20/06/2018 - 13:31

“Qual è la posizione del governo sul futuro delle grandi opere in Italia? Corrisponde al vero l’intenzione di ridiscuterle con il rischio di penali e di non realizzare infrastrutture strategiche per il Paese come la Tav e il Terzo valico?”.

Queste le domande centrali contenute nell’interrogazione presentata dal Partito democratico nel question time di oggi al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, a firma delle deputate e dei  deputati Gribaudo, Paita, Gariglio, Bonomo, Borghi, Fregolent, Giorgis, Lepri, Losacco, Portas, Vazio, Fiano.

“La richiesta di una verifica di costi benefici - scrivono i parlamentari del Pd - appare del tutto pretestuosa e finalizzata ad assecondare un certo ideologismo “anti” anche perché su tutte le opere, per esplicito intendimento del precedente governo, sono state già effettuate le analisi costi/benefici e compiuti importanti percorsi istituzionali per la più ampia condivisione possibile. Ad esempio, sulla Tav - precisano i firmatari - con il rapporto “Verifica del modello di esercizio per la tratta nazionale lato Italia” ,si è attuata la revisione del progetto da parte dell’allora ministro Delrio che, per la tratta nazionale, ne ha dimezzato  i costi, riutilizzando una parte rilevante della linea storica, come certificato Anche dai documenti ufficiali dell’Osservatorio che ha dimostrato l’oggettiva validità, della Tav, soprattutto se inserita nel contesto delle Reti Europee”.

18/06/2018 - 14:49

“Il Piemonte e l’Italia hanno bisogno di infrastrutture moderne, efficaci e capaci di coniugare sviluppo e tutela dell’ambiente rispettando la volontà e l’autonomia delle comunità locali come la Tav ed il Terzo valico. Per questi motivi sosterremo le iniziative della Regione e del Presidente Chiamparino sulla mobilità, attivandoci in Parlamento per promuovere ogni atto utile che possa permettere ai nostri territori di dotarsi di assi viarie per passeggeri e merci integrate con le vie di comunicazione comunitarie e funzionali alle esigenze ed alle necessità di cittadini ed imprese”. È quanto riporta una nota congiunta di deputati e senatori del Partito democratico Silvia Fregolent, Enrico Borghi, Giacomo Portas, Davide Gariglio, Francesca Bonomo, Chiara Gribaudo, Alberto Losacco, Andrea Giorgis, Stefano Lepri, Mauro Maria Marino, Anna Rossomando, Roberta Pinotti, Mino Taricco, Mauro Laus, sulla riunione sulle infrastrutture che si è svolta oggi, lunedì 18 giugno, a Torino presso la Regione Piemonte.

18/06/2018 - 14:22

“Grave l’assenza di Lega e 5 Stelle oggi al tavolo sulle infrastrutture in Regione Piemonte". Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo Pd alla Camera, a proposito dell’incontro tenutosi oggi a Torino convocato dal presidente Sergio Chiamparino per discutere di infrastrutture
"Il Presidente Chiamparino - spiega -aveva chiesto la presenza e il contributo dei parlamentari di tutte le forze politiche per fare il punto sui cantieri aperti e da aprire nella nostra regione. Chi oggi è al governo continua a comportarsi da opposizione con una grave scorrettezza istituzionale, mettendo a rischio miliardi di euro di investimenti, posti di lavoro e lo sviluppo della nostra regione. Ci sono autostrade, ferrovie, collegamenti da completare per rilanciare il nostro territorio penso all’A33 Asti-Cuneo, alla ferrovia Cuneo-Nizza, a circonvallazioni, raddoppi ferroviari non potranno capire e dirigere tutto dall’ufficio romano di Toninelli che da due settimane non risponde alla richiesta di incontro del Presidente Chiamparino. Purtroppo per loro e soprattutto per noi non si governa così la complessità, opere e progetti si fermano e a pagare sono i cittadini".
"Per risolvere i problemi c’è bisogno di preparazione e partecipazione agli incontri. Anche qui le forze di governo fanno mostra della peggiore arroganza, che si mescola con il vuoto assoluto del 'contratto'di governo sul capitolo infrastrutture. Un vuoto che rende ancora più grave l’assenza dal tavolo di oggi", conclude.

