21/10/2020 - 17:12

“Il 9 marzo ha precipitato il Paese in una situazione di grandissima difficoltà, per le attività produttive, per la scuola, per il mondo della cultura e per quello del turismo. Sulla cultura vorrei mettere l'accento, perché questa pandemia ha toccato il modo stesso di vivere e di fare cultura. Sono stati chiusi i cinema, i teatri, le biblioteche, interrotte le rappresentazioni lirico sinfoniche e si è fermato lo spettacolo dal vivo, chiusi i musei statali e quelli locali, chiuse le biblioteche e gli archivi, ferme le industrie culturali e creative, annullate o rinviate le mostre, bloccata l'editoria, ferma la musica dal vivo, migliaia e migliaia di lavoratori bloccati e senza prospettive. Bene dunque che il ministro Franceschini abbia illustrato oggi in Aula le numerose misure messe in campo a sostegno del mondo della cultura. Significativa risulta l'ampiezza degli interventi effettuati che hanno toccato categorie diverse di lavoratori, intervenendo su situazioni contrattuali tra le più variegate e fragili con l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno. La complessità di quanto si è fatto è frutto anche di un lavoro di ascolto che ha coinvolto tutti i soggetti del mondo della cultura. Oltre ai provvedimenti di salvaguardia, voglio sottolineare come siano state messe in campo anche misure di rilancio, che secondo noi devono essere sempre più potenziate nel corso dei prossimi mesi”.

Cosi Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura, intervenendo alla Camera per il Question time.

21/10/2020 - 11:15

“La decisione del governo e del ministro Franceschini di aumentare di 17 milioni di euro i fondi destinati agli istituti culturali è una di quelle notizie che ci fanno ben sperare per il futuro, perché prefigura una visione e un'idea di Paese che condividiamo”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

“Credo sia uno degli elementi significativi della manovra - prosegue l'esponente dem - con un’impronta che ci vede decisamente concordi. Grazie a questo incremento, i fondi destinati agli istituti culturali salgono a oltre 50 milioni di euro. Per la prima volta si dispone un investimento importante, finalmente in controtendenza rispetto al passato, con risorse per lo studio delle culture politiche del nostro Paese, per il riconoscimento della loro complessità, consentendo progetti di formazione, di analisi, di progettazione e di prospettiva”.

“È un investimento straordinario sulle culture politiche di questo Paese, che sono plurali e vengono rappresentate al meglio in tutte le diverse fondazioni culturali. Quello disposto dal governo - conclude Piccoli Nardelli - è un provvedimento capace di dare respiro e forza a progetti condivisi, che consentirà di lavorare sulla memoria e sull'analisi del futuro. Siamo consapevoli della complessità dei temi da affrontare, ma questo è davvero un grande atto di fiducia nei confronti della cultura italiana. Adesso occorre lavorarci tutti insieme”.

 

08/10/2020 - 16:34

“Apprezziamo la scelta del governo di non limitare ulteriormente il numero degli accessi ai luoghi della cultura, consentendo di continuare la programmazione degli spettacoli confermando quanto deciso in precedenza, pur nel rispetto delle norme anti-covid”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera.

“Dobbiamo salvaguardare la sicurezza e la salute di tutti, e allo stesso tempo evitare che settori cruciali per il nostro stesso essere cittadini e comunità vengano distrutti dalla pandemia. La cultura, nel suo senso più ampio del termine, è sicuramente uno di questi settori cruciali, sia nelle difficoltà di oggi, che per la ripartenza che dobbiamo costruire e realizzare. Tutto il gruppo Pd in commissione Cultura ha espresso la propria soddisfazione per questa scelta. Il governo - conclude Piccoli Nardelli - ha dimostrato una particolare attenzione per il mondo della cultura e una capacità di ascolto, che sono fondamentali per uscire tutti insieme da questa pandemia”.

01/10/2020 - 17:43

“L’accordo di Collaborazione Scientifica, siglato oggi a Bolzano dal Rettore Paolo Collini dell’Università di Trento e dal Generale Claudio Berto Comandante delle Truppe Alpine, investe i campi della ricerca, della didattica, della divulgazione a proposito di geografia e di cartografia, e convalida una best practice tra mondi diversi ma che conoscono bene e lavorano da sempre sul territorio”.

