25/11/2020 - 12:48

“Tenere insieme la tutela della salute in modo assolutamente sicuro e valutare la possibilità di farlo permettendo l’apertura dell’attività sciistica è un impegno preso dal governo e che accogliamo con favore. Riuscire a sostenere tutti i soggetti coinvolti nella stagione turistica invernale che fossero in grado di adottare le misure di sicurezza per evitare la diffusione del virus è di sicuro un obiettivo che merita attenzione da parte dell’esecutivo. Bene quindi l'accoglimento oggi in Aula dell'ordine del giorno Enrico Costa ed Enrico Borghi sul provvedimento per la proroga dell’emergenza”. Lo dichiarano Chiara Gribaudo ed Enrico Borghi dell’ufficio di Presidenza del Gruppo democratico della Camera.

24/11/2020 - 11:25

“Solidarietà ai giornalisti e a tutti i lavoratori delle redazioni di Repubblica e Stampa di Torino e ferma condanna degli atti violenti e intimidatori di cui sono stati vittime stamani. Sono certo che nessun attacco fermerà la libera attività di informazione dei giornalisti torinesi”.

Lo dichiara il deputato democratico Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo.

20/11/2020 - 12:03

“Le considerazioni fatte da Graziano Delrio nella sua intervista a ‘La Stampa’ sono molto pertinenti, e inducono a una assunzione di responsabilità in chi ha la percezione della gravità del momento. Stiamo vivendo un momento di grave emergenza sanitaria e sociale, con impatti sulla produzione e sulle imprese, ed è di questo e non del cenone di Natale che dobbiamo occuparci. Nel Paese ci sono molti rischi di fratture sociali, a cominciare dal potenziale scontro tra i garantiti del 27 del mese e quelli privi di un reddito stabile, tema che impone una riflessione solidaristica a chi è garantito nei confronti di chi non lo è. Il lavoro che stiamo conducendo in queste ore sulla Legge di bilancio per il sostegno alla natalità, alla scuola, alla sanità ed il cuneo fiscale da abbassare vanno nella direzione di questa coesione sociale che deve essere rafforzata dalle scelte della politica. Altri percorsi dovranno essere inseriti nella discussione parlamentare, come ad esempio l’estensione del 110% dell’eco bonus visto che la pandemia sta di fatto frenando le attività edilizie. Su tutto questo, e su altro, noi siamo aperti al confronto di tutti coloro che hanno idee, proposte e contributi, sapendo che la sede parlamentare è quella più appropriata per questo tipo di lavoro”

Lo ha detto stamattina l’on. Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio, intervenendo in diretta sull’emittente televisiva LA7Gold nel corso del programma ‘Aria Pulita’

18/11/2020 - 16:43

dichiarazione on. Enrico Borghi della presidenza del gruppo Pd e membro del Copasir

“Lo stralcio della norma relativa alla Fondazione per la cybersicurezza è un atto di saggezza e di rispetto del Parlamento, per il quale abbiamo lavorato intensamente nel corso delle ultime giornate. La proposta, unilaterale e non previamente condivisa, di istituzione dell’Istituto Italiano di Cybersicurezza (IIC), andava ad intervenire in maniera pesante sull’attuale architettura normativa che presiede alla sicurezza e al comparto dei servizi. Modifiche di questa natura è bene che avvengano dentro un percorso di ampia condivisione tra le forze politiche, senza strappi procedurali e con il concorso di tutti i livelli istituzionali. L’avvenuto stralcio consentirà ora di poter affrontare in maniera più serena la discussione, e il Pd fornirà il proprio contributo depositando nei prossimi giorni una proposta di riforma della legge 124/2007”.

