08/10/2020 - 12:54

“La bocciatura del Tar dell’ordinanza del presidente della Regione Sardegna, che prevedeva test di negatività al Covid per i passeggeri in arrivo nell’isola, conferma quanto Christian Solinas sappia solo fare dell’inutile propaganda, abbandonando i territori a se stessi. Infatti, mentre il presidente persevera con il suo immobilismo, i comuni sono costretti a sostituirsi all’azione dell’azienda regionale sanitaria nel compiere gli screening di massa. L’arrivo dell’ondata epidemica autunnale non è un fulmine che arriva a ciel sereno. La giunta regionale ha sprecato tutti questi mesi nascondendosi dietro l’inutile e falsa ricetta dei test d’ingresso, invece di potenziare la raccolta dei tamponi e il numero dei posti letto nelle terapie intensive. La bocciatura del Tar mette oggi Solinas davanti alle sue responsabilità. Chiediamo al presidente della Regione Sardegna di interrompere questa sua inerzia, di intervenire a sostegno dei comuni, che sono stati lasciati soli nella prima linea di trincea contro la pandemia e di attivarsi per potenziare, almeno raddoppiandoli, i posti in terapia intensiva”.

Così i deputati sardi del Partito democratico, Gavino Manca, Romina Mura e Andrea Frailis.

22/09/2020 - 12:41

“Condivido l’impostazione strategica della ripresa della Pubblica Amministrazione data dalla ministra Dadone e in questo contesto, di ripresa generale del Paese. Concordo anche sulla volontà di diffusione di modalità flessibile, come il lavoro agile/smart-working, nello svolgimento del lavoro all’interno della P. A., avendo però cura di risolvere tutta una serie di questioni strutturali connesse con le stesse. Innanzitutto dobbiamo superare il ‘digital divide’ che caratterizza ancora un’ampia porzione del nostro territorio nazionale. Penso in particolare alle aree interne. Occorre poi intervenire sul sistema di welfare e sulla specifica legislazione per evitare che per le lavoratrici lo smart working si trasformi in nuovo elemento di disuguaglianza e maggiore carico di lavoro. Inoltre, dobbiamo pensare a specifiche misure che evitino che l’indotto economico - ed intendo il piccolo commercio e la ristorazione - che vive intorno agli uffici pubblici delle nostre città, muoia causa della riduzione del lavoro svolto a casa anziché negli uffici stessi. In questo contesto è importante che il parlamento e le forze sociali siano coinvolte nella definizione di questo grande cambiamento”.

Così la deputata dem Romina Mura durante l’audizione in commissione Lavoro alla Camera, della ministra per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone.

17/09/2020 - 12:02

“I giudici del Tar della Sardegna hanno accolto le motivazioni con le quali il governo aveva impugnato l’ultima sconclusionata ordinanza del Governatore Christian Solinas, che aveva creato confusione e una marea di problemi al comparto turistico sardo. Ora è il momento della ragionevolezza e della consapevolezza di cosa è realmente utile alla Sardegna e alla salute dei sardi, la cui sicurezza sanitaria resta per noi prioritaria. Chiediamo ancora al Governatore di mettere da parte l’armatura donchisciottesca e farsi promotore di una campagna di tamponi e di test sierologici in tutta la Sardegna, ma anche di chiarire quale sia stato il reale incremento dei posti in terapia intensiva. E infine, gli chiediamo di accettare l’offerta di collaborazione che viene dal governo e dalla Protezione Civile”

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati sardi del Partito Democratico Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca a seguito dell’accoglimento da parte del Tar della Sardegna della domanda cautelare di sospensiva proposta dal governo in vista dell’udienza di merito fissata per il 7 ottobre.

16/09/2020 - 12:47

“Il Governatore Christian Solinas continua a crearsi un suo personale film sull’emergenza Coronavirus e a non dare risposte ai sardi. La sua ordinanza ha creato il caos in porti e aeroporti, le proteste vibranti di operatori turistici, albergatori e commercianti che speravano nelle ultime settimane di settembre per risollevarsi dalla crisi. Turisti che non capiscono cosa fare e tornano indietro, operatori aeroportuali che segnalano i problemi e non vengono ascoltati. Il tutto riportato da articoli sui quotidiani e servizi tv. E Solinas cosa fa? Attacca il governo che ha giustamente impugnato un’ordinanza non applicata perché inapplicabile e che a nostro giudizio non garantiva la salute pubblica né dei sardi e né dei turisti. Ma a Solinas non interessa proteggere la salute pubblica di tutti, a lui interessa solo tutelare se stesso. Noi gli chiediamo ancora una volta di predisporre migliaia di tamponi in tutta l’Isola e all’arrivo in porti e aeroporti e di accettare la collaborazione che la Protezione Civile gli ha offerto, con la disponibilità a inviare nell’Isola, in qualsiasi momento, personale sanitario volontario. Peccato che Solinas, inspiegabilmente, non ne abbia ancora richiesto l’aiuto”. Così in una nota congiunta i deputati sardi del Partito Democratico Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca replicando alle dichiarazioni del presidente della Regione Christian Solinas, in seguito all’impugnazione da parte del governo dell’ordinanza da lui firmata che prevede test per i passeggeri in entrata nell’Isola.

