15/10/2020 - 18:17

“C'è una soluzione al problema degli assembramenti sui bus: aumentare le corse utilizzando i 40mila veicoli fermi tra bus turistici e mezzi con licenze Ncc. È assolutamente necessario prendere di petto un problema che rischia di trasformarsi in una bomba sanitaria e sociale: da un lato con pullman e bus candidati a diventare focolai su quattro ruote; dall'altro, con l'eventualità di chiudere le scuole provocando, quindi, un nuovo disagio ai ragazzi e alle loro famiglie”. Lo dichiara il deputato democratico Gavino Manca.

“Come suggerito anche dalle associazioni di categoria – continua Manca -, è possibile aumentare l'offerta di veicoli a disposizione, attingendo al comparto turistico che si trova nel mezzo di un incubo per la crisi del settore. Utilizzando dei fondi nazionali appositi, Regioni e Comuni potrebbero riorganizzare i servizi di trasporto locale arruolando i pullman turistici i mezzi e ‘noleggio con conducente’. Chiediamo al ministro dei Trasporti di prendere in considerazione la proposta lanciata in questa direzione dal Fai Trasporto Persone. Si tratta di una soluzione che davvero risolverebbe due problemi in un colpo solo, riportando serenità nelle città e dando una boccata d'ossigeno a un comparto messo in ginocchio dalla pandemia”.

08/10/2020 - 12:54

“La bocciatura del Tar dell’ordinanza del presidente della Regione Sardegna, che prevedeva test di negatività al Covid per i passeggeri in arrivo nell’isola, conferma quanto Christian Solinas sappia solo fare dell’inutile propaganda, abbandonando i territori a se stessi. Infatti, mentre il presidente persevera con il suo immobilismo, i comuni sono costretti a sostituirsi all’azione dell’azienda regionale sanitaria nel compiere gli screening di massa. L’arrivo dell’ondata epidemica autunnale non è un fulmine che arriva a ciel sereno. La giunta regionale ha sprecato tutti questi mesi nascondendosi dietro l’inutile e falsa ricetta dei test d’ingresso, invece di potenziare la raccolta dei tamponi e il numero dei posti letto nelle terapie intensive. La bocciatura del Tar mette oggi Solinas davanti alle sue responsabilità. Chiediamo al presidente della Regione Sardegna di interrompere questa sua inerzia, di intervenire a sostegno dei comuni, che sono stati lasciati soli nella prima linea di trincea contro la pandemia e di attivarsi per potenziare, almeno raddoppiandoli, i posti in terapia intensiva”.

Così i deputati sardi del Partito democratico, Gavino Manca, Romina Mura e Andrea Frailis.

07/10/2020 - 13:26

"La giunta regionale ha avuto tutta l'estate per preparare la sanità sarda all'ondata autunnale di Covid-19. Non ha fatto niente e ora ripropone, come un disco incantato, la falsa ricetta dei test d'ingresso in Sardegna. L'emergenza è puntualmente arrivata e l'isola si è trovata ovviamente in affanno.
Stiamo affrontando una crisi storica e imprevedibile fino all'inizio di quest'anno e la Regione è guidata da un esecutivo che si rivela ogni giorno più inadeguato. Ora sarebbe stato necessario garantire tamponi per tutti, posti letto nelle terapie intensive e tutto questo senza paralizzare il resto della sanità.
Invece per accedere ai tamponi bisogna affrontare attese estenuanti: chi risulta positivo ai sierologici sperimenta quarantene senza fine, rinunciando al lavoro e mettendo a rischio il sostentamento familiare; i posti letti arrivano grazie alle donazioni di privati e l'intera sanità è nel caos: saltano visite specialistiche con il rischio della cronicizzazione delle patologie.
Una situazione disastrosa che la giunta regionale pensa di risolvere con i test d'ingresso, già sospesi dal Tar, e che porteranno al crollo definitivo degli accessi nell'isola. È una scelta sciagurata che impone ai visitatori assurde trafile burocratiche e che allontana la Sardegna dal resto del mondo. Evidentemente non sono bastati i dati sul crollo degli arrivi turistici conseguenti agli annunci del test d'ingresso di inizio estate e settembre.
Il presidente della Regione cambi atteggiamento, potenzi subito la sanità sarda e metta fine a queste operazioni di facciata che hanno come unico risultato quello di distruggere l'immagine dell'isola".

