16/01/2020 - 19:21

“Per la Corte Costituzionale, il quesito proposto dalla Lega (che ha piegato le istituzioni regionali al suo volere partitico) era ‘manipolativo’. Questo dice tutto della concezione e della volontà leghista. Ora, finita questa pantomima, andiamo avanti con il proporzionale con sbarramento al 5%”

Lo scrive su twitter Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

15/01/2020 - 16:05

“Abbiamo chiesto al ministro Provenzano, quali iniziative sono previste per dare una risposta a quei 13 milioni di cittadini che vivono nelle aree interne e montane del Paese, zone dove forte è il dramma dell’impoverimento e della dispersione della ricchezza culturale e paesaggistica. Contro lo spopolamento e l’impoverimento del tessuto economico e sociale di questi territori è necessario garantire di più e meglio diritti e servizi alle persone, assicurare il diritto alla mobilità e rafforzare le reti. La legge di Bilancio ha finalmente inserito delle risorse ingenti per le aree interne, ma serve un’azione complessiva”. Lo ha dichiarato la vice capogruppo del Pd alla Camera Chiara Gribaudo, intervenendo in Aula per il Question time.

Nella replica affidata a Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, abbiamo sottolineato la soddisfazione per l’analisi espressa ministro, ribadendo che queste zone “sono su un crinale tra una modernizzazione del sistema Paese e una regressione verso la desertificazione. È importante far passare il messaggio che intervenire oggi su queste aree significa intervenire nell’interesse dell’intero Paese. Dobbiamo raggiungere tre obiettivi: accelerare la spesa delle risorse; è positivo e va perseguito il fatto di rendere strutturali queste politiche e poterci candidare a un Fondo specifico europeo per gli anni 2021-2027; infine mettere a sistema con le normi esistenti, come la legge sui piccoli comuni”.

10/01/2020 - 17:10

“La determinazione messa dal governo, attraverso il ministro Boccia, ad affrontare in modo determinato i temi delle aree montane e interne esige un atto di indirizzo e un dibattito a livello parlamentare adeguato e approfondito. Per questo insieme con le altre forze di maggioranza intendiamo avviare questo percorso, nella consapevolezza che tutte le forze politiche sapranno fornire un proprio contributo su un tema che è di assoluto interesse generale e di bene comune”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, primo firmatario della mozione la cui calendarizzazione verrà proposta la prossima settimana alla conferenza dei capigruppo, in vista degli Stati Generali della Montagna convocati dal ministro Boccia per il prossimo 31 gennaio a Roma.

“Come Pd - aggiunge il deputato dem - proponiamo che il governo si impegni per uno sviluppo territoriale equilibrato del Paese, costruendo un quadro giuridico di sviluppo delle aree interne, rurali e montane mediante specifiche politiche nazionali incentrate sulle esigenze di tali territori puntando decisamente a un modello di sviluppo sostenibile basato sulla green economy, e in ambito europeo per la creazione, nel nuovo periodo di programmazione dei Fondi di Coesione 2021-2027, di un fondo per il finanziamento di politiche specifiche per le aree interne rurali e montane, sul modello di quanto già fatto per le aree urbane e metropolitane. Molto importante - conclude Enrico Borghi - anche l’obiettivo di un piano di azione per una differenziazione dei sistemi fiscali delle aree interne, rurali e montane del Paese, al fine di favorire investimenti pubblici e privati, nonché la residenzialità, la nascita di nuove imprese, il contrasto alla desertificazione commerciale e all’abbandono di servizi pubblici”.

03/01/2020 - 17:49

Un pensiero ai nostri ragazzi in prima linea

“In Libano abbiamo 1.000 uomini del Reggimento San Marco della Marina Militare e del Reggimento Lagunari dell’Esercito, al comando della missione ONU. In Iraq abbiamo 800 addestratori; in Libia 300 uomini che presidiano un ospedale. Pensiamo a loro in questo momento. Forza ragazzi. E chi ha responsabilità pubbliche, sappia che questo è il momento della serietà, e non del tifo da stadio, che rischia solo di esporre a pericoli evitabili chi sta in prima linea per tutti noi”.

