20/11/2020 - 14:03

“Ringrazio il Prefetto di Torino Claudio Palomba per aver chiarito, in merito agli spostamenti all’interno delle zone rosse, che i clienti di saloni di barbieri e parrucchieri di esercizi situati fuori dal Comune di residenza, sono legittimati a recarvisi nei casi in cui non sia disponibile nel Comune di residenza un servizio analogo o nell’ipotesi in cui nei Comuni vicini vi sia una maggiore offerta, anche in termini di migliore convenienza economica, al fine di assicurare pari opportunità e motivati margini di scelta dei consumatori, ovviamente con il vincolo della ragionevole congruità territoriale. Un chiarimento essenziale, atteso sia da CNA che da Confartigianato Piemonte e le altre associazioni di categoria che vale anche per tutte le attività economiche elencate nell’allegato 24 del Dpcm del 3 novembre 2020”. Lo dichiara in una nota la deputata canavesana del Partito Democratico Francesca Bonomo.

“Spero- sottolinea la deputata dem - che lo stesso parametro interpretativo sia adottato anche dalle altre province piemontesi per evitare distorsioni e fraintendimenti sia per i cittadini che per gli operatori di pubblica sicurezza”. 

“Chiedo al governo - conclude Bonomo - di estendere lo stesso criterio a tutte le zone rosse e arancioni a livello nazionale, non solo rispetto alle attività citate nell’allegato 24, ma a tutte quelle attività che sono aperte”.

18/11/2020 - 14:18

Un impegno concreto per superare il divario tra le diverse aree del Paese.

“Tra il 2021 e il 2022 saranno destinati 40 milioni di euro nel Fondo nazionale per la montagna e altri 47,5 milioni di euro per i Comuni confinanti con le Regioni a Statuto speciale. Uno stanziamento inserito nella nuova Legge di Bilancio da 38 miliardi di euro, approvata dal governo, che ha già collegato anche il disegno di legge sull’autonomia differenziata per superare non solo il divario tra Nord e Sud, ma anche tra le aree di montagna e quelle metropolitane. Una buona notizia per il nostro territorio montano grazie all’impegno del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia. Questo è un segno concreto dell’attenzione e dell’intenzione del governo”. Così la deputata canavesana del Pd Francesca Bonomo.

“Grazie al fondo di perequazione - aggiunge - potremo finanziare interventi di varia natura, come le infrastrutture, lo sviluppo locale, i servizi alla persona, il marketing territoriale e gli aiuti alle imprese. L’Esecutivo ha avuto la volontà di attuare, senza nessun taglio, anzi con ulteriori risorse, quanto indicato nella Finanziaria del 2018, venendo incontro alle esigenze dell’Assco ovvero l’Associazione Sostegno Comune. L’inserimento di ulteriori fondi per il 2021 ma soprattutto il nuovo stanziamento per il 2022 nella Legge di Bilancio rappresentano un altro passo importante. Ma non dobbiamo fermarci qui, adesso è fondamentale che il bando venga pubblicato entro gennaio per poter cogliere fino in fondo questa opportunità di rilancio che passa dai territori montani”.

17/11/2020 - 15:33

“Credo sia giusto dar seguito alla richiesta di Confartigianato Piemonte e di altre associazioni di categoria, affinché si arrivi ad un’interpretazione del Dpcm del 3 novembre, che, su base nazionale, permetta agli abitanti dei Comuni compresi nelle zone rosse, di avvalersi di servizi alla persona e attività artigianali (parrucchiere, lavanderia, autofficina, carrozzeria, gommista) aperti ma ubicati al di fuori del Comune di residenza e/o domicilio”. Lo dice in una nota la deputata dem Francesca Bonomo.

“La possibilità di potersi avvalere dei servizi del proprio estetista o parrucchiere di fiducia - sottolinea Bonomo - dovrebbe essere equiparata, ovviamente con le dovute proporzioni e cautele del caso, alla possibilità di poter consultare il proprio medico o avvocato. I residenti delle grandi città probabilmente non sono particolarmente svantaggiati da questa disposizione, tuttavia, chi abita in provincia o in piccoli comuni ne sta subendo le limitazioni”.

“Se poter fare la spesa dove è più conveniente - conclude la deputata dem - rientra fra le cause che giustificano gli spostamenti tra comuni diversi all'interno delle zone rosse, allo stesso modo dovrebbe essere permessa la stessa mobilità a quei cittadini che vogliono usufruire di servizi alla persona o attività artigianali, con coloro con cui hanno un rapporto fiduciario, solo su appuntamento per evitare assembramenti e rispettando i protocolli di sicurezza in vigore”.

