26/10/2021 - 16:40

“Finalmente dal Senato è arrivata la buona notizia: il testo unificato sulla parità salariale è stato approvato all'unanimità ed è legge! Quella di oggi è una giornata di festa per tutte le donne che hanno combattuto e lottato per dare nuove tutele alle lavoratrici, per tutte coloro che sono sottopagate, discriminate o che sono state scartate perché donne. Questa legge la dedichiamo a loro, ora avranno gli strumenti per difendere i loro diritti. Grazie a tutte e tutti coloro che hanno contributo a questo risultato, alla relatrice al Senato, Valeria Fedeli, e a tutti i gruppi parlamentari che sono voluti arrivare ad approvare questa legge di origine parlamentare, prima della fine della legislatura. Ora la sfida sarà attuarla al 100%. Ne discuteremo fin da subito con i ministri del Lavoro e delle Pari opportunità. L’Italia ha l'occasione di cambiare e di segnare finalmente un traguardo per le pari opportunità”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale Pd.

25/10/2021 - 17:15

"Quota 100 è stata una fonte di disuguaglianze che ha portato in pensione una maggioranza di uomini benestanti e impoverito i giovani italiani, caricandoli di nuovo debito pubblico. È una misura che non può essere prorogata, ma nemmeno può essere sostituita dalla sua brutta copia. La pensione anticipata deve essere consentita alle categorie di lavoratori che svolgono gli impieghi più usuranti, e che sia mentalmente sia fisicamente non possono lavorare oltre una certa età. Non possiamo continuare a costruire misure eguali per diseguali. Da questo punto di vista, non ci si può dimenticare del doppio carico di lavoro delle donne, in famiglia e sul luogo di lavoro. Opzione donna deve essere rinnovata e occorre creare le condizioni perché diventi strutturale”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale Pd.
 

25/10/2021 - 12:03

"La scelta dell'Inps di ritirare l'assegno di invalidità per quei cittadini disabili con redditi sotto i 5000 euro è un grave passo indietro per lo welfare nel nostro Paese. Non sono possibili giustificazioni derivate dalla giurisprudenza o dalle indicazioni normative, sarebbe stato opportuno nell'ottica di una leale collaborazione fra Istituto e governo e Parlamento, individuare anticipatamente una soluzione tecnica. Ora non c'è tempo da perdere, il Pd presenterà un'interrogazione parlamentare per chiedere l'immediato intervento del Ministero del lavoro”.

Lo dichiarano Chiara Gribaudo e Brenda Barnini, della segreteria nazionale Pd.

“Togliere i sussidi ai disabili che lavorano - aggiungono - dà un messaggio nettamente sbagliato, attaccando le basi dell'integrazione dei cittadini con disabilità nel mondo del lavoro e nella società. E' una scelta contraria agli sforzi fatti dal legislatore per favorire il collocamento dei lavoratori disabili, e deve essere corretta al più presto”.

20/10/2021 - 13:04

"La scelta di portare la legge per la parità salariale in sede deliberante al Senato è davvero una buona notizia. Abbiamo bisogno di approvare prima possibile queste norme per tutelare e dare più potere alle donne lavoratrici, attraverso il principio di trasparenza e un meccanismo di sanzioni e di premialità che facciano crescere la cultura delle pari opportunità. Ringrazio la relatrice del provvedimento al Senato, Valeria Fedeli, e mi auguro che davvero si possa festeggiare presto una legge nata dal Parlamento e costruita con il contributo di tutte le forze politiche".

 

Così la deputata Pd, Chiara Gribaudo, relatrice del provvedimento alla Camera.

13/10/2021 - 19:46

"La legge approvata questa sera alla Camera riguarda un argomento molto importante per milioni di professionisti, quello dell'equo compenso, ma la fretta è cattiva consigliera. L'ansia da prestazione del centrodestra ha prodotto un testo che crea nuove discriminazioni fra lavoratori e affida agli ordini un ruolo che non è il loro. Le leggi per i lavoratori autonomi, per funzionare, devono avere una condivisione larga che oggi manca. Mi auguro che il Senato intervenga presto e bene, per correggere le storture contenute in questa legge." Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale PD, in merito al testo sull'equo compenso per le prestazioni professionali approvato questa sera a Montecitorio.

