28/10/2020 - 18:12

“Il presidente della Regione Sicilia sta dimostrando in queste ore di essere in uno stato confusionale e invece di adoperarsi per l’efficacia della sanità pubblica si imbatte in iniziative controproducenti che non fanno che generare ansia e incertezza: insomma conduce una sfida sulla pelle dei siciliani.

Da una parte infatti sembra consapevole della serietà dell’emergenza sanitaria con affermazioni che danno il senso della drammaticità della situazione, dall’altra annuncia provvedimenti che vanno in senso nettamente contrario al contenimento del virus e che non rispettano le misure adottate del governo.

Provvedimenti che hanno il solo senso di creare caos e che, se realmente presi, andranno incontro a impugnative. Le categorie colpite dalle misure vanno aiutate, come è stato fatto, con i ristori non con le messe in scena. Fra l’altro con la scelta di Musumeci che fine farebbero i ristori previsti dal decreto? Piuttosto, perché non pensa ad aggiungere somme regionali agli aiuti previsti dal dl ristoro assumendosi anche lui pubblicamente la responsabilità di prevedere che siano elargiti entro 15 giorni?

I siciliani meritano un’amministrazione più seria e meno presa da un velleitario protagonismo”.

Lo dichiara il deputato democratico siciliano Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza della segreteria nazionale.

26/10/2020 - 10:16

“Le legittime proteste non devono mai tramutarsi in episodi di grave e gratuita violenza. Voglio esprimere la nostra solidarietà e vicinanza al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e a tutti gli amministratori che in queste ore hanno subito l’orda vandalica di coloro che tentano di speculare sulle difficoltà dello Stato. Le Istituzioni sapranno rispondere facendo rispettare la legalità e, allo stesso tempo, intervenendo a tutela delle categorie economiche purtroppo colpite dalle misure di contenimento della pandemia. Nessuno rimarrà senza protezione economica. Allo stesso tempo, però, chiediamo di isolare e punire, spezzando ogni tentativo di condizionamento della criminalità organizzata, coloro che si macchiano di atti di violenza”.

Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito democratico.

24/10/2020 - 13:20

“Quello che è successo a Napoli ieri notte è grave, e non deve essere minimizzato. I disagi e le difficoltà causate da questa pandemia sono enormi, ma comportamenti violenti sono inaccettabili. Vogliamo innanzitutto esprimere la nostra piena solidarietà agli agenti colpiti e ai giornalisti e agli operatori dell’informazione a cui è stato impedito di svolgere il proprio lavoro. Dalle prime notizie che emergono la protesta sembrerebbe guidata da gruppi di delinquenza organizzata e frange di estrema destra. Coloro che per convenienze criminali soffiano sulle paure della popolazione sappiano che lo Stato non arretrerà di un passo”.

Lo dichiara Carmelo Miceli, deputato e responsabile Sicurezza Pd.

18/10/2020 - 11:45

“Nessun giochino delle minoranze potrà fermare l’approvazione della legge Zan contro omofobia e misoginia. Lo dobbiamo a quelle decine di migliaia di persone che, ieri, in 60 piazze d’Italia, hanno dovuto rivendicare, ancora una volta, rispetto, pari diritti e dignità”.

Lo scrive su Twitter Carmelo Miceli, deputato Pd e responsabile Sicurezza Pd.

15/10/2020 - 14:04

“La Regione Veneto rimedi alla gravissima assenza di collegamento con l’App Immuni. Il fatto che le ASL della quarta regione italiana per contagiati non comunichi i codici identificativi dei positivi è di una gravità inaudita. Così facendo Zaia sta mettendo a serissimo repentaglio la salute di tutti cittadini, non solo quelli della sua regione”. Lo dichiara Carmelo Miceli, deputato Pd e responsabile Sicurezza Pd.

06/10/2020 - 17:52

“L’inserimento nel maxi-emendamento al Senato al decreto Agosto della mobilità in deroga ai lavoratori delle aree di crisi complessa delle cinque Regioni a statuto speciale è una buona notizia. Tra i lavoratori che beneficeranno dell’estensione della tutela fino al 31 dicembre ci sono anche i 124 lavoratori di Termini Imerese che avevano cessato di percepire la Naspi, la nuova indennità di disoccupazione, prima del 31 agosto 2020. La soddisfazione per questo importante successo ottenuto, che dà una boccata di ossigeno ai lavoratori e alle loro famiglie, deve però ora tramutarsi in un rinnovato impegno per costruire un futuro allo stabilimento ex Blutec e rilanciare l’intera area industriale”.

Così il deputato dem, Carmelo Miceli.