18/10/2020 - 11:43

“Sono davvero soddisfatta per lo stanziamento di ulteriori 200 milioni per il biennio 2021-22 a favore del Servizio Civile Universale. Un provvedimento voluto fortemente da me e dal Partito Democratico. Gli ulteriori fondi a disposizione confermano l’interesse verso questa riforma da noi attuata nella scorsa legislatura e garantiscono un salto in avanti verso  l’universitalità”. Lo dice in una nota la deputata dem Francesca Bonomo responsabile del dipartimento del PD sul Servizio civile universale.

“Il segnale che viene da questa maggioranza - aggiunge - è chiaro. I giovani sono una priorità, un vero pilastro dell’azione di governo, e lo dimostriamo concretamente. Erano anni che non si vedeva un investimento di questa portata direttamente in legge di bilancio e questo ci permetterà ora di concentrarci sull’attuazione della riforma del 2017 in particolare per riconoscere ai giovani le competenze acquisite durante l’anno di servizio civile e per creare opportunità di scambio anche in altre regioni italiane e in Europa. Questa è poi la migliore risposta all’appello lanciatoci in questi giorni da Vita e dagli enti della CNESC. Ed è soprattutto una risposta concreta al rischio di disgregazione e perdita di coesione delle nostre comunità messe a dura prova da questa emergenza Covid”. 

L’esperienza di cittadinanza attiva - conclude - è una grande opportunità per quei giovani che sentono l’esigenza di contribuire a migliorare la propria comunità, offrendo al contempo un percorso formativo che può aiutare in maniera determinante, una volta concluso in servizio civile, a trovare un lavoro”.

16/09/2020 - 12:56

"Grave, gravissimo quanto rischia di accadere, in Piemonte, sul fronte della salute delle donne e dei loro diritti di autodeterminazione e libertà. Conquiste di decenni, confermate e aggiornate recentemente anche dal ministro Speranza, ascoltato il Consiglio superiore di Sanità, potrebbero essere messe in discussione dalla giunta di Cirio. L'idea dell'assessore di FdI Marrone di  reintrodurre il ricovero obbligatorio per l'assunzione della RU486 è inaccettabile. In agosto sono stata emanate le nuove linee guida, basate sull’evidenza scientifica, ed hanno previsto l’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico in day hospital e fino alla nona settimana. Un passo avanti importante nel pieno rispetto della salute delle donne e della legge 194, una legge di civiltà che sempre difenderemo.
Diciamo chiaramente a Cirio e alla sua giunta che non consentiremo alcun passo indietro della storia delle donne. Quando qualcuno ha provato a farlo, come nel caso della Regione Umbria a guida leghista, le donne hanno difeso le loro conquiste e la loro libertà. Lo faremo sempre, lo faremo ovunque. Anche adesso, in Piemonte". Così in una nota Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, Chiara Gribaudo, vicepresidente gruppo deputati PD e Francesca Bonomo, deputata del PD.

21/07/2020 - 15:35

 “Il via libera ai fondi per i cosiddetti Comuni di confine rappresenta una promessa mantenuta in pochi mesi. Siamo riusciti, infatti, a sbloccare i fondi che entro la fine del 2020 arriveranno nelle casse dei Comuni. Un percorso condiviso con l’Assco (l’Associazione Sostegno Comune) che è diventato realtà grazie all'impegno del ministro Boccia e soprattutto al grande lavoro dei sindaci, che non si sono mai persi d'animo: questa è la vittoria di quei territori considerati per troppo tempo, erroneamente, marginali”.

Lo dichiara la deputata del Pd Francesca Bonomo, commentando la firma del  ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, al decreto che prevede lo stanziamento di 51,7 milioni di euro - per le annualità 2019, 2020 e 2021, oltre che con i residui del 2018 - per valorizzare e promuovere le aree territoriali svantaggiate attraverso il finanziamento di interventi di varia natura, come le infrastrutture, lo sviluppo locale, i servizi alla persona, il marketing territoriale e gli aiuti alle imprese. Dopo il passaggio in Conferenza Stato-Regioni, il documento ha ottenuto il parere positivo delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Ora seguiranno le firme del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e poi passerà al vaglio della Corte dei Conti. Concluso l’iter, si potrà procedere finalmente alla pubblicazione del bando.