Lo dichiara il deputato democratico Gavino Manca.

17/09/2020 - 12:02

“I giudici del Tar della Sardegna hanno accolto le motivazioni con le quali il governo aveva impugnato l’ultima sconclusionata ordinanza del Governatore Christian Solinas, che aveva creato confusione e una marea di problemi al comparto turistico sardo. Ora è il momento della ragionevolezza e della consapevolezza di cosa è realmente utile alla Sardegna e alla salute dei sardi, la cui sicurezza sanitaria resta per noi prioritaria. Chiediamo ancora al Governatore di mettere da parte l’armatura donchisciottesca e farsi promotore di una campagna di tamponi e di test sierologici in tutta la Sardegna, ma anche di chiarire quale sia stato il reale incremento dei posti in terapia intensiva. E infine, gli chiediamo di accettare l’offerta di collaborazione che viene dal governo e dalla Protezione Civile”

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati sardi del Partito Democratico Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca a seguito dell’accoglimento da parte del Tar della Sardegna della domanda cautelare di sospensiva proposta dal governo in vista dell’udienza di merito fissata per il 7 ottobre.

16/09/2020 - 12:47

“Il Governatore Christian Solinas continua a crearsi un suo personale film sull’emergenza Coronavirus e a non dare risposte ai sardi. La sua ordinanza ha creato il caos in porti e aeroporti, le proteste vibranti di operatori turistici, albergatori e commercianti che speravano nelle ultime settimane di settembre per risollevarsi dalla crisi. Turisti che non capiscono cosa fare e tornano indietro, operatori aeroportuali che segnalano i problemi e non vengono ascoltati. Il tutto riportato da articoli sui quotidiani e servizi tv. E Solinas cosa fa? Attacca il governo che ha giustamente impugnato un’ordinanza non applicata perché inapplicabile e che a nostro giudizio non garantiva la salute pubblica né dei sardi e né dei turisti. Ma a Solinas non interessa proteggere la salute pubblica di tutti, a lui interessa solo tutelare se stesso. Noi gli chiediamo ancora una volta di predisporre migliaia di tamponi in tutta l’Isola e all’arrivo in porti e aeroporti e di accettare la collaborazione che la Protezione Civile gli ha offerto, con la disponibilità a inviare nell’Isola, in qualsiasi momento, personale sanitario volontario. Peccato che Solinas, inspiegabilmente, non ne abbia ancora richiesto l’aiuto”. Così in una nota congiunta i deputati sardi del Partito Democratico Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca replicando alle dichiarazioni del presidente della Regione Christian Solinas, in seguito all’impugnazione da parte del governo dell’ordinanza da lui firmata che prevede test per i passeggeri in entrata nell’Isola.

13/09/2020 - 19:30

Il Governatore Solinas continua a ingenerare confusione, e con l’ultima pasticciata ordinanza mette la Sardegna al di fuori del sistema costruito in collaborazione da Governo e amministrazioni locali per affrontare la recrudescenza del virus. Aveva a disposizione la possibilità di un accordo di reciprocità con la Regione Lazio e le altre Regioni ma non lo ha voluto sottoscrivere, invocando per l’ennesima volta un passaporto sanitario da esibire all’ingresso nell’Isola che, non solo non si può fare perché palesemente incostituzionale, ma che gli scienziati sono concordi nel ritenere totalmente inutile, perché portatore di un risultato cosi parziale da poter essere smentito nel giro di poche ore. La sanità sarda avrebbe bisogno di ben altro che abborracciate e propagandistiche soluzioni autarchiche, come dimostra il flop del sistema regionale. E’ bastato un lievissimo incremento nei contagi per mettere in crisi la rete delle terapie intensive a Cagliari e a Sassari, mentre gli insegnanti e il personale scolastico ancora attendono di poter fare tamponi e test (la Sardegna è l’ultima in Italia) e altrettanto accade con il personale sanitario. Il ministro Boccia ha confermato che iI Governo è al fianco della Sardegna per affrontare efficacemente l’emergenza; a patto che la Regione la smetta di utilizzare questo dramma per fare propaganda politica, e si decida una volta per tutte a imboccare la strada della soluzione dei problemi. Finora non lo ha fatto.

