30/06/2021 - 16:42

“L’istituzione del Tavolo per il Giubileo 2025 sarà il luogo istituzionale dove, con uno sforzo comune, fare in modo che il Giubileo rappresenti al meglio un grande evento della Cristianità e una preziosa occasione per Roma e per l’Italia per mostrare al mondo la faccia migliore sotto il profilo dell’accoglienza, dell’organizzazione e della modernità.

Ringrazio il presidente della Camera Roberto Fico per essere stata chiamata a farne parte e ringrazio il gruppo democratico della Camera, in particolare la presidente Debora Serracchiani, per aver sostenuto questa scelta, e il collega Claudio Mancini, che ha lavorato perché si arrivasse all’istituzione del Tavolo. Il Giubileo 2025 costituisce un passaggio decisivo per il futuro della città, un obiettivo su quale le istituzioni dovranno lavorare con tutte le energie possibili e in modo unitario”.

Lo dichiara la deputata democratica Marianna Madia

17/06/2021 - 15:37

“Abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere al ministro dell’Istruzione se è a conoscenza, come riportato da organi di stampa, che circa il 40% dei soldi stanziati per istituire un organico anti covid, ossia un organico di emergenza per sopperire alle necessità delle scuole nel periodo di pandemia, non è stato speso. E qualora ci fosse conferma di questo avanzo, in che modo il ministro Bianchi e il governo intendono riallocare le risorse”.

Così in una nota congiunta Marianna Madia, deputata Pd e componente della commissione Bilancio, Chiara Gribaudo, responsabile Missione Giovani della segreteria nazionale Pd, e Lia Quartapelle capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

“Le motivazioni di tali mancate spese, secondo quanto riferito dagli uffici scolastici regionali e dai sindacati, sarebbero da attribuire sia all'impossibilità di molti dirigenti scolastici a sdoppiare le classi in assenza di spazi alternativi, che all'andamento della pandemia a causa della quale si è dovuti ricorrere nuovamente alla didattica a distanza. Per questo – conclude la nota - chiediamo al governo anche quali azioni intenda attuare al fine di dare piena attuazione agli impegni assunti, dai sistemi di ventilazione per il ricambio d'aria all'utilizzo di test salivari alla sanificazione degli ambienti scolastici, per garantire l'avvio in sicurezza del prossimo anno scolastico e la frequenza in presenza per tutti gli alunni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado”.

19/05/2021 - 21:28

“È necessario un Patto per le riforme a sostegno dla classe media da qui alla fine della legislatura. Salvini ci sta o si chiama fuori?”. Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Marianna Madia, in dichiarazione di voto finale sul Dl Sostegni.

“I dati inseriti nel PNRR - ha illustrato Madia - ci dicono che la crisi si è abbattuta su un Paese, l’Italia, già fragile dal punto di vista economico, sociale ed ambientale. Tra il 1999 e il 2019 il Pil in Italia è cresciuto in totale del 7,9%. Nello stesso periodo in Germania, Francia e Spagna l’aumento è stato rispettivamente circa del 30 del 32 e del 43%. Tra il 2005 e il 2019 il numero di persone sotto la soglia di povertà assoluta è salito dal 3,3% al 7,7% della popolazione prima di aumentare ulteriormente nel 2020 fino al 9,4%”.

“Siamo tutti nella stessa tempesta ma purtroppo non tutti nella stessa barca. Ci sono categorie più colpite come donne, bambini, ragazzi nelle zone più disagiate. Anche il nostro sistema di welfare ha tutelato alcuni (ad esempio con blocco licenziamenti) e non altri. Il decreto è importante ma adesso occorre uno scarto strutturale. Se non diciamo questa verità non siamo credibili verso la rabbia del Paese e non centriamo il cuore del problema che è l’impoverimento della classe media. Per il Partito Democratico la crescita e l’emergenza sociale saranno la ragione fondante della nostra presenza al Governo”, ha concluso Marianna Madia.

