A.C. 2004-A
Signora Presidente, onorevoli colleghi, il progetto di legge per la ratifica dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica ceca sulla cooperazione in materia di cultura, istruzione, scienza e tecnologia sostituisce, come ricordato prima, l'Accordo culturale con la Repubblica socialista cecoslovacca, firmato a Praga il 18 maggio 1971, e l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il governo della Repubblica federativa ceca e slovacca in materia di cooperazione scientifica e tecnologica, firmato a Roma il 30 novembre 1990, entrambi siglati in uno scenario storico e politico ormai del tutto archiviato. Il progetto di legge oggi in esame fornisce un quadro di riferimento circa le iniziative di collaborazione nel settore dell'istruzione universitaria, mediante la cooperazione tra università e istituzioni universitarie, e nel settore dell'istruzione scolastica e dell'insegnamento della lingua e della cultura italiana. Nel campo culturale, inoltre, si annoverano la promozione delle istituzioni culturali di musica, teatro, danza, letteratura, cinema, festival, mostre. La proposta di regolamentare le norme del diritto d'autore e... ...nonché la volontà di investimento in materia di tutela dei beni culturali ed archeologici. Le parti si impegnano a lavorare in pieno accordo con le politiche di cooperazione culturale e scientifica perseguite in ambito dell'Unione europea, in pieno accordo con le Convenzioni UNESCO del 1972 sulla tutela del patrimonio culturale e naturale a livello mondiale, con la Convenzione UNESCO del 2003 sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e con la Convenzione UNESCO 2005 sulla promozione e protezione delle diversità delle espressioni culturali. Il suddetto accordo bilaterale fu firmato nel 2011 a Praga dai rispettivi Ministri degli affari esteri, la Repubblica ceca lo ratificò immediatamente, attendendo analoga ratifica da parte del Parlamento italiano. Da allora l'Ambasciata della Repubblica ceca ha costantemente collaborato per portare a compimento il processo di ratifica in un accordo con il Governo italiano e vari interlocutori nel Parlamento italiano, tra i quali anche il Partito Democratico, a differenza di quanto affermato precedentemente dal collega Scagliusi. L’iter ha ripreso dunque il suo corso a maggio 2015 in Commissione affari esteri alla Camera dei deputati e il progetto di legge di ratifica è stato approvato definitivamente in Commissione III il 23 marzo 2016, dopo il consulto e il consenso delle Commissioni affari costituzionali, cultura e bilancio. Considerato dunque l’iter – questo possiamo dirlo – non poco travagliato di questo progetto di ratifica, già in vigore al Parlamento ceco ormai da qualche anno, e a fronte dell'importanza che questo Accordo ricopre in termini di rapporti bilaterali con un Paese in costante crescita e con il quale esistono importanti relazioni sotto molteplici punti di vista, dichiaro il voto favorevole del Partito Democratico(Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).