Data: 
Venerdì, 17 Aprile, 2015
Nome: 
Alessandro Naccarato

 Signor Presidente, come appena ricordato, è morto ieri a Padova Franco Busetto, deputato del Partito comunista italiano per quattro legislature. 
Busetto nacque a Napoli nel 1921 e nel 1937 conseguì il diploma di maturità classica al liceo «Tito Livio» di Padova e si iscrisse alla facoltà di ingegneria. Richiamato alle armi, partecipò alla seconda guerra mondiale, come sottotenente degli alpini nella divisione «Julia», in Francia e in Jugoslavia, e dopo 1'8 settembre aderì alla Resistenza e si iscrisse al Partito comunista italiano. 
Partigiano nelle brigate Garibaldi fu arrestato dalla polizia fascista nel luglio 1944 e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen. Sopravvissuto a quella terribile esperienza, rientrò in Italia e si laureò nel 1947. Insegnante di elettrotecnica negli istituti tecnici industriali, riprese l'attività politica, diventò consigliere comunale a Padova e segretario provinciale del Partito comunista dal 1952 al 1958. In quell'anno venne eletto alla Camera dove venne confermato fino al 1976. 
Stimato per il rigore e la competenza nell'attività parlamentare, attento ai diritti dei più deboli, si impegnò per lo sviluppo economico e la ricostruzione post bellica del Veneto, promuovendo la trasformazione di una società contadina in una moderna e ricca realtà industriale. Svolse con autorevolezza un ruolo significativo come segretario della Commissione speciale per l'istituzione dell'Enel, come vicepresidente della Commissione lavori pubblici e come questore della Camera nella VI legislatura. Fu protagonista dell'approvazione di leggi importanti per l'istituzione delle zone industriali di Padova e Venezia, per la riforma dei contratti di mezzadria, a favore dell'edilizia economico-popolare, per aiutare il Polesine e le zone di montagna del bellunese. Intuì tra i primi la necessità di intervenire in difesa dell'assetto idrogeologico del territorio. Grazie al suo lavoro fu varata la Commissione d'inchiesta sulla catastrofe del Vajont e furono approvate le leggi di riordino dopo le alluvioni del 1966 e 1967, di tutela dei Colli Euganei, per la salvaguardia della laguna di Venezia e per istituire il servizio nazionale di Protezione civile. 
Franco Busetto ha lottato con sacrifici enormi per liberare l'Italia dalla dittatura fascista e ha servito con impegno e onestà assoluti le istituzioni repubblicane. 
Ai figli Sergio e Antonella, ai nipoti e a tutta la famiglia vanno le commosse condoglianze del gruppo del Partito Democratico per la scomparsa di una figura che rappresenta un esempio da seguire per le giovani generazioni.