Lo ha dichiarato a margine della cerimonia l'on. Flavia Piccoli Nardelli capogruppo del Partito Democratico in commissione Cultura alla Camera.

“Le prospettive di applicazione nella gestione dei territori e in quella dei rischi ambientali sono molte – ha spiegato la deputata dem - così come si è già sperimentato tra il GeCo e Meteomont, l'ente meteo del Comando delle Truppe Alpine. La firma dell'accordo è un passo importante per la costruzione di un progetto nazionale per la tutela, lo studio e la valorizzazione del patrimonio documentario geo-cartografico, fotografico e testuale di origine militare. La collaborazione tra difesa, università e cultura - ha concluso Piccoli Nardelli - rappresenta un arricchimento reciproco e rafforzerà le nostre capacità di affrontare le sfide future del Paese”

23/09/2020 - 14:53

“Siamo molto soddisfatti per la ratifica della Convenzione di Faro, perché rappresenta un modo innovativo di pensare al nostro patrimonio culturale. Diventa fondamentale, infatti, garantire l'accessibilità di tale patrimonio anche attraverso un'azione conoscitiva che spinga a riappropriarsi del passato. È un tema che ci è molto caro, perché consente di correggere un’impostazione per molto tempo dominante nel nostro Paese: abbiamo parlato moltissimo di tutela, relativamente poco di valorizzazione, pochissimo di uno dei diritti che consideriamo fondamentali, ossia il diritto di fruizione del nostro patrimonio culturale”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura, a margine del voto sulla ratifica della convenzione.

“La Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale, detta appunto Convenzione di Faro, rappresenta l'ultima tappa di un percorso che nasce da lontano, dalla fine del secondo conflitto mondiale. In questi anni la Convenzione di Faro è diventata un punto di riferimento per molta parte della cultura europea, ha riconosciuto un ruolo centrale in campo culturale anche al paesaggio; è intervenuta nella lotta al traffico illecito per salvaguardare il patrimonio culturale per le generazioni future; ne ha ribadito il valore e il potenziale come risorsa per lo sviluppo durevole e per la qualità della vita. Il testo – conclude Piccoli Nardelli - pone uno stretto raccordo fra il patrimonio culturale e gli strumenti della conoscenza e della formazione, stabilendone così un processo partecipativo di valorizzazione come frutto dell’ingegno, dell'esperienza e dell’ispirazione di chi ci ha preceduto. Questo è per noi il valore principale di questa ratifica e l'abbiamo votata con convinta soddisfazione”.

23/09/2020 - 10:24

“Siamo davanti ad uno snodo cruciale per il futuro del nostro Paese. Dopo aver affrontato l'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, abbiamo il compito di ricostruire, rafforzare e tutelare i molti settori che in questi mesi hanno sofferto di più. Non c'è dubbio che la cultura sia, purtroppo, fra questi. I finanziamenti europei del Recovery Fund sono una straordinaria opportunità che non dobbiamo, e non possiamo, sprecare. Dobbiamo muoverci secondo una prospettiva certamente immediata, ma con uno sguardo che non si fermi all'oggi, al qui e ora, ma che abbia la visione delle grandi imprese. Dobbiamo, infatti, tenere ben saldo il collegamento tra gli interventi realizzati per far sopravvivere il mondo della cultura, per sostenere e aiutare i lavoratori e le realtà di questo settore, e allo stesso tempo progettare e realizzare aiuti che diano un respiro e una prospettiva di medio lungo termine. Dobbiamo pensare alle giovani generazioni, dobbiamo avere in mente sempre quell’obiettivo lì, è a loro che dobbiamo guardare, è per loro che dobbiamo fare bene”.

Così Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera.

