Data: 
Mercoledì, 9 Marzo, 2016
Nome: 
Emanuele Fiano

Presidente, si è acceso uno strano dibattito su un evento al quale noi vogliamo dare tutta la nostra solidarietà umana, perché ci auguriamo che Gianni Tonelli interrompa lo sciopero della fame, che si rimetta presto e che non metta a repentaglio la propria vita. Tuttavia, oltre alla giustissima solidarietà umana per Gianni Tonelli, qui si è svolto un dibattito politico – peraltro, qui ci sono colleghi, come il collega Di Battista, che considerano l'avviso di garanzia esattamente alla stessa stregua della condanna penale definitiva –, il che è una pessima nozione di giurisprudenza (sentivo adesso, per esempio, signora Presidente, le parole del collega Molteni della Lega), come se la giustissima solidarietà umana nei confronti del segretario generale di un importante sindacato di polizia dovesse veder ugualmente condividere le ragioni per le quali Gianni Tonelli ha iniziato lo sciopero della fame. 
Non si può, in quest'Aula, iniziare un dibattito politico sul merito, e considerare per assunto le ragioni che qui vengono esposte, e cioè che la polizia italiana e le forze dell'ordine sarebbero dimenticate – come è stato appena detto – da questo Governo, all'indomani dello stanziamento straordinario nella legge di stabilità di un miliardo per le forze dell'ordine, all'indomani di tre anni di spese per l'avanzamento, la manutenzione, l'acquisto e anche per la soddisfazione materiale dei nostri poliziotti e dei nostri militari. È colpevole in quest'Aula far coincidere la fortissima solidarietà, morale e materiale, che noi diamo a Gianni Tonelli, e la richiesta che è stata avanzata da Forza Italia, perché di questi argomenti se ne parli con gli strumenti di cui il Parlamento e le Commissioni sono in possesso e si venga in possesso delle notizie precise su ciò che succede nelle dotazioni delle forze dell'ordine. Ma noi non ci stiamo a confondere un dibattito sulla solidarietà umana a una persona, della quale non condividiamo la battaglia politica, e a sovrapporla al fatto che si inizi in quest'Aula un dibattito parlamentare su materia delicata, per la quale siamo totalmente disponibili a che il Governo venga a rispondere, per esempio, come ha chiesto Forza Italia, nella Commissione affari costituzionali. Invochiamo Gianni Tonelli perché interrompa il suo sciopero della fame. 
E invece auspichiamo che nel Parlamento si possa discutere di questi argomenti, perché abbiamo la coscienza molto pulita, giacché, dopo anni di miliardi di tagli alle forze dell'ordine, questo Governo, in 24 mesi, ha rimesso miliardi per le forze dell'ordine (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico) ! Per loro, per le donne e gli uomini delle forze dell'ordine, per le loro dotazioni, per i loro strumenti. Per cui non abbiamo nessuna difficoltà ad accettare un confronto politico; non a confondere cinicamente la solidarietà con la battaglia contro questo Governo.