02/10/2020 - 15:09

UN ERRORE VENDERE I GIORNALI EX FINEGIL

GRUPPO GEDI NON PUO' AGIRE COME IN UNA PARTITA DI MONOPOLI

Solidarietà ai colleghi in sciopero, chiederò l'intervento del Governo

 

Apprendo con grande preoccupazione la notizia della trattativa in corso per la vendita di quattro giornali del Gruppo Gedi (il Tirreno, la Gazzetta di Modena, la Gazzetta di Reggio e la Nuova Ferrara). Esprimo piena solidarietà ai colleghi oggi in sciopero. Chiederò al Governo di intervenire e di fare chiarezza. 

I tredici giornali Gnn ex Finegil rappresentano un patrimonio e un'esperienza unica nel panorama dell'informazione italiano, e garantiscono da più di quarant'anni un'informazione libera e indipendente.

Non posso pensare che il principale gruppo editoriale italiano intenda muoversi all'interno del mondo dell'informazione come in una partita di Monopoli, liberandosi di un pezzo dell'ex Finegil per acquistare pare Il Sole 24 Ore.

Fermo restando la libertà di impresa, la vendita delle testate giornalistiche non può essere trattata come un qualsiasi prodotto industriale. Così facendo si mettono a rischio anche i posti di lavoro oltre che un patrimonio professionale e di conoscenze. Sono inoltre in gioco i diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione, quali la libertà di stampa e di informazione.

In qualità di dipendente del Gruppo in aspettativa, posso affermare, anche per esperienza diretta, che sarebbe un errore madornale spacchettare i giornali ex Finegil, che sono fortemente radicati nei territori e costituiscono un modello informativo locale di grande successo e, a differenza della stampa nazionale, rappresentano ancora una realtà che regge anche economicamente.

 

14/09/2020 - 16:05

Dichiarazione on. Nicola Pellicani, deputato Pd

Venezia perde un altro dei suoi protagonisti della vita politica veneziana del Novecento. Toni Casellati avvocato del PRI non fu solo sindaco della giunta rossoverde della fine degli anni ottanta (1987/1990), bensì uno dei pionieri dell’ambientalismo veneziano con Italia Nostra fin dagli anni Sessanta.

Fu il primo assessore all’Ecologia del Comune di Venezia nel 1972 e in prima linea per chiedere, dopo l’Aqua Granda del ‘66, una legislazione straordinaria per Venezia, poi arrivata nel ‘73. Proprio per questo Casellati rappresenta ancora oggi una figura di grande attualità, in quanto fu tra coloro che per primi individuarono l'esigenza di una Legge Speciale per Venezia, che è ancora fondamentale per gli interventi per la salvaguardia della città Assieme a Bruno Visentini, Luigi Scano, Gaetano Zorzetto e altri faceva parte del gruppo di repubblicani del PRI che ebbe un ruolo strategico nella vita politico-amministrativa di Venezia.

31/07/2020 - 12:52

Il parlamentare del Pd Nicola Pellicani ha presentato una interrogazione urgente ai Ministri delle Infrastrutture-Trasporti e Ambiente

Dichiarazione di Nicola Pellicani, deputato Pd

"Il collegamento è un'opera attesa da tempo che va realizzata. Non serve però un progetto faraonico, molto invasivo, costosissimo e poco rispettoso del fragile equilibrio ambientale.

I nodi da sciogliere sono molti, in particolare la previsione della stazione passante sotterranea a cappio che, se realizzata, provocherà un altissimo impatto ambientale, farà lievitare i costi, senza che ve ne sia una comprovata esigenza. Il progetto originario, molto meno invasivo, costava un quarto di quello attuale.  Inoltre, pur venendo presentato come un progetto “passante”, si configura come un collegamento solamente con la stazione di Mestre, come rilevato sulla stampa dall'urbanista Maria Rosa Vittadini, ovvero i treni non potranno né arrivare e né proseguire per Trieste, con la conseguenza di una rilevante perdita di tempo per i convogli che si fermeranno all'aeroporto.

Il progetto presentato da RFI-Italferr in accordo con Save ed ENAC, è calato dall'alto, non ha minimamente coinvolto i cittadini e le istituzioni territoriali, ma è fatto su misura per gli interessi di Save, una sorta di “abito sartoriale” per la società presieduta da Marchi.  Tanti i punti critici. Va risolto in modo molto trasparente anche il tema degli espropri, nonché dei costi derivanti dalla cantierizzazione e più in generale dell'occupazione delle aree destinate al cantiere e alle opere complementari. Vanno evitati sprechie speculazioni e chiarita la posizione e il contributo di Save. Anche perché, nonostante la monumentale documentazione di circa 800 pagine allegata al progetto, non c'è alcuna traccia delle intese intercorse, ovvero il protocollo sottoscritto nel 2017 da RFI, ENAC e Save.

