23/09/2020 - 17:30

“Con la riapertura delle scuole la lotta per arginare il covid-19, in attesa di una terapia e un vaccino efficaci e sicuri, passa anche per una diagnosi veloce che distingua i casi di positività rispetto ai casi influenzali. Si è parlato molto del nuovo test sierologico veloce, che può essere fatto in modo semplice attraverso la saliva. Abbiamo chiesto al ministro Speranza a che punto siano gli studi su questo tipo di test e quando ritenga possano essere distribuiti, anche al fine di poter eseguire uno screening completo sugli studenti delle scuole di ogni ordine e grado”.
Lo ha dichiarato Giuditta Pini, deputata Pd, intervenendo in Aula per il Question Time.

Nella replica, affidata alla capogruppo Pd in commissione Affari sociali alla Camera Elena Carnevali, è stata evidenziata “la soddisfazione per l'attenzione che il governo continua a prestare a questa emergenza pandemica, e per i risultati che l'Italia sta ottenendo, anche riguardo alla capacità di identificazione, tracciamento, monitoraggio e capacità di isolamento. La validazione dei test veloci, come ha ricordato anche il ministro, dipende ovviamente dai meccanismi di autorizzazione degli organismi competenti. La nostra attenzione resterà dunque altissima. E ci auguriamo che si possa giungere al più presto alla possibilità di utilizzare questi test, e che possano presto diventare strumento utile di prevenzione per l’Italia, per continuare a conciliare il diritto alla salute con il diritto all’istruzione”.
 

06/11/2019 - 12:15

“Dopo quasi un anno di discussione in Commissione Affari Sociali, oggi abbiamo approvato all’unanimità una risoluzione sulla salute mentale che porta la mia prima firma”. Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito Democratico e membro della Commissione Affari Sociali alla Camera. “Nel nostro Paese – continua Pini - sono assistite dai servizi specialistici 851.189 persone e la legge 180/78, conosciuta come legge Basaglia, ha portato il l’Italia ad essere avanguardia, ma ancora molto rimane da fare. Dopo mesi di discussione e audizioni abbiamo licenziato un testo che teneva conto delle proposte di tutti i gruppi. Nei 13 punti di impegno della risoluzione abbiamo chiesto al Governo di supportare le persone affette da problemi di salute mentale nella ricerca di un lavoro, nell’inclusione sociale e abitativa, ad aggiornare i Lea, a verificare il rispetto della normativa del TSO in tutto il territorio nazionale, ad incrementare i fondi per consultori e distretti sanitari, oltre che ad assumere più personale specializzato, a formare e aggiornare il personale sanitario sociosanitario ed educativo. Abbiamo chiesto – inoltre - che si usi i budget di salute come strumento di integrazione sociosanitaria, che il Ministero riferisca periodicamente alla Commissioni Parlamentari sullo stato di attuazione delle politiche relative alla salute mentale e, infine, che si presti particolare attenzione ai giovani e alla neuropsichiatria infantile. Si tratta di un lavoro molto importante che impegna il Governo in un tema sempre più presente nella vita delle famiglie e del Paese”, ha concluso la deputata Pini.

04/07/2019 - 16:54

I produttori emiliano-romagnoli saltano sulla sedia all’annuncio del presidente Donald Trump di innalzare i dazi su molti prodotti agroalimentari importati su suolo americano. Questo metterebbe a rischio 500 milioni di esportazioni oltreoceano e l'approdo di 280.000 forme di Parmigiano Reggiano negli Stati Uniti. L’alto rischio è che i dazi minacciati da Trump da una parte e l’embargo russo dall’altra finiscano per soffocare il settore agroalimentare della nostra Regione. Non è possibile che si utilizzi ancora una volta l’agroalimentare come merce di scambio nella gestione degli equilibri politici mondiali.  Bisogna intervenire al più presto per difendere gli interessi dei nostri produttori affinché non si consumi sulle spalle dei nostri imprenditori una guerra commerciale tale da incrinare le relazioni tra le due sponde dell’Atlantico. Auspichiamo quindi che il ministro Centinaio e il governo tutto si adoperino in tempi brevissimi per intraprendere tutte le azioni necessarie volte alla tutela del settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna, che oggi rappresenta una vera e propria eccellenza a livello nazionale.

Lo dichiarano i deputati del Pd Critelli, Benamati, Cantone, Delrio, De Maria, Marco Di Maio, Fassino, Franceschini, Marattin, Pini, Rizzo Nervo e Rossi.

06/06/2019 - 16:45

“La clausola introdotta nella bozza del nuovo ‘patto per la salute’ inviata dal ministero della Salute alle Regioni è il preludio al taglio di 2 miliardi di euro al fondo sanitario nazionale? Qual è il livello di finanziamento del servizio sanitario nazionale per i prossimi due anni, vista la necessità delle Regioni di avere un quadro certo dei finanziamenti senza che questi siano condizionati alla variazione del quadro macroeconomico?”.