13/09/2020 - 19:30

Il Governatore Solinas continua a ingenerare confusione, e con l’ultima pasticciata ordinanza mette la Sardegna al di fuori del sistema costruito in collaborazione da Governo e amministrazioni locali per affrontare la recrudescenza del virus. Aveva a disposizione la possibilità di un accordo di reciprocità con la Regione Lazio e le altre Regioni ma non lo ha voluto sottoscrivere, invocando per l’ennesima volta un passaporto sanitario da esibire all’ingresso nell’Isola che, non solo non si può fare perché palesemente incostituzionale, ma che gli scienziati sono concordi nel ritenere totalmente inutile, perché portatore di un risultato cosi parziale da poter essere smentito nel giro di poche ore. La sanità sarda avrebbe bisogno di ben altro che abborracciate e propagandistiche soluzioni autarchiche, come dimostra il flop del sistema regionale. E’ bastato un lievissimo incremento nei contagi per mettere in crisi la rete delle terapie intensive a Cagliari e a Sassari, mentre gli insegnanti e il personale scolastico ancora attendono di poter fare tamponi e test (la Sardegna è l’ultima in Italia) e altrettanto accade con il personale sanitario. Il ministro Boccia ha confermato che iI Governo è al fianco della Sardegna per affrontare efficacemente l’emergenza; a patto che la Regione la smetta di utilizzare questo dramma per fare propaganda politica, e si decida una volta per tutte a imboccare la strada della soluzione dei problemi. Finora non lo ha fatto.

Lo dichiarano i deputati dem Andrea Frailis, Gavino Manca e Romina Mura.

02/09/2020 - 20:53

“Presidente Solinas, ma davvero ha intenzione di chiedere i danni a coloro che hanno contribuito a diffondere il virus in Sardegna? Bene, le diamo qualche idea e le forniamo l’ordine che segue: 1) inizi con il perseguire chi ha emanato l’ordinanza che ha consentito di riaprire le discoteche e lo ha fatto con un protocollo di sicurezza surreale; 2) successivamente persegua chi non ha mai fatto controlli in entrata nei porti e negli aeroporti; 3) infine, persegua tutti coloro che non hanno osservato e fatto osservare misure di sicurezza adeguate e, anzi, hanno attaccato i sindaci che chiedevano che quelle misure venissero applicate. Presidente Solinas, anziché perdere tempo a cercare nemici ovunque, si occupi di tutelare la salute dei Sardi, facendo tamponi a tappeto e vaccini antinfluenzali ad anziani e persone fragili. Presidente Solinas se cerca i responsabili di tutto questo si autodenunci!”. Così in una nota congiunta i deputati sardi del PD Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca replicando alle dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Christian Solinas, intervenuto nell’Aula del Consiglio Regionale circa il danno di immagine che sarebbe stato causato all'isola sulla questione dei nuovi casi di positivi al Covid-19.

01/09/2020 - 20:03

Dal Mise arriva uno stop incomprensibile alla dorsale sarda del metano. Apprendiamo in queste ore che il ministero dello Sviluppo economico ha dato un parere negativo agli emendamenti al decreto Semplificazione presentati dal Partito democratico sul tema della metanizzazione in Sardegna. Questa scelta, non concordata in maggioranza, rappresenterebbe un danno economico e ambientale irreparabile per l’economia della Sardegna. Ed è fondata su un parere che, richiamando un presunto squilibrio costi-benefici, non ha però valore ufficiale. Chiedo che venga convocato al più presto un tavolo di confronto della coalizione affinché l'argomento venga discusso seriamente, collegialmente e alla luce del sole. Il progetto della dorsale è figlio del Patto Stato-Regione del 2016: da quattro anni i sardi dispongono grandi aspettative verso questo intervento che permetterebbe alla Sardegna non solo di colmare un gap infrastrutturale ma di porsi all’avanguardia nella transizione energetica del Paese.