Esprime soddisfazione anche il Roberto Campagna, Presidente di Assco: “Come Presidente di ASSCO sono felice nel vedere che il lavoro profuso in questi anni da parte dell’Associazione stia portando i suoi frutti. Sono risorse che serviranno ai nostri Comuni per incrementare il turismo, i servizi sociali ed i servizi alla persona, e viste le difficoltà e le esigenze di adeguamento e rilancio territoriale legate al Covid, sono oggi ancora più preziose. Toccherà ai Sindaci, che conoscono il proprio territorio, utilizzare tali risorse per progetti di sviluppo territoriali sostenibili”.

08/07/2020 - 17:02

“Abbiamo chiesto al ministro Patuanelli quali misure il governo intenda adottare per realizzare un piano organico di politica industriale che riguardi tutta la filiera dell'automobile e consenta il rilancio del settore. L'indice della produzione industriale del settore automotive su base annua, registrerebbe un calo tendenziale dell’85% ad aprile 2020 e del 36,9% nei primi quattro mesi del 2020. Le immatricolazioni totali nei primi 5 mesi dell'anno hanno visto un calo superiore al 50% rispetto all'anno scorso. Se le vendite dovessero assestarsi allo stesso ritmo fino alla fine dell'anno, le immatricolazioni a fine 2020 potrebbero non superare le 950.000 unità vendute, con un calo di 17,4 miliardi rispetto al 2019, e quello del gettito Iva di 3,8 miliardi. E’ necessario intervenire con urgenza e con una visione di sistema che favorisca il rilancio del settore automotive in un’ottica che coniughi la sostenibilità produttiva, ambientale e occupazionale, tematiche strettamente connesse alle misure che il Partito Democratico ha già saputo declinare con provvedimenti organici ed innovativi come Industria 4.0”.

Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata del Partito democratico, intervenendo in Aula per il Question time.

Nella replica affidata a Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera, è stata apprezzato il lavoro del ministro, e si è sottolineato che “se l'Italia vuole uscire dagli effetti economici della pandemia, l'automobile è senz'altro una delle filiere trainanti della ripresa. I poli su cui oggi l'automobile italiana si regge sono due: la produzione nazionale, purtroppo in calo negli anni e una forte componentistica che è esplosa negli ultimi 10 anni, e che da sola vale nel 2019 il 3 % del pil con una forte propensione all’export. I numerosi provvedimenti di questi mesi, dal decreto Liquidità che ha consentito prestiti garantiti a diverse aziende fra cui FCA e al decreto Rilancio con le misure sulla rottamazione con attenzione all'ambiente e alla sicurezza,  hanno iniziato ad aiutare il settore e il suo futuro. Un futuro verso l'elettrico e legato alle nuove tecnologie, alle nuove motorizzazioni  termiche con l'idrogeno e i biocombustibili, e alle innovazioni come la guida autonoma, che rivoluzionerà sia la produzione quanto la componentistica. Dobbiamo quindi lanciare un grande piano per l’automobile - conclude Benamati - anche con i fondi europei, basato sull'innovazione, su ricerca e sviluppo, e sul capitale umano, che dia certezza a questa filiera che è essenziale per il futuro del Paese”.

04/07/2020 - 11:51

“Le misure approvate in commissione a sostegno dell'automotive, e gli incentivi al rinnovo del parco auto, sono importanti per la ripresa, e vanno senz'altro nella giusta direzione. Non possiamo lasciare da soli i tantissimi lavoratori e le aziende del settore auto. Da più di un anno stiamo seguendo, come gruppo Pd in commissione Attività produttive, la crisi della filiera dell'automotive che purtroppo dopo il lockdown si è acuita. Sono soddisfatta, da componente della commissione e da piemontese, del risultato ottenuto in accordo con la maggioranza, che ha portato all'approvazione dell'emendamento, a firma del collega Benamati e da me sottoscritto, sulla rottamazione delle autovetture e sull'incentivazione per i nuovi acquisti. Una misura importante che vuole fronteggiare un'emergenza che ha numeri drammatici in un settore, quello dell'auto e della sua componentistica, che è portante per l'economia italiana”.

Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata del Partito democratico.