Lo dichiarano i deputati dem Andrea Frailis, Gavino Manca e Romina Mura.

02/09/2020 - 20:53

“Presidente Solinas, ma davvero ha intenzione di chiedere i danni a coloro che hanno contribuito a diffondere il virus in Sardegna? Bene, le diamo qualche idea e le forniamo l’ordine che segue: 1) inizi con il perseguire chi ha emanato l’ordinanza che ha consentito di riaprire le discoteche e lo ha fatto con un protocollo di sicurezza surreale; 2) successivamente persegua chi non ha mai fatto controlli in entrata nei porti e negli aeroporti; 3) infine, persegua tutti coloro che non hanno osservato e fatto osservare misure di sicurezza adeguate e, anzi, hanno attaccato i sindaci che chiedevano che quelle misure venissero applicate. Presidente Solinas, anziché perdere tempo a cercare nemici ovunque, si occupi di tutelare la salute dei Sardi, facendo tamponi a tappeto e vaccini antinfluenzali ad anziani e persone fragili. Presidente Solinas se cerca i responsabili di tutto questo si autodenunci!”. Così in una nota congiunta i deputati sardi del PD Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca replicando alle dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Christian Solinas, intervenuto nell’Aula del Consiglio Regionale circa il danno di immagine che sarebbe stato causato all'isola sulla questione dei nuovi casi di positivi al Covid-19.

01/09/2020 - 20:03

Dal Mise arriva uno stop incomprensibile alla dorsale sarda del metano. Apprendiamo in queste ore che il ministero dello Sviluppo economico ha dato un parere negativo agli emendamenti al decreto Semplificazione presentati dal Partito democratico sul tema della metanizzazione in Sardegna. Questa scelta, non concordata in maggioranza, rappresenterebbe un danno economico e ambientale irreparabile per l’economia della Sardegna. Ed è fondata su un parere che, richiamando un presunto squilibrio costi-benefici, non ha però valore ufficiale. Chiedo che venga convocato al più presto un tavolo di confronto della coalizione affinché l'argomento venga discusso seriamente, collegialmente e alla luce del sole. Il progetto della dorsale è figlio del Patto Stato-Regione del 2016: da quattro anni i sardi dispongono grandi aspettative verso questo intervento che permetterebbe alla Sardegna non solo di colmare un gap infrastrutturale ma di porsi all’avanguardia nella transizione energetica del Paese.

On. Gavino Manca
On. Romina Mura
On. Andrea Frailis

24/08/2020 - 19:06

“Pericolose e irresponsabili. Non si possono che definire in questo modo le dichiarazioni di Carlo Doria, candidato della destra alle elezioni suppletive del Senato nel Nord Sardegna. Durante un comizio, Doria ha sostenuto che non sia vero che il Covid continui ad uccidere. Questa è un’affermazione sconcertante, soprattutto per  un medico che ha fatto parte dell'unità di crisi voluta dal Presidente Solinas. In tempo di pandemia è gravissimo che un medico possa affermare che il virus sia uno stratagemma del Governo per spaventare gli italiani. E’ triste constatare che la destra usi questi argomenti in campagna elettorale”.  Lo dichiarano in una nota congiunta la deputata dem Romina Mura e i deputati dem Andrea Frailis e Gavino Manca.