On. Gavino Manca
On. Romina Mura
On. Andrea Frailis

24/08/2020 - 19:06

“Pericolose e irresponsabili. Non si possono che definire in questo modo le dichiarazioni di Carlo Doria, candidato della destra alle elezioni suppletive del Senato nel Nord Sardegna. Durante un comizio, Doria ha sostenuto che non sia vero che il Covid continui ad uccidere. Questa è un’affermazione sconcertante, soprattutto per  un medico che ha fatto parte dell'unità di crisi voluta dal Presidente Solinas. In tempo di pandemia è gravissimo che un medico possa affermare che il virus sia uno stratagemma del Governo per spaventare gli italiani. E’ triste constatare che la destra usi questi argomenti in campagna elettorale”.  Lo dichiarano in una nota congiunta la deputata dem Romina Mura e i deputati dem Andrea Frailis e Gavino Manca.

 
21/08/2020 - 19:20

“Il centro-destra in Sardegna sta dando i numeri. Il deputato Salvatore Deidda è arrivato a chiedere le dimissioni del ministro Francesco Boccia scatenando una surreale quanto incomprensibile polemica su i test che vengono fatti a chi rientra dalla Sardegna nel Lazio, misure doverosa per garantire la sicurezza di turisti e residenti. Sarebbe opportuno invece che anche la Regione Sardegna si attivasse urgentemente, come ha fatto il Lazio, per testare tutti coloro che arrivano in Sardegna provenienti da altre regioni o dall’estero. Che è cosa ben diversa - e Deidda dovrebbe saperlo - dal patentino incostituzionale che voleva imporre il governatore dell’Isola Solinas. Quello stesso governatore che ha aperto le discoteche contro il no del governo e dopo è stato costretto precipitosamente a chiuderle. Per non parlare delle dichiarazioni di Matteo Salvini ed Eugenio Zoffili suo luogotenente in Sardegna, che attaccavano Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena, e il Governo per aver chiuso le discoteche e oggi scopriamo che al Billionaire di Briatore hanno accertato 6 positivi e posto oltre 100 in quarantena”. Lo dichiara la deputata dem Romina Mura.

08/08/2020 - 18:50

“Bene l’impugnazione della legge regionale che depotenzia in modo pericoloso la tutela ambientale e paesaggistica del territorio sardo modificando il Piano Paesaggistico regionale approvato dal centrosinistra. Sapevamo che il nostro governo non avrebbe fatto passare questo scivolone. Avevamo preannunciato che i lavori sulla Sassari-Alghero sarebbero stati sbloccati dal governo. E così è stato. Ma i Sardo-leghisti hanno utilizzato questa falsa argomentazione per buttare alle ortiche la copianificazione Stato-regione e per attivare una serie di meccanismi salva abusi.

Spero che la maggioranza che governa la nostra Regione sappia utilizzare l’intervento di impugnazione del governo per tornare indietro rispetto alla scelta fatta. I problemi della Sardegna non si risolvono con più cemento, bensì con politiche che abbiano al centro la valorizzazione sostenibile del patrimonio ambientale di cui disponiamo”.

Lo dichiara Romina Mura, deputata del Partito democratico.

28/07/2020 - 19:13

“Il nuovo Fondo per gli investimenti nelle isole minori, grazie al lavoro del Partito democratico e del Ministro Boccia, diventa misura strutturale per lo sviluppo. Quasi 3 milioni di euro per le isole minori sarde. E con la prossima manovra di bilancio ciascuna delle nostre piccole isole avrà una dotazione annuale di circa un milione di euro. Ai tradizionali finanziamenti per le isole minori, si aggiungono le risorse del nuovo Fondo istituito con l’ultima legge di bilancio per il finanziamento di progetti di sviluppo infrastrutturale e volti alla riqualificazione urbana e territoriale dei Comuni ricompresi nell’ambito delle nostre isole minori.Oltre un milione di euro l’assegnazione per Sant’Antioco ( 525 mila) Carloforte ( 444 mila) e Calasetta ( 275 mila), 782 mila euro per l’arcipelago di La Maddalena, 124 mila a Tavolara e 248 mila per l’isola dell’Asinara”. Lo dichiara la deputata democratica Romina Mura.

“Queste risorse diventeranno strutturali e – spiega la deputata dem - già con la prossima manovra di bilancio raddoppieremo la dotazione finanziaria in modo che ciascuna isola abbia a disposizione almeno un milione di euro all’anno da destinare a una infrastrutturazione materiale e immateriale fortemente improntata alla sostenibilità ambientale e sociale.  Gli interventi dovranno essere coerenti con la strategia del Green Deal europeo. Nello specifico riguarderanno la decarbonizzazione e la riduzione dei costi del settore energetico, il sostegno di processi industriali innovativi e sostenibili, l’introduzione di modalità e sistemi di trasporto a basso consumo energetico e che non rilascino emissioni nocive”.