17/11/2020 - 12:19

“Le dichiarazioni rese dal dottor  Giovanni Tartaglia Polcini, consigliere giuridico del ministero degli Affari Esteri, che rileva il rischio infiltrazioni della malavita organizzata nella distribuzione del vaccino Covid sono estremamente preoccupanti. Occorre fare subito chiarezza per evitare qualunque tipo di problema. Per questo presenteremo al ministro Di Maio un’interrogazione per sapere se il suo consulente giuridico sa di qualche rischio di infiltrazione della criminalità nella distribuzione del vaccino covid e se ne è a conoscenza perché non lo comunica immediatamente al commissario per l’emergenza e al capo della protezione civile”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

12/11/2020 - 13:02

"In questo momento di grande tensione sociale e di difficoltà diffuse a causa della pandemia, di tutto c'è bisogno tranne di alimentare polemiche e alzare il livello della tensione. Per questo il Presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi, farebbe bene a porgere le sue scuse nei confronti degli Italiani per la infelice frase ‘dal sen fuggita’ a margine di una intervista televisiva. I lavoratori italiani ogni giorno varcano la frontiera per assicurare l'erogazione di servizi essenziali alla comunità elvetica e ticinese, in particolare nel delicatissimo settore della sanità, e si meritano tutto il rispetto che gli è dovuto da parte di tutte le autorità competenti,  e certamente non aiuta a nessuno l'innalzamento di inutili tensioni di stampo nazionalistico".

Lo dichiara in una nota l'on. Enrico Borghi, deputato piemontese e membro della presidenza Pd a Montecitorio.

09/11/2020 - 09:40

Mentre c’è chi si trastulla ancora con l’illusione dell’isola felice, lisciando il pelo alle categorie più colpite alla spasmodica ricerca di un quarto d’ora di notorietà e di un facile consenso, la realtà si sta imponendo con una rapidità e una pericolosità che solo gli stolti non possono cogliere.

Per dirla col compagno Lenin, i fatti hanno la testa dura. E sono fatti di cifre che devono assolutamente essere prese in considerazione. Come dimostra un’analisi fatta dal collega Federico Fornaro, in Piemonte i ricoveri Covid sono passati in un mese da 216 a 4.367. e il trend di crescita del contagio continuerà senza interruzioni della curva, domenica prossima il numero dei ricoveri Covid nella nostra Regione avrà superato i 6.000, e cioè “bucherà” ampiamente (di circa 400 posti) i limiti massimi di ricezione del sistema ospedaliero piemontese. Questo sta avvenendo mentre è in atto -silenziosamente, perché gli operatori pensano a lavorare e non a urlare- un fenomeno nuovo rispetto alla prima ondata, ovvero un maggiore contagio degli operatori sanitari, che determina serie problematiche di personale disponibile e forte pressione sul personale sanitario in servizio.

Il Piemonte dispone complessivamente di 11.000 posti letto, all’interno dei quali vi sono naturalmente tutte le patologie. Il lavoro di Fornaro ci dimostra che stiamo andando “out” su tutti i parametri: da noi i ricoveri sono cresciuti del 40,5% rispetto al 33% della media nazionale, l’occupazione delle terapie intensive è salita del 55% contro il 36% della media nazionale, e gli isolamenti fiduciari sono al 51% contro il 41,3% italiana.

Insomma, la casa brucia! Ed è da irresponsabili guardare altrove, concentrarsi sulle questioni di dettaglio o comportarsi come se ciò non fosse.

In Piemonte abbiamo ancora una settimana per evitare scene che dobbiamo assolutamente impedire, ovvero i malati rimandati indietro dagli ospedali per impossibilità di ricevere e curare, e quindi il collasso del sistema.

Ieri, per il semplice fatto di aver supportato la richiesta del Sindaco di Verbania di coinvolgimento della medicina militare, mi sono visto attaccato e dileggiato da un negazionismo da tastiera che è ancora più grave se alimentato da chi -nel presente e nel passato-ha avuto ed ha responsabilità di natura pubblica.

Ma in realtà, dobbiamo finirla di perdere il nostro tempo in queste facezie. Questa è la settimana in cui si consuma la sabbia nella nostra clessidra. Non si abbia timore nel chiedere misure straordinarie, nell’attivare la Protezione Civile, nell’impiegare l’Esercito. Ogni ora spesa in chiacchiere, è un’ora persa. Se serve portare un secchio d’acqua per spegnere l’incendio, noi ci siamo. Ma chi ha le maggiori responsabilità sul campo, a Torino, suoni la tromba e guidi il percorso. Il tempo è poco, e passa in fretta. Così in post Fb il deputato democratico Enrico Borghi.