14/06/2018 - 15:52

Ieri il ministro Salvini ha dichiarato che sono più importanti le relazioni con l’Egitto che sapere la verità sulla morte di Giulio Regeni. Dobbiamo prendere le parole del ministro Salvini come una delle sue tante, ormai troppe, uscite mediatiche oppure è questo l’orientamento del nuovo governo? Perché, se così fosse, noi dall’opposizione non smetteremo mai di chiedere conto al governo e all’Egitto di quanto si sta facendo per arrivare alla verità. Passi in avanti che l’Italia in questi anni ha fatto grazie alla richiesta di giustizia di tutto il Paese. Qualche settimana fa, proprio da questo punto di vista, finalmente i magistrati italiani hanno avuto accesso ai filmati della metropolitana dove è salito Giulio prima di scomparire”.

Così la deputata Dem Chiara Gribaudo, vicepresidente del Gruppo Pd, intervenendo a proposito dei filmati della metro del Cairo ottenuti dagli inquirenti italiani nelle indagini sulla morte del ricercatore Giulio Regeni. “Speriamo che siano fondamentali”, ha commentato il presidente della Camera, Roberto Fico, dopo l’intervento di Gribaudo.

13/06/2018 - 12:15

“Salvini cala la maschera: dichiara la legge contro il caporalato da abolire per “avere un Paese più semplice”. Certo: più semplice sfruttare e schiavizzare migliaia di braccianti. Non era solo razzismo il silenzio su Soumayla Sacko: sta proprio dall’altra parte, coi caporali”.

 

Così la deputata Dem Chiara Gribaudo, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

07/06/2018 - 16:32

“Le Commissioni permanenti devono assolutamente partire, il governo non può tenerci ancora bloccati con le sue diatribe interne. Ci sono progetti di legge già depositati su cui iniziare a lavorare, c’è un Paese che attende risposte, c’è un Parlamento fermo da 5 mesi.  Abbiamo seguito mesi di tira e molla fra Lega e 5 Stelle perché riuscissero a mettersi d’accordo, addirittura volevano che le Commissioni si insediassero prima del giuramento. Adesso il ministro Fraccaro non può chiedere un’intera settimana o più per la scelta dei sottosegretari. Meno male che si doveva parlare di idee e non di nomi, mi pare che non facciano altro.” Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo Pd alla Camera.

06/06/2018 - 12:26

“Cinque anni fa ai lavoratori autonomi era negata ogni tutela, oggi abbiamo dato loro i diritti di malattia e maternità e ora aspettano decreti bloccati da mesi di campagna elettorale permanente. Li farete? O volete inventarvi un reddito di cittadinanza anche per le partite Iva? Allora ci dica, signor ministro del Lavoro, come riuscirebbe a farlo? Oggi c’è il principio dell’equo compenso, introdotto sfidando l’antitrust. Pensate di fare i decreti sui parametri per aiutare i giovani professionisti?”

Queste le sollecitazioni poste da Chiara Gribaudo, vice capogruppo PD alla Camera, a proposito delle deleghe legislative previste dalla legge sui lavoratori autonomo approvata l’anno scorso  e dai nuovi parametri di equo compenso previsti dal decreto fiscale 2018, oggi nel corso del dibattito sulla fiducia al governo Conte.

04/06/2018 - 16:52

“Spero che il lavoro delle Commissioni inizi presto e che i rider oggi presenti al Ministero del Lavoro possano essere ascoltati in Parlamento”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice-capogruppo Pd alla Camera, a proposito dell’incontro di questa mattina tra Luigi Di Maio e alcuni rappresentanti dei ciclofattorini.

“C’è bisogno – spiega - di un confronto che non si limiti alle stanze governative e che affronti per questi lavoratori il tema primario della sicurezza: salariale, sul lavoro, assicurativa, contributiva. Sicurezza dovrebbe essere la nostra parola d’ordine nell’immaginare le loro tutele, anche partendo dalla Carta di Bologna. Individuare diritti in capo al lavoratore, sempre validi a prescindere dal rapporto di lavoro, è lo stesso principio con il quale abbiamo portato avanti la legge 81 per il lavoro autonomo. Da questo punto di vista sorgono molti dubbi sull’applicazione del reddito di cittadinanza, per come lo leggiamo in questi giorni sui giornali: che fine farà la Dis-Coll? Saranno aperti gli sportelli per gli autonomi nei centri per l’impiego?”.

