Presidente, credo sia giusto ricordare un protagonista dello sport morto nei giorni scorsi a 74 anni, Cassius Clay, Muhammad Ali, così come voleva essere chiamato. Un protagonista del pugilato, lo ricordiamo agile, veloce, ma anche potente sul ring. È stato campione mondiale ed olimpionico, lo vogliamo però anche ricordare per il suo impegno che ha profuso nel campo dei diritti civili e per la pace: preferì andare in carcere invece di impugnare le armi in Vietnam. Questo protagonista dello sport va anche ricordato per quello che ha fatto nel momento in cui è stato colpito da una malattia molto grave; lo voglio dire da medico. È stato tenace, ha avuto grande dignità, non si è piegato ad una malattia che colpisce i muscoli però fa mantenere, in chi è forte, dignità e consapevolezza dei propri mezzi. Ha rappresentato tanti ammalati anonimi, però ha voluto manifestare anche tanto coraggio, non si è mai nascosto.
Lo ricordiamo con le braccia tremanti mentre dava fuoco alla fiamma olimpica, quelle stesse braccia che hanno fatto tremare il mondo. Non si è nascosto e ha indicato la strada che con dignità si può affrontare anche con una malattia così pesante. Credo che la Camera lo debba ricordare proprio per il suo impegno civile, ma anche per questa testimonianza di fronte ad una grave malattia.
Data:
Martedì, 7 Giugno, 2016
Nome:
Giovanni Burtone