Sono le domande rivolte alla ministra della Salute, Giulia Grillo, contenute nell’interrogazione presentata dalle deputate e dai deputati Dem Luca Rizzo Nervo, Vito De Filippo, Elena Carnevali, Giuditta Pini, Ubaldo Pagano, Paolo Siani, Angela Schiro’.

“Le Regioni - si legge nel testo - sono fortemente preoccupate dal contenuto del primo articolo del nuovo ‘patto per la salute’ dove, alla voce finanziamenti è stata introdotta la clausola, che evidenzia come le risorse definite nell’ultima manovra (2 mld in più per il 2020 e 1,5 mld per il 2021) sono confermate ‘salvo eventuali modifiche che si rendessero necessarie in relazione al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e variazioni del quadro macroeconomico’. Una formula - segnalano le deputate e i deputati del Pd - che fa suscitare più di qualche apprensione per il concreto rischio di futuri tagli, soprattutto alla luce della decisione della Ue di aprire una procedura d’infrazione a danno dell’Italia”.

02/04/2019 - 13:58

“Una legge per aiutare chi è diversamente abile a prendere la patente speciale anche se non può permetterselo economicamente”.

È quanto ha annunciato questa mattina alla Camera Giuditta Pini, parlamentare Pd, durante la presentazione del libro “Un altro (d)anno” di Valentina Tomirotti, blogger, conosciuta online con il nome ‘Pepitosa’. L’idea della proposta è nata dall’incontro di qualche settimana fa tra la deputata e la scrittrice.

“Vogliamo modificare la legge 104/92 e prevedere che una Motorizzazione civile per Regione, o associate per Province - ha spiegato Giuditta Pini - debba comprare un’autovettura modificata per i diversamente abili sia per effettuare le guide, sia per svolgere l’esame. Inoltre, diciamo che bisogna aumentare al 50% la compartecipazione dello Stato nell’acquisto o nella modifica degli autoveicoli effettuato dai cittadini”.

“Per me prendere la patente è stato come la presa della Bastiglia - ha raccontato Valentina nel corso della conferenza stampa di questa mattina alla Camera insieme alla deputata Dem - e da quando guido sono una persona libera. E’ stato come rinascere, iniziare a camminare. Ora - ha aggiunto la scrittrice raccontando la sua esperienza - chi viene in giro con me non lo fa perché obbligato, ma perché ha il piacere di passare del tempo assieme”.

29/03/2019 - 17:07

“Bongiorno in un tweet ha spiegato bene la visione della Lega: chi denuncia una violenza viene considerata prima un'isterica, poi eventualmente una vittima. Come se fosse divertente denunciare uno stupro. Grazie ministra Bongiorno, non avrei saputo spiegarvi meglio #CodiceRosso”. Lo scrive su Twitter Giuditta Pini, deputata del Pd, commentando il tweet pubblicato e poi cancellato dalla ministra Giulia Bongiorno.

12/03/2019 - 17:06

“Ho presentato un’interrogazione, non mi hanno risposto. Ho ricevuto minacce di querela da parte degli organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie. La giornalista di ‘The Vision’ che aveva scritto l’articolo sul patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri al Wfc è stata ricoperta d’insulti. Il sottosegretario Vincenzo Spadafora aveva rilasciato un’intervista in cui sosteneva che non ci fosse alcun patrocinio al congresso. E invece avevamo ragione noi. Il logo e il patrocinio c’erano e solo ora la presidenza del Consiglio ha annunciato che lo ritirerà. A questo punto sarebbe bello se i ministri che hanno deciso di partecipare ci andassero a titolo personale e non in quanto rappresentanti di tutti gli italiani".

Così in un post su Facebook la deputata del Pd, Giuditta Pini.

20/02/2019 - 16:42

L’accesso ai servizi per la salute mentale sia uguale per tutti i cittadini di ogni Regione, e sia promossa la seconda conferenza nazionale per la salute mentale. Sono i due punti principali della risoluzione Pd – a prima firma Vito De Filippo – che è stata presentata oggi alla Camera, in Commissione Affari sociali, dalla deputata Giuditta Pini.

La risoluzione, accolta favorevolmente da tutti i gruppi politici, fa un quadro generale della situazione a quarant’anni dalla legge Basaglia – la n. 180 del 1978 -  che aveva come obbiettivo l’abolizione del rapporto disturbo mentale/pericolosità sociale e spostava il fulcro dell'assistenza psichiatrica sul fronte dei diritti sociali.

“Il superamento dell'istituto del manicomio, pilastro della rivoluzione della legge Basaglia, è stato lento e ci sono voluti circa vent'anni, perché gli ospedali psichiatrici fossero sostituti da centri di salute mentale, da centri diurni per favorire la permanenza a casa, da strutture residenziali per chi ha bisogno di assistenza per lunghi periodi e da servizi psichiatrici di diagnosi e cura, cioè i reparti psichiatrici degli ospedali generali”, si legge nella risoluzione.

