In questi giorni che precedono il 25 aprile ci uniamo all'appello di quanti chiedono la partecipazione della Brigata ebraica e degli ex deportati alle celebrazioni e all'Anpi di rivedere la decisione di annullare il corteo di Roma. Non si riscrive la storia nemmeno dopo 70 anni né si fa la classifica tra i perseguitati: l'unico compito che spetta alle generazioni venute dopo è difendere la memoria e ribadire "mai più". L'impegno per difendere la democrazia e la libertà è un esercizio quotidiano che trova forme e manifestazioni diverse. Il 25 aprile rimane un simbolo indiscutibile della lotta alla violenza del fascismo e alla barbarie del nazismo. Così come rimane simbolo sfilare a Roma, medaglia d'oro alla Resistenza e alla guerra di Liberazione.
Lo dichiarano in un nota i deputati del Partito Democratico Michele Anzaldi, Emanuele Fiano, Walter Verini, Irene Manzi, Roberto Rampi, Flavia Piccoli Nardelli, Chiara Gribaudo, Maria Coscia e Manuela Ghizzoni.