Lo scrive in un post su Facebook Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

02/01/2020 - 15:51

“Siamo molto preoccupati per il via libera da parte del parlamento turco all’invio di truppe in Libia. Si tratta di una decisione che aumenta esponenzialmente il rischio di un conflitto aperto in un paese già fragile e destabilizzato. Noi ribadiamo convintamente che per la Libia non c’è una soluzione militare. Era sbagliato pensare nel 2011 che l’intervento armato risolvesse tutti i problemi, ed e sbagliato oggi pensare all’intervento militare come a una scorciatoia. È ancora più necessario che l’Europa intervenga per trovare una soluzione politica al conflitto. Chiediamo, unitamente al nostro capogruppo Graziano Delrio, che il ministro Di Maio venga a riferire in Aula dopo la missione europea da lui organizzata per il 7 gennaio che è al momento l’unica proposta concreta per far riprendere una necessaria iniziativa comune europea.”

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati Pd Lia Quartapelle, capogruppo in commissione Esteri di Montecitorio ed Enrico Borghi, membro del Copasir e commissione Difesa di Montecitorio.

21/12/2019 - 18:01

“Teorizzando la totale equivalenza tra la sua leadership e il popolo (‘non processate il popolo italiano’), fatta al congresso fondativo del suo partito, Salvini si mette fuori dai canoni della democrazia liberale. Riecheggia (inconsapevole?) ‘Ein volk, ein Reich, ein Fuhrer’”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un commento sul suo profilo Twitter.

19/12/2019 - 15:27

“Il varo da parte del Consiglio Regionale del Piemonte della proposta di autonomia differenziata, avvenuto anche con i voti del Partito Democratico, è una buona notizia. Grazie al positivo lavoro del gruppo Pd a Palazzo Lascaris, che ha trovato ascolto in parti importanti della maggioranza che regge la giunta Cirio, sono state tolte dal tavolo le materie che avrebbero determinato indubbi problemi, come il reclutamento degli insegnanti su base regionale. Il fatto che un’altra regione importante avvii questo percorso, già ben incardinato dall’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni su impulso del ministro Boccia, è ulteriore motivo per noi di finalizzarlo. Sono convinto che tutta la maggioranza saprà mettere al centro l’esigenza di corrispondere in tempi rapidi al varo della legge quadro sull’autonomia, che dovrà vedere il necessario protagonismo parlamentare nel quale limare gli inevitabili aspetti tecnici che devono essere affinati. Ciò che è chiara è la direzione di marcia, e su questo tutta la maggioranza cammina coesa, condizione che mi auguro possa aprire anche uno spazio di condivisione da parte delle opposizioni parlamentari che, essendo forze di governo in alcune regioni che chiedono l’autonomia, non potrebbero spiegare un loro eventuale dissenso”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

18/12/2019 - 13:45

“Dopo il ministro delle Attività produttive, ora anche un sottosegretario al ministero delle Finanze si impalca a dire cosa deve fare il Parlamento sulla commissione Banche. Per lui vale quanto già detto: il governo pensi a governare e in Parlamento i Gruppi troveranno il consenso su nomi condivisi”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un commento sul suo profilo Twitter.

17/12/2019 - 11:55

“Elio Lannutti dice bene: il presidente di una commissione parlamentare d’inchiesta non è un dittatore, ma si attiene alla maggioranza. E siccome sulla sua auto-candidatura la maggioranza non c’è, agisca di conseguenza”.

 

Così Enrico Borghi, della Presidenza del gruppo Pd alla Camera, in un commento sul suo profilo Twitter.