06/10/2020 - 11:24

“Si è finalmente chiusa una pagina triste della storia di questo Paese. Con la riscrittura delle leggi volute da Salvini in tema di migrazioni, il governo e questa maggioranza sgombrano il campo alla propaganda con la quale il leader della Lega aveva abdicato ai principi e allo spirito della Carta Costituzionale, infondendo e poi cavalcando paure e insicurezze. Oggi tornano invece in campo i nostri valori fondamentali: legalità e accoglienza, regole e umanità, sicurezza e protezione”.

Così Carmelo Miceli, deputato dem e responsabile Sicurezza del Partito democratico.

01/10/2020 - 14:31

“Lunedì i decreti Sicurezza saranno portati in Consiglio dei ministri. Siamo a un punto di svolta importante e necessario per cancellare questa pagina di cattiva politica. Tutti noi abbiamo ben chiaro l’inadeguatezza di quei decreti. Ora dobbiamo andare avanti con il superamento della Convenzione di Dublino, efficientare i meccanismi di redistribuzione, ristabilire gli Sprar e, soprattutto, puntare sul dialogo con i territori. L’Europa è dalla nostra parte, niente più scuse”.

 

Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile nazionale Sicurezza del Partito democratico.

08/09/2020 - 14:04

“Definendo i sacerdoti ‘gregari di Zingaretti’ per le posizioni che la chiesa Cattolica siciliana ha assunto sul tema dei migranti, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha toccato il fondo.
Adesso che il Vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, ha ricordato che ‘diventare accoliti di chi pretende respingimenti, rifiuto di soccorso, discriminazioni razziste’ è un ‘tradimento del Vangelo’, i cattolico-cristiani siciliani hanno il dovere di prendere immediatamente le distanze da Musumeci, specie quelli che, fino ad oggi, hanno condiviso con lui l’esperienza di un governo razzista, lontano anni luce da quel senso di umanità e fratellanza che ha sempre contraddistinto la Sicilia e i siciliani”.

Così il deputato siciliano dem, Carmelo Miceli, responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico.

05/09/2020 - 14:31

“Gli organizzatori della manifestazione ‘No Mask’ dovrebbero annullare l’appuntamento previsto per oggi a Roma. Si tratta di un evento che non solo offende i familiari delle centinaia di migliaia di vittime del Covid-19 in Italia e nel mondo, ma che intende anche promuovere un’idea di Paese tristemente oscurantista e complottista. Chiediamo a tutti i partiti, alle associazioni e ai singoli cittadini italiani di isolare chi continua a negare che esista un virus ancora così pericoloso. Ed è necessario farlo soprattutto in questo decisivo momento in cui il rischio di una seconda ondata epidemica è concreto e siamo tutti impegnati per scongiurarlo”.

Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito democratico.

28/08/2020 - 16:30

Qualcuno spieghi a Musumeci che non è il Governo a usare magistrati compiacenti ma la Regione Siciliana ad avere, in questo momento, un Presidente e dei funzionari legislativi talmente scarsi da non rendersi conto di avere emesso un provvedimento che tecnicamente non ha capo né coda.
Un provvedimento la cui macroscopica illegittimità verrebbe agevolmente riscontrata anche da un ragazzo al primo anno di giurisprudenza.
E il fatto che Musumeci non sia in grado di notarla è la testimonianza più grande della sua inadeguatezza a ricoprire il ruolo”. Lo dichiara Carmelo Miceli deputato Dem e Responsabile Nazionale Sicurezza del Partito Democratico.

26/08/2020 - 11:50

Quando un leader dell’opposizione come Matteo Salvini, uno che è stato ministro dell’Interno, arriva a definire ‘criminale’ il suo successore al Viminale vuol dire che siamo arrivati a un punto di non ritorno per il nostro sistema democratico. Esprimo tutta la mia solidarietà alla ministra Lamorgese per queste vili offese e chiedo a Salvini di fermarsi prima che sia troppo tardi per tutti.
È arrivato il momento che capisca  che con le sue forzature, con i suoi scontri quotidiani, sta scavando un vulnus sempre più profondo tra rappresentati istituzionali, vita democratica e cittadini.
Salvini sta terremotando i pilastri della nostra democrazia.
Il suo modo di agire sta avvelenando la dialettica politica e sta facendo saltare gli schemi della civile convivenza, portando
qualsiasi cittadino a sentirsi autorizzato ad usare toni e ad avere atteggiamenti violenti nei confronti di chi rappresenta le istituzioni di questo Paese. E tutto questo è molto, troppo pericoloso, a prescindere da chi si trova temporaneamente a governare”. Lo dichiara il deputato dem Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