 
30/07/2020 - 13:45

“La nostra attività parlamentare sta raccogliendo i primi frutti positivi anche per il settore nautico, così duramente colpito dalla grave crisi economica provocata dall’epidemia del Covid. Dopo il positivo slittamento a novembre dell’aumento dell’Iva dal 10% al 22%, precedentemente previsto per lo scorso 30 aprile, grazie all’unanime approvazione da parte della Camera di uno specifico ordine del giorno a mia prima firma, in occasione del via libera al Decreto Semplificazione, adesso chiediamo al governo di portare a compimento l’ulteriore impegno contenuto e votato in quell’Odg: ossia il riconoscimento di tre mesi di credito di imposta sui costi degli ormeggi, un tax credit parallelo a quello deciso per le imprese nell’affitto dei locali. Sarà nostra cura vigilare affinché questo si concretizzi in occasione dell’approvazione a settembre del provvedimento sullo scostamento di Bilancio. Lo dobbiamo ai seimila lavoratori coinvolti in questo decisivo settore economico italiano”.

Così il deputato dem, Gavino Manca, componente della commissione Attività produttive.
 

20/04/2020 - 15:33

“L’assessore Gallera farebbe bene a non distrarsi dal suo lavoro, vista la grave situazione sanitaria che ancora oggi è chiamato a fronteggiare in Lombardia, specie se distraendosi si concentra nel fare affermazioni farneticanti e insensate. Il Mezzogiorno non si è salvato certo grazie alle misure di contenimento adottate dalla Lombardia. Se i numeri del contagio non sono cresciuti e l'esplosione dell’epidemia è stata contenuta nel tempo al Sud, lo dobbiamo alla responsabilità dei nostri cittadini, all’abnegazione, alla qualità e alla competenza degli operatori della sanità pubblica, alle misure adottate dal governo e alle decisioni efficaci di alcuni governatori delle regioni del Mezzogiorno e non all’assessore Gallera e ai suoi colleghi di giunta”.

Così i deputati del Pd, Piero De Luca, Gavino Manca, Romina Mura, Pietro Navarra, Stefania Pezzopane, Antonio Viscomi.

30/03/2020 - 17:01

"In questo momento drammatico la Sardegna non può permettersi anche di subire il blocco dei collegamenti col Continente: sarebbe un danno enorme per il trasporto di merci, cibo e medicinali e delle persone autorizzate agli spostamenti".

Con questa preoccupazione i deputati del Partito Democratico, Gavino Manca, Romina Mura Andrea Frailis e Davide Gariglio, hanno presentato un'interrogazione urgente al presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Compagnia italiana di navigazione (Cin) ha bloccato con decorrenza immediata tutte le corse programmate dalla Tirrenia sulle linee in convenzione con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti: la compagnia, creata al momento dell’alienazione di Tirrenia da parte dello Stato e poi acquisita dall’armatore napoletano Vincenzo Onorato, afferma in una nota che i commissari della vecchia società hanno avviato un sequestro conservativo della new company. Nel documento si legge che «la società è liquida ma il blocco dei conti correnti ne impedisce l'operatività: in seguito a questa decisione il servizio di continuità territoriale via mare per le Isole è stato paralizzato. Pertanto, con decorrenza immediata, sarà impossibile continuare lo svolgimento di detto servizio e già le corse programmate per oggi su tutte le linee in convenzione con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti non verranno effettuate".

Per questo motivo, i deputati chiedono se il Governo intenda convocare tutte le parti interessate e agire con i Commissari di Tirrenia per sbloccare la situazione nelle prossime 24 ore. Tutto questo per evitare il blocco dei collegamenti che provocherebbe un drammatico isolamento dei sardi.

19/02/2020 - 17:15

“Air Italy è stata messa in liquidazione e 1.450 dipendenti della compagnia aerea rischiano il posto di lavoro. Non solo, sembra purtroppo che per loro sia esclusa la possibilità di poter usufruire del trattamento straordinario di integrazione salariale previsto in caso di crisi aziendali. Chiediamo al ministro delle Infrastrutture quali iniziative urgenti intenda adottare per risolvere la situazione di crisi del trasporto aereo della Sardegna, e se sia possibile evitare la procedura di liquidazione annunciata dalla società Air Italy gli attuali livelli occupazionali e garantire la continuità territoriale”.

Lo dichiara Gavino Manca, deputato del Partito democratico, intervenendo in Aula per il question time.

