Data: 
Martedì, 7 Maggio, 2024
Nome: 
Valentina Ghio

Grazie, Presidente. Siamo a chiedere con questo intervento un'informativa urgente sulla valutazione delle conseguenze di quanto sta accadendo a Genova e in tutta la Liguria. A Genova e in tutta la Liguria sono in atto diversi importanti progetti finanziati dal PNRR, dal Fondo complementare, fra cui la diga di Genova, che è la prima opera in Italia per entità di finanziamento: 1,3 miliardi di euro. Sono tutte opere vincolate a una tempistica stretta e lo sforzo di tutte le istituzioni deve essere quello di non perdere e di non far perdere al territorio questi ingenti finanziamenti.

Per questo siamo a chiedere un'informativa urgente al Governo per riferire sul monitoraggio, sulle verifiche di attuazione degli investimenti, alla luce della vicenda emersa questa mattina e che coinvolge le istituzioni liguri, in quanto la procura della Repubblica di Genova, la direzione distrettuale antimafia ha emesso questa mattina un'ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti del presidente della giunta regionale, del capo di gabinetto, di Paolo Emilio Signorini, già presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, di alcuni imprenditori e di rappresentanti della comunità riesina, indicati come vicini al clan Cammarata, del mandamento di Riesi, a Genova. I reati contestati sono rilevanti: corruzione per l'esercizio della funzione, atti contrari ai doveri d'ufficio e un caso aggravato dalle circostanze del 416-bis. Lo scenario che si sta configurando è molto grave e il quadro di indagine delineato dalla procura presume un sistema diffuso di corruzione.

Quindi, con i necessari e doverosi accertamenti delle autorità competenti - con la presunzione di innocenza che dev'essere applicata anche in questo caso, naturalmente - il collasso istituzionale di queste ore ci rende molto allarmati, ci rende preoccupati, in primo luogo, per la necessità di fare chiarezza sui fatti, ma anche di monitorare gli interventi per assicurare che gli impegni e gli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza rispettino i tempi dovuti.

Pertanto, ribadiamo la richiesta di un'informativa urgente su questo al Governo, perché informi il Parlamento su cosa intenda fare in merito.