26/10/2020 - 18:10

“Non c’è più tempo. La politica non dimentichi le bambine e i bambini. Subito la nomina del garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Lunedì 12 ottobre la garante per l’Infanzia la dott.ssa Filomena Albano ha ripreso servizio come magistrato, dopo quattro anni da presidente dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza. Il mandato è scaduto circa sei mesi fa, ma i Presidenti di Camera e Senato non hanno ancora nominato il successore. La politica in un momento così drammatico per il nostro Paese sta dimenticando i bambini. L’11 aprile erano scaduti i termini per la manifestazione e di interesse e dopo oltre sei mesi non è stata ancora fatta la nomina. La pandemia da Covid-19 rende ancora più necessario garantire i diritti delle bambine e dei bambini specie di quelli più fragili e vulnerabili e l’autorità garante ha un ruolo preciso in questo senso. Pertanto il gruppo interparlamentare Infanzia così come ha recentemente fatto anche la bicamerale infanzia e adolescenza chiede con forza che i presidenti di camera  e senato procedano ad horas alla nomina del garante per l’Infanzia e l’Adolescenza che è l’unica autorità garante non ancora nominata. La politica non lasci indietro le bambine e i bambini del nostro Paese”.

Lo dichiarano i deputati e le deputate dell’intergruppo parlamentare Infanzia, Paolo Lattanzio, Paolo Siani, Vittoria Casa, Rosa Di Giorgi, Alessandro Fusacchio, Chiara Gribaudo, Rossella Muroni, Michele Nitti, Flavia Piccoli Nardelli, Lia Quartapelle, Luca Rizzo Nervo, Debora Serracchiani, Antonio Viscomi.

21/10/2020 - 19:28

“Fontana e Gallera a 8 mesi dall'inizio dell'emergenza non sono in grado di fornire agli operatori sanitari del Sacco mascherine a norma. Oggi c’è lì un focolaio. Non ci sono parole per descrivere come la loro infamia stia facendo sprofondare la nostra regione. Da non credere”.

Lo scrive su twitter Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera.

20/10/2020 - 18:48

“Fontana e i suoi hanno votato no al MES (6 miliardi per la Lombardia). Forse pensano ancora di averle azzeccate tutte. I cittadini che vivono la sanità lombarda, senza vaccini, con liste d'attesa eterne e senza reti di territorio sanno che le cose sono diverse: quei soldi servono”.

Lo scrive su twitter Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

19/10/2020 - 14:09

“Il presidente del Consiglio Conte ha sempre detto che sul MES si sarebbe deciso in Parlamento. Ieri sera è andato in TV a dire che non conviene prenderlo. Al di là delle posizioni (io penso sia sciocco non chiedere un prestito che costa meno dei prestiti che stiamo contraendo ora), non è in TV che si prendono le decisioni. Non è così che si tiene insieme una coalizione”. Lo scrive sul suo profilo Facebook la deputata dem Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

17/10/2020 - 17:23

“Certo che Matteo Salvini ha un bel daffare per distrarre dai guai giudiziari della Lega, ancora più evidenti dopo il sequestro delle due villette dei commercialisti del suo Partito. Ieri si è inventato di sana pianta che il commissario Gentiloni abbia un piano segreto per reintrodurre una tassa sulla prima casa degli italiani. Non è così: le raccomandazioni 2020 della Commissione per l'Italia riguardano investimenti, salute, lavoro, imprese e protezione sociale. La notizia è stata smentita dalla stessa Commissione ma oggi Salvini ci torna su. Si rassegni: non sarà un’invenzione pasticciata a nascondere lo scandalo della sparizione dei 49 milioni a cui Salvini deve rispondere ormai da anni”. Così la deputata dem Lia Quartapelle.

