Data: 
Mercoledì, 9 Settembre, 2015
Nome: 
Barbara Pollastrini

Signora Presidente, un politico schierato, colto e abile, eppure mai prepotente, attento agli altri e anche per questo, come lei stessa poc'anzi diceva, rispettato e stimato. Care colleghe e cari colleghi, in questa descrizione offerta da alcuni giornali, credo che si ritrovi molto del profilo e del carattere del presidente Bruno. Dovrei aggiungere che per noi, del gruppo del Partito Democratico, egli è stato negli anni un avversario politico, ma vedete quella definizione di uomo di parte e comunque mai aggressivo si è nutrita nel tempo di una franchezza e di una lealtà proprio nei confronti degli avversari. Ho letto che alcuni colleghi avevano coniato per lui l'appellativo di «falco gentile». Credo che fosse il modo di sottolineare una sua fermezza nelle proprie opinioni combinata però alla cortesia dei modi. Ecco, per la testimonianza che io posso portare, avendo avuto l'occasione di conoscerlo nella sua veste di presidente della prima Commissione, non direi che si trattasse solamente di cortesia, che pure – lo dico come donna – è un tratto quanto mai da apprezzare sempre. 
  Direi, piuttosto, che ho il ricordo di un uomo dotato del senso dell'ironia e mai disattento verso le parole degli altri, il tutto con quel suo timbro di voce inconfondibile e profondo. Di questi tempi, spesso, troppo spesso, la politica conosce il precipizio di una lingua che compensa con l'eccesso dei toni una qualche fragilità di pensiero, allora mi piace ricordare oggi una cosa, al netto dei tantissimi momenti che ci hanno visto su posizioni opposte: quel precipizio non l'ha mai percorso il presidente Bruno. Questa è una delle ragioni che ci porta a riconoscere a una figura significativa di questo Parlamento e a un avversario ostico il merito di una lotta politica condotta sempre a viso aperto e con uno stile che non è mai venuto meno. Per tutto questo, ai familiari e agli amici, oltre che alle colleghe e ai colleghi di Forza Italia, a nome del gruppo del Partito Democratico voglio rivolgere da qui il sentimento davvero autentico del nostro cordoglio (Applausi).