Considerata l'importanza ambientale, paesaggistica e di nodo trasportistico strategico dei territorio coinvolti, è fondamentale che i Ministeri ai quali ho rivolto la mia interrogazione  verifichino e valutino l'efficacia dell'opera, tenendo conto degli impatti sull'ambiente e sull'ecosistema lagunare e valutando inoltre ipotesi alternative per il collegamento tra l'aeroporto Marco Polo e la linea ferroviaria Venezia/Trieste."

28/07/2020 - 19:11

Dichiarazione on. Nicola Pellicani, deputato Pd

“È molto significativo aver approvato una mozione unitaria, condivisa da tutti i gruppi,  in tal modo giunge un segnale forte, condiviso nel territorio.” Così il deputato del Pd Luciano Pellicani subito dopo l’approvazione  della mozione da lui presentata sull’idrovia Padova-Venezia. Per Pellicani, “'I’idrovia è un'opera incompiuta i cui lavori sono iniziati più di cinquant'anni fa e mai terminati, divenuta uno dei simbolo degli sprechi di risorse pubbliche. Bisogna passare rapidamente alla progettazione definitiva così da poter verificare la compatibilità ambientale ed economica per trasformarla in un canale scolmatore destinato a far fronte all'emergenza idraulica, ovvero alle alluvioni determinate dalle esondazioni del Bacchiglione e del Brenta, che stanno diventando sempre più frequenti.” Per il parlamentare veneziano del Pd, “l'avanzamento progettuale consentirà di approfondire in particolare l'impatto del canale scolmatore sulla laguna, soprattutto in vista dell'entrata in funzione del sistema MOSE.” “Ciò non significa – ha concluso Pellicani -  ripartire da zero, ma al contrario accelerare per giungere in tempi stretti a un livello di progettazione adeguato a sciogliere tutti i nodi. Paghiamo l'inerzia della Regione che è stata a lungo latitante e ci è voluta una maggioranza di centrosinistra per porre la questione all'attenzione della Camera. Ci sono migliaia di veneti – è il pensiero dell’esponente del Pd- che attendono che vengano realizzati tutti gli interventi volti a garantire la messa in sicurezza di territori che con troppa frequenza sono soggetti ad alluvioni, con migliaia di famiglie in ginocchio e danni incalcolabili alle attività economiche. La progettazione definitiva consentirà una verifica puntuale della sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell'opera, che deve essere utile a tutto il territorio veneto.”

16/07/2020 - 11:06

Morra convochi al più presto le audizioni in Commissione Bicamerale

Dichiarazione on. Nicola Pellicani componete Pd Commissione Antimafia

In Veneto non è più rinviabile l'istituzione di una Commissione Antimafia in Consiglio Regionale. L'inchiesta e gli arresti di ieri sono solo la conferma di come il fenomeno mafioso sia una realtà articolata e radicata, con la quale dobbiamo fare i conti”.  Così l’on. Nicola Pellicani, esponente del Pd in Commissione Antimafia.  Per Pellicani “serve quindi un luogo istituzionale dove approfondire e studiare il problema, per adottare le misure necessarie per fronteggiare la presenza della criminalità organizzata in Veneto.”

Secondo l’esponente del Pd “si tratta di un  fenomeno che, come confermano le inchieste di questo ultimo anno, è presente da decenni. I primi segnali sono arrivati con la Mafia del Brenta del boss Felice Maniero, quasi quarant'anni fa. Dall'inizio del 2019 ad oggi la DDA di Venezia, che ringrazio assieme alle Forze dell'Ordine, sta svolgendo un lavoro straordinario, conducendo sei grandi inchieste tra Venezia, Padova, Verona, che hanno portato a quasi 200 arresti, con accuse che vanno dall'associazione a delinquere di stampo mafioso al voto di scambio, oltre che truffe, rapine, spaccio di droga, riciclaggio, false fatturazioni, usura e corruzione.” Pellicani ha inoltre chiesto che “la Commissione Bicamerale Antimafia intervenga immediatamente. Il Presidente Morra convochi al più presto in audizione il Procuratore della DDA di Venezia, il Prefetto di Venezia e i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, impegnate nelle inchieste in Veneto. È importante – ha concluso Pellicani-  il massimo impegno da parte di tutti per contrastare la criminalità organizzata, diffondere la cultura della legalità e combattere il negazionismo e l'omertà, a maggior ragione in questo momento di crisi dovuta al Covid-19, che favorisce le infiltrazioni delle mafie nell'economia, nella società e nella politica, come dimostrano gli ultimi dati della Guardia di Finanza e gli allarmi lanciati in questi mesi dal Procuratore nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho e dal Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese.

