio di esperienze e di conoscenze tecniche relative alla sicurezza delle reti di comunicazione telematica e alla sicurezza dei trasporti. 
  Nel contrasto del traffico illecito di stupefacenti, in conformità alle convenzioni internazionali sul controllo delle droghe, sarà mantenuta un'analoga collaborazione reciproca, che prevede un adeguato scambio di dati, informazioni ed esperienze. 
  Per il contrasto degli atti di terrorismo è poi previsto lo scambio, esclusivamente fra le unità di antiterrorismo dei competenti organi delle parti, delle informazioni sulle persone sospettate di appartenere ad organizzazioni estremiste, limitatamente a casi concreti, qualora sussista la necessità di contrastare gli atti terroristici o di prevenire i reati che si connotano per la potenziale minaccia alla sicurezza nazionale e pubblica. 
  Ricordo, come riportato nel disegno di legge di ratifica all'articolo 3, che l'onere totale derivante da questo Accordo ammonta ad euro 99.530 annui a decorrere dal 2014, dettagliati nella relazione tecnica che viene allegata al disegno di legge. 
  Su questo disegno di legge di ratifica si sono già espresse favorevolmente le Commissioni I e II, mentre, ai fini del recepimento delle condizioni poste nel parere espresso dalla Commissione bilancio, volte a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione, è stato necessario modificare l'articolo 3 al fine di far decorrere dal 2015 gli oneri di attuazione della legge, in ragione dei tempi necessari all'entrata in vigore dell'Accordo. 
  Chiedendo al Presidente, anche in questo caso, l'autorizzazione alla pubblicazione in calce al resoconto della seduta odierna del testo integrale della relazione, concludo raccomandando l'approvazione di questo disegno di legge, che si affianca agli altri due provvedimenti di ratifica di accordi sottoscritti con Astana recentemente, anch'essi esaminati dalla Commissione affari esteri, aventi ad oggetto, rispettivamente, il trasferimento delle persone condannate e la cooperazione militare. Tutto ciò costituisce un ulteriore tassello nella strategia di rafforzamento della cooperazione con un partner strategico in Asia centrale e importante come il Kazakhstan.