05/05/2021 - 17:04

“Abbiamo perso gli ultimi mesi dentro uno scontro ideologico. Tutti vogliamo la scuola in presenza ma sono pochissimi coloro che hanno effettivamente lavorato affinché le scuole potessero riaprire in sicurezza, e il nostro ringraziamento va a tutti professori e i presidi che hanno lavorato in tal senso, spesso autonomamente. Il governo pochi giorni fa ha preso impegni precisi in quest'Aula: ventilazione nelle aule, test periodici, igienizzazione, mascherine adeguate, termo-scanner. Abbiamo chiesto al governo un cronoprogramma affinché da settembre, con le riaperture, questi impegni diventino effettivi, e affinché sulla sicurezza non ci siano scuole di serie A e scuole di serie B”. Lo ha dichiarato Marianna Madia, deputata del Partito democratico e componente della commissione Bilancio, intervenendo in Aula per il question time.

Nella replica affidata a Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura, dopo aver salutato con soddisfazione la notizia della ripresa delle vaccinazioni per il personale scolastico, è stato evidenziato “un tema importante da mettere a fuoco, che è quello delle verifiche e dei controlli da parte del ministero. È necessario che i protocolli per la riapertura in sicurezza siano applicati in tutte le scuole, e i dirigenti scolastici devono in questo essere supportati. Bene, dunque, lo stanziamento approvato di centocinquanta milioni per garantire la sicurezza nelle scuole, la quale va ulteriormente integrata, penso ad esempio all’assistenza pedagogica. C'è bisogno di verificare che in tutte le scuole del territorio nazionale queste direttive siano applicate correttamente. Bisogna però continuare a lavorare anche sull’edilizia scolastica perché non tutte le scuole hanno gli spazi adeguati. Bene – ha concluso Di Giorgi - che siano stati attivati i tavoli provinciali con le prefetture, da noi tante volte richiesti, che ben possono rappresentare le peculiarità di ciascun territorio”.

27/04/2021 - 18:59

“Per i nuovi concorsi pubblici sarebbe auspicabile prendere a modello chi ha già realizzato concorsi ben fatti nella nostra pubblica amministrazione. La P.A. non è, infatti, un organismo unico, monolitico, e potremmo far tesoro dell’esperienza delle molte amministrazioni che hanno già fatto concorsi dando buona prova di sé, per riuscire a selezionare i profili che servono, per farlo velocemente, e allo stesso tempo riuscire a far competere i tanti giovani che da anni si preparano per provare a servire la Repubblica”.

Lo ha dichiarato Marianna Madia, deputata del Partito democratico e componente della commissione Bilancio, intervenendo a Radio Immagina, la radio del Pd.

“Anche grazie al lavoro fatto dai precedenti governi di centrosinistra - ha proseguito l'esponente dem - dopo anni di blocco dei contratti, blocco delle assunzioni, e l'esplosione di lavoratori precari, la Pubblica amministrazione è tornata a meccanismi di normalità, e ora alla scadenza del triennio del rinnovo contrattuale fatto da noi, il governo ha annunciato un nuovo rinnovo e un reclutamento ordinario”.

“Il PNRR va nella direzione di attuare e completare alcuni processi messi in atto dalla riforma della scorsa legislatura: dalla digitalizzazione, al buon andamento dell’amministrazione, ai fabbisogni di personale. Grazie al Piano ora ci sono fondi aggiuntivi, ed è compito di tutti - conclude Madia - impegnarci al massimo per rispettare i tempi di attuazione. Ne va del futuro del Paese”.

22/04/2021 - 13:49

"Finalmente è stata calendarizzata in commissione Affari costituzionali della Camera la proposta di legge presentata due anni fa dal PD per consentire il diritto di voto ai fuori sede nelle elezioni nazionali, europee e referendum". Lo affermano i deputati del Pd firmatari della pdl Madia, Ceccanti, Giorgis, Pini, Piccoli Nardelli, Pezzopane, Pagano, Critelli, De Filippo, Fiano, Bruno Bossio, Sensi, Quartapelle, Verini, Lotti, Bonomo, Serracchiani, Braga, Ciampi, Gribaudo, Navarra e Incerti.

