09/06/2022 - 16:41

“Con la pubblicazione del decreto relativo all’ammissione a contributo Fus per il triennio 2022-24 viene disegnata la nuova mappa del teatro italiano per i prossimi anni”.

Così in una nota i deputati del Pd, Michele Nitti, Flavia Piccoli Nardelli e Antonio Viscomi.
“Anzitutto - aggiungono - va segnalato molto positivamente il lavoro dello Stabile del Veneto che ottiene un’importante promozione e torna ad essere Teatro Nazionale; inoltre, sono numerosi i nuovi soggetti che accedono all’area della stabilità come Centri di produzione evidenziando quanto fermento artistico animi il nostro Paese, che si arricchisce di nuove realtà. La distribuzione geografica dei teatri stabili italiani, però continua ad evidenziare alcune gravi lacune territoriali, come del resto accade in quasi tutti gli ambiti culturali. Su questo tema serve uno sforzo collettivo: non è più sufficiente pensare solo a una premialità o ad un sostegno su esclusiva base territoriale.  Se da un lato, infatti, va sostenuta e accresciuta la consapevolezza e la coscienza di quanto rilevante sia investire seriamente nella crescita culturale dei territori e delle comunità, dall'altro oggi, alla luce di questo ultimo decreto, sarebbe opportuno pensare a uno specifico progetto che permetta prioritariamente di formare operatori qualificati e competenti pienamente in grado di progettare e gestire attività di qualità all'altezza delle aspettative di sviluppo socio-culturale delle aree più penalizzate del Paese. Serve, insomma - concludono - un Progetto Speciale che, attraverso la collaborazione con i soggetti che già operano in modo virtuoso sui territori, sia precipuamente rivolto alla formazione degli operatori culturali che poi svolgeranno le loro attività nelle aree che oggi sono scarsamente rappresentate dalla presenza di istituzioni culturali”.

08/06/2022 - 15:39

Intervista a Radio Immagina della parlamentare del Pd Flavia Piccoli Nardelli

“Sulla scuola non ci si divide ma si lavora insieme”.  Così l’on. del Partito Democratico Flavia Piccoli Nardelli, segretaria di Presidenza della Commissione Cultura e Istruzione della Camera, in una intervista a Radio Immagina. “L’anno scolastico appena terminato è stato un buon anno scolastico  che ha messo alla prova le capacità della nostra comunità educante fatta da insegnanti, alunni, famiglie – ha sottolineato Piccoli Nardelli- che aggiunge:  “questa comunità ha voluto fortemente la riapertura, con il sostegno del ministero, in un momento in cui c’erano ancora molti dubbi e perplessità. Ma ha dimostrato di recuperare  su quelli che erano stati i problemi aperti dalla Dad,  cominciando a capire che la Dad può dare sia cose positive, sia negative”. “Inoltre, ha proseguito la parlamentare del Pd-  si parla tantissimo di aggiornamento degli insegnanti all’uso del digitale. Una riflessione che va fatta. Ma paradossalmente, con la  pandemia, si sono ottenuti risultati incredibili perché tutti gli insegnanti si sono mobilitati, rimettendosi in gioco con grande determinazione e molta energia. Dobbiamo quindi approfittare di quanto è avvenuto negli ultimi due anni , di questa informatizzazione rapida di un mondo che in condizioni normali avrebbe impiegato molto più tempo per ottenere gli stessi risultati.” Per Piccoli Nardelli,   “affrontare questa riflessione non può che fare bene alla scuola, avendo oggi un Pnrr che investe moltissimo sulla digitalizzazione , un decreto legge in discussione al Senato  che si occupa di formazione e  soprattutto il rinnovo di un contratto scaduto. La situazione è pertanto in movimento – ha concluso la parlamentare Dem- ma siamo  nelle condizioni  di utilizzare favorevolmente una esperienza faticosissima, cercando tutti insieme di portare avanti una unità d’intenti che può fare solo bene a tutta la scuola italiana.