09/07/2020 - 14:15
“È stato accolto alla Camera un mio Ordine del Giorno al Decreto Rilancio relativo alle affittanze turistiche, per contrastare lo spopolamento dei centri storici delle città d’arte e favorire la residenza.
A Venezia, come in moltissimi centri storici in particolare delle grandi città d'arte, va riconsiderata la monocultura turistica.
Oggi sono tantissimi i palazzi interamente adibiti ad affittanze turistiche, chiusi, svuotati. Servono misure immediate per aiutare gli operatori del settore e una parallela attività per richiamare i turisti. La crisi del comparto turistico ci costringe ora a ripensare l'idea di città che è stata portata avanti in questi anni, con un numero di presenze a Venezia totalmente fuori controllo.
La gestione dei flussi turistici è un tema che va affrontato sotto diversi aspetti, e restituire parte del patrimonio immobiliare di Venezia alla residenza è uno dei più importanti.
Per questo bisogna introdurre vantaggi fiscali, abbassando la cedolare secca, portandola ad esempio al 5% per chi affitta a residenti, city user, studenti, che vivano in città almeno un anno. Un modo per rilanciare l'economia e la vita di Venezia e di tutti i centri storici”. Lo dichiara Nicola Pellicani, Deputato PD.
03/07/2020 - 17:50

“Potenziato e migliorato il superbonus al 110%. L'ampliamento della platea consentirà di applicare la norma anche a Venezia e nei centri storici. È il risultato di un paziente lavoro fatto in commissione Bilancio alla Camera, in difesa degli interessi della città. Sono state infatti introdotte semplificazioni per edifici storici sottoposti a vincoli urbanistici. L'introduzione dell'articolo 119 del Decreto Rilancio rappresenta un risultato storico, che consente interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione del patrimonio immobiliare, a costo zero per i cittadini. Inoltre sarà possibile applicarlo anche per rinnovare l'edilizia popolare, con un allungamento a giugno 2022”.

Lo dichiara Nicola Pellicani, deputato del Partito democratico.

 

16/06/2020 - 15:44

“È passato un mese, ma i giornalisti dell'ANSA sono entrati nuovamente in sciopero per la difesa dell'occupazione e per garantire un'informazione di qualità e libera. Esprimo piena solidarietà ai colleghi giornalisti dell’Ansa in un momento così delicato per la principale agenzia d’informazione italiana.

Il piano di interventi prospettato dall’azienda, per far fronte ai mancati ricavi, resta inaccettabile poiché prevede tagli all'organico delle varie sedi territoriali dell'agenzia, minando la capacità di operare in questa fase così delicata per l'Italia.
In questo momento di grave crisi che stiamo attraversando è necessario garantire il ruolo fondamentale dell'informazione, un servizio pubblico che rappresenta un presidio democratico per il Paese.

Valuto molto positivamente l'iniziativa del sottosegretario Andrea Martella che ha convocato le parti e mi auguro che il confronto vada a buon fine, per risolvere la situazione garantendo i livelli occupazionali e le professionalità giornalistiche”.

Così in una nota Nicola Pellicani, deputato del Partito democratico

08/06/2020 - 12:39

“Ciò che sta avvenendo da alcune settimane nel Comune di Campolongo Maggiore è un grave atto di vilipendio. Un cittadino espone platealmente, nel giardino di casa, una bandiera di guerra recante simbologia nazista. La bandiera, come riportato anche dalla stampa, è stata fatta sventolare vergognosamente anche nella giornata del 2 giugno, dedicata alla nazionale Festa della Repubblica. Si tratta di un atto inammissibile, uno sfregio morale e una inaccettabile provocazione a tutta la Comunità civile e democratica che ne viene colpita e offesa. A garanzia del rispetto della Costituzione, ho scritto al Prefetto di Venezia, affinché faccia rimuovere il vessillo e metta fine a questa situazione”.