“Bene l’impegno della ministra De Micheli – dichiara nella replica la deputata dem Romina Mura - per approfondire tutte le possibili soluzioni che tutelino i diritti dei lavoratori, dei passeggieri e dei sardi. Sottolineiamo, una volta di più, che il massimo impegno deve essere profuso per la tutela dei 1450 lavoratori, che oltre ad essere donne e uomini da salvaguardare nel loro lavoro e nella loro dignità, sono un prezioso patrimonio di competenze che non deve essere disperso. Riteniamo inoltre necessario intervenire in sede comunitaria sulle regole del settore aereo per superare il vuoto normativo che consente azioni di dumping industriale e contrattuale che generano inaccettabili asimmetrie competitive. Sulla Sardegna – prosegue l’esponente dem - queste crisi pensano in maniera devastante anche per quanto riguarda la continuità territoriale. Dobbiamo aprire subito un tavolo con la Commissione Europea affinché l’insularità sia riconosciuta quale parametro sulla base del quale scrivere nuove regole, che garantiscano effettive pari opportunità attraverso il superamento degli attuali e insopportabili squilibri territoriali”.

15/02/2020 - 15:29

“Salvini cerca disperatamente di coprire l'incapacità e gli errori commessi da chi governa la regione Sardegna attaccando il ministro De Micheli. Io capisco che la sconfitta in Emilia Romagna, la perdita di popolarità e i disastri compiuti dalla Lega nell'isola possano impensierirlo. Ma non è con reazioni scomposte come questa che si può pensare di imbonire l'opinione pubblica. Le enormi difficoltà e la disperata situazione dal punto di vista dei trasporti è un evidente frutto della superficialità dell'azione progettuale di chi sta oggi al governo della Regione.” Così Gavino Manca deputato sardo del Pd. 

“Continuità territoriale e caso Air Italy - prosegue Manca - mostrano come la giunta non abbia autorevolezza e credibilità di fronte alle sfide impegnative che riguardano il tema dei collegamenti. Il pensiero magico, cioè l'idea che problemi complessi si risolvano con ricette semplicistiche, può andar bene per le campagna elettorali, ma non per l'amministrazione della cosa pubblica. Ne è una riprova la vicenda del prezzo del latte: doveva risolverlo in 48 ma è passato un anno senza che per gli allevatori sardi niente. Sulla vicenda continuità territoriale Il ministro De Micheli ha ragione quando dice che la giunta regionale conosceva già da novembre i rischi legati al bando proposto. Sono voluti andare avanti con testardaggine e ora i sardi rischiano di vivere una nuova stagione di isolamento. Questi sono fatti, e non saranno gli attacchi insensati di Salvini a modificarne la lettura.”

 

11/02/2020 - 17:29

“Il governo deve scongiurare il disastro economico provocato dalla liquidazione di Air Italy nel settore dei trasporti. È necessario impedire la perdita di oltre mille posti di lavoro e garantire il trasporto da e per un'isola già in difficoltà per i ritardi sulla continuità territoriale di imminente scadenza. Visti gli sviluppi degli ultimi giorni, la notizia di oggi purtroppo non ci ha sorpreso. Le difficoltà incontrate dall’azienda pare abbiano avuto la meglio. A nulla sono valsi i piani industriali degli azionisti, i due soci hanno soltanto potuto constatare un forte calo del fatturato (si stima del 60%). E se è vero che il primo azionista Aga Khan (51%) ha già confermato la sua intenzione di non versare più neanche un euro nella società è altrettanto vero che, per le leggi della Ue che impediscono a una compagnia non europea di avere oltre il 50%, il secondo azionista Qatar Airways (49%) non può salire oltre la quota del 49% perché perderebbe la licenza di vettore dell’Unione. La situazione è precipitata in modo drammatico. Ed è grave che a pagarne il prezzo siano soprattutto i dipendenti della compagnia e tutti i sardi che vedono ulteriormente complicarsi il quadro dei trasporti. Chiediamo con forza al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al ministro del Lavoro e delle politiche sociali di fare tutto il possibile per gestire una situazione davvero inconcepibile”.

Così Gavino Manca, che insieme ai deputati sardi del Pd, Romina Mura e Andrea Frailis, ha presentato un’interrogazione urgente ai ministri competenti Paola De Micheli e Nunzia Catalfo.

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