“Purtroppo – dicono dal Pd – ci sono ancora drammatiche differenze nell'accesso alle cure e ai servizi forniti dai dipartimenti di salute mentale nelle varie Regioni, a tal fine servirebbero degli indicatori specifici nei principali strumenti di valutazione del servizio sanitario nazionale, attraverso i quali monitorare l'impegno delle regioni nel superamento delle eventuali disuguaglianze evidenziate”

Per questo, chiedono ancora gli esponenti Pd, pensiamo sia necessario “promuovere la seconda conferenza nazionale per la salute mentale, per un confronto vero sulle condizioni del sistema di cura per la salute mentale”.

07/12/2018 - 13:03

“Dal 2016 la nave Aquarius ha assistito e salvato circa 30.000 persone nel Mediterraneo. Oggi, dopo che in questi mesi gli è stata tolta la possibilità di operare in modo degno, la nave Aquarius ha comunicato che non potrà più operare. Da quando questo governo ha chiuso i porti e ha cacciato le navi che soccorrevano in mare, il numero di morti nel Mediterraneo è aumentato a livelli impressionanti. Sentirete dire che sono diminuiti gli sbarchi.  Non sentirete dire che 2.133 persone sono morte nel Mediterraneo per colpa delle politiche che abbiamo scelto di intraprendere”. Così su Facebook Giuditta Pini, deputata del Pd.

“Vogliono convincerci che sia sbagliato dare una mano, chiedere giustizia invece che vendetta. Vogliono inasprire una guerra tra poveri senza senso, mentre condonano evasori fiscali e abusi edilizi. Dicevano che avevano abolito la povertà, in realtà hanno solo reso la povertà un reato. Stanno criminalizzando la solidarietà. Ma la solidarietà non è un crimine”, conclude Pini.

08/11/2018 - 16:01

“Vogliamo sapere perché il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha deciso di cancellare il servizio civile per i ragazzi che hanno ottenuto lo status di rifugiati politici”.

È quanto chiede Giuditta Pini, deputata del Pd, in un’interrogazione parlamentare rivolta al Viminale.

“Lo scorso governo - spiega Pini - aveva avviato il progetto ‘Integr-Azione’ utilizzando 18 milioni di euro dei fondi europei del programma Fondo asilo, migrazione e integrazione” (Fami); quindi senza oneri per le il bilancio dello Stato. Dopo l’avvio per i primi 192 ragazzi, quest’anno ci sarebbe stata l’opportunità per altri 2.880 Invece lo scorso 2 ottobre è stato comunicato che quei soldi sono stati bloccati dal Viminale. È incomprensibile e assurdo, o meglio si capisce il disegno di ghettizzazione e smantellamento dell’integrazione in questo paese. Vogliamo anche sapere -  conclude la deputata Dem - come il governo utilizzerà quei fondi non spesi, come intende avviare nuovi percorsi di integrazione con gli immigrati regolari e i rifugiati politici, perché pensiamo che con questa scelta, chiaramente politica, Salvini e la maggioranza renderanno più costosa e difficile l’integrazione in Italia”.

05/09/2018 - 17:42

“In Commissione i gialloverdi hanno presentato un parere che annulla di fatto l'emendamento Taverna sulla proroga dell'autocertificazione dei vaccini. Tradotto: 300.000 firme raccolte, una battaglia di civiltà di medici, pediatri, presidi, mamme, nonni, operatori sanitari, amministratori, e del Partito democratico tutto ha dato i suoi frutti. Il governo ha fatto inversione a U. Se si dovesse confermare sarebbe un grande risultato”.

Così Giuditta Pini, deputata del Pd.

02/08/2018 - 11:43

“Le 10:25 del 2 agosto 1980. Una bomba fascista alla stazione di Bologna. 85 vittime, 200 morti. E ancora oggi in Aula alla camera c’è chi nega la matrice fascista della strage”.

Così Giuditta Pini, deputata del Pd.

30/07/2018 - 12:37

“Ogni giorno una nuova aggressione fascista e razzista. Il fatto che il ministro dell’Interno non lo veda dimostra solo la sua inadeguatezza. Solidarietà a Daisy. La misura è colma”.

Così in una nota Giuditta Pini, deputata del Partito Democratico.

26/07/2018 - 18:58

“In audizione il ministro Fontana ha elencato le sue priorità: impedire la registrazione all’anagrafe dei bambini nati all’estero con la gpa, guerra alla cannabis light e alle smart drugs. Non una volta è stata nominata la lotta all’eroina, né la lotta al narcotraffico. Questione di priorità”.

Così Giuditta Pini, deputata Pd, a margine dell’audizione del ministro Lorenzo Fontana in commissione Affari sociali della Camera.

19/07/2018 - 15:32

“Salvini diceva che la storia di Josefa, la donna salvata da Open Arms dal relitto del gommone affondato dalla guardia costiera libica, insieme ad un'altra donna e ad un bimbo era una "fake news", che c'erano testimoni che avrebbero smontato la fake news in nome della verità. Oggi veniamo a sapere che, come era evidente anche ai bambini, ma non a Salvini, non era una fake news e che i testimoni parlavano di un altro naufragio. Salvini invece che twittare dovrebbe chiedere scusa”. Così su Facebook Giuditta Pini, deputata del Pd.

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