“Spero che il Ministro Di Maio, visto che condanna le riforme del passato, non commetta l’antico errore di dividere di nuovo il lavoro e i suoi diritti in camere stagne. Sarebbe una brutta retromarcia per il mondo delle professioni e dei nuovi lavori", conclude.

04/06/2018 - 14:39

“Dall’intervista del leghista Bagnai si evincono due cose: che ha le idee poco chiare, visto che dimentica la già esistente IRES per le imprese e la nascente IRI per le società di persone, e che sanno già che colpirà i ceti medio-bassi: altrimenti non avrebbe senso dichiarare di tenere in piedi le detrazioni per scegliere il sistema più conveniente. Altro che semplificazione, a me sembra un mostro fiscale.” Lo dichiara la vice capogruppo PD alla Camera, Chiara Gribaudo. “Buffo poi rimandare subito al 2020 la parte più sostanziosa, quella per le famiglie. L’aumento dell’IVA al 25%, che il ministro Tria sostiene utile a finanziare l’intera faccenda, avverrà invece a gennaio 2019 e colpirà soprattutto i più deboli, che pagheranno sul cibo, sulla benzina, sui beni di uso comune il futuro taglio delle tasse ai più ricchi. Altro che ripartenza del consumo interno, le famiglie rischiano una mazzata.”

31/05/2018 - 19:45

Ora mozione a tutela Made in Italy

“L’annuncio dei dazi USA contro la Ue rappresenta un momento buio per il commercio internazionale, per la cooperazione politica internazionale e per lo sviluppo e la prosperità delle nostre società”. Lo dichiarano i deputati del Partito democratico Lia Quartapelle, Chiara Gribaudo e Ivan Scalfarotto.

“Le scelte assunte dalla amministrazione Trump – spiegano - in materia di dazi rischiano di avere ripercussioni pesanti sulla nostra economia. L'export costituisce uno degli elementi trainanti della nostra produzione e pensare di proteggere il Made in Italy con una politica basata sui dazi sarebbe folle. Peggio ancora se frutto di decisioni unilaterali assunte al livello nazionale. Il modo migliore per difendere l’industria siderurgica italiana dalle scelte di Trump è un’Europa unita e forte. Quello dei dazi sarà il primo banco di prova per un eventuale governo M5S-Lega per dimostrare se hanno a cuore l’interesse del Paese. Noi continueremo ad agire in difesa della cooperazione economica internazionale e contro qualsiasi tentativo di farci fare salti indietro di decenni nel tempo che impoveriscono il Paese”.

“In queste settimane, abbiamo intrapreso un tour su tutto il territorio nazionale, per raccogliere le preoccupazioni delle nostre imprese che rischiano di trovarsi pesantemente coinvolte nelle politiche dei dazi di Trump. Abbiamo raccolto ulteriori elementi che presenteremo adesso attraverso una mozione e vedremo così in Parlamento chi sta davvero dalla parte del Made in Italy, per difenderne le qualità e promuoverne il potenziale”, concludono.

31/05/2018 - 11:50

Ancora una volta Istat conferma come le nostre riforme e incentivi abbiano rimesso in moto l’economia italiana. 23 milioni e 200mila occupati, un record storico mai toccato prima. Deve essere chiaro a chi sta cercando di formare un governo che il nostro lavoro non può essere distrutto, perché prezioso per il Paese: semmai deve essere completato, con il taglio del costo del lavoro stabile e tutele universali su salario minimo, assicurazione, sicurezza sul lavoro”.

Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo. “Ci sono altri due dati che dimostrano il totale cambio di prospettiva del Paese: il nuovo record massimo dell’occupazione femminile e il nuovo record minimo degli inattivi. Ancora resta molto da fare per le pari opportunità, ad esempio in tema di parità salariale, e per abbattere il numero di coloro che non studiano né lavorano: ma questi due estremi ci dicono che siamo sulla strada giusta, che i cittadini non si sentono più scoraggiati come accadeva fino a pochi anni fa e si mettono in gioco per trovare un’occupazione. È il segnale più importante, il segnale di una speranza che chi si appresta a governare dovrà fare attenzione a non spegnere”, conclude la deputata Dem.