25/05/2022 - 09:02

UCRAINA, PD: RICONOSCIMENTO HOLODOMOR COME GENOCIDIO PER FAME

Oggi, mercoledì 25 maggio, alle ore 18.30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati in via della Missione 4, sarà presentata la mozione parlamentare in favore del riconoscimento dell’Holodomor (lo sterminio per fame di quasi quattro milioni di ucraini tra il 1932 e il 1933) come genocidio del popolo ucraino.

Alla conferenza stampa saranno presenti alcuni dei deputati primi firmatari della mozione: Fausto Raciti, Andrea Romano, Flavia Nardelli Piccoli. Insieme a loro parteciperanno Lia Quartapellle, responsabile esteri del Partito democratico e il prof. Andrea Graziosi, storico del regime staliniano ed ex presidente della Società Italiana di Storia contemporanea, il presidente dell'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia Dr. Oles Horodetskyy e l’Ambasciatore d’Ucraina in Italia, sua eccellenza Yaroslav Melnyk.

24/05/2022 - 17:19

CONFERENZA STAMPA SPOSTATA ALLE ORE 18:30 

UCRAINA, PD: RICONOSCIMENTO HOLODOMOR COME GENOCIDIO PER FAME

Domani, mercoledì 25 maggio, alle ore 18.30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati in via della Missione 4, sarà presentata la mozione parlamentare in favore del riconoscimento dell’Holodomor (lo sterminio per fame di quasi quattro milioni di ucraini tra il 1932 e il 1933) come genocidio del popolo ucraino.

Alla conferenza stampa saranno presenti alcuni dei deputati primi firmatari della mozione: Fausto Raciti, Andrea Romano, Flavia Nardelli Piccoli. Insieme a loro parteciperanno Lia Quartapellle, responsabile esteri del Partito democratico e il prof. Andrea Graziosi, storico del regime staliniano ed ex presidente della Società Italiana di Storia contemporanea, il presidente dell'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia Dr. Oles Horodetskyy e l’Ambasciatore d’Ucraina in Italia, sua eccellenza Yaroslav Melnyk.

23/05/2022 - 12:17

Mercoledì 25 maggio alle ore 18 presso la sala stampa della Camera dei Deputati in via della Missione 4, sarà presentata la mozione parlamentare in favore del riconoscimento  dell’Holodomor (lo sterminio per fame di quasi quattro milioni di ucraini tra il 1932 e il 1933) come genocidio del popolo ucraino.

Alla conferenza stampa saranno presenti alcuni dei deputati del Pd primi firmatari della mozione: Fausto Raciti, Andrea Romano, Flavia Nardelli Piccoli. Insieme a loro parteciperanno Lia Quartapellle, responsabile esteri del Partito democratico e il prof. Andrea Graziosi, storico del regime staliniano ed ex presidente della Società Italiana di Storia contemporanea, il presidente dell'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia Dr. Oles Horodetskyy e l’Ambasciatore d’Ucraina in Italia, sua eccellenza Yaroslav Melnyk.

07/04/2022 - 14:34

Dichiarazione di Flavia Piccoli Nardelli, deputata Pd 

“Anche in Italia ci si potrà iscrivere contemporaneamente a due facoltà universitarie e ottenere così la doppia laurea. Finalmente, anche il nostro paese viene  riallineato al panorama internazionale”. Così Flavia Piccoli Nardelli , della presidenza del Gruppo Pd alla Camera a nome di tutti i deputati dem la Commissione Cultura all’indomani dell’approvazione in Senato di una  proposta di legge, “che era stata presentata – ricorda Piccoli Nardelli-  nella scorsa legislatura da Marco Meloni per il Pd e riproposta in questa da Anna Ascani. “Fino ad ora, ottenere la doppia laurea non era possibile – sottolinea la parlamentare dem-  a causa  di un divieto che risaliva al 1933. Con questa legge  viene così premiato  il merito e promosse le competenze trasversali, che rappresentano ormai l’eccellenza in molti campi del sapere. Esprimiamo quindi –conclude la parlamentare dem-  grande soddisfazione per un risultato fortemente voluto e sostenuto fino ad arrivare ad una maggioranza parlamentare condivisa.