14/10/2020 - 13:21

“C’è una questione di giustizia sulla quale sarebbe bello vedere un protagonismo diverso dell’Italia. Di tutte le ingiustizie ce n’è una particolarmente odiosa, perché coinvolge la maggioranza della popolazione, le donne: è la questione del divario tra le opportunità degli uomini e delle donne. E’ una questione europea, ed è una questione italiana. Il Recovery Fund è una grande occasione per superare questo divario, e l’Italia, proprio perché è così in ritardo, può a livello europeo far diventare questo un tema politico prioritario.  L’Islanda è oggi il miglior Paese al mondo in cui nascere donna, lo ha ricordato l’Ispi pochi giorni fa; poi ci sono Norvegia, Finlandia, Svezia. L’Italia è 76esima su 150 Paesi. Ultimi in Europa e superati da tanti Paesi con molti meno mezzi dei nostri, ma che riescono a far vivere una vita più giusta e meno faticosa alle loro cittadine”.

Così la deputata dem, Lia Quartapelle, intervenendo in Aula per le comunicazioni del presidente del Consiglio sul Consiglio europeo.

“Sappiamo bene - ha aggiunto Lia Quartapelle - che i Paesi crescono quando le donne lavorano e i figli nascono quando le donne guadagnano. Le società prosperano quando le donne partecipano. Eppure in Italia non è una ancora questione prioritaria. Le donne italiane sono abituate a trovare lavoro meno che in Germania o in Francia, e persino meno che in Spagna. Sono abituate a guadagnare il 30% degli uomini. A svolgere i due terzi del lavoro di cura non pagato. Sono abituate, ma questo non vuol dire che non siano arrabbiate, stanche, deluse e oggi ancora più in difficoltà a causa del covid. Questa volta il governo ha una occasione storica. Non si troverà solo. C’è un lavoro svolto dall’Intergruppo donne. Ma c’è anche una grande mobilitazione di donne e uomini. C’è una petizione popolare, il Giusto Mezzo, che ha raccolto 40mila firme. Al presidente del Consiglio si sono rivolti in tante e tanti. Tutti chiedono una cosa sola, che io ribadisco: destinare metà delle risorse del Recovery Fund per le donne. Non il 20% o il 30%. La metà. Il governo - ha concluso la deputata dem - lo faccia perché fa bene all’Italia e perché è giusto”.

09/10/2020 - 18:45

“Non bastavano le gare sbagliate per acquistare i vaccini. Non bastavano i ritardi accumulati. Ora si scopre, grazie al lavoro del consigliere regionale Samuele Astuti, che la Lombardia in media ha pagato 3 volte più care le dosi di vaccino antinfluenzale. Gallera deve dimettersi subito. Fa solo danni”.

Lo scrive su twitter la deputata dem lombarda, Lia Quartapelle.

03/10/2020 - 17:02

“Per il vaccino antinfluenzale in Lombardia si partirà con un ritardo inaccettabile. Sono andate a vuoto 7 gare d’acquisto per errori e i 2,4 milioni di dosi non saranno sufficienti neanche per i soli over 60. Seguendo le indicazioni del ministero della Salute possiamo dire che in Lombardia ci sono 578 mila bambini under 6 anni, 2,9 mln di under 60, a questi dobbiamo aggiungere gli operatori sanitari, le persone fragili e a rischio, il personale della scuola e quello delle forze di polizia. Si arriva così ad una stima di 5 milioni di persone. I 2/3 della popolazione lombarda resterà dunque fuori e non troverà neanche il vaccino in farmacia. Le prime vaccinazioni non inizieranno prima novembre e questo è gravissimo dopo quanto accaduto lo scorso anno a livello di prevenzione".

Così la deputata dem lombarda, Lia Quartapelle.