04/06/2020 - 15:39

“Il lockdown, necessario per contrastare la diffusione del coronavirus, ha acuito una crisi del settore automobilistico senza precedenti, non solo in Italia, ma a livello globale, e la ripresa appare molto difficile. Il primo mese di riapertura delle concessionarie in Italia ha registrato circa il 50% in meno di vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La contrazione del mercato automobilistico non ha effetti negativi solo sulle grandi multinazionali di autovetture, ma anche su un enorme indotto di piccole e medie imprese e di operatori della filiera che chiedono sostegno e aiuti per favorire la ripresa di tutto il comparto. In tal senso, abbiamo presentato un emendamento al decreto Rilancio, a prima firma Gianluca Benamati, per sostenere la transizione verso la mobilità ibrido-elettrica e per incentivare il rinnovo anche per le macchine a motore termico più evolute.” Così la deputata democratica Francesca Bonomo.

“Questo emendamento - sottolinea la deputata dem - è particolarmente importante per l’Italia perché in questa difficilissima fase è importante saper coniugare una rivoluzione Green che riduca drasticamente le emissioni con la salvaguardia del settore dell’automotive e la sua componentistica e la tutela di migliaia di posti di lavoro.”

21/05/2020 - 20:33

Comparto neve fondamentale per turismo

“Gli operatori degli impianti a fune chiedevano una maggiore attenzione al governo, la chiusura dovuta al lockdown unita alla crisi del turismo li ha coinvolti e messi in seria difficoltà. Per questo siamo molto soddisfatti

dell’approvazione, in commissione Attività produttive e fiscale, dell’emendamento al decreto Liquidità che ha riconosciuto la proroga di un anno dei termini degli adempimenti tecnici e amministrativi relativi agli impianti a fune in servizio pubblico”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Luca Lotti, Francesca Bonomo e Roger De Menech, deputati del Partito democratico.

“Gli impianti di risalita, sia nel loro uso classico in inverno, che per le attività estive  - proseguono gli esponenti dem - sono una risorsa trainante del turismo e hanno avuto dal governo il riconoscimento atteso. Da oggi è possibile tornare al lavoro con maggiore serenità per preparare l'imminente stagione estiva, che col passar degli anni è diventata fondamentale per la sostenibilità degli impianti”.

20/05/2020 - 16:44

“L’articolo 15 del decreto Rilancio prevede un incremento di 20 milioni di euro per l'anno 2020 del Fondo nazionale per il servizio civile. E’ una buona notizia, anche se speravamo in una cifra più cospicua”.

Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata del Partito democratico, da sempre molto attenta al tema, e promotrice della riforma del servizio civile universale.

“Sono molto contenta che, grazie al nostro lavoro, nel decreto si sia trovato uno spazio anche per il Servizio Civile, che nei prossimi mesi costituirà uno dei pilastri su cui far ripartire il Terzo Settore nel nostro Paese, ma avevamo chiesto un impegno di almeno 60 milioni, che sarebbero stati sufficienti per impegnare almeno 50.000 volontari”.

“La strada verso il Servizio Civile Universale è ancora lunga, purtroppo con il primo governo Conte abbiamo assistito a una cospicua riduzione dei fondi, e nonostante un aumento nell’ultimo anno, si sta faticando a tornare ai livelli dei governi Renzi-Gentiloni. Lavoreremo nei prossimi mesi con il governo - conclude Bonomo - per cercare di garantirne la stabilizzazione e l’impiego di un contingente di almeno 50.000 giovani volontari all’anno”.

07/05/2020 - 18:37

"Lo scaricabarile di Cirio e di Icardi sul piano nazionale per la situazione delle RSA e dei contagi in Piemonte deve finire. Oggi il governo risponde chiaramente su tutte le procedure e il supporto fornito su quarantene, test e tracciamento, a cui la regione si sarebbe dovuta adeguare. A questo punto chiediamo l'intervento degli ispettori ministeriali perché la situazione è sempre più pesante."

Lo dichiarano le deputate PD Gribaudo e Bonomo, dopo l'interpellanza rivolta alla sottosegretaria alla salute Sandra Zampa.

"Chi è oggi a guidare l'assessorato alla sanità? Luigi Icardi o le task force? Chi sta gestendo davvero l'emergenza? L'assessore sembra ormai essere stato commissariato dal team di Ferruccio Fazio, scelto dal Presidente Cirio. Fossimo nei panni di Icardi, dopo una gestione così grave e una sfiducia così chiara, penseremmo seriamente alle dimissioni."