 

23/05/2018 - 19:08

“Comportamenti come quello di Italiaonline ledono gravemente la dignità dei lavoratori, ai quali siamo vicini in questa assurda crisi”. Lo dichiara Graziano Delrio, il capogruppo Pd alla Camera, dopo l’incontro con i rappresentanti dei lavoratori di Italiaonline – ex Seat Pagine Gialle, avvenuto oggi a Montecitorio.

“Chiedere la cassa integrazione – spiega - solo per pianificare lo smembramento delle attività e i licenziamenti collettivi è stato un atto molto grave. Come Partito Democratico seguiremo da vicino questa vicenda, nel tavolo presso il Ministero del Lavoro che si aprirà a giugno dovranno essere assolutamente trovate delle soluzioni per gli oltre 400 dipendenti”.

“Ci troviamo davanti a manager  - afferma la vice-capogruppo Chiara Gribaudo, anche lei presente al tavolo - che si sono presi un dividendo di 80 milioni di euro dopo averne risparmiati 40 grazie agli ammortizzatori sociali, alla faccia della responsabilità sociale d’impresa”.

“Ci impegniamo fin da oggi a costruire una proposta di legge che impedisca casi del genere in futuro, perché deve finire l’opera di fondi speculativi interessati unicamente a creare profitto sulla pelle dei lavoratori italiani”, conclude Gribaudo.

23/05/2018 - 13:03

“Porre al centro dell’azione legislativa il lavoratore come portatore di diritti, su questa base comune si è aperto questa mattina il confronto con la Cgil”.

- Lo scrive in una nota Chiara Gribaudo, coordinatrice del dipartimento lavoro del Partito Democratico e vicepresidente del gruppo, che questa mattina, insieme  al capogruppo Graziano Delrio, alla vicepresidente vicaria Alessia Rotta, e ai deputati Debora Serracchiani, Alessandro Ungaro e Antonio Viscomi, ha incontrato una delegazione della Cgil guidata da Susanna Camusso -

“Della Carta universale dei diritti del lavoro abbiamo condiviso lo spirito che rompe il legame tra contrattazione e diritti e li pone, invece, in capo al lavoratore.  Ma è proprio riportando sul lavoratore il tema dei diritti che - sottolinea - il Partito Democratico individua la sicurezza come tema cardine da cui partire.”.

“Abbiamo identificato la necessità di dare avvio a un percorso preventivo che renda omogenei i livelli di sicurezza e i controlli. Il primo atto del Gruppo parlamentare sui temi del lavoro – spiega - riguarda proprio la sicurezza. Con il sindacato abbiamo trovato una comunione d’intenti sulla proposta di legge che estende l’obbligatorietà dell’assicurazione Inail a tutti i lavoratori, al di là del tipo di contratto in essere”.

“Abbiamo altresì condiviso la preoccupazione per lo stravolgimento in atto sui temi del lavoro nel programma di governo delle destre. I nostri sforzi - conclude - si concentreranno affinché ogni azione per incrementare il lavoro non prescinda dalla sua qualità, dalla questione salariale,  oltre che dalla sicurezza e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori”

17/05/2018 - 11:28

“Terribile quanto accaduto a Taranto, siamo vicini alla famiglia della vittima. Di nuovo in un porto, di nuovo nel campo siderurgico, di nuovo un lavoratore in appalto. Questa scia di eventi drammatici ci dice che c’è un problema di struttura e di cultura della prevenzione. È urgente un patto tra le forze del lavoro perché la sicurezza diventi priorità condivisa.” È quanto dichiara l’on. Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd alla Camera, in merito alla morte dell’operaio travolto da una fune questa mattina nel porto di Taranto.

09/05/2018 - 20:22

"Terribile morire a 19 anni sul lavoro, siamo vicini alla famiglia del ragazzo rimasto ucciso a Monfalcone. Non c'è un numero di morti bianche accettabile, ma quelle avvenute da inizio 2018 rappresentano un'emergenza nazionale. Serve una mobilitazione politica, sindacale e civile per la sicurezza sul lavoro".

Lo dichiara la vicepresidente del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.

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