05/11/2020 - 19:16

“L’obiettivo generale è quello di sconfiggere questa terribile pandemia, facendo tutti gli sforzi possibili per garantire una sanità pubblica efficiente, e la salute dei cittadini. E’ per questo che si stanno assumendo una serie di decisioni in queste ore. Credo non sia accettabile che soggetti istituzionali che hanno concorso all'assunzione di determinate scelte, un secondo dopo si alzino dal tavolo per dire esattamente il contrario degli impegni che hanno assunto nelle sedi istituzionali. Nei giorni scorsi, le regioni hanno chiesto allo Stato di assumersi le responsabilità che competono alle regioni ma che le regioni non volevano assumersi. Lo Stato lo ha fatto, e un minuto dopo vediamo qualcuno che gioca a tirarsi fuori, come se fosse un passante o uno spettatore. Le cose non funzionano così. Tra l'altro le decisioni sono basate su ben ventuno parametri e sui dati forniti dalle regioni stesse. Non sono certo figlie di un capriccio. Assurdo, come sta avvenendo ad esempio in Piemonte, che un giorno si dica che la sanità piemontese è al collasso, che gli ospedali non ce la fanno più, e il giorno dopo che la zona rossa non va bene, e criticare le restrizioni. Bisogna fare pace con la logica e assumersi le responsabilità fino in fondo. Questo è il momento della responsabilità”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un breve video postato su Facebook.

02/11/2020 - 18:18

"Le riunioni odierne tra il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, la Regione Piemonte, gli enti locali e i parlamentari piemontesi rappresentano un significativo passo in avanti nella direzione di intervenire urgentemente per porre mano ai gravi danni alle infrastrutture di rango nazionale pesantemente danneggiate dall'alluvione del 2-3 ottobre scorsi. La ricostruzione del ponte sul Sesia fra Romagnano e Gattinara e il ripristino della viabilità del colle di Tenda rappresentano due snodi nevralgici per la viabilità e l'economia piemontese. Il confronto è stato positivo e significativa è la decisione che ANAS si faccia carico sul proprio bilancio degli oneri di ricostruzione; soluzione che risolve la principale problematica connessa con l'indispensabile reperimento delle risorse finanziarie. Il fatto che per il ponte sul Sesia sia già stata convocata una riunione tecnica per la prossima settimana, al fine di definire i tempi per la progettazione e la costruzione del nuovo ponte definitivo, testimonia la positiva determinazione delle istituzioni".

Lo dichiara in una nota l'on. Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio, intervenuto stamane alla riunione on-line indetta dal Ministero delle Infrastrutture per le problematiche delle infrastrutture piemontesi.

02/11/2020 - 15:31

“Per prima cosa vorrei che provassimo ad emendarci da un certo provincialismo per dare uno sguardo a quello che avviene intorno a noi, per raffrontare le scelte che dobbiamo compiere, nella consapevolezza di non essere una monade che sta girando sperduta nell’universo ma un Paese all’interno di un continente che sta vivendo una delle prove più difficili dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il Belgio è in lockdown, la Grecia è in lockdown parziale, il Regno unito è in lockdown, la Spagna è in lockdown parziale, e potremmo continuare. La casistica è da brividi”.

Lo dichiara Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd, intervenendo alla Camera dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio 