16/03/2022 - 16:11

“Congratulazioni e buon lavoro a Pesaro proclamata capitale della cultura italiana per il 2024. E un plauso a tutte le città finaliste. Ha vinto un progetto culturale in grado di favorire innovazione, sviluppo e integrazioni, ma senz’altro tutte le città selezionate nella short list avevano fatto un eccellente lavoro. È questa l’Italia su cui puntare, che protegge e innova la cultura, che cerca nuove strade senza smettere di valorizzare il più grande patrimonio culturale artistico al mondo. Noi tutti, insieme al ministro Franceschini, siamo impegnati ogni giorno per sostenere e migliorare la cultura in tutti i suoi aspetti. Oggi festeggiamo Pesaro e la sua cittadinanza, ma è tutta l’Italia che deve riconoscersi nelle sue eccellenze”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

02/03/2022 - 15:53

“L’approvazione oggi in commissione Cultura in sede legislativa della legge per dichiarare monumento nazionale l’ex campo di prigionia di Servigliano, nelle Marche, è un fatto che assume in queste giornate drammatiche per la guerra tra Russia e Ucraina un significato particolare. Non più solo il riconoscimento di quanto di terribile avvenne nel ‘900, con i suoi due conflitti mondiali, e testimonianza dell'enorme sofferenza di chi ha vissuto in quel campo di prigionia, ma monito contro quello che non avremmo mai voluto constatare: la guerra di nuovo in Europa, di nuovo l’invasione di un Paese con i carri armati, di nuovo morte, distruzione e sofferenze per uomini, donne e bambini”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, e relatrice del provvedimento sull’ex campo di prigionia di Servigliano.

“Vedere donne e bambini con poche masserizie, file di famiglie e di persone accalcarsi sui treni e affollarsi ai confini dell’Ucraina per scappare dalla guerra, non può non toccarci nel profondo e darci l’impressione di un ritorno al passato. Il nostro comune voto di oggi – conclude Piccoli Nardelli - è dunque anche il rifiuto di accettare che esistano di nuovo situazioni e luoghi che possano giustificare l’esistenza di campi come Servigliano”.

17/02/2022 - 16:41

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto sul Milleproroghe, sono molti gli aspetti che sono stati migliorati grazie al lavoro parlamentare di questi giorni, c’è stato un confronto proficuo tra maggioranza e governo che ha dato buoni frutti. Importanti i due emendamenti approvati oggi: quello sull’estensione del finanziamento per la conservazione, la manutenzione e la riqualificazione di beni di interesse storico, culturale e sociale, ma anche degli spazi verdi ad essi collegati, e quello che prevede la proroga fino al 30 giugno del 2022 degli incarichi di collaborazione di figure specializzate per le biblioteche.
Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“Stiamo investendo risorse nel nostro patrimonio artistico culturale, con l’obiettivo di proteggere e rilanciare questa parte fondamentale del nostro Paese, che ci caratterizza nel mondo. Lo stiamo facendo sostenendo tutti i settori, e provando a rendere gli interventi legislativi sempre più efficaci”.

16/02/2022 - 18:05

“Congratulazione a Ivrea, capitale del libro 2022. Viene premiato un territorio con una grande vocazione artistica e culturale. Un ringraziamento anche alle altre città finaliste per l’ottimo lavoro. Si consolida un progetto del Ministero della Cultura che sta dando grandi risultati. Aumentare il numero dei lettori, coinvolgendo tutti gli attori della filiera è l’obiettivo su cui si è lavorato con passione. Librerie, biblioteche, traduttori, editori, pubblico e privato sono attori di una gara virtuosa che aiuta il nostro Paese”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

09/02/2022 - 19:30

“L’audizione svolta oggi in commissione Cultura dal ministro Franceschini è stata di grande interesse, ha dato la misura del momento fondamentale che stiamo vivendo e del ruolo fondamentale che la cultura ha all'interno del Pnrr. Il programma di interventi che abbiamo di fronte è amplissimo, e potenzialmente in grado di assicurare la tutela, la valorizzazione e nuove forme di fruizione all'intero patrimonio culturale del nostro Paese”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, e Michele Nitti deputato Pd della commissione Cultura.