09/09/2020 - 14:07

Dichiarazione On. Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in Commissione Cultura.
“Lo voglio ricordare innanzitutto ai genitori: nel momento in cui abbiamo deciso di garantire insieme il  diritto allo studio e diritto alla salute abbiamo anche messo in conto la complessità di portare avanti una sfida di questa portata”. Cosi l’on Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Pd in commissione Cultura, nel corso del dibattito sull’informativa del ministro Azzolina in merito alla riapertura dell’anno scolastico. “E’ del tutto evidente, ha proseguito l’esponente del Pd -  che il tema della riapertura delle scuole non riguarda solo il nostro paese . Le chiusure hanno coinvolto  quasi un miliardo e mezzo di studenti  in più di 190 paesi e laddove le scuole sono tornate ad operare attraverso la didattica in presenza, si sono verificati vari casi di contagio che hanno costretto  a quarantene e nuove chiusure.” “Solo in Italia però – ha rivendicato Piccoli Nardelli -  le due esigenze,  il  diritto allo studio e quello alla  salute,  sono state messe sullo stesso piano con identica forza”.   Per Piccoli Nardelli si deve “sempre tenere presente quanto sia importante parlare di autonomia responsabile delle scuole in vista delle riaperture. Esiste tuttavia un problema strutturale – ha precisato - :  quello del reclutamento degli insegnanti, già affrontato nella passata legislatura con la “buona scuola”, poi cancellato dal successivo ministro leghista.  Ma   creare ordine e assicurare un sistema uniforme di reclutamento è  una esigenza  indifferibile per  questo paese,  che ha bisogno di riscrivere le regole  di  accesso al ruolo”. “Solo tenendo conto di questo – ha inoltre aggiunto Piccoli Nardelli-  potremmo  valutare la riapertura delle nostre scuole con necessario senso della misura,  perché si tratta  di un impegno che richiede  un patto tra istituzioni locali  e nazionali,  tra famiglie e scuole . Il contrario di ciò  che sta avvenendo proprio in questi giorni.” Concludendo il suo intervento, la capogruppo del Pd in commissione Cultura ha evidenziato che “la scuola è diventata soprattutto terreno di scontro,   eppure  parliamo della più importante  infrastruttura sociale ed  educativa per ogni paese . Di uno straordinario e indispensabile  bene comune. Per gestire il futuro, il partito democratico chiede un forte investimento su scuola e giovani,  non esiste altra strada.   Cosi come non esiste altra strada per accompagnare  la riapertura  della scuola assicurare tutti, di ogni schieramento politico,   il proprio sostegno  e il proprio aiuto a questo obiettivo.”

31/08/2020 - 20:19

“Apprezziamo la decisione del ministero dell'istruzione di ricorrere ad anticipazioni di tesoreria, così come consentito in casi di urgenza,per garantire in tempi rapidi l'erogazione dei fondi previsti per dare sostegno alle scuole paritarie così come deciso da governo e Parlamento nel Decreto Rilancio”. Lo dichiarano in una nota congiunta Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo PD in commissione Cultura alla Camera e Roberto Rampi, capogruppo PD in commissione Cultura al Senato, sottolineando che il sistema scuola nel suo complesso va messo in condizioni di funzionare al meglio.

31/08/2020 - 20:18

Apprezziamo la decisione del ministero dell'istruzione di ricorrere ad anticipazioni di tesoreria, così come consentito in casi di urgenza,per garantire in tempi rapidi l'erogazione dei fondi previsti per dare sostegno alle scuole paritarie così come deciso da governo e Parlamento nel Decreto Rilancio”. Lo dichiarano in una nota congiunta Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo PD in commissione Cultura alla Camera e Roberto Rampi, capogruppo PD in commissione Cultura al Senato, sottolineando che il sistema scuola nel suo complesso va messo in condizioni di funzionare al meglio.

08/08/2020 - 12:43

“Esprimo soddisfazione per l’attenzione che viene garantita al mondo della cultura. Per il sostegno davvero significativo che comprende anche realtà fino ad ora escluse in un disegno sempre più ampio e organico della cultura italiana”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura

03/07/2020 - 20:06

“Oggi abbiamo approvato due emendamenti che ritengo molto importanti per tutelare alcune categorie che forse più di altre hanno subito gli effetti negativi del lockdown per la pandemia. Mi riferisco ai lavoratori intermittenti dello spettacolo. Grazie a quest’emendamento, infatti, allarghiamo la possibilità di accedere all’indennità secondo i criteri già stabiliti per questo settore anche a questa tipologia di lavoratori, che era rimasta esclusa”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura, a margine dei lavori sul dl Rilancio.