13/10/2021 - 13:42

“Con il voto di oggi alla Camera siamo a un passo dall’istituire anche in Italia un meccanismo di trasparenza e garanzia per milioni di donne lavoratrici, una legge per la parità salariale che garantisca i diritti di ciascuna sul luogo di lavoro, dal reclutamento alla retribuzione fino alle opportunità di carriera. Sono cambiati tre governi in questa legislatura, cambiati i ministri, ma mai la voglia di arrivare in fondo a questa legge, e sono sicura che anche per le colleghe e i colleghi del Senato questo testo sarà una priorità”.

Lo dichiara la deputata del Pd, Chiara Gribaudo, relatrice del provvedimento per la parità salariale approvato oggi a Montecitorio.

“Questa giornata e questo momento - aggiunge - va a tutte noi, alle 470mila donne che hanno perso il lavoro durante la pandemia, a tutte coloro che vengono pagate meno o stimate meno dei loro colleghi uomini, alle donne che hanno i titoli, la competenza, l'esperienza e la preparazione ma apparentemente non il sesso giusto per essere dirigenti o manager d’azienda. Ricordiamo che le donne italiane sono il 56% dei laureati italiani, ma solo il 28% dei manager, che è ancora possibile per una donna ricevere fino al 20% di stipendio in meno del collega uomo a parità di mansione e di ore lavorate. Grazie a tutte le forze politiche che hanno contribuito a questo risultato, al ministro Orlando per il suo sostegno e alla ministra Bonetti per la condivisione d’intenti, ai funzionari parlamentari e del ministero del Lavoro, che ci hanno accompagnato in questo percorso. E soprattutto - conclude - grazie a tutte coloro che hanno lottato dentro e fuori il Parlamento per questa legge, che se approvata rapidamente, in pochi anni potrà cambiare in meglio la vita di tante donne italiane”.

10/10/2021 - 12:13

"Quando gruppi squadristi assaltano la sede di un sindacato significa che la nostra democrazia è in pericolo. Ieri è stata sdoganata la violenza, Forza Nuova e gli altri gruppi devono essere sciolti e i loro leader perseguiti secondo la legge, il Partito Democratico lo chiederà con forza con una mozione urgente alla Camera. Piena solidarietà alla CGIL Nazionale, saremo al fianco di tutti coloro che difendono la libertà sindacale e politica."  Lo dichiara la deputata dem Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale del Pd, dal presidio della Camera del lavoro di Cuneo.

08/10/2021 - 12:00

“Sul disegno di legge sull'equo compenso in discussione alla Camera ci sono forti preoccupazioni da parte di tanti professionisti, da un lato perché affida agli ordini un ruolo che travalica le loro competenze, dall'altro perché comprende soltanto i rapporti convenzionali lasciando di fatto scoperti la maggior parte degli incarichi che i professionisti ricevono da pubbliche amministrazioni e dai grandi committenti. Con il paradosso di prevedere, nei casi di violazione della legge, sanzioni a carico del professionista sottopagato invece che del committente disonesto. Non sarò mai contro una legge per l'equo compenso, ma qui ci sono delle problematiche da affrontare".

Così la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale Pd, dal palco dell'Anc, l'Associazione nazionale commercialisti, riunita in assemblea a Firenze.

“Ciò su cui è urgente investire oggi - aggiunge - è il welfare per i professionisti. Per chi versa alla gestione separata abbiamo introdotto l'Iscro, ora dobbiamo dare alle casse ordinistiche la possibilità e le risorse per fare welfare ai propri iscritti. C'è chi chiede di prorogare Quota100 che costa 400 milioni l'anno, io chiedo di tagliare 200 milioni di ingiuste tasse sui rendimenti delle casse per dare sostegno alla maternità, malattia, cali di reddito”.

21/09/2021 - 15:34

“Ci impegneremo in Parlamento e nella richiesta al governo per un intervento risolutivo nella Legge di Bilancio 2022 per abbassare definitivamente l’Iva sui prodotti igienico-sanitari feminili”. È quanto dichiarano le parlamentari e i parlamentari dem alla conferenza stampa del Tampon Tax Tour alla Camera. Presenti, in sala stampa, Chiara Gribaudo, Caterina Biti, Debora Serracchiani, Valeria Fedeli, Giuditta Pini, Laura Boldrini, Lia Quartapelle, Vincenza Bruno Bossio, Alessia Rotta, Valeria Valente, Luca Lotti, Matteo Orfini, Dario Parrini, Tommaso Nannicini, Gian Mario Fragomeli.