Così il deputato dem, Nicola Pellicani.
“Il fatto che la bandiera in questione sia considerata cimelio storico di proprietà privata - aggiunge il parlamentare democratico - non attenua certo la gravità morale e il forte attacco alla società civile che essa rappresenta, come denunciato anche dal Segretario dell’Anpi. Il Consiglio Comunale di Campolongo Maggiore già il 22 maggio scorso ha approvato all'unanimità un ordine del giorno condannando l'iniziativa di questo cittadino e impegnando il Sindaco a rivolgersi alle autorità competenti per denunciare il reato.
In un momento già così difficile e drammatico per il Paese - conclude Nicola Pellicani - non si possono consentire iniziative che feriscono la coscienza democratica della nostra comunità”.
 

04/06/2020 - 14:39

“Oggi un'operazione della Polizia nel veronese, coordinata dalla Dda di Venezia, ha portato a 26 misure cautelari, di cui 23 arresti, per affiliati alla 'ndrangheta, riconducibili alla potente cosca degli Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto (Crotone), con varie accuse, tra le quali associazione mafiosa, riciclaggio, truffa, estorsione e traffico di droga. L'inchiesta coinvolge anche la partecipata del Comune di Verona Amia, che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, con due dirigenti indagati. Un'ulteriore conferma del legame tra mafia e politica, ed è un segnale di grande preoccupazione, anche il coinvolgimento dell'ex sindaco di Verona Flavio Tosi, indagato per peculato. Ed è anche l'ennesima dimostrazione della presenza della criminalità organizzata in Veneto. Ringrazio la Dda di Venezia e le Forze dell'Ordine per il grande lavoro svolto, che ha permesso di infliggere un duro colpo alla 'ndrangheta che opera in Veneto”

Così il deputato dem, Nicola Pellicani, componente della commissione Antimafia.

“Non bisogna abbassare la guardia perché - aggiunge il parlamentare del Pd - come hanno dimostrato le inchieste dello scorso anno che hanno portato a oltre cento arresti, le mafie nella Regione, in particolare nelle province di Venezia, Verona e Padova, la criminalità organizzata è ben radicata ed è stato dimostrato che vi sono forti legami tra mafia, affari e politica, anche con la complicità di molti professionisti e consulenti, che spesso sono l'anello di congiunzione tra i criminali, la politica e le attività economiche. Un'attenzione che in questo periodo di crisi determinata dall'emergenza Covid-19, va ulteriormente rafforzata. Alla luce dell'operazione di oggi - conclude Nicola Pellicani - ritengo che sia necessario procedere in tempi rapidissimi con le audizioni in Commissione Antimafia, che ho richiesto, per analizzare il fenomeno della criminalità organizzata in Veneto”.

03/06/2020 - 13:42

“L’area Raiway di Campalto è una zona di pregio dal punto di vista storico, ambientale, paesaggistico e sociale, che si affaccia sulla laguna di Venezia. Oggi è connotata da scarsa manutenzione e incuria, poiché gli impianti Rai nel corso degli anni sono stati disattivati e in parte dismessi, anche per ragioni di inquinamento elettromagnetico. Le analisi eseguite dall’Arpav hanno dimostrato un superamento del limite previsto per gli impianti di onde elettromagnetiche, con un impatto negativo sull’ambiente e sui cittadini del vicino Villaggio Laguna. Un piano di rigenerazione credibile di Punta Passo Campalto deve necessariamente comprendere l’area del Comune attualmente occupata e bloccata dal cantiere Marchi e i 5 ettari adiacenti della cosiddetta ‘Area Ra’ dove sorgono i ripetitori televisivi, che rappresentano una zona strategica. Questa zona deve diventare uno spazio pubblico. Per questo ho presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio e al ministro dello Sviluppo Economico”.

Così il deputato dem, Nicola Pellicani.

“Solo se l’amministrazione comunale potrà entrare nella disponibilità dell’area (o una parte significativa di essa) - aggiunge il parlamentare del Pd - sarà possibile avviare la realizzazione di un vero progetto pubblico, condiviso con la popolazione e le associazioni del territorio, per il recupero pieno di Punta Passo Campalto. Niente a che vedere con il piano che comprende la darsena privata da diporto recentemente approvato dal Consiglio Comunale, essendo questa parte insistente su aree demaniali”.

27/05/2020 - 13:39

“Desidero esprimere tutta la mia solidarietà al Presidente Emerito, Giorgio Napolitano, per le inaccettabili e gratuite accuse che gli sono state mosse nei giorni scorsi dal sindaco, Luigi De Magistris, e rilanciate dal direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti. Si tratta di espressioni gravissime e vergognose. Il Presidente Emerito ha dimostrato nel corso del suo lungo impegno politico di essere un uomo delle istituzioni, agendo sempre a tutela degli interessi generali. Una persona di grande valore politico e di assoluta integrità morale, di cui ho grande stima. Per me rappresenta un esempio da seguire”.