"La nostra proposta è complementare rispetto al disegno di legge presentato in questi giorni dal Presidente Brescia, che interessa invece le elezioni regionali e amministrative. Chiediamo quindi di procedere velocemente nella discussione per arrivare il prima possibile all'approvazione. Sarebbe un passo importante che rafforzerebbe  la nostra democrazia, soprattutto in questa difficile crisi pandemica".

04/03/2021 - 16:15
Con l’avanzare del contagio e la chiusura precauzionale delle scuole, da domani resteranno a casa più di un milione di alunni in tutti gli istituti di ogni ordine e grado in Lombardia e da lunedì più di 600mila studenti in Piemonte. Servono misure immediate per aiutare le famiglie a conciliare il lavoro con la cura dei figli. Sono necessari congedi parentali automatici e retroattivi e serve rinnovare i congedi per la quarantena Covid dei figli. Occorre riattivare il bonus baby sitter, per sostenere i genitori che stanno lavorando come dipendenti in smart working o come lavoratori autonomi. È fondamentale chiarire le modalità per accedere alla didattica in presenza per i figli dei lavoratori essenziali.
Il governo approvi subito il decreto Sostegno con queste misure. Per prevenire il contagio è essenziale che le misure sanitarie siano rapide. Ma è altrettanto essenziale che siano automatici e immediati gli strumenti per sostenere i cittadini.
 
Lo affermano in una nota le deputate del Pd Quartapelle, Gribaudo, Madia, Cenni, Serracchiani, Mura, Ciampi, Incerti, Bonomo, Pezzopane, Carnevali, Pini, Rotta, Boldrini, Bruno Bossio, Cantini, Piccoli Nardelli, Pollastrini, Morani, Berlinghieri.
18/02/2021 - 14:27

“Questa crisi economica è già diventata una drammatica crisi sociale. Sentiamo l’urgenza e il dovere di tutelare chi non è stato tutelato e chi, anche se tutelato, vive nell’incertezza: lavoratori che non sanno se il blocco dei licenziamenti finirà e quando e imprenditori che non sanno come organizzarsi per ripartire. È necessario arrivare a un patto sociale tra sindacati datoriali e governo per evitare, in modo condiviso, il dramma sociale”. Lo ha dichiarato la deputata dem Marianna Madia, responsabile nazionale Pd per l’Innovazione, nel corso dell’intervento per la fiducia alla Camera al governo Draghi.

“La transizione digitale ha bisogno di investimenti più robusti. La tecnologia non è neutrale e deve portare più uguaglianza oltre che più opportunità. Sono sfide, quelle di Gaia X o del riequilibrio dei rapporti di forza con le big del tech, da portare avanti in Europa con un governo forte e pienamente consapevole. Inoltre, a livello nazionale, occorre vincere le resistenze fra le amministrazioni per attuare la parte di riforma della Pubblica Amministrazione sull’interoperabilità tra le banche dati delle amministrazioni, il cui quadro normativo esiste gia’”, ha concluso.

23/12/2020 - 15:47

“Nel paese non c'è un clima di fiducia e noi siamo chiamati a ricostruire questa fiducia attraverso la chiarezza e la trasparenza con cui assumiamo le nostre decisioni.” Così Marianna Madia nella dichiarazione di voto per conto del Partito democratico sulla fiducia alla Manovra.