06/12/2019 - 12:42

“Leggo con stupore le dichiarazioni del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sul tema dell’autonomia differenziata. Evidentemente non è a conoscenza del lavoro fatto dal ministro Boccia in questi mesi. A fronte delle chiacchiere prodotte dal precedente esecutivo ora si sta lavorando proficuamente, con un passaggio istituzionale che ha già visto una intesa all’unanimità in Conferenza Stato Regioni e che vedrà un passaggio parlamentare per giungere, entro i primi mesi del 2020, a un accordo sulla autonomia differenziata che riesca a rispondere alle diverse esigenze del nostro Paese, soprattutto delle aree più marginali e periferiche. Alla politica degli annunci stiamo rispondendo con quella dei fatti e invito il presidente Cirio e la Regione Piemonte a lavorare per fare la loro parte in questa logica, abbandonando le frasi a effetto e partecipando attivamente al lavoro di costruzione del percorso sull’autonomia differenziata”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

 

05/12/2019 - 13:35

“Il mio quasi omonimo dice che vuole rappresentare il 25% degli Italiani che vogliono uscire dall’Euro. Ok, dividiamoci il campo: io - beninteso, con tanti altri - voglio rappresentare il 75% che non vogliono follie, salti nel buio e scenari sudamericani per l’Italia”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un commento sul suo profilo Twitter.

29/11/2019 - 14:36

“Autonomia, vediamo non farne un caso. Il lavoro fatto ieri in conferenza Stato-Regioni dal ministro Boccia conferma che il vero autonomismo lo stiamo mettendo in campo noi, dopo mesi di chiacchiere inutili. Agli amici dei 5 Stelle che si stanno agitando impropriamente consiglio di rivolgersi al ministro D’Inca’, titolare peraltro della delega alle riforme istituzionali, che ben conosce iter e contenuti sin qui seguiti, così come tutti i componenti di Consigli regionali visitati dal ministro. È molto positivo che la bozza di legge quadro vada lunedì in Consiglio dei Ministri. Dopodiché in Parlamento stabiliremo forme e modalità per far camminare questa importante risorsa, senza fretta ma neppure senza zavorre. In questo, l’unanimità raggiunta tra tutte le Regioni è una premessa importante ed un patrimonio da non sprecare”.

Lo dichiara in una nota Enrico Borghi, componente della Presidenza del gruppo Pd a Montecitorio.

20/11/2019 - 18:09

"Le parole che oggi il ministro degli Affari regionali e autonomie, Francesco Boccia, ha pronunciato nel rispondere ad un’interrogazione del Partito Democratico sono molto importanti. Si è avuta conferma che la nuova legge quadro che sta per partire darà concreta attuazione al contenuto del 3° comma dell'articolo 116 della Costituzione, mettendo tutti gli enti locali sullo stesso piano per evitare deleteri centralismi regionali che sono ancora peggiori di quelli statali, e soprattutto stabilendo un obbligo di stanziamento nella legge di Bilancio di fondi perequativi per i territori montani che hanno minore capacità fiscale per abitante e contemporaneamente hanno maggiori costi strutturali. Il ministro Boccia ha fatto esplicito riferimento alle aree interne e alle aree di montagna che hanno serissimi problemi di raccordo con le aree metropolitane e le aree più sviluppate, e che otterranno un'attenzione, non solo in termini normativi, ma anche in termini di raccordo di tutti i fondi inseriti nella legge di Bilancio. Questa è una affermazione di principio importantissima, che raccoglie una specifica indicazione del Partito Democratico, e che ci fa dire che finalmente si è imboccata la strada dell'autonomia seria e non parolaia che potrà dare risposte alla montagna e ai territori delle aree interne".

Lo dichiara in una nota Enrico Borghi, componente della Presidenza del gruppo Pd a Montecitorio e co-firmatario dell'interrogazione discussa oggi alla Camera.

12/11/2019 - 10:44

"In commissione difesa stamattina abbiamo ricordato l’anniversario del drammatico attentato di Nassiryia ed espresso la vicinanza dei @Deputatipd ai militari feriti in Iraq. Tutti i gruppi si sono espressi in tal senso. Il Parlamento è unito ai nostri ragazzi sul terreno."

Lo scrive su Twitter Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

11/11/2019 - 16:21

“Salvini esulta e si esalta per Vox, che festeggia il risultato elettorale al grido di ‘andremo a prendere i catalani casa per casa’. Quei catalani che sono il modello (secessionista) di Zaia. Il doppio gioco leghista prosegue ....”.

Lo scrive su twitter Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

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