“Il secondo emendamento altrettanto importante - prosegue l'esponente dem - affronta il tema degli spettacoli annullati a causa della pandemia prevedendo un voucher valido 18 mesi, trascorsi i quali se c’è l’impossibilità di utilizzarlo si avrà diritto al rimborso. Inoltre, vengono stanziati ulteriori 30 milioni per consentire la proroga dell’utilizzo della App18, in modo da garantire a tutti i diciottenni lo stesso trattamento; un Fondo di 10 milioni per sostenere i giovani artisti dello spettacolo dal vivo e infine vengono spostati 20 milioni, originariamente previsti per il restauro delle sale cinematografiche a sostegno del cinema italiano. Sono passi importanti a tutela di un mondo che, non dobbiamo mai dimenticarlo, contribuisce a fare grande l’Italia”.

01/07/2020 - 17:16

“Al presidente del Consiglio Conte abbiamo chiesto, durante il Question time, quali azioni urgenti e mirate il governo intenda attuare per garantire, in
previsione dell'avvio del prossimo anno scolastico, un aumento delle risorse umane in termini di organico, di strutture adeguate allo svolgimento della didattica e un sostegno per la formazione dei docenti. Il sistema scolastico ha mostrato grande capacità di impegno e di resilienza nell’affrontare l’emergenza; famiglie, docenti e dirigenti scolastici hanno compiuto uno sforzo enorme. Rimane il fatto che la sospensione della attività scolastiche e i limiti della didattica a distanza rilevati in questi mesi chiedono soluzioni che garantiscano la sicurezza sanitaria e che, al tempo stesso, tengano in particolare considerazione alcuni obiettivi: il contrasto alla disuguaglianza attraverso una scuola inclusiva che permetta lo sviluppo pieno delle potenzialità di ciascuno, la ricostruzione di ambienti di apprendimento che accompagnino gli studenti nel reinserimento in contesti a cui sentano di appartenere e in cui ricostruire la trama di relazioni esistenti prima del Covid. In vista del rientro a scuola a settembre 2020 è necessario rassicurare il personale scolastico, gli studenti e le famiglie garantendo risorse adeguate, strutture sicure, formazione di qualità e sostegno ai docenti”. Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura.

Nella replica il capogruppo dem Graziano Delrio ha sottolineato con soddisfazione come la scuola sia tornata al centro dell'agenda politica, perché “in questi mesi, diciamocelo con franchezza e possiamo dirlo proprio oggi che il governo ha fatto due importanti passi avanti nel sostegno alle famiglie con il dibattito sull’assegno unico e il taglio del cuneo fiscale per 16 milioni di lavoratori, proprio oggi possiamo dire che sulla scuola abbiamo avuto troppi silenzi. Un silenzio che è stato della società intera. Un silenzio colpevole per tutti noi. La scuola è stata lontana dal dibattito pubblico, come se non fosse invece la grande infrastruttura sulla quale far rinascere questo Paese. Tutte le scuole di ogni ordine e grado giocano un ruolo determinante per la conoscenza e l'acquisizione non solo dei saperi formali, ma anche di tutti quei valori sui quali si fonda la nostra comunità. Con meno scuola la nostra comunità è più debole. Siamo soddisfatti degli impegni che il Presidente Conte ha preso oggi in Aula, e crediamo che la vera rinascita passi attraverso scuola, la valorizzazione dei docenti e di tutto il personale scolastico, e attraverso la lotta alla dispersione scolastica che deve essere come la lotta alla disoccupazione al centro delle nostre preoccupazioni”.