“In questa legge – ha aggiunto l'esponente del Pd- noi proviamo a contenere gli effetti di una drammatica pandemia, prima di tutto quelli sul lavoro. Penso alla cassa integrazione e agli interventi importanti per i lavoratori più in difficoltà, dagli ammortizzatori sociali per gli autonomi, all'intervento per gli esodati.” Per la rappresentante del Pd, “con la legge di Bilancio continuiamo a investire sul fondo sanitario con un importante intervento sulla indennità delle professioni sanitarie; allarghiamo e allunghiamo inoltre le garanzie per le imprese e introduciamo una riforma tanto attesa: quella dell'assegno unico per la natalità . Una proposta del Pd che finalmente diventa realtà per il nostro paese . Inoltre – sottolinea Madia- viene introdotto il fondo per l'imprenditoria femminile: sono 20 milioni, è solo un inizio perchè ancora troppe donne non vedono nell'impresa in Italia una via di realizzazione e sviluppo”.

Infine Madia si è soffermata sulle conseguenze del Recovery fund. “E' ovvio – ha precisato- che le priorità di investimento non saranno certo decise da un ufficio tecnico che riempirà delle caselle su un modulo che arriverà da Bruxelles . Compito essenziale sarà individuare quanta occupazione di qualità verrà creata dai singoli progetti. Questa è la sfida che abbiamo davanti: perchè il blocco dei licenziamenti non sarà infinito e noi è di questo che ci dovremo occupare insieme al tema della governace, ovvero chi spenderà queste risorse. Avremo un compito difficile: rispettare nella spesa precisi obiettivi e tabelle di marcia perchè altrimenti le risorse non ci arriveranno proprio. Per questo serve un grande appello a tutte le partecipate di Stato e a tutti i luoghi decisionali del nostro Paese dove ci sono capacità manageriali per una grande collaborazione , anche tra pubblico e privato, come in una guerra, per salvare il Paese e dare un futuro all'Italia.”

09/07/2020 - 14:13

“Scuola diventi priorità governo con i fatti”

“Questo governo deve gestire una crisi senza precedenti, questa maggioranza sarà misurata dai cittadini per come uscirà da questa crisi. Questo governo è nato per evitare che con un colpo di mano ci portassero fuori dall'Europa e oggi il nostro unico obiettivo e tirare fuori l'Italia dalla crisi e vogliamo farlo con un'Europa più forte, più solidale e più unita.” Lo ha detto nell’Aula la deputata democratica Marianna Madia, responsabile nazionale Pd per l’Innovazione, in dichiarazione di voto finale sul Dl Rilancio.

“Il Partito Democratico - ha aggiunto la deputata dem - chiede alla maggioranza e al governo che con questo nuovo scostamento ci sia nei fatti, quindi con le risorse non a parole, la scuola al centro. Perché noi pensiamo ora o mai più servano la forza e il coraggio di dire, non a parole ma dimostrandolo, che la scuola è l'investimento prioritario.”

“Dovremo scegliere - ha concluso Madia - le priorità strategiche per usare le risorse europee e io qui non posso non partire dalla Sanità, e lo faccio cogliendo anche quest'occasione per ringraziare tutti i medici e tutti gli infermieri di Italia.  Che ci sia qualcosa da cambiare in alcune parti della Sanità italiana e che servano investimenti è un dato di fatto. Mi rivolgo ai colleghi della maggioranza, io non rinuncerei a cuor leggero a quasi 40 miliardi a condizioni irripetibili per investire nella nostra Sanità. Lascerai queste battaglie ideologiche, queste battaglie antieuropeiste, queste battaglie populiste alla destra di Salvini e Meloni.”

25/06/2020 - 14:47

“L’intento di questa proposta di legge è quello di definire, come già avvenuto con successo per altre categorie professionali, lo status di attore e di istituire presso il ministero del Lavoro il registro nazionale delle attrici e degli attori professionisti, in base a requisiti individuati e condivisi dalla categoria stessa. La realizzazione di un registro non sancisce chi è attore e chi no, né esclude dall’esercizio della professione chi non vi rientrasse. Le produzioni, infatti, resteranno sempre libere di assumere anche un assoluto debuttante. La Pdl si prefigge lo scopo di riconoscere l’alto valore sociale della professione di attrice e di attore e mira a dare forza e identità alla categoria di chi del lavoro di attore ha fatto una professione su cui contare. Questo per dare valore alla professionalità, nell’interesse anche dei giovani che matureranno i requisiti in futuro”.