“Cinque sono le sfide principali che ci attendono subito, per giugno 2022, e riguardano: l'efficientamento energetico per teatri e musei; un massiccio intervento sui borghi con venti proposte, una per regione, da sviluppare considerando anche quella che viene definita la vocazione prevalente; la valorizzazione del paesaggio rurale e il recupero dei casali, e dei parchi e giardini storici; la messa in sicurezza a fronte del rischio sismico dei luoghi di culto e del patrimonio del Fec, e infine la creazione di Recovery Art. Come si vede il lavoro è moltissimo, e di un'importanza basilare. I bandi sono già usciti e per giugno se ne conosceranno gli esiti, così come stabilito dal programma del Pnrr”.

“Fondamentale, inoltre, è l'occasione offerta dal riordino e dalla digitalizzazione dell'enorme massa di dati, tipica del nostro Paese, per valorizzare il patrimonio culturale e renderlo più facilmente fruibile da tutti. Vogliamo infine sottolineare – concludono Piccoli Nardelli e Nitti - il valore di coesione sociale e di ripresa che la cultura e i provvedimenti previsti possono assicurare ad un Paese che viene da due lunghi anni di pandemia. Anche per questo abbiamo chiesto che si continui comunque a garantire l'aiuto necessario ai tanti operatori del settore che sono stati messi in grave difficoltà dal Covid, in modo da poter resistere ed essere in grado di programmare il futuro”.

30/12/2021 - 15:02

“Siamo molto soddisfatti dell'approvazione dell'ordine del giorno presentato alla Legge di Bilancio sulla committenza artistica e su altri importanti aspetti legati al sostegno alla vita culturale del Paese. Oltre alla riduzione dell'Iva, all'ampliamento dell'Art bonus per incentivare la filiera culturale e alla detraibilità delle spese sostenute per la partecipazione ad attività culturali, abbiamo voluto rilanciare la necessità di sostenere in modo più efficace la committenza artistica su tutto il territorio nazionale: quando le Amministrazioni pubbliche, le Regioni, i Comuni e gli altri Enti pubblici realizzano nuove costruzioni di edifici devono destinare una quota della spesa totale prevista nel progetto, all'abbellimento di questi edifici mediante opere d'arte, come previsto dalla L. 717/1949. È un segnale molto importante che, oltre ad armonizzare il tema della defiscalizzazione con quello dei bonus, spinge complessivamente nella direzione di conferire sempre maggiore centralità alla bellezza, all'arte e alla cultura all'interno della nostra società, anche attraverso un costante arricchimento del nostro patrimonio artistico”.

 

Così i deputati dem, Michele Nitti e Flavia Piccoli Nardelli, primi firmatari dell’ordine del giorno.

14/12/2021 - 18:29

“Il Ministero degli Esteri spieghi al Parlamento quali azioni intende intraprendere per sollecitare il governo russo ad interrompere il procedimento di liquidazione contro il Centro per i diritti umani Memorial”: lo chiedono le parlamentari del Partito Democratico Lia Quartapelle, Flavia Piccoli Nardelli e Andrea Romano in una interrogazione in Commissione Esteri alla Camera dei Deputati. I parlamentari Pd spiegano che “ il gruppo di ONG no profit Memorial, nato grazie alle idee e al lavoro di Andrej Sacharov – Premio Nobel per la Pace nel 1975, coraggioso dissidente in epoca sovietica e tenace difensore dei diritti umani – è nato originariamente per preservare la memoria delle vittime delle repressioni staliniste e nel corso degli anni ha assunto il ruolo di “madre di tutte le Ong russe” per autorevolezza e rilevanza in patria e all’estero. Oggi la storica organizzazione per i diritti umani è a rischio di chiusura a causa della legge russa sui cosiddetti “agenti stranieri”: una legge concepita come strumento per reprimere le organizzazioni indipendenti, che in questi anni ha colpito tutte le principali organizzazioni e testate giornalistiche scomode per l’attuale élite politica russa”. Nell’interrogazione a Di Maio, i parlamentari Pd sollecitano il capo della Farnesina anche ad invitare i nostri rappresentanti diplomatici in Russia ad essere presenti alle udienze presso la Corte Suprema nelle quali si sta dibattendo il caso, ricordando che “alla prima udienza tenutasi il 25 novembre erano presenti, tra gli altri, anche 20 diplomatici stranieri, ma nessun diplomatico italiano”.