01/07/2020 - 16:40

“Oltre 100mila famiglie a pochi minuti dalla sua attivazione hanno già chiesto e ottenuto il bonus turismo. E in queste ore stanno aumentando sensibilmente le strutture che accettano questa misura. Una volta chiarite le procedure, peraltro molto semplici, del funzionamento di questo strumento si sta concretizzando una scelta che aiuta chi non riusciva a concedersi una vacanza e molte imprese che possono accogliere un maggior numero di turisti. In poco tempo si è riusciti a passare dalle parole ai fatti. Un successo che dovrebbe scoraggiare chi, come Salvini, ancora cerca di alimentare polemiche prive di qualsiasi fondamento”.

Lo dichiara la deputata democratica Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura.

25/06/2020 - 14:47

“L’intento di questa proposta di legge è quello di definire, come già avvenuto con successo per altre categorie professionali, lo status di attore e di istituire presso il ministero del Lavoro il registro nazionale delle attrici e degli attori professionisti, in base a requisiti individuati e condivisi dalla categoria stessa. La realizzazione di un registro non sancisce chi è attore e chi no, né esclude dall’esercizio della professione chi non vi rientrasse. Le produzioni, infatti, resteranno sempre libere di assumere anche un assoluto debuttante. La Pdl si prefigge lo scopo di riconoscere l’alto valore sociale della professione di attrice e di attore e mira a dare forza e identità alla categoria di chi del lavoro di attore ha fatto una professione su cui contare. Questo per dare valore alla professionalità, nell’interesse anche dei giovani che matureranno i requisiti in futuro”.

Così le deputate dem, Marianna Madia, Debora Serracchiani e Flavia Piccoli Nardelli Piccoli, che hanno depositato alla Camera la proposta di legge per il riconoscimento dell’attrice e dell’attore professionisti.

“La qualifica di professionista - aggiungono le deputate del Pd - sarà riconosciuta a coloro che abbiano redditi derivanti dalla professione di attrice e di attore o di altre arti dello spettacolo superiore al 50% del reddito da lavoro, che siano in possesso di un diploma rilasciato da istituti pubblici o privati autorizzati alla formazione di attrici e attori e un livello minimo di contributi previdenziali. Svolgere la professione di attore oggi in Italia è ancora estremamente difficile. La questione della regolamentazione dell’accesso alle professioni nel settore dello spettacolo è complessa e controversa, tuttavia è divenuto ormai impossibile ignorare i problemi causati dall’assenza di una regolamentazione. Gli attori e le attrici vivono una condizione spesso critica determinata dalla mancanza di tutele e di diritti riconosciuti. La pandemia in atto - concludono - ha dunque accelerato la necessità di una discussione sulla figura dell’attore e delle attrici e il loro riconoscimento professionale”.

04/06/2020 - 17:43

“Questo è un decreto necessario per consentire di far concludere e far ripartire il nuovo anno scolastico a milioni di studenti. È un provvedimento che ha un senso all’interno di un percorso di norme articolato che prevede risorse, stanziate già nel prossimo provvedimento, necessarie per iniziare il nuovo anno scolastico garantendo il diritto allo studio e la sicurezza dei ragazzi.
Si parla, dunque, della riapertura delle scuole. Oggi per la prima volta, davvero all’ordine del giorno.
È il tema questo che più di tutti preme al Partito Democratico, perché se abbiamo ben presente come sia importante garantire una una valutazione che tenga conto di che cosa è accaduto, l’importanza di fare esami in presenza offrendo ai ragazzi l’opportunità di far valere la propria preparazione, sappiamo che più importante di tutti è eliminare l’incertezza che porta ansia alle famiglie e al Paese.
In questa lettura diventa allora essenziale assicurare alla scuola buoni insegnanti capaci di garantire merito ed esperienza. È in questa luce che si colloca il dibattito sul numero e le modalità delle assunzioni previste dai prossimi concorsi.
Possiamo scegliere di far diventare questa crisi, che ha evidenziato le debolezze del nostro sistema di istruzione ma ne ha anche messo in luce il valore, l’occasione storica per voltare pagina.
Le potenzialità di questo provvedimento e la centralità del tema sono gli argomenti che ci spingono, come Partito Democratico, a dare con convinzione la fiducia sul decreto scuola”. Lo ha detto intervenendo in Aula la deputata del Pd, Flavia Piccoli Nardelli.

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