19/11/2021 - 11:27

Dichiarazione on. Alfredo Bazoli , deputato bresciano e capogruppo Pd in commissione Giustizia

Grave e vigliacco il deliberato atto con cui questa notte qualcuno ha pensato di rompere la vetrata della sede del circolo PD di Bovezzo. Un gesto vandalico dal sapore vagamente intimidatorio che va condannato con fermezza, perché ogni gesto contro le sedi dei partiti rappresenta uno sfregio alla democrazia. Esprimo la mia solidarietà alle amiche e agli amici del circolo.

21/10/2021 - 19:14

“Condividiamo con la ministra Cartabia l'esigenza di riprendere rapidamente l'esame della riforma del Csm e dell'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Partito Democratico, il relatore Verini oggi ha partecipato a una riunione preliminare al ministero, e io stesso ero pronto e disponibile in qualunque momento, e lo saremo ogni qual volta ciò si renderà necessario per condividere il testo da sottoporre ai lavori parlamentari, e accelerare l'iter di approvazione”.

Così Alfredo Bazoli, capogruppo del Partito democratico in commissione Giustizia della Camera.
 

21/10/2021 - 11:37

“Il Gruppo del Pd vota a favore del decreto perché ne condividiamo gli obiettivi e le finalità. Siamo d’accordo sulla necessità di rinviare a causa della pandemia l’entrata in vigore del Codice della crisi e, in particolare, delle misure d’allerta. E sosteniamo l’idea di anticipare l'entrata in vigore di alcuni strumenti innovativi previsti dal Codice della crisi. Certamente, però, non siamo entusiasti dell’iter di approvazione. Non solo per il meccanismo che vede ormai solo una Camera che interviene nel merito e l’altra che si ritrova un testo già definito. Ma avremmo anche voluto una maggiore interlocuzione tra la commissione di esperti, gli uffici ministeriali e la politica, i gruppi parlamentari, cui spetterebbe sempre la sintesi finale. Anche per un maggiore rispetto del lavoro pregresso della scorsa legislatura che ha approvato la legge delega e di questa che ha visto il via libera ai decreti delegati. Il Codice della crisi, infatti, aveva ed ha obiettivi ambiziosi: per il superamento della legge Fallimentare del 1942 e di tutte le sue stratificazioni successive; e per permettere l’emersione tempestiva delle crisi d’impresa. Ci aspettiamo per il futuro una maggiore interlocuzione, anche per capire meglio come questo decreto impatta proprio sul Codice della crisi”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto favorevole del Gruppo Pd al decreto sulle Misure urgenti in materia di crisi di impresa.

13/10/2021 - 17:55

Determinante sostegno di tutta la maggioranza

“Noi pensiamo che il provvedimento adottato dal governo sulla presunzione di innocenza sia opportuno, utile e necessario. Introduce nel nostro ordinamento principi e norme che possono evitare gli eccessi di spettacolarizzazione delle indagini e che impongono ai giudici un costume di misura nell'attribuire responsabilità a persone indagate e non condannate. Tutte cose tanto necessarie che sono state oggetto anche di nostre proposte. Su questo provvedimento il governo aveva e ha il sostegno dell'intera maggioranza, anche a costo di alcuni mal di pancia. Rilanciare ulteriormente, alzare ancora l’asticella serve solo a mettere in difficoltà la maggioranza e il governo. Per questo noi abbiamo lavorato fino ad oggi, e lo faremo ancora, per tenere unita la maggioranza, nell'interesse del governo. All'insegna della responsabilità, né più né meno, come sempre”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli.
 

25/08/2021 - 15:56

“Durigon deve dimettersi dal ruolo di sottosegretario, non ci sono alternative. Qui non è questione di alimentare polemiche agostane, si tratta di rispettare la nostra Costituzione e la nostra Repubblica democratica. L’antifascismo non è il fondamento di questo o quel governo ma il pilastro su cui si basa il nostro vivere civile. Le parole di Durigon non sono ammissibili, meno che mai se pronunciate da un esponente di governo”.

Lo dichiara Alfredo Bazoli, capogruppo del Partito democratico in commissione Giustizia della Camera.

“E che nessuno racconti la favola della gaffe o dell'incomprensione - prosegue l’esponente dem -  quello a cui abbiamo assistito è un chiaro tentativo di strizzare l'occhio all’estrema destra, di cercare di pescare qualche voto tra i nostalgici del fascismo. Ecco, questo atteggiamento è inaccettabile. Le dimissioni si sono fatte attendere fin troppo”.

03/08/2021 - 20:13

“Rivendico al Pd di avere offerto una proposta di mediazione, la norma transitoria per l’atterraggio ‘morbido’ della prescrizione processuale, per farci carico delle preoccupazioni legittime evidenziate dagli uffici giudiziari, certo, ma anche per aiutare la riforma, il governo, la maggioranza a superare indenne questo passaggio difficile. Perché è chiaro a tutti che il governo Draghi non sarebbe uscito rafforzato da una implosione della sua attuale maggioranza su questo scoglio. Ecco, noi abbiamo lavorato per aiutare il governo. Lo abbiamo fatto con il nostro spirito di lealtà e di servizio, perché siamo convinti e consapevoli che questo governo di unità nazionale, figlio di una situazione eccezionale, non può permettersi di perdere questa straordinaria, irripetibile occasione di riformare il Paese, anche attraverso l’utilizzo dei fondi europei. Perché a perdere non sarebbe questa o quella forza politica, ma l’Italia”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia, Alfredo Bazoli, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto favorevole del Pd alla riforma del processo penale.

“Rivendichiamo - ha aggiunto - di aver insistito per portare nel nostro ordinamento un principio nuovo, quasi rivoluzionario, quello del tempo di durata massima di un processo. Ma la sostanza vera della riforma è altrove. Nel nuovo filtro della diagnosi di colpevolezza per il rinvio a giudizio: meno processi, ma più fondati. Nel controllo giurisdizionale che può contribuire a ridurre i tempi delle indagini e dell’azione penale. Nel rafforzamento dei riti alternativi, per deflazionare gli uffici, che avremmo voluto ancor più rilevante. Istituti molti dei quali introdotti nella scorsa legislatura dal ministro Orlando e ora valorizzati perché alleggeriscono il carico di lavoro delle corti. Tutti capitoli che disegnano un’ambiziosa e innovativa riforma organica, in un corretto equilibrio tra efficienza e garanzie. Ma una riforma - ha concluso - non può decollare senza un adeguato, e già previsto e finanziato, innesto di nuove risorse, giudici, personale amministrativo, e il fondamentale ufficio del processo, che ha già contribuito a ridurre i tempi dei processi nelle realtà dove è stato introdotto, e che finalmente entrerà a pieno regime grazie alle risorse del Pnrr”.

29/07/2021 - 20:03

"La buona notizia del consiglio dei ministri di oggi è che la riforma Cartabia è stata finalmente approvata, con alcune modifiche ma senza stravolgimenti. Dopo essere riusciti a scongiurare lo scellerato rinvio sine die che volevano Forza Italia e Lega, è stato confermato l'impianto di una riforma coraggiosa e innovativa, che può consentire una rilevante contrazione dei tempi dei processi, nella salvaguardia delle garanzie. Bene che sia rimasta anche l'importante innovazione della prescrizione processuale, che impedisce il processo infinito, sia pure temperata per i reati più gravi. Con la rilevante novità, richiesta e ottenuta dal Partito Democratico, di una norma transitoria che consentirà agli uffici giudiziari di adeguarsi alle nuove disposizioni, in attesa che la riforma e l'ingresso di nuovo personale producano i loro effetti. Ora lavoriamo perché il parlamento la approvi rapidamente". Lo dichiara il deputato dem Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione Giustizia alla Camera.

27/07/2021 - 17:59

Tajani definisce asse giustizialista quello tra Pd e M5s che ha salvato la riforma Cartabia. Forse il leader di Forza Italia dovrebbe ringraziarci invece, per aver salvato la riforma dal rinvio sine die cui l'avrebbe costretta il clamoroso tentativo di autogol di Forza Italia e della Lega. Diciamo che oggi appare molto più chiaro chi è a favore della riforma della giustizia nei fatti e chi solo a parole, chi sostiene lealmente il governo Draghi e chi un po' meno.

Lo afferma Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.

27/07/2021 - 16:33

“Il tentativo di Forza Italia e della Lega di affossare la riforma della giustizia della ministra Cartabia è stata respinta. Speriamo che l'ostruzionismo della destra finisca qui e si possa procedere rapidamente all'approvazione di una riforma che il Paese e l'Europa attendono. Il Partito Democratico continuerà limpidamente a lavorare per consentire di raggiungere gli obiettivi del governo Draghi”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli.

23/07/2021 - 17:26

“Forza Italia chiede oggi in commissione Giustizia alla Camera un allargamento delle materie oggetto della riforma della giustizia. Il che ovviamente comporterebbe una istruttoria aggiuntiva, con buona pace dell'approvazione della riforma entro l'estate. C'è da rimanere a bocca aperta. Il Partito democratico si opporrà senza dubbio, perché condividiamo l'esigenza rappresentata dal presidente Draghi di approvare la riforma nei tempi stabiliti”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli.

21/07/2021 - 16:19

"Condividiamo totalmente le parole pronunciate oggi in aula dalla ministra Cartabia sulla riforma della giustizia. Abbiamo molta fiducia che possa accelerare significativamente i tempi dei processi, nell'interesse di vittime e indagati, senza alcun sacrificio delle garanzie. Allo stesso modo condividiamo le valutazioni della ministra sulla prescrizione processuale e ci fa piacere che abbia annunciato una norma transitoria. E’ la strada da noi indicata, anche attraverso un nostro emendamento, per dare effettiva efficacia alle nuove norme e consentire agli uffici più in difficoltà di adeguarsi al nuovo sistema".

Così Debora Serracchiani capogruppo Pd e Alfredo Bazoli capogruppo Pd in Commissione Giustizia

09/07/2021 - 17:44

“Mi auguro che le proteste del M5s di queste ore siano destinate, a mente più serena, a rientrare. Giudicare la riforma della giustizia Cartabia solo da un particolare, la prescrizione, è un errore. Si tratta infatti di una riforma di sistema, organica, ambiziosa, che può consentire il salto di qualità necessario al Paese. Il Partito democratico ovviamente non può che essere particolarmente soddisfatto, per aver visto accogliere molte delle sue proposte presentate nelle scorse settimane, dal forte incentivo ai riti alternativi ai criteri di priorità nell'esercizio dell'azione penale, da un più rigoroso controllo sui tempi delle indagini all'introduzione dei termini di fase. Certo, manca qualcosa, in particolare l'innovativa archiviazione condizionata che avevamo chiesto con forza. Ma confidiamo che su questo impianto complessivo possano ritrovarsi infine tutti i partiti di maggioranza, rispettando l'impegno preso in Consiglio dei ministri”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli.

09/07/2021 - 13:31

“Poco fa ho chiamato l'assessore Carrabba di San Severo per esprimergli totale solidarietà e vicinanza per il vile atto intimidatorio subito. Spero che gli organi di polizia facciano luce quanto prima su ciò che è accaduto. Contemporaneamente è necessario fare ogni cosa per tutelare la sicurezza e la libertà dell'assessore. E comunque, chi pensa, dopo avergli incendiato l'auto, di condizionare le sue scelte amministrative si sbaglia di grosso. Felice Carrabba andrà avanti con ancora più determinazione nel rispetto della legge e della legalità. E avrà sempre al suo fianco tutto il Partito Democratico e tutti i cittadini per bene”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli.

06/07/2021 - 18:30

“Il testo base approvato oggi si limita a riprendere le condizioni e i limiti per l’accesso al suicidio assistito che la Corte costituzionale ha individuato nella sua sentenza del 2019, quando dichiarò incostituzionale l’art. 589 c.p., invitando il legislatore a intervenire con sollecitudine per approvare una disciplina compiuta. Ci arriviamo dopo un lunghissimo percorso istruttorio compiuto in commissione, iniziato oltre tre anni fa, che ci ha consentito di avere un enorme mole di informazioni, proposte e suggerimenti. Il voto di oggi rappresenta un punto di partenza, e non pregiudica in alcun modo ulteriori interventi di modifica, miglioramento e affinamento del testo in sede di valutazione degli emendamenti, nell’auspicio di poter trovare, come sempre abbiamo dichiarato, la più larga condivisione in commissione e poi in aula”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera e relatore della legge sull’eutanasia, Alfredo Bazoli.

“Di certo - aggiunge il deputato dem - non è più possibile tergiversare e ulteriormente rinviare il provvedimento, perché l’unico effetto sarebbe quello di lasciare un inaccettabile ruolo di supplenza ai giudici, come già sta accadendo, posto che i pazienti che ritengono di rientrare nelle condizioni individuate dalla corte costituzionale si stanno rivolgendo ai tribunali per ottenere l’autorizzazione ad accedere al suicidio assistito. E’ nostro compito - conclude Alfredo Bazoli - a tutela e garanzia anzitutto dei malati e delle persone fragili, di disciplinare in modo compiuto una facoltà che la sentenza della corte ha già riconosciuto, fa già parte del diritto italiano, e aspetta solo di trovare una cornice normativa coerente e adeguata ad evitare le incertezze e le incoerenze che il ricorso dei singoli ai giudici inevitabilmente produce”.

24/06/2021 - 13:12

“Come ben sa il collega Costa, il Partito democratico è impegnato limpidamente e senza ambiguità a sostenere lo sforzo del governo per portare a compimento una buona riforma della giustizia. Ivi compresa la parte sulla prescrizione. In questo momento sarebbe intelligente mettere da parte schermaglie e polemiche inutili all'interno della maggioranza, e remare tutti nella stessa direzione”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli.

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