Così le deputate dem, Marianna Madia, Debora Serracchiani e Flavia Piccoli Nardelli Piccoli, che hanno depositato alla Camera la proposta di legge per il riconoscimento dell’attrice e dell’attore professionisti.

“La qualifica di professionista - aggiungono le deputate del Pd - sarà riconosciuta a coloro che abbiano redditi derivanti dalla professione di attrice e di attore o di altre arti dello spettacolo superiore al 50% del reddito da lavoro, che siano in possesso di un diploma rilasciato da istituti pubblici o privati autorizzati alla formazione di attrici e attori e un livello minimo di contributi previdenziali. Svolgere la professione di attore oggi in Italia è ancora estremamente difficile. La questione della regolamentazione dell’accesso alle professioni nel settore dello spettacolo è complessa e controversa, tuttavia è divenuto ormai impossibile ignorare i problemi causati dall’assenza di una regolamentazione. Gli attori e le attrici vivono una condizione spesso critica determinata dalla mancanza di tutele e di diritti riconosciuti. La pandemia in atto - concludono - ha dunque accelerato la necessità di una discussione sulla figura dell’attore e delle attrici e il loro riconoscimento professionale”.

24/06/2020 - 17:36

“Facendo un po’ di confusione con le leggi che da legislatrice dovrebbe conoscere, Giorgia Meloni, che vive su Facebook e i social, invita a non scaricare Immuni. Un motivo in più per correre a scaricare una app utile e preziosa”.

Così su twitter Marianna Madia, responsabile nazionale Pd per l’Innovazione.

17/06/2020 - 16:21

“Il covid ci obbliga a fare i conti con lo stato dell'innovazione tecnologica nel nostro Paese. A causa di questa pandemia, il digitale è entrato in maniera prepotente anche in vite che non erano digitalizzate, e ha dimostrato quanto possa essere utile per semplificarle, pensiamo ad esempio allo smart working; ma proprio in questi mesi sono emersi anche tutti i limiti della digitalizzazione in Italia, dalle aree che non sono connesse, al tema della banda larga, al digital divide, alla didattica a distanza che in alcuni casi ha aumentato le disuguaglianze, alle amministrazioni che non sono in grado di interagire con altre amministrazioni provocando il ritardo nell'erogazione dei servizi. Per questi motivi, abbiamo chiesto alla ministra per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione qual è la strategia del governo su questi temi, quali sono le priorità, e quali le azioni messe in campo per colmare i ritardi”.

Lo dichiara la deputata dem Marianna Madia, responsabile nazionale Pd per l’Innovazione, durante il Question time.

“Il digitale è dunque necessario - ha affermato la deputata Pd Vincenza Bruno Bossio nella replica alla ministra Paola Pisano - nella drammaticità della pandemia abbiamo fatto dei passi in avanti sulla strada di questa consapevolezza. Cittadini, studenti, lavoratori hanno risposto molto bene, dimostrando capacità che sono andate anche al di là di quello che ci dicevano gli indicatori. E anche nella connettività, l'indicatore DESI della Commissione Europea dimostra che ci sono stati miglioramenti, anche se il governo dovrà impegnarsi in un pieno dispiegamento della rete 5G. Dove invece la situazione è drammatica è sulle competenze digitali, siamo al 28* posto in Europa, e solo l’1% dei nostri laureati è in possesso di una laurea nelle discipline delle Information and Communications Technologies. C'è dunque un forte ritardo da colmare, che causa effetti negativi anche nel mercato del lavoro. Ribadiamo dunque la richiesta al governo di puntare con convinzione e risorse sul digitale, come un investimento sul presente e sul futuro del nostro Paese”.

