Grazie, Presidente. Interveniamo ancora una volta per unirci alla richiesta di informativa del collega Della Vedova e per chiedere al Governo di fare chiarezza su un posizionamento che per il nostro Paese è strategico. A fronte dei proclami e delle parole che la Presidente del Consiglio e il Ministro della Difesa spesso hanno proferito in Parlamento sul posizionamento dell'Italia rispetto alla guerra di invasione della Russia di Putin contro l'Ucraina, abbiamo non solo un pezzo del Governo e della maggioranza che esprime posizioni diverse, ma un'alleanza sempre più stretta con un Paese (l'Ungheria) che è il grimaldello della Russia di Putin all'interno dell'Unione europea.
Ciò che sta emergendo rispetto all'andamento delle sedute del Consiglio europeo sugli affari esteri va con ogni evidenza chiarito, ma soprattutto va chiarito il posizionamento del Governo, perché vedere una Presidente del Consiglio che partecipa alla campagna elettorale in Ungheria a sostegno di un candidato che porta in Europa le posizioni della Russia di Putin, quantomeno apre una contraddizione enorme rispetto al posizionamento del nostro Paese che questo Parlamento ha il dovere di affrontare e, in questo Parlamento, abbiamo tutti il dovere di chiarire.