29/10/2021 - 17:07

“L’inserimento del finanziamento dell’insegnamento curricolare dell’educazione motoria nella scuola primaria nella legge di Bilancio 2022 è un passaggio importante per lo sport italiano. In attuazione del PNRR, dall’anno scolastico 2022/23 verrà inserito nel calendario curricolare l’insegnamento dell’educazione motoria per le classi quinte e dall’anno scolastico 2023/24 anche per le classi quarte. Sarà nostro impegno che si possa prevedere al più presto l’estensione a tutto il ciclo delle classi delle scuole primarie”.

Così in una nota a firma dei deputati Pd della commissione Cultura della Camera, Andrea Rossi, Rosa Maria Di Giorgi, Paolo Lattanzio, Michele Nitti, Matteo Orfini, Flavia Piccoli Nardelli, Patrizia Prestipino.

“Un risultato che porta a compimento l’impegno del Parlamento che già nel 2018 aveva approvato all’unanimità alla Camera il progetto di legge che prevedeva il potenziamento dell’attività motoria nelle scuole primarie. Il potenziamento della pratica sportiva fin dai primi anni di vita è decisivo per promuovere stili di vita sani per la crescita del benessere psicofisico, investendo nel futuro delle giovani generazioni e riconoscendo l’attività motoria come espressione di diritto personale, senza dimenticare che svolge una funzione sociale per la collettività. Lo sport è la terza agenzia educativa dopo famiglia e scuola e, con l’introduzione nelle scuole primarie di educatori specializzati, viene dunque rafforzata la sua funzione didattica”.

“Questa nuova materia curricolare - conclude la nota - dà inoltre risposta a tanti laureati in scienze motorie che vedono riconosciuto dopo anni il proprio ruolo e la propria classe di laurea nella pubblica istruzione”.

29/10/2021 - 14:50

Bonus cultura 18enni è importante opportunità

“Molto bene la conferma dell' App18, il bonus cultura per tutti i diciottenni italiani. Avevamo temuto che fosse stato ridimensionato, con la scelta incomprensibile che avevamo letto nella bozza della manovra. Ci siamo attivate immediatamente e registriamo con soddisfazione che il governo ha raccolto la  preoccupazione del Pd su una misura che rappresenta una vera opportunità per i giovani, tutti, indipendentemente dalla condizione sociale. La cultura è di tutti e deve essere una proposta per tutti. Teatri, cinema, libri, musica… si tratta di un messaggio chiaro per le giovani generazioni, ossia che la cultura e la formazione sono i grimaldelli per la loro crescita a tutto tondo e di conseguenza per lo sviluppo della nostra società. Cittadini informati, in grado di esercitare capacità critiche, di partecipare alla vita sociale. Tutto questo rappresenta l’App18, nata con i governi di centrosinistra, per iniziativa del Pd. Siamo liete che il governo abbia voluto mantenerla. In caso contrario sarebbe stata una richiesta ineludibile del Pd nel passaggio in Parlamento, una delle nostre priorità. Grazie al ministro Franceschini che l'ha difesa dagli attacchi che evidentemente da altri settori del governo erano arrivati.  Non si torna indietro a scapito dei giovani”.

Così le deputate dem della commissione Cultura della Camera, Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo, Flavia Piccoli Nardelli, della Presidenza del Gruppo dem, e Patrizia Prestipino.

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