“Vogliamo porre tre temi. Primo, avvertiamo l’esigenza di un forte coordinamento europeo. Chiediamo, quindi, un Consiglio europeo straordinario sulla gestione della pandemia. Perché l’Unione europea, oltre a una indispensabile agenda economica, deve avere anche una agenda sanitaria e sociale. Non possiamo immaginare un’Europa dove gli Stati si scaricano addosso i problemi uno con l’altro, perché il virus non conosce barriere né confini. Abbiamo bisogno di un’Europa che abbia una propria voce, anche rispetto ai temi globali, di rapporto tra le super potenze, che questa pandemia inevitabilmente sta ponendo. Secondo, serve una leale collaborazione istituzionale, così come stabilito dalla Costituzione. Se dovesse mancare, la Costituzione stabilisce che l’ordine pubblico e la sicurezza, la profilassi internazionale e i livelli essenziali da garantire sui territori spettano allo Stato. Certo l’organizzazione sanitaria spetta alle regioni, però ci sarebbe da sorridere di coloro i quali chiedono l’autonomia quando c’è il sole e la restituiscono quando piove. Quando la casa brucia non si può litigare per chi porta l’acqua. Quando la casa brucia, quindi, si attua una gerarchia istituzionale prevista dalla Costituzione. Terzo tema, noi – prosegue l’esponente dem - abbiamo ascoltato il procedimento illustrato da Conte che avvia ad una sede amministrativa il meccanismo delle fasi più o meno restrittive delle regioni. Però per i territori che dovessero entrare in una fase più restrittiva, deve esserci in automatico, senza rinvii, un sostegno all’apparato produttivo di quei territori”.

“Infine - conclude Borghi - abbiamo apprezzato l’apertura del Presidente Conte alle opposizioni, non nella logica dell’espediente e della deresponsabilizzazione. Il governo si sta assumendo le sue responsabilità, e la maggioranza lo sosterrà anche nelle decisioni più difficili. Ma riteniamo sia imprescindibile l’attivazione di un confronto sul merito, senza confusione di ruoli, nella logica della centralità del Parlamento, con l’obiettivo di trovare quel minimo comun denominatore che questa Repubblica nei suoi momenti più difficili ha sempre saputo trovare”.

02/11/2020 - 10:35

"Stiamo vivendo un momento di emergenza nazionale. Se vogliamo evitare le scene di marzo, e il collasso del sistema sanitario nazionale, è il momento delle scelte, che devono essere improntate alla leale collaborazione tra istituzioni, perché il nostro sistema istituzionale impone la cooperazione tra Stato, Regioni ed Enti locali, e devono vedere il confronto tra le forze politiche dentro uno sforzo di ricerca della coesione”. Lo ha dichiarato stamattina, intervenendo in diretta a La 7 Gold, il deputato dem Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio.

“Siamo stati noi del Partito Democratico a volere a suo tempo, con le critiche di qualcuno - ha aggiunto - la cosiddetta "parlamentarizzazione" dei Dpcm. Ed è quello che oggi avverrà con il voto del Parlamento sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio, e in questa sede istituzionale ogni forza politica avrà la possibilità di concorrere a determinare l'indirizzo generale delle politiche da attuare. Così come vi sono alcuni aspetti delle misure allo studio che probabilmente necessiteranno soluzioni legislative sulle quali occorrerà confrontarsi nel merito. Qui non si tratta di dismettere le proprie opinioni tra maggioranza e opposizione”.

“La ricchezza della democrazia - ha concluso - è la pluralità delle vedute che ci consente di attraversare questa fase drammatica senza schierare, come accaduto in Cina, l'esercito per le strade e l'obbligo di dimora. Sta dentro questa ricchezza della democrazia poi la capacità di fare un salto in avanti, lasciando le polemiche quotidiane per giungere ad una comune assunzione di responsabilità".

30/10/2020 - 18:23

“Tempo è galantuomo”

“Esattamente due anni fa, intervenni pubblicamente sostenendo l’esistenza di una intesa tra l’allora presidente della Fondazione Cariplo, l’avv.sen.Guzzetti, e la Lega. La replica fu un attacco personale durissimo alla mia persona. Questa sera ho visto su Rai 3 la puntata di Report, che ha svelato il segreto di Pulcinella, ovvero la strettissima relazione tra la Lega -quella di Varese in particolare- e la Fondazione Cariplo nell’era regnante di Guzzetti. Il tempo è galantuomo. E noi non siamo venuti giù con la piena”. Lo dichiara il deputato dem Enrico Borghi della presidenza del Gruppo.

29/10/2020 - 14:08

Si svolgerà domani, venerdì 30 ottobre, la presentazione della legge speciale per il Piemonte e degli interventi post alluvione con la presenza dei deputati dem Chiara Gribaudo, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera ed Enrico Borghi, della presidenza del Gruppo Pd a Montecitorio.

La riunione verrà suddivisa in tre appuntamenti con le seguenti modalità:

Ore 12.00 on line su Zoom con Chiara Gribaudo ed Enrico Borghi a questo link: https://us02web.zoom.us/j/83533284575

ID riunione: 835 3328 4575.

Ore 14.30 su Google Meet con Chiara Gribaudo cliccando sul link: https://meet.google.com/bjh-cxqt-yzd. Oppure aprendo Meet inserendo il codice: bjh-cxqt-yzd.

Ore 17.00 on line su ZOOM con Enrico Borghi cliccando sul link: https://us02web.zoom.us/j/82389321395

ID riunione: 823 8932 1395.

29/10/2020 - 13:20

“E’ un grave errore la proposta avanzata da Forza Italia al Senato, nell’ambito del percorso di conversione del decreto legge 125/2020, di sospendere per tutto il periodo di emergenza del Covid il pagamento da parte dei concessionari di tutti i canoni e sovracanoni legati alle concessioni idroelettriche. Si tratterebbe di una misura errata sotto tutti i punti di vista. Da un lato, si farebbe un incredibile regalo a concessionari che stanno comunque fatturando e producendo, visto che l’emergenza Covid non fa venire meno l’erogazione di energia elettrica. E, dall’altro, si produrrebbe un grave danno sul bilancio di Regioni, Province e Comuni che grazie ai proventi derivanti da canoni idrici e sovracanoni Bim assicurano la copertura di importanti servizi per le comunità locali. Vigileremo affinchè nel percorso di conversione questa proposta venga bocciata”.

Così Enrico Borghi, della presidenza del Gruppo Pd a Montecitorio e consigliere per la Montagna della Presidenza del Consiglio.

26/10/2020 - 16:21

“Il giorno dopo, sembra che il Dpcm non abbia padri. L’unico che ha avuto la schiena dritta per difenderlo, in un video in cui è consapevole di attirarsi l’ira di un settore ad alta copertura mediatica, è stato il ministro della cultura Dario Franceschini.
Sconfortano invece le rincorse ai distinguo addirittura di ministri, di forze politiche che sostengono il governo, di sottosegretari ciarlieri e narcisi, per tacere delle incredibili posizioni assunte da alcuni incaricati di pubbliche funzioni, e di pubblici ufficiali che hanno giurato sulla Costituzione, che si apprestano a sfilare nelle piazze contro un provvedimento adottato per salvaguardare la salute pubblica ed irresponsabilmente soffiare il fuoco della disobbedienza civile. Salvo poi, quando la curva dei contagi segnerà un’ulteriore impennata, apprestarsi a urlare ancora ma in direzione uguale e contraria”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un post su Fb.

“Ovviamente - aggiunge il deputato dem - essendo queste ore dedicate al decreto per gli indennizzi, ogni corporazione sta, giustamente, facendo sentire la propria voce. Talvolta, se si sta nella logica dei social, sembra di stare nelle osterie di paese di un tempo, quelle nelle quali ‘chi urla di più, ha ragione!’. E’ ovvio che non può essere così. E c’è bisogno di un recupero rapido della consapevolezza della difficoltà, anzi della gravità del momento. Non ci si diverte a decretare la chiusura di imprese ed esercizi commerciali. E la scelta delle categorie non viene fatta per discriminare questa o quella attività. Il punto chiave è diminuire lo scambio sociale per evitare la diffusione del virus, e per questo serve oggi un ‘semi-lockdown’ per evitarne uno totale. Lo statalismo senza uno Stato che funzioni non va lontano. Dobbiamo rilanciare il principio di sussidiarietà a partire dal singolo, che deve riappropriarsi della cura di sè e della propria comunità e della cura della vita e della morte, senza che per forza di cose ci debbano essere Dpcm, Faq o circolari. Insomma, dobbiamo riscoprire il concetto del bene comune, che non è la somma degli interessi particolari, ma qualcosa di indistinto che appartiene a tutti e che come tale va salvaguardato, e la salute è il bene comune per eccellenza. Altrimenti - conclude Enrico Borghi - non va lontano”.

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