23/07/2020 - 16:26

Dichiarazione on. Romina Mura, deputata Pd

“L'infrastrutturazione del Porto Canale di Cagliari può finalmente partire. E questo grazie a un altro, significativo intervento da parte del governo nazionale a favore della Sardegna che ha cancellato un vincolo insensato che ne impediva lo sviluppo”. Così la deputata del Pd Romina Mura, secondo la quale “la centralità del sistema portuale rappresenta per la Sardegna un formidabile driver di sviluppo, ancora non completamente espresso. Ora , - prosegue Mura - grazie alla presa di posizione del Governo si può dare inizio a quegli investimenti tanto attesi che renderanno il Porto di Cagliari più competitivo e attrattivo. E ciò rappresenta anche un importante  spiraglio per i lavoratori portuali ancora in cassa integrazione, che possono guardare  al futuro con più speranza  fiducia.” Per la parlamentare sarda del Pd “quella che abbiamo alle spalle  è stata davvero una settimana importante per la Sardegna. Prima con la firma dell’accordo sull'energia per il Sulcis e adesso questo intervento che riqualifica l'intera area del porto di Cagliari.  Ora,  rimosso anche  questo ostacolo,  chiediamo al Governo, che ha mostrato una rinnovata autorevolezza a Bruxelles, di riaprire la pratica autostrade del mare. Oggi solo Cagliari è porto core della rete TEN T. Dobbiamo lavorare affinché la Sardegna intera abbia un ruolo riconosciuto, in ambito alla rete delle autostrade del mare, quale piattaforma logistica del Mediterraneo”, ha concluso Mura.
 

22/07/2020 - 14:54

“Bene la firma contratto energia Sider Alloys-Enel. Ora non ci sono più ostacoli. Avanti con il rilancio delle politiche industriali nel Sulcis-Iglesiente e in Sardegna. L’avvenuta formalizzazione del contratto fra Enel e Sider Alloys segna l’avvio di una nuova stagione industriale per il Sulcis e per la Sardegna. E’ dal 2018, allorquando si perfezionò l’avvicendamento di Sider Alloys alla guida dello stabilimento di Portovesme, che rincorriamo questo risultato. Con il Mise abbiamo lavorato con determinazione affinché si raggiungesse l’obiettivo. Ora si proceda a condividere, con istituzioni e rappresentanze sindacali, il nuovo Piano industriale. Oltre alla riassunzione di tutti i lavoratori, la cui azione a difesa di quella realtà produttiva è stata qualificante e dirimente, confidiamo che l’accensione degli impianti di Sider Alloys segni, una volta per tutte, la ripresa del ciclo produttivo dell’alluminio presso il sito industriale di Portovesme”.

Così la deputata dem, Romina Mura.

07/07/2020 - 18:49

“Salvini ha scambiato la mascherina anti contagio per quella di carnevale e così non ha letto che abbiamo acquistato macchinari per farle produrre in Italia e con l'incentivo CuraItalia dipendiamo sempre meno dall'estero. Ci siamo così sottratti a una guerra commerciale e a settembre saremo autonomi. Quanto alle scuole, il Commissario svolgerà come sempre un ruolo di coordinamento anche perché in quanto strutture dipendono da comuni e province e quindi necessitano di una gestione straordinaria per la messa in sicurezza e la ripresa”.

Lo dichiara Romina Mura, deputata del Partito democratico.

02/07/2020 - 09:33

“Perché il ministero della Salute ha deciso di invitare l’Agenzia Italiana del Farmaco a non proseguire nell’utilizzo del cosiddetto personale ‘somministrato’ e a non prorogare quelli già esistenti? Quali sono le motivazioni che hanno portato a tale scelta che riguarda il futuro di circa 100 dipendenti precari, di cui 48 interinali? Il ministro non ritiene doveroso e urgente ripristinare lo status quo vista anche la situazione di grave crisi economica e sanitaria in atto nel nostro Paese dovuta alla pandemia da covid-19, in virtù della quale il Governo prima con il decreto ‘Cura Italia’ e poi con il decreto ‘Rilancio’ ha imposto il divieto di licenziamento alle aziende?”.

Sono le domande rivolte ai ministri della Salute e del Lavoro contenute nell’interrogazione parlamentare presentata dalle deputate dem, Debora Serracchiani, Romina Mura e Carla Cantone.

“Molti di questi lavoratori dell’Aifa - aggiungono le parlamentari del Pd - sono assolutamente indispensabili e insostituibili e la mancata proroga del loro contratto di somministrazione comprometterebbe seriamente il buon andamento dell’Agenzia che, come noto, è, tra le altre cose, impegnata in prima linea nella gestione dell’emergenza da Covid-19. L’Aifa - concludono le deputate - attualmente non solo rispetta pienamente la normativa in materia di utilizzo del lavoro interinale, ma potrebbe assumerne anche un numero maggiore in virtù delle numerose funzioni alla stessa attribuite dalle recenti disposizioni legislative”.

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