21/04/2020 - 18:16

Servizio Report ha evidenziato necessità invio ispettori in Piemonte

«Il pasticcio della Sanità in Piemonte. I produttori di “Report” non potevano scegliere titolo migliore per il servizio - andato in onda ieri sera - nel quale è apparsa chiarissima tutta l’incompetenza, il pressapochismo e l’ignoranza della squadra voluta dal presidente della Regione per gestire l’emergenza Coronavirus. Un aspetto già evidenziato più volte dall’opposizione in Consiglio regionale e da noi parlamentari, oltre che dalle rappresentanze degli operatori sanitari come riportato da settimane sui media. Per questo motivo chiediamo le immediate dimissioni dell’assessore Luigi Icardi, in palese imbarazzo davanti alla telecamera non sapendo rispondere alle domande del giornalista, per non essere a conoscenza delle mail con le direttive ai medici che la sua stessa struttura inviava».

Così le deputate del Pd, Francesca Bonomo e Chiara Gribaudo.
«Siamo contente che le molteplici pressioni abbiano portato alle dimissioni del coordinatore dell’Unità di Crisi, Mario Raviolo - evidenziano le due parlamentari dem - che si faceva filmare con lo scafandro mentre i suoi operatori si proteggevano con i sacchetti della spazzatura ai piedi. La Lega non ha a disposizione una classe dirigente di livello e lo sta dimostrando in questi mesi alla guida del Piemonte. Riteniamo che sia ormai sotto gli occhi di tutti che farsi governare da sprovveduti non conviene a nessuno e Cirio deve assumersi le sue responsabilità. Adesso è quanto mai urgente comprendere quale sarà il ruolo dell’unità di crisi, del comitato scientifico in seno all'unità e della nuova task force coordinata dall'ex ministro Ferruccio Fazio che Cirio ha tirato fuori dal cilindro, commissariando di fatto l’assessorato alla Sanità, perché il Piemonte non può più permettersi errori. Ben vengano, quindi - concludono Bonomo e Gribaudo - gli ispettori governativi in vista della Fase-2: non c’è più tempo da perdere».

18/12/2019 - 18:27

“Ci tengo a ringraziare, prima di tutto, il Ministro Boccia ed i tecnici del ministero per la celerità nel raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Da troppo tempo ormai i Comuni attendevano risposte: attraverso la concertazione ed il confronto, serrato ed efficace, siamo riusciti ad ottenere tutti insieme un risultato importante”. Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata Pd, a margine della riunione svoltasi con il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, per l’erogazione dei fondi per i comuni confinanti con le regioni a statuto speciale.

“Il countdown è iniziato – spiega Bonomo -; l’erogazione dei fondi attesi dai Comuni confinanti con le Regioni a statuto speciale dal 2011 è prossima a diventare realtà. Finalmente sono stati definiti i tempi di uscita del bando, che verrà emanato entro il primo semestre 2020 e che porterà all’assegnazione delle risorse economiche relative al fondo per la valorizzazione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale per un totale complessivo di 53 milioni di euro”.

Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, ha voluto “ringraziare l’on. Francesca Bonomo per l’impegno e il prezioso lavoro che sta svolgendo e i sindaci per la collaborazione continua e leale”.

13/12/2019 - 13:44

“Un impegno concreto a sostegno dei nostri giovani. È arrivato infatti il via libera all’emendamento che prevede uno stanziamento, all’interno della Legge di Bilancio 2020, di ulteriori 10 milioni di euro per il Servizio Civile Universale. Una misura che ho fortemente voluto e che, grazie al sostegno del gruppo parlamentare del Partito Democratico e dell’intera maggioranza, viene incontro alle richieste avanzate dagli Enti del Terzo Settore e dai giovani rappresentanti dei volontari». Lo dichiara la deputata democratica Francesca Bonomo.

“Quella del Servizio Civile non è un’esperienza di lavoro, ma una grande opportunità di acquisire le cosiddette competenze non formali e di imparare quindi a lavorare in squadra e a mettere in pratica quelle nozioni studiate nel proprio percorso formativo. I numeri ci dicono che due ragazzi su tre, una volta terminato il Servizio Civile - prosegue Bonomo - trovano lavoro subito dopo. A detta dei giovani che lo hanno svolto, quella del Servizio Civile è un’esperienza che cambia la vita e soprattutto cambia il volto delle comunità nelle quali questi ragazzi operano. Abbiamo bisogno di cittadini più consapevoli e questa – conclude - è certamente un’esperienza che ti aiuta a diventarlo».

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