 

Così il deputato dem, Nicola Pellicani.

22/05/2020 - 13:35

“Oggi sono intervenuto in aula alla Camera per illustrare l'interpellanza urgente presentata sul gravissimo incidente di Porto Marghera. Com’è potuto accadere? Di chi sono le responsabilità? Quali sostanze sono state sprigionate nell’aria, nei terreni e nell’acqua? I cittadini hanno il diritto di sapere. Inoltre va riconsiderato il monitoraggio ambientale e di gestione delle emergenze da parte delle aziende dell'area e implementato il sistema di allertamento della popolazione, che ha dimostrato tutte le sue carenze durante l'incidente. Il Governo, con il Sottosegretario Stanislao Di Piazza, ha assicurato il massimo impegno a rispondere su tutti i punti, assicurando di seguire gli sviluppi della vicenda con grande attenzione. In particolare il ministero ha riferito di aver avviato da tempo un confronto sui temi della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro con l'obiettivo di creare un quadro costruttivo tra i diversi attori coinvolti, finalizzato all'individuazione di proposte condivise per il rafforzamento del quadro di tutele e ribadito che gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente e sul rispetto delle norme di sicurezza sono tuttora in corso e si è provveduto all'informativa all'autorità giudiziaria. Non è possibile che nel 2020 possa esplodere una fabbrica chimica che opera a poca distanza dal centro abitato ed è situata ai bordi di un ambiente fragile come la laguna di Venezia”.

Così il deputato del Pd, Nicola Pellicani.

22/05/2020 - 12:54

“Approvato emendamento per stop affitti fino 31 ottobre

“Una boccata d’ossigeno per le Botteghe di Piazza San Marco, ma non solo. Alla fine ieri sera in Commissione Finanze e Attività Produttive, nell'ambito dell'esame del Decreto Liquidità, è passato il mio emendamento a tutela delle imprese che svolgono attività negli immobili dello Stato. Inizialmente l’emendamento non era stato esaminato poi, con il sostegno del Sottosegretario, Pier Paolo Baretta, è stato fatto proprio dal relatore del decreto. Così sarà possibile tutelare le imprese che svolgono la loro attività commerciale in affitto o concessione in edifici dello Stato, come le Botteghe Storiche di Piazza San Marco a Venezia, che non erano ricomprese in nessuno dei decreti precedenti, ma che in questo momento di grande crisi, in cui molti negozi ed esercizi commerciali sono rimasti chiusi per mesi, si trovano in difficoltà a far fronte a tutte le spese, comprese quelle relative all'affitto degli immobili. Per questo l'emendamento prevede il posticipo dei pagamenti dei canoni al 31 ottobre 2020, senza il pagamento di alcun interesse”.

Così il deputato dem, Nicola Pellicani.

“Nell'ambito del Decreto Milleproroghe - aggiunge il parlamentare del Pd - era già stato approvato un mio emendamento a tutela delle Botteghe Storiche di Piazza San Marco a Venezia, che prevedeva la proroga fino al 31 dicembre 2021 della durata delle concessioni e delle locazioni rilasciate o rinnovate in città. Continua, dunque, il mio impegno sul Dossier Venezia, strategico per difendere la città”.

20/02/2020 - 17:42

“Il governo ha accolto l’ordine del giorno collegato al Milleproroghe che ho presentato, come primo firmatario, insieme alla collega Rosa Maria Di Giorgi, relativo alla regolamentazione degli affitti turistici. Si tratta di un tema molto sentito a Venezia, Firenze, Roma e in tutte le città d’arte ad alta affluenza turistica. È il primo passo concreto del governo dopo l’emendamento presentato nelle scorse settimane e ritirato solo a fronte di un impegno concreto da parte dello stesso esecutivo a regolamentare il settore. La proposta del governo giungerà alle Camere già la settimana prossima, all’interno del Ddl recante misure per lo sviluppo del Turismo predisposto dal ministro Franceschini. Il decreto inizierà l’iter con le audizioni dei soggetti interessati e il confronto tra i gruppi parlamentari. Se sarà necessario presenteremo gli emendamenti utili per rendere il provvedimento pienamente rispondente alle nostre proposte. Raccoglieremo i pareri delle molte associazioni civiche e culturali a difesa dei centri storici e della residenza”.

Così il deputato dem, Nicola Pellicani.

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