Relatore
Data: 
Lunedì, 2 Maggio, 2016
Nome: 
Bruno Censore

A.C. 3301

Illustre Presidente, colleghi deputati, rappresentanti del Governo, l'Accordo al nostro esame, già ratificato dalla Mongolia, è diretto a consolidare le relazioni e il dialogo politico con il Paese asiatico attraverso un partenariato di ampia portata strategica, con particolare riferimento ai comparti del commercio e degli investimenti, dello sviluppo sostenibile, dell'istruzione e della giustizia. L'intesa si affianca a quella già vigente in materia di scambi e cooperazione economica, e costituirà la cornice giuridica per il rafforzamento della cooperazione settoriale con un Paese dalle notevoli potenzialità strategiche, considerati anche i suoi rapporti con la Cina e la Russia, e destinato altresì ad essere maggiormente integrato nell'economia mondiale e nella cooperazione regionale ed internazionale. 
Il testo dell'Accordo, che costituisce il risultato di un negoziato piuttosto rapido, definisce preliminarmente la natura e l'ambito di applicazione dell'intesa, prevedendo fra l'altro un impegno contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, per la piena operatività della Corte penale internazionale e in materia di lotta al terrorismo. 
Rinviando al dibattito che si è svolto in Commissione per un'analisi più approfondita dell'articolato, evidenzio in sintesi che l'intesa detta norme rispettivamente in materia di cooperazione bilaterale, regionale, internazionale e di sviluppo sostenibile, e prevede tra l'altro l'introduzione in Mongolia di norme e standard comuni europei, l'impegno per approfondire la collaborazione nel quadro delle organizzazioni regionali ed internazionali, nonché strategie per promuovere lo sviluppo umano sociale e la tutela dell'ambiente; esso è anche finalizzato ad intensificare le relazioni commerciali, a migliorare il sistema degli scambi multilaterali e a consentire migliori condizioni di accesso ai rispettivi mercati. Altre disposizioni sono dedicate alla collaborazione doganale, alla incentivazione dei flussi di investimento, all'applicazione delle norme sulla concorrenza e all'apertura dei mercati e degli appalti. Nel quadro della cooperazione in materia di giustizia, libertà e sicurezza, si occupa di immigrazione, lotta agli stupefacenti, contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione e al finanziamento del terrorismo; è altresì disciplinata la cooperazione in altri settori, fra cui i servizi finanziari, la politica industriale, la cooperazione scientifica e tecnologica, l'energia e l'ambiente. Altre norme riguardano gli strumenti di cooperazione finanziaria, e si prevede anche un impegno della Banca europea per gli investimenti. Le disposizioni finali dell'Accordo prevedono una clausola evolutiva per il possibile ampliamento dell'ambito di applicazione dell'intesa, norme per l'adempimento degli obblighi, per l'applicazione territoriale, per l'entrata in vigore e la durata del testo stesso. 
Sottolineo che l'intesa non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale né con l'ordinamento comunitario e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Segnalo che nel corso dell'esame in Commissione sono pervenuti i pareri favorevoli delle Commissioni affari costituzionali, giustizia, difesa, bilancio, finanza, cultura, ambiente, trasporti e attività produttive, agricoltura e politiche dell'Unione europea, mentre la Commissione affari sociali e la Commissione parlamentare per le questioni regionali hanno comunicato di non procedere all'espressione del previsto parere. 
Auspico pertanto, per quanto detto, una rapida approvazione del provvedimento, già ratificato dal Senato, anche considerato che l'intesa al nostro esame è volta ad ampliare notevolmente la portata dell'impegno reciproco dell'Unione europea e della Mongolia, sia per quanto riguarda il voleteconomico e commerciale, sia in materia di giustizia, libertà e sicurezza, occupazione ed affari sociali, estendendo inoltre la portata della cooperazione ad ambiti quali l'ambiente e il cambiamento climatico, l'energia, la scienza e la tecnologia, i trasporti aerei, fino a questioni di primaria importanza, quali il riciclaggio del denaro, il contrasto al finanziamento del terrorismo, la lotta al traffico di droghe illecite, alla criminalità organizzata e alla corruzione e la tutela dei diritti umani.