 

29/04/2020 - 17:58

“Secondo le stime diffuse dal Fondo monetario internazionale, l'economia globale dovrebbe contrarsi del 3 per cento nel 2020. Per l’Eurozona si prospetta la contrazione del PIL a meno 7,5 per cento nel 2020. Per quanto concerne le prospettive dell'economia italiana, il DEF stima che l'economia registrerà una complessiva caduta del PIL reale, nel 2020, di 8 punti percentuali. La crescita del PIL tornerebbe in territorio positivo nel 2021 con un incremento del 4,7 per cento. Una previsione considerata dal DEF “prudenziale”. Con la nuova relazione il Governo richiede al Parlamento l'autorizzazione al ricorso all'indebitamento per l'anno 2020 di 55 miliardi di euro, per l'anno 2021 di 24,85 miliardi di euro.

L'efficacia dei provvedimenti economici che il Governo ha già preso, e assumerà, dipende da tre fattori. Il primo riguarda gli investimenti, il potenziamento e la strategia sul sistema sanitario: strategia sui test, sulle misure di contenimento, protocolli di reazione in caso di nuovi picchi; il tema del tracciamento dei contatti, su cui spero molto presto potremo discutere in Parlamento. Il secondo punto è che davanti a una crisi di queste dimensioni non esistono soluzioni miracolose, non esistono ricette già preconfezionate, perché è una strada sconosciuta. C'è un'esigenza oggettiva che le misure approvate divengano velocemente concretezza nella vita delle persone, nell'urgenza dei disagi e dei bisogni delle famiglie e delle imprese. Ed è per questo che occorre agire, da una parte semplificando al massimo gli oneri burocratici preventivi, prima le risorse e poi i controlli, e dall'altro prevedendo almeno una quota di risorse a fondo perduto.

Il terzo punto, strettamente connesso a questi due, riguarda tutto ciò che ruota intorno all'Unione europea. Io credo che almeno quando parliamo di numeri bisognerebbe fare una moratoria sul sovranismo ideologico, perché da questo quadro che abbiamo descritto è evidente che è solo la strada europea che evita ai cittadini italiani o una maggiore tassazione o un rischio sul debito sovrano. Ed è per questo che, seppur riconoscendolo tutto ciò che di imperfetto ancora c'è nell'Unione europea, è opportuno elencare ciò che è stato fatto nell'ultimo mese: la sospensione del Patto di stabilità, il fatto che si possano erogare aiuti di Stato, l'acquisto da parte della BCE dei titoli di Stato che sta al momento garantendo la vera tenuta del sistema, il SURE, la linea di credito privilegiata sulla spesa sanitaria del MES, il Recovery Fund; tutti aspetti che anche qui, qualora l'Italia sceglierà di utilizzarli, dovranno arrivare velocemente al nostro Paese”

Lo dichiara Marianna Madia, responsabile nazionale Pd per l’Innovazione, intervenendo in Aula durante la discussione sul Def come relatrice.

18/03/2020 - 17:54

“Chiediamo alla sindaca Raggi e al Prefetto la convocazione di un tavolo tecnico per continuare a garantire l’approviggionamento ai senzatetto che in questi giorni di quarantena sono stati totalmente abbandonati al loro destino. È un momento difficile per tutti ma mentre tutta la popolazione in quarantena può mangiare a qualsiasi ora, i senzatetto sono anche senza cibo. Ce lo chiedono loro e ce lo chiedono le onlus che hanno giustamente posto la questione alla nostra attenzione e sono disponibili a continuare il loro volontariato”. Lo scrivono in una nota congiunta i deputati romani del Pd, Patrizia Prestipino, Marianna Madia e Matteo Orfini e i Presidenti dei municipi del centrosinistra Sabrina Alfonsi, Francesca Del Bello, Amedeo Ciaccheri e Giovanni Caudo, indirizzata alla sindaca di Roma Virginia Raggi e al Prefetto di Roma Gerarda Pantalone.

 

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