24/08/2020 - 19:08

“Oggi durante la conferenza stampa Nello Musumeci, il presidente della Regione Sicilia, ha più volte ribadito di non volere creare né un clima di panico né di allarmismo. Ha più volte detto che le sue dichiarazioni erano la fotografia della realtà, di una realtà insostenibile all’interno dei centri di accoglienza, dicendo per giunta che il governo Conte vuole fare dei campi di concentramento, e per di più che chi non ha mai messo piede in una realtà come i CARA o gli Hotspot non ha diritto di parlarne. Allora invito il presidente Musumeci a fare come ho fatto io oggi: vada a visitare il CARA di Caltanissetta, provando, se gli riesce, ad essere obiettivo. Impari a distinguere caso per caso, a riconoscere che un provvedimento generico come l’ordinanza di ieri è una provocazione gratuita, utile solo a creare allarmismo”. Lo dichiara il deputato dem Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

“Vada a vedere - ha aggiunto il deputato dem - come sono gestiti i 13 mila metri quadri della struttura nissena nella quale, a fronte di una capienza massima di 450 ospiti, attualmente vivono solo 367 migranti, in condizioni igieniche all’evidenza ottimali e serviti da più di 60 tra medici, infermieri, assistenti sociali, mediatori culturali e vigilati da più di 100 militari e due squadre di Carabinieri e Polizia. Un luogo nel quale gli ospiti sono visibilmente sereni, entrano i struttura solo se risultati negativi al tampone, vivono in quarantena in modo ordinato, ed escono dalla struttura solo se negativi, per essere redistribuiti nella rete Siprorimi”.

“Oggi - conclude Miceli - per l’ennesima volta, Musumesci ha commesso un grave errore: ha raccontato una situazione che non rappresenta la realtà della maggior parte dei centri che accolgono migranti, descrivendoli tutti come lagher e arrivando al paradosso che per difendere la qualità della vita degli ospiti di questi posti l’unica cosa da fare era cacciarlo dalla Sicilia. Una cosa ridicola, insensata, una offesa al senso di umanità oltre che al lavoro di quei tantissimi funzionari delle prefetture, qui polizziotti, quei carabinieri, quegli operatori sanitari, quegli educatori, quegli assistenti sociali e quei mediatori culturali che fanno funzionare alla perfezione la maggior parte delle strutture di accoglienza. I fatti parlano la propaganda invece se la porta via il vento”.

29/07/2020 - 20:32

Dichiarazione on. Carmelo Miceli, deputato Pd

“Nessuna deplorevole azione di pochi potrà mai incrinare o mettere in discussione quel ruolo  prezioso e solido punto di riferimento che rappresenta per noi tutti l’arma dei carabinieri.” Così il deputato del Pd Carmelo Miceli nel corso del question time in Aula alla Camera,  replicando alle parole “totalmente condivisibili” del ministro della Difesa sui recenti fatti avvenuti alla caserma di Piacenza. Per Miceli si tratta di un “episodio che infanga e offende lo Stato italiano,  i cittadini ma anche e soprattutto la stessa Arma dei Carabinieri  e ciascuno di quei 110 mila donne e uomini che onorano quotidianamente la divisa, anteponendo la loro vita a quella dei cittadini.”  L’esponente del Partito democratico, che aveva chiesto al ministro della Difesa di conoscere “quali iniziative di competenza intenda assumere per fare chiarezza sulla catena di comando e per tutelare il prestigio e il lavoro dell’Arma dei carabinieri” ha sottolineato come   “da questa sede  debba giungere a ogni singolo carabiniere la più profonda vicinanza  e rinnovata  fiducia e riconoscenza per il servizio che tutti i giorni rendono al paese ma anche alla comunità internazionale nella tutela dell’ordine pubblico , della legalità e nell’adempimento di quei delicati compiti di pacificazione e stabilizzazione che sovente vengono affidati all’Italia nell’ambito delle missioni internazionali.” Infine, Miceli ha ricordato le parole del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: “se i responsabili dei fatti di Piacenza – ha affermato Miceli -  pensavano di avere nelle loro mani il potere di fare quello che credevano, occorre ricordare  che se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato , delle sue istituzioni e delle sue leggi. “

26/07/2020 - 10:25

Interrogazione per oscurarlo dai social

“In queste ore sta girando molto sui social la pubblicità di uno schifoso videogame chiamato MafiaCity. Parliamo di un gioco al quale stanno partecipando milioni di ragazzini (la pagina Facebook ha abbondantemente superato 1 mln di Like!) che calandosi nei panni di un boss, tra saccheggi, occupazioni, pestaggi e omicidi puntano a fare diventare il proprio clan tra i più forti della ‘mafia italiana’ e a ottenere il titolo di Capo dei Capi. Un subdolo strumento di propaganda mafiosa e di istigazione alle pratiche delinquenziali che da una eccezione positiva della ‘mafia’ e del ‘padrino’ e che rischia di corrompere le giovani generazioni. Cosa che da siciliano, cittadino italiano e da componente la Commissione parlamentare Antimafia non posso accettare. Già da lunedì depositerò un'interrogazione parlamentare per accertare come sia possibile che gioco così immorale sia libero di circolare sui social italiani e ne chiederó immediatamente l’oscuramento”.

Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Pd.

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