Partito il 16 luglio da Firenze, dopo oltre 2 mesi e oltre 40 tappe che hanno toccato ogni regione italiana, il Tampon Tax Tour fa tappa alla Camera dei deputati, forte delle testimonianze dei territori e degli enti locali per chiedere l’abolizione della Tampon Tax. “In Italia attualmente l’imposta sui prodotti igienico sanitari femminili, come gli assorbenti, è al 22%, la fascia massima, quella prevista per i beni non di prima necessità. È inaccettabile tassare questi prodotti come se fossero beni di lusso, anziché beni essenziali: non sta alle persone scegliere se e quando usarli, ma sta allo Stato scegliere se e quanto tassarli”, hanno spiegato le promotrici del tour, Laura Sparavigna, Lucrezia Iurlaro e Giacomo Castaldini.

Oltre 150 Comuni e 7 Regioni hanno adottato atti specifici per chiedere l'abolizione della tassa, sulla scia di Firenze con il documento presentato dalla consigliera Sparavigna. Nel 2020 il Parlamento ha ridotto l’Iva sui prodotti in matrice compostabile e sulle coppette mestruali, anche grazie alla petizione lanciata dalle ‘Onderosa’ che ha superato le 600mila firme.

“La Tampon Tax è un’imposta che crea iniquità sociale e economica, sino a generare il fenomeno ‘period poverty’, cioè l’impossibilità economica di potersi garantire un’igiene adeguata durante il periodo mestruale”, hanno affermato le parlamentari: “La battaglia contro #StopTamponTax è in primis una campagna per garantire un diritto sociale, la tutela dell’igiene e la salute e l’equità socio-economica tra generi”.

16/09/2021 - 15:43

“I dati diffusi oggi dall'Ocse con il rapporto Education at a Glance dimostrano tutta l'urgenza della legge sulla parità salariale. Secondo l'indagine infatti, le laureate italiane guadagnano in media il 30% in meno dei loro colleghi uomini, un dato superiore alla media europea. Inoltre la differenza si amplia rispetto a quella fra diplomati, al 20%, rendendo questa disuguaglianza ancora più inaccettabile visto che aumenta all'aumentare dell'impegno e degli sforzi che le ragazze italiane compiono per studiare e trovare un impiego qualificato. Le clausole ottenute dal Pd nel Pnrr sono importanti per garantire l'occupazione femminile di qualità, ma non bastano. Occorre trasformare in legge quanto prima il testo sulla parità salariale già approvato all'unanimità in commissione Lavoro alla Camera, per consentire finalmente l'applicazione del principio di trasparenza e garantire le pari opportunità sul luogo di lavoro”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale Pd.

11/09/2021 - 12:11

“Abbiamo depositato alla Camera un’interrogazione alla ministra delle Politiche giovanili, Fabiana Dadone, e al ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, sulla questione del blocco degli avvii dei giovani operatori volontari in alcuni Paesi esteri extra Schengen a causa della situazione sanitaria dovuta al Covid. Si tratta di 19 Paesi per un totale di circa 350 giovani impegnati in progetti già avviati o da avviare il prossimo 16 settembre. La scelta assunta ci sembra ingiustificata per due ragioni: il fatto che tutti i volontari sono oggi vaccinati e che le condizioni sanitarie dei Paesi coinvolti appaiono attualmente migliori rispetto ai mesi scorsi. Chiediamo, dunque, quali siano le ragioni che hanno portato al suddetto blocco, di poterlo almeno verificare caso per caso e, se possibile, di revocarlo”.

Così le deputate e i deputati dem, Francesca Bonomo, Stefano Ceccanti, Elena Carnevali, Chiara Gribaudo, Lia Quartapelle, Laura Boldrini e Stefano Lepri.