“L’affermazione dell’assessore Gallera - aggiunge la parlamentare del Pd - che sarebbe stato acquistato l'80% in più delle dosi dello scorso anno è inaccettabile. Il problema non è quanto si sia riusciti a far funzionare meglio una macchina di prevenzione che non funzionava. Il punto è riuscire a dare risposte congrue ad una necessità. E su questo Regione Lombardia ha fallito. In aggiunta a ciò, da notizie che noi abbiamo sull'ultima gara fatta, ci risulta che la Regione sia disposta a pagare i vaccini al doppio del prezzo. Sono stati stanziati 15 milioni di euro per le ultime dosi vaccinali in modo da raggiungere la soglia dei 2,4 milioni. Ma il problema in questo caso non è il prezzo. È vergognoso che un'amministrazione regionale, dopo il fallimento della prevenzione nel 2019-2020, non sia stata in grado di mettere in campo ogni sforzo possibile per riuscire a non restare indietro per il 2020-2021. E tutto accade nella Regione che ha ricoverato i pazienti Covid nelle case di riposo. Qui c'è un centro di potere della destra che non può essere messo in discussione e che non accetta critiche. La cosa che più mi spaventa - conclude Lia Quartapelle - non è che non ascoltino noi dell'opposizione, ma che non vadano neanche a 'copiare' da altre Regioni del centrodestra che queste situazioni sono riuscite a gestirle”.

23/09/2020 - 17:57

Dichiarazione On. Lia Quartapelle, deputata Pd

“Voglio dare voce a  Barbara, che durante il colloquio di lavoro come cameriera si è sentita chiedere se lei il servizio lo avrebbe voluto fare senza reggiseno. Oppure a Sara, che fa la rappresentante commerciale e che troppe volte ha dovuto ricordare ai suoi clienti che era lì per vendere degli oggetti di arredamento ma che lei non era in vendita e che le attenzioni che le rivolgevano erano assolutamente inaccettabili. Ecco, ora Barbara e Sara e con loro altre migliaia di donne e uomini  saranno meno sole e avranno più tutele e più diritti.”.  Cosi Lia Quartapelle  nel  suo intervento a nome del gruppo Pd, sulla ratifica della Convenzione  internazionale sull’eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro.  “La sua approvazione – ha aggiunto Quartapelle – è molto importante e pone il nostro Paese all’avanguardia di una legislazione  internazionale sulla protezione contro le molestie sui luoghi di lavoro. Ora molte persone saranno aiutate a denunciare e a far sì che i nostri luoghi di lavoro siano luoghi di civiltà , più inclusivi e abitabili da tutti. Peccato – ha concluso la rappresentante del Pd – che la Lega si astenga e che non voglia essere a fianco di quelle donne e uomini che hanno subito delle molestie e che adesso potrebbero sentirsi più tutelati e protetti.”

23/09/2020 - 15:08

“In una cerimonia blindata e semiclandestina Lukashenko giura come presidente della Bielorussia. Così tradisce la volontà dei cittadini che hanno votato Tikhanovskaya. L'Italia, insieme ai paesi europei, si opponga a questo sopruso e non lo riconosca come presidente legittimo”.

Così su Twitter Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera.

20/09/2020 - 17:07

Boldrini e Quartapelle annunciano istituzione del comitato italiano per la democrazia in Bielorussia.

"Il 20 settembre 2020 è la giornata mondiale di mobilitazione per la democrazia in Bielorussia promossa da Svetlana Tikhanovskaya e dalle altre leader dell’opposizione arrestate o costrette all’esilio. In Italia, come in molti altri paesi, sta crescendo la solidarietà nei confronti del popolo bielorusso e per darle ancora maggiore forza ed efficacia nascerà un Comitato Nazionale per la democrazia in Bielorussia composto da rappresentanti della comunità bielorussa in Italia, associazioni, parlamentari e esponenti istituzionali". Lo dichiarano le deputate dem Laura Boldrini e Lia Quartapelle.

"Aleksandr Lukashenko - proseguono - il 9 Agosto scorso è stato confermato Presidente con un voto truccato da brogli. Da quel momento sono iniziate proteste pacifiche e di massa nelle piazze di Minsk e delle altre città del Paese. Proteste che nonostante la repressione brutale delle forze dell’ordine, il licenziamento e l’espulsione di giornalisti ‘scomodi', l’arresto e l’esilio forzato delle leader democratiche, continuano senza sosta con una partecipazione sempre crescente.

