22/10/2020 - 14:45

“La dichiarazione dell ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sulla proposta di un finanziamento di 2 miliardi di euro per gli Istituti Tecnici Superiori nell'ambito del Recovery Fund è altamente positiva". Lo dichiarano i deputati dem Gianluca Benamati e Serse Soverini, rispettivamente capogruppo e membro Pd nella commissione Attività Produttive della Camera.

“Gli ITS - proseguono - sono una leva fondamentale per rilanciare la competitività delle nostre imprese e del sistema industriale italiano, e sono anche molto importanti nel sostenere l'occupazione giovanile. Per questa ragione ci trova favorevoli ed anzi auspichiamo un investimento di grande respiro sugli ITS, poiché questi investimenti, al pari di quelli legati all'innovazione d'impresa, sono dI importanza cruciale nella creazione di una nuova classe di tecnici specialisti, capace di sviluppare il nostro sistema d'impresa e la manifattura del futuro, vincendo così anche l'enorme sfida della nuova rivoluzione industriale".

"Vogliamo però ricordare - concludono - che l'istruzione terziaria professionalizzante deve trovare un inquadramento giuridico più solido di quello attuale e riferimenti istituzionali più certi, in modo tale da permettere alle fondazioni ITS una pianificazione delle loro attività meno precaria di quella avvenuta fino ad ora. Quest'anno nella sola Emilia-Romagna le domande superano di oltre il 50% dei posti disponibili, quindi c'è bisogno di una risposta immediata a partire anche dalla prossima legge di bilancio rafforzata successivamente dai finanziamenti del Recovery Fund".

14/10/2020 - 18:12

“Tredici anni fa nasceva il Partito Democratico, nasceva come casa comune delle diverse tradizioni riformiste che avevano caratterizzato, negli anni novanta e nel primo decennio del duemila,  il centro sinistra italiano. Nasceva come partito della giustizia sociale, dell’equità, del merito e della modernizzazione politica, sociale ed economica del nostro Paese. Queste ragioni sono ancora valide, sono ancora vive, sono ancora attuali. Anzi lo sono di più in un periodo difficile come questo. Sta a noi non disperdere quel patrimonio immenso non tornando indietro e non rinnegando i sogni e le visioni che tredici anni fa hanno mosso questa grande esperienza”. Lo scrive su facebook il deputato del Pd, Gianluca Benamati.

07/10/2020 - 18:55

“La risposta del governo alla nostra interrogazione sul mercato dell'auto non appare del tutto soddisfacente ed è, per certi aspetti, contraddittoria. La ripresa del settore auto nei mesi correnti, citata opportunamente nella risposta, è infatti evidente e dovuta in larga parte alla ripresa delle vendite di auto che si collocano nei settori tra 60 e 110 gr di emissione di anidride carbonica per Km. Sottolineare questo dato e al contempo citare il finanziamento del Dl Agosto di 150 Milioni per la fascia 0-60, 150 per quella 61-90 e 100 per quella 91-110 come elemento positivo appare in contrasto con le dinamiche in corso”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività produttive alla Camera Gianluca Benamati, a margine dell’interrogazione in commissione al ministro dello Sviluppo economico.

“I dati pubblicati sul portale MISE, infatti, mostrano ad oggi incentivi residui per circa 178.5 milioni nella fascia 0-60 (allocati per il 2020/2021) e disponibilità di 50.3 milioni nella fascia 61-90 e di solamente 500 euro nella fascia 91-110 per tutto il 2020. E questo, tra le altre cose, lascia presumere che per quest’ultima fascia non si potranno più erogare incentivi in corso d’anno. Come altre volte sottolineato – prosegue Benamati - aver segmentato in fasce rigide le disponibilità economiche è stato un errore così come ora rimandare il finanziamento della fascia 91-110 alla legge di bilancio per il 2021 significa, di fatto, aprire al rischio concreto di un arresto del mercato nei prossimi mesi”.

 

01/10/2020 - 18:25

“Il dato molto positivo del mercato dell’automobile, con le immatricolazioni del mese di settembre che segnano un più 9.54 % rispetto allo stesso mese del 2019, è molto incoraggiante. Questo incremento riduce la perdita di settore da inizio anno al 34.2%, perdita che ricordiamo a maggio era superiore al 50 %.  La possibilità che il settore chiuda il 2020 con un numero di immatricolazioni assai superiore al milione e mezzo, contro circa il milione e novecentomila del 2019 limitando così le perdite, è molto concreta”. Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Attività produttive alla Camera Gianluca Benamati.

“Questo dimostra – aggiunge Benamati - l’efficacia degli incentivi che il Parlamento ha introdotto col decreto rilancio. Dimostra, però, anche l’urgenza che il Senato intervenga per modificare la rigida allocazione dei fondi introdotta dal governo per gli acquisti nelle categorie di emissione comprese fra 0 e 110 g/km di anidride carbonica. Questo perché la distribuzione immaginata nel testo originario del decreto ha condotto alla deplorevole situazione di categorie con un ampio surplus di disponibilità ed altre per le quali la disponibilità è esaurita. La misura incentivante che aiuta la transizione verso un parco circolante meno inquinate e più sicuro sta sostenendo fortemente il settore, ma va calibrata bene”.

“Così come il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – conclude l’esponente dem - dovrà contenere come assi portanti misure di supporto alla mobilità sostenibile ed un piano nazionale per l’automobile”.

01/10/2020 - 10:49

“L’appello dei 15 ricercatori e scienziati al presidente del consiglio per il potenziamento delle attività di ricerca, sia di base quanto tecnologica, nell’ambito delle attività del piano nazionale di ripresa e resilienza è altamente condivisibile”. Lo dichiara il deputato democratico Gianluca Benamati, capogruppo in commissione Attività produttive.

“La deludente percentuale di spesa per la ricerca continua Benamati - è una delle ragioni del ritardo tecnologico nell’innovazione e nella competitività del Paese. Al di là del pur importante tema del trasferimento tecnologico, infatti, ciò in cui l’Italia è sofferente è la ricerca stessa. Più ricerca sui temi strategici per l’evoluzione tecnologica, così da riguadagnare pozioni di leadership nei settori ad oggi alla frontiera dell’innovazione, e una sempre maggiore contaminazione fra formazione avanzata, ricerca, tessuto produttivo e sociale è la via maestra per la ripartenza del Paese. Grandi progetti Paese e valutazione delle attività basate sulla reale competitività dei progetti da finanziare appaiono irrinunciabili, così come la valutazione del merito e dell’attività dei singoli ricercatori. Anche da qui passa il potenziamento della manifattura italiana del domani e il rientro -ma anche la permanenza - di tanti cervelli oggi in fuga. La commissione Attività Produttive ha segnalato con chiarezza questi temi negli indirizzi che il Parlamento deve fornire al governo. Ci attendiamo che il governo sia attento a queste esigenze che rispondono a una realtà vera ed ai bisogni specifici del sistema produttivo italiano”.

22/09/2020 - 13:52

“Oggi possiamo certamente valutare al meglio il significato politico della vittoria elettorale in Campania, Puglia e Toscana.
La chiara affermazione di De Luca ed Emiliano, che si ripresentavano al loro elettorato forti del lavoro svolto in questi anni e dalle capacità di andare oltre il tradizionale elettorato di centrosinistra, così come il risultato limpido di Eugenio Giani, profondo conoscitore della sua regione, sono stati elementi fondamentali per il risultato in queste elezioni regionali. Un ruolo determinante lo ha altresì avuto un Pd unito, plurale e capace di dare vita ad alleanze larghe e competitive anche dove la coalizione di governo non si è dimostrata compatta. In questo la visione e l’impegno di Nicola Zingaretti si sono rivelatI vincenti. Cosa che per altro appare confermata dai primi risultati delle elezioni amministrative comunali. Alle luce di questi dati e di quelli del referendum occorre ora portare avanti con determinazione il percorso delle riforme costituzionali iniziato e il cammino difficile ma essenziale collegato al Recovery Fund, alla definizione e all’applicazione di un progetto di elevate ambizioni per la ripartenza del Paese.
Tutto questo ricordando che il centrodestra  non ha chiuso il suo ciclo nel Paese. Il risultato delle Marche, che porta a quindici le regioni che oggi il centrodestra governa, così come la sua forza elettorale ancora cospicua, al netto delle redistribuzioni interne, non ci permette di abbassare la guardia”. Lo dichiara il deputato del Pd, Gianluca Benamati.

16/09/2020 - 13:37

“Dopo gli incentivi per il sostegno in emergenza alla domanda, crollata a causa del Covid, risulta ora importante nell’ambito delle attività per il Next Generation Eu (Recovery Fund) prevedere un’azione organica a sostegno dello sviluppo del comparto dell’automobile.
Un piano nazionale pluriennale che dedichi importanti risorse pubbliche ad un’azione orientata sui pilastri dell’innovazione, della ricerca e sviluppo e del potenziamento delle risorse umane. L’automobile è una delle filiere piu importanti della nostra economia e deve continuare ad esserlo. Per questo dobbiamo accompagnarne lo sviluppo e la transizione sostenibile attualmente in corso garantendo al settore auto italiano competitività verso i concorrenti e una riconversione verso nuove tecnologie e nuove motorizzazioni che salvaguardi la produzione e l’occupazione” . Lo ha detto Gianluca Benamati, deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, intervenendo al convegno organizzato a Lainate da Company Car Drive.

16/09/2020 - 13:09

“Le agevolazioni per la sostituzione delle auto introdotte nel dl Rilancio e rifinanziate nel Dl Agosto stanno dando i frutti sperati. I dati del mese di Agosto ci dicono di una ripresa significativa delle vendite di questo settore. Purtroppo nel dl Agosto il governo ha introdotto dei massimali di impegno per le diverse categorie molto rigidi, che fanno si che una serie di fondi risultino esauriti per alcune categorie e in sovrabbondanza per altre. Questo è un tema che mi auguro venga trattato ampiamente in Senato per favorire e continuare la ripresa di questo settore. Non possiamo deludere le attese di molti cittadini per una mera questione di attribuzione economica”. Lo ha detto Gianluca Benamati, deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, intervenendo al convegno organizzato a Lainate da Company Car Drive.
“Sarebbe altresì importante nello stesso passaggio di conversione del decreto Agosto - ha aggiunto Benamati - inserire anche i veicoli commerciali all’interno dell’incentivazione, un settore molto importante per la nostra economia”.

09/09/2020 - 14:21

“Chiediamo al Governo cosa intenda fare per assicurare non solo il rilancio della produzione dello stabilimento Arcelor Mittal di Taranto ma per accelerare il pagamento dei credeti vantati dalle imprese dell’indotto che si stanno pericolosamente ampliando”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati, che ha presentato a nome del gruppo una interrogazione al Mise.

“La situazione dell’indotto è allarmante, visto che risulterebbe, da quanto si apprende, per il solo indotto locale una cifra di 38 milioni di euro scaduti a luglio e relativi a forniture fatte da 76 imprese iscritte a Confindustria Taranto ad ArcelorMittal, forniture non ancora pagate a cui si devono aggiungere quelle in scadenza onorati con urgenza”.

“Chiediamo dunque chiarezza e un rapido intervento del governo. Non sono ammissibili altri indugi”, conclude Benamati.

03/09/2020 - 14:57

“Il successo della missione vv16 di Vega e del sistema di distribuzione multiplo (SSMS) ha permesso il trasporto e il rilascio programmato di ben 53 micro satelliti. Complimenti ad Avio Group e soddisfazione per l’Esa e per l’Italia protagonista della space economy”. Lo scrive su twitter il capogruppo Pd commissione Attività produttive di Montecitorio Gianluca Benamati.

27/08/2020 - 19:11

La 75^ festa dell’unità a Bologna si è aperta. Tanta gente, rispetto delle regole e misure di sicurezza severe anti-covid. Si torna alle origini: politica e comunità questo è il messaggio di questa Festa”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Gianluca Benamati.

13/08/2020 - 10:52

“Bene che si concretizzino le proposte per il salvataggio di una rilevante realtà del comparto agroalimentare nazionale che valorizza i prodotti tipici del Made in Italy".

Gianluca Benamati, deputato Pd, commenta positivamente la nuova proposta di concordato presentata al tribunale di Reggio Emilia da Intesa Sanpaolo e Unicredit per il salvataggio e il rilancio della Ferrarini, insieme a partner industriali come il Gruppo Bonterre - Grandi Salumifici Italiani.
“Il rilancio della Ferrarini - continua il deputato dem - rappresenta non solo un importante intervento per il nostro territorio Emiliano Romagnolo, ma una grande occasione per un’intera filiera produttiva. Una positiva  risposta di sistema a livello nazionale in un momento di particolare difficoltà per il nostro tessuto produttivo e per il comparto agroindustriale”.

10/07/2020 - 13:49

“I dati istat sulla produzione industriale di maggio rispetto ad aprile +42% - in parte attesi- costituiscono un buon segnale! Ora dobbiamo muoverci con un piano organico di politica industriale che non solo recuperi quanto perso ma rilanci il futuro manifatturiero del Paese”. Lo scrive su twitter Gianluca Benamati, vicepresidente Pd commissione Attività produttive di Montecitorio.

09/07/2020 - 12:01

“E’ di ieri la notizia che ArcelorMittal chiede nuova cassa integrazione a Taranto. E’ sempre di ieri la notizia che l’A.S. dell’ex-Ilva non riesce ad ottenere i documenti relativi alle manutenzioni. Se così fosse le due cose sono contraddittorie. Ci vuole serietà e chiarezza”. Lo scrive su twitter il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

08/07/2020 - 17:02

“Abbiamo chiesto al ministro Patuanelli quali misure il governo intenda adottare per realizzare un piano organico di politica industriale che riguardi tutta la filiera dell'automobile e consenta il rilancio del settore. L'indice della produzione industriale del settore automotive su base annua, registrerebbe un calo tendenziale dell’85% ad aprile 2020 e del 36,9% nei primi quattro mesi del 2020. Le immatricolazioni totali nei primi 5 mesi dell'anno hanno visto un calo superiore al 50% rispetto all'anno scorso. Se le vendite dovessero assestarsi allo stesso ritmo fino alla fine dell'anno, le immatricolazioni a fine 2020 potrebbero non superare le 950.000 unità vendute, con un calo di 17,4 miliardi rispetto al 2019, e quello del gettito Iva di 3,8 miliardi. E’ necessario intervenire con urgenza e con una visione di sistema che favorisca il rilancio del settore automotive in un’ottica che coniughi la sostenibilità produttiva, ambientale e occupazionale, tematiche strettamente connesse alle misure che il Partito Democratico ha già saputo declinare con provvedimenti organici ed innovativi come Industria 4.0”.

Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata del Partito democratico, intervenendo in Aula per il Question time.

Nella replica affidata a Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera, è stata apprezzato il lavoro del ministro, e si è sottolineato che “se l'Italia vuole uscire dagli effetti economici della pandemia, l'automobile è senz'altro una delle filiere trainanti della ripresa. I poli su cui oggi l'automobile italiana si regge sono due: la produzione nazionale, purtroppo in calo negli anni e una forte componentistica che è esplosa negli ultimi 10 anni, e che da sola vale nel 2019 il 3 % del pil con una forte propensione all’export. I numerosi provvedimenti di questi mesi, dal decreto Liquidità che ha consentito prestiti garantiti a diverse aziende fra cui FCA e al decreto Rilancio con le misure sulla rottamazione con attenzione all'ambiente e alla sicurezza,  hanno iniziato ad aiutare il settore e il suo futuro. Un futuro verso l'elettrico e legato alle nuove tecnologie, alle nuove motorizzazioni  termiche con l'idrogeno e i biocombustibili, e alle innovazioni come la guida autonoma, che rivoluzionerà sia la produzione quanto la componentistica. Dobbiamo quindi lanciare un grande piano per l’automobile - conclude Benamati - anche con i fondi europei, basato sull'innovazione, su ricerca e sviluppo, e sul capitale umano, che dia certezza a questa filiera che è essenziale per il futuro del Paese”.

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