06/09/2021 - 13:16

"Sul reddito di cittadinanza in questi giorni abbiamo sentito un mucchio di sciocchezze. Giorgia Meloni ha fatto un paragone indegno con le terapie per la tossicodipendenza ed è purtroppo deludente che si usi l'arma del referendum per una questione così complessa. Colpevolizzare le fragilità e la povertà di milioni di cittadini è un modo per non affrontare il problema e allargare ancora di più le disuguaglianze, da sempre. Il Rdc deve essere modificato per quanto riguarda le politiche attive del lavoro: su questo il governo su spinta del Pd ha già avviato una discussione e messo mano alla governance di Anpal. L'impegno in materia di lavoro deve essere diretto a sconfiggere il precariato dei giovani, con una riforma delle modalità di ingresso nel mondo del lavoro, a partire da stage e apprendistato, e un lavoro di orientamento e matching fra giovani e imprese, che continuano a lamentare la mancanza di manodopera mentre abbiamo due milioni di Neet. Competenze e precariato scoraggiante, occupiamoci di questo”.

Lo dichiara in una nota la responsabile Missione giovani del Pd, Chiara Gribaudo.

05/08/2021 - 14:13

"Terroristi neri che danno lezioni ai ragazzini di CasaPound, Forza Nuova che vieta agli iscritti di vaccinarsi: vecchi e nuovi #ascisti che mettono in pericolo il Paese. È ora di finirla, mi appello alla ministra Lamorgese: chiudere subito le organizzazioni neofasciste".
Lo scrive su Twitter la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale Pd.

04/08/2021 - 16:47

“L’esito positivo del tirocinio nei concorsi indetti dall’amministrazione della giustizia, dall’amministrazione della giustizia amministrativa, dell’Avvocatura di Stato, nonché nei concorsi indetti da altre amministrazioni dello Stato, deve essere valutato come lodevole servizio presso la pubblica amministrazione e costituire formazione post lauream, riconoscendogli un punteggio equivalente a quello assegnato ai diplomi delle Scuole di Specializzazione delle Professioni Legali (Sspl), dei Dottorati di Ricerca e dei Master di II livello. Questo è il nucleo centrale della proposta di legge, di cui sono prima firmataria, che intende modificare il decreto-legge del 21 giugno 2013, n. 69, sulle disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, in materia di formazione negli uffici giudiziari. Gli obiettivi di questa modifica delle regole di accesso al lavoro nella Pa sono due, entrambe molto rilevanti: da un lato, sanare una ferita e, cioè, restituire dignità a coloro che hanno svolto con merito un tirocinio di 18 mesi, con valutazione sottoposta alla verifica del capo dell’ufficio giudiziario; dall’altro, contribuire all’obiettivo di garantire al processo una ragionevole durata, anche attraverso il potenziamento degli organici dell’ufficio del processo, e contemporaneamente, di agevolare l’ingresso e una formazione di alto livello ai giovani laureati. Questo, del resto, è anche l’obiettivo delle riforme della giustizia all’esame del Parlamento, incluse nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dal Governo. Una prima apertura in questo senso, per quanto concerne i concorsi straordinari, si è già avuta nel decreto Brunetta che stiamo discutendo. Si tratta ora di estenderla a tutti i concorsi pubblici”.

Così le deputate dem, Francesca Bonomo, prima firmataria della proposta di legge di modifica del decreto-legge del 21 giugno 2013, n. 69, sulle disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, in materia di formazione negli uffici giudiziari, e Chiara Gribaudo, responsabile Missione Giovani della segreteria nazionale del Pd

23/07/2021 - 17:57

"È davvero una buona notizia che il governo abbia accolto il mio ordine del giorno per la revisione normativa in materia di tirocini e apprendistato. La qualità dei posti di lavoro che creeremo con il Pnrr è fondamentale per offrire opportunità concrete ai giovani italiani: dobbiamo fare tutto il possibile per abbattere lo sfruttamento generato dall'uso distorto dei tirocini e favorire invece l'apprendistato, che coniuga tutele, formazione e retribuzione crescente. Questo impegno si aggiunge al già importante risultato della clausola di priorità per l'assunzione di donne e giovani contenuta nel decreto, nonché all'obbligo di presentazione del rapporto sulla situazione del personale che si coniuga perfettamente  con la legge sulla parità salariale, il cui iter è in via di conclusione a Montecitorio. Mettendo al centro i principi dell'equità generazionale e di genere, con il Pnrr abbiamo davvero l'occasione di rendere più giusto il nostro Paese”.

Così la deputata Chiara Gribaudo, responsabile Missione Giovani del Partito Democratico.

Pagine