"La serena determinazione con la quale in Bielorussia ci si batte per la libertà e la democrazia - aggiungono - era evidente nelle parole che Svetlana Tichkanovskaya ci ha rivolto durante il nostro incontro a Vilnius il 1 Settembre, nella sede dell’ ambasciata italiana. 'Il  popolo bielorusso ha bisogno del sostegno internazionale', ci ha ripetuto più  volte Svetlana e per questo riveste grande importanza la recente condanna del Parlamento Europeo dei brogli e della violenta repressione in atto in Bielorussia, così come la richiesta di sanzioni per i responsabili - primo fra tutti lo stesso Lukashenko - e di nuove elezioni libere, garantite dagli organismi internazionali".

"Purtroppo - concludono - al Parlamento europeo c’è anche chi non ha votato questa risoluzione. I rappresentanti della Lega si sono astenuti, confermando così la loro vicinanza agli autocrati che nel mondo stanno minando le libertà delle persone e le fondamenta dello Stato di diritto".

01/09/2020 - 17:55

Ci siamo trovate di fronte una donna determinata e consapevole della grande sfida che si trova ad affrontare. Una donna che ha a cuore il futuro del suo popolo e che farà di tutto per dare voce e seguito alla richiesta di libertà e democrazia espressa nelle elezioni presidenziali del 9 agosto scorso in Bielorussia." Lo dichiarano Laura Boldrini e Lia Quartapelle al termine dell'incontro di circa due ore con Svetlana Tikahnovskaja, leader dell'opposizione bielorussa, che si è appena concluso a Vilnius, nella sede dell'ambasciata d'Italia.

"Le abbiamo espresso la nostra solidarietà, il sostegno e anche la nostra ammirazione per la determinazione sua e della società civile bielorussa a continuare la protesta pacifica scaturita dai brogli elettorali e dai metodi violenti usati dal regime", hanno sottolineato le due deputate dem. Nel corso dell'incontro si è discusso del quadro geopolitico in cui si stanno svolgendo le proteste, e entrambe le parti hanno concordato che i cittadini e le cittadine della Bielorussia devono poter scegliere in libere elezioni il destino del loro paese senza interferenze esterne di nessuno tipo.

"Ci impegneremo a tenere alta in Italia l’attenzione sulla Bielorussia sia a livello istituzionale che della società civile italiana, a partire da quello che ha ribadito Svetlana Tikahnovskaja: la liberazione dei prigionieri politici, la condanna per le violenze e intimidazioni della autorità e della polizia, la preoccupazione per la libertà di stampa. L'Italia e l'Europa si impegnino a rilanciare il dialogo tra regime e cittadini, anche grazie alla mediazione Osce, al fine di trovare al più presto una soluzione condivisa che porti il paese a nuove elezioni libere e eque". La visita proseguirà con altri incontri, tra cui quello con il ministro degli Esteri Linas Linkevicius, con il vice presidente del parlamento, Gediminas Kirkilas e con il vice presidente della commissione Esteri Egidijus Vareikis.

01/09/2020 - 12:06

Le deputate del Partito democratico Laura Boldrini e Lia Quartapelle sono in viaggio per Vilnius dove oggi incontreranno Svetlana Tikhanovskaya, la candidata dell’opposizione bielorussa che ha sfidato Aleksandr Lukashenko alle recenti elezioni presidenziali.

«Costretta a rifugiarsi in Lituania perché non più al sicuro nel proprio paese, Tikhanovskaya e altre donne coraggiose guidano la protesta pacifica di un popolo vessato dalla violenza e dalla repressione messe in atto dal regime per tacitare chi denuncia i brogli elettorali», ha scritto Boldrini in un post su Facebook. Mentