Signor Presidente, nella serata di ieri il Tigullio, e in particolare Chiavari e il suo entroterra, è stato colpito da una violenta perturbazione, che ha causato 2 morti ed ingentissimi danni. Su Chiavari sono caduti più di 200 millimetri di pioggia in tre ore: sono esondati il fiume Entella ed il torrente Rupinaro, invadendo il centro cittadino, allagando negozi, box e abitazioni. Un durissimo colpo all'economia di Chiavari, che fa del commercio la sua attività principale. Notevoli sono stati i danni lungo tutto il corso del fiume Entella, che è esondato in più punti. Dal lato di Chiavari, ha ceduto l'argine in prossimità delle caserme Interforze di Telecomunicazioni, che sono state invase dalle acque. Dal lato opposto, ingentissimi danni nel comune di Cogorno, in particolare a San Salvatore, dove l'acqua ha raggiunto il metro d'altezza. A Lavagna è esondato anche il Torrente Rezza. La bomba d'acqua che ha causato l'alluvione a Chiavari ha colpito anche l'entroterra. La situazione più grave è quella di Leivi, dove ci sono state le due vittime, la cui abitazione è stata sommersa da una frana. Sono state tratte in salvo altre 4 persone nel comune di Carasco. Gravi danni e numerose frane nei comuni di San Colombano, Mezzanego e Borzonasca, già colpiti da numerosi eventi alluvionali negli scorsi anni. Più di 100 gli sfollati. Nei prossimi giorni verrà data una stima dei danni e degli interventi necessari sulle infrastrutture e sul territorio. Il mio intervento è volto a chiedere che siano celermente messi a disposizione gli indispensabili stanziamenti per le opere di somma urgenza e per il sostegno alle famiglie e alle attività colpite dall'alluvione che si rendono immediatamente necessari.
Data:
Martedì, 11 Novembre, 2014
Nome:
Mara Carocci