30/10/2019 - 13:14

La manovra affronta l'eredità negativa del Governo precedente e promuove sviluppo ed equità. In Parlamento potremo rafforzarla su punti specifici. Le forze di maggioranza ora si impegnino a farla conoscere ai cittadini. Si vince valorizzando quello che facciamo insieme.

Lo ha scritto su Twitter l'on. Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.

29/10/2019 - 16:48

“In Umbria ha vinto una destra molto spostata a destra. Un dato preoccupante che certamente non va sottovalutato. In Emilia-Romagna si gioca un’altra partita”.

Lo ha detto il deputato del Pd Andrea De Maria in un’intervista a Radio Radicale commentando i risultati delle elezioni regionali in Umbria anche in vista delle Regionali emiliane previste a fine gennaio.

“In Emilia Romagna dobbiamo tenere aperto con determinazione il dialogo con i 5 stelle, sapendo che ci sono le condizioni per vincere anche al di là di un eventuale accordo - ha dichiarato De Maria - perché si sceglie il governo migliore partendo dagli ottimi risultati del Presidente Bonaccini”.

“L’Emilia Romagna non è terra di conquista, non dobbiamo accettare l'idea che si consumerà una battaglia per altre ragioni o per altri equilibri.  Chi voterà il 26 gennaio sarà chiamato a scegliere chi sarà all’altezza di governare la Regione, interpretandone storia e identità. Io sono convinto che i riformisti siano quelli che sapranno essere in sintonia, intorno a Bonaccini, con i sentimenti e l'intelligenza dei cittadini dell'Emilia-Romagna” ha concluso De Maria.

24/10/2019 - 15:12

"È una questione di giustizia sociale. Stiamo lavorando a una manovra che blocca l’Iva e taglia il costo del lavoro. Una manovra che guarda al futuro: è quello che si fa se investi su un welfare più efficiente che aiuta davvero le famiglie (dal bonus figli all'abolizione del superticket), sostieni l’industria come volano di sviluppo e tieni i conti in ordine. La serietà paga e i risultati arrivano".

Lo ha scritto su Facebook Andrea De Maria, Deputato del Partito Democratico.

17/10/2019 - 12:57

Chi c’è in piazza non è indifferente, caro Salvini. Se accogli movimenti di estrema destra o chi si richiama esplicitamente al fascismo fai una scelta chiara. La libertà di manifestare è stata conquistata da chi ha combattuto i fascisti. Per questo la ricostituzione del Partito Fascista è vietata da un articolo della Costituzione. E per questo in Italia l'apologia di fascismo è un crimine non un’opinione. Fattelo dire da chi ha avuto l'onore di essere Sindaco di Marzabotto: mai più fascismo nell'Italia democratica.

Lo ha scritto su Facebook il deputato del Pd Andrea De Maria, segretario di Presidenza della Camera dei Deputati.

16/10/2019 - 16:57

“Mettere in campo tutte le azioni politiche e diplomatiche possibili, ed esercitare al massimo anche la pressione dell’opinione pubblica per fermare le operazioni militari turche in Siria”.

È quanto ha dichiarato Andrea De Maria, deputato del Partito democratico, partecipando alla conferenza stampa dell’Intergruppo parlamentare di Amicizia con il Popolo Kurdo, un gruppo attivo da tempo per favorire le relazioni culturali e sostenere gli scambi commerciali tra l’Italia e le popolazioni curde. Un’occasione per ribadire la condanna all’intervento deciso da Erdogan che “va ad inserirsi in un contesto difficile dove un popolo rivendica da decenni il diritto all’autodeterminazione” ha aggiunto De Maria.

“Il governo italiano ha espresso chiaramente la propria posizione di condanna e messo in atto opportunamente le azioni necessarie per bloccare la vendita di armi alla Turchia. Ora vanno valutate tutte le azioni utili a bloccare l'iniziativa militare in atto: penso ad esempio che l’idea di una forza di interposizione possa essere la prima importante risposta allo sciagurato disimpegno americano. È un intervento che dobbiamo non solo a difesa dei civili che vivono nell’area, ma che diventa strumento fondamentale per difendere la sicurezza europea giacché è stato in quella zona che il terrorismo di Daesh ha trovato il primo e più deciso argine”.

16/10/2019 - 12:27

Mise convochi il gruppo giapponese per chiarimenti

"La ex Magneti Marelli leader del settore automotive in Italia, venduta nel maggio 2019 da Fca al gruppo giapponese Calsonic Kansei, ha dato vita alla Magneti Marelli CK Holdings, una multinazionale con 170 stabilimenti fra Europa e Giappone. Nelle scorse settimane la Marelli ha chiesto la cassa integrazione per 910 lavoratori degli stabilimenti bolognesi di Crevalcore e Bologna. Siamo preoccupati per la situazione dei lavoratori anche alla luce del fatto che non conosciamo il piano industriale né la strategia di sviluppo da parte dell'azienda. Per questo abbiamo chiesto al Mise che venga convocata la Calsonic Kansei per chiarire la situazione per il presente e le intenzioni per il futuro, oltre a dedicare particolare attenzione a questi temi di prospettiva nel tavolo di confronto con associazioni di categoria e sindacati, già convocato dal ministro Patuanelli per il 18 ottobre. Sempre per questo abbiamo chiesto che si identifichi una strategia nazionale di sviluppo dell'automotive, tenendo conto delle realtà e delle capacità italiane".

Lo ha chiesto il vicepresidente Pd della commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati, nel corso di un question time al Mise in commissione, a prima firma Benamati e dei deputati Bonomo, De Maria, Lacarra, Manca, Nardi e Zardini.

16/10/2019 - 10:42

1259 ebrei romani sottratti alle loro vite, al loro futuro. Tra loro 200 bambini. Ne sopravvissero solo 16. Un orrore che non dobbiamo dimenticare. Roma #16ottobre1943

Lo ha scritto su Twitter l'on. Andrea De Maria, deputato Pd.

07/10/2019 - 12:52

“Domani voteremo, in quarta lettura, la riduzione del numero dei parlamentari. Lo faremo perché questa volta il provvedimento fa parte di un progetto più complessivo di riforma, presente nel programma di Governo, a partire da una nuova legge elettorale. Un programma di Governo condiviso e non un contratto. Questa è la prima condizione del nostro voto favorevole di domani. Questa è la vera sfida della nuova maggioranza: promuovere insieme il programma condiviso. Anche leggendo i giornali di oggi vediamo qualche sbavatura, non certo da parte del Pd. Non è distinguendosi nella maggioranza che si fa il bene del Paese e nemmeno è quella la condizione per fra crescere nel consenso. È nel successo comune della azione di Governo che faremo il bene del Paese e potremo quindi chiedere il riconoscimento dei cittadini”.

Così Andrea De Maria, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula nella discussione generale sul progetto di riforma costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari.

20/08/2019 - 13:03

Anche quest' anno il Gruppo del Partito Democratico della Camera sarà presente con un suo Stand alla Festa nazionale de l'Unità di Ravenna, dal 23 agosto all' 8 settembre. Una occasione per informare sulla iniziativa parlamentare del Gruppo e incontrare migliaia di cittadini e elettori del PD di tutta Italia che saranno presenti alla Festa. I Deputati del Gruppo, a turno, saranno presenti allo Stand per dialogare e incontrare i cittadini. "Sarà anche l'occasione per confrontarsi in tempo reale sugli sviluppi della crisi di Governo con i visitatori della festa -sottolinea Andrea De Maria della Presidenza del Gruppo- e una occasione preziosissima per un confronto diretto in un momento così importante con iscritti ed elettori del PD e, più in generale, con i visitatori della Festa".

01/08/2019 - 12:19

“Il problema principale al quale dobbiamo dare risposte serie, concrete e non propagandistiche è quello dell’indebolimento e dello svuotamento del Parlamento, della riduzione della sua centralità nella vita democratica del Paese. Un problema che si sta ampliando in maniera preoccupante in questa legislatura e del quale Lega e M5S sono i principali responsabili. Una deriva che sta assumendo profili allarmanti anche per le gravi responsabilità del vice premier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che si rifiuta di riferire alle Camere sul tema dei fondi russi al suo partito, nonostante la richiesta rimasta senza risposta dello stesso presidente della Camera. Nei giorni scorsi abbiamo giustamente valutato positivamente come la spesa totale di Montecitorio diminuisca costantemente: i risparmi dal 2013 ammontano a 385 milioni di euro. Ma purtroppo questo si accompagna allo svilimento dell’attività della Camera in questa legislatura. Sono i numeri a dircelo. Nel 2013, nel primo anno della XVII, le sedute dell’Assemblea sono state 146, per un totale di 790 ore e 49 minuti. Nel 2018, primo anno della XVIII, abbiamo 106 sedute, per 536 ore e 12 minuti. Questo è ancora più evidente nelle Commissioni permanenti. Nel 2018, le sedute sono state 1.934, per un totale di 1.266 ore e 35 minuti. Nella scorsa legislatura, nel primo anno, le Commissioni si sono riunite 2.908 volte per un totale di 1.898 ore e 35 minuti. I risultati di questo secondo anno di legislatura rischiano di essere ancora più deludenti. Nel 2014, infatti, furono 89 i progetti di legge deliberati dall’Assemblea. Quest’anno siamo fermi ad oggi a 50. Nel 2018 le informative urgenti del Governo sono state 4, nel 2013 sono state 23. Nel 2018 l’Aula ha quindi discusso e votato, 101 tra mozioni e risoluzioni. Nel 2013, 199. Ecco perché non possiamo più far finta di non vedere quanto sta accadendo”.

 

Così Andrea De Maria, della Presidenza del Gruppo Pd, intervenendo in Aula sul bilancio della Camera.

30/07/2019 - 12:16

"Il 25 luglio a Tunisi si sono svolti i funerali del Presidente della Repubblica di Tunisia. Diversi governi europei erano presenti al livello più alto. Anche attraverso interventi nel corso della cerimonia. Per l'Italia ha partecipato il Ministro degli Esteri. Presenza certo autorevole ma non dello stesso livello istituzionale di quella di altri stati, la Francia di Macron, tanto vituperata dalla maggioranza giallo-verde, in primis. Nel dibattito pubblico in quel Paese questo diverso comportamento è oggetto di attenzione.

La Tunisia rappresenta storicamente quanto oggi un interlocutore fondamentale del nostro Paese, sul piano economico, diplomatico, delle politiche di sicurezza. Penso che il nostro Governo debba impegnarsi con più attenzione al dialogo con la Tunisia. È importante per l'Italia come per la Tunisia".

Lo dichiara il deputato democratico Andrea De Maria, della Commissione Esteri.

29/07/2019 - 16:14

“Oggi ho partecipato al tavolo al ministero dello Sviluppo Economico per la crisi de La Perla. Il tavolo, grazie prima di tutto all’impegno unitario di tutte le istituzioni e alla lotta forte e determinata delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda, si è concluso con un primo risultato: La Perla ha accettato di sospendere la procedura di mobilità e si è riaperto un confronto con le organizzazioni sindacali. È fondamentale che tutte le istituzioni proseguano una forte iniziativa per difendere i posti di lavoro e un marchio di grandissimo valore per il Paese. Difendere ora l’occupazione di qualità che c’è a Bologna è anche la prima condizione per mantenere in Italia una realtà produttiva di questo valore”.

Così Andrea De Maria, della Presidenza del Pd alla Camera, dopo aver seguito al Mise i lavori del tavolo di crisi sulla vertenza La Perla.

25/07/2019 - 18:44

“Il Governo ha abbandonato le periferie italiane. E lo sta facendo anche in questo Dl sicurezza. Nessuna nuova risorsa finanziaria dopo quelle impegnate dai governi del Pd e la scelta di non insediare la Commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie, che avevamo proposto, lo dimostrano. Tante promesse elettorali per speculare sui disagi e le paure dei cittadini e nessun atto concreto. Noi qui oggi continuiamo a dire le priorità che vanno messe in campo. Risorse certe per le periferie, 30 miliardi in 10 anni, una legislazione che dia più strumenti agli enti locali, i patti urbani per mettere in campo politiche coordinate, una idea moderna di sicurezza che promuova insieme repressione dei reati e coesione sociale. A chi predica odio e divisione, a chi strumentalizza i sentimenti peggiori della società rispondiamo con la difesa dei valori della Costituzione nata dalla Resistenza. Valori per l'oggi e per il domani, che soli possono garantire il futuro della democrazia italiana”.

Lo ha detto intervenendo in Aula il deputato del Pd, Andrea De Maria.

24/07/2019 - 14:41

“Dei problemi veri non ne risolve neanche uno. Dei problemi russi invece sembra che se ne occupino i suoi amici. Dovrebbe venire in Parlamento semplicemente a spiegare questo”. Così il deputato democratico Andrea De Maria, della presidenza del Gruppo, in risposta a Matteo Salvini che ha affermato di occuparsi d problemi veri.

24/07/2019 - 13:37

“Dei problemi veri non ne risolve neanche uno. Dei problemi russi invece sembra che se ne occupino i suoi amici. Dovrebbe venire in Parlamento semplicemente a spiegare questo”. Così il deputato democratico Andrea De Maria, della presidenza del Gruppo, in risposta a Matteo Salvini che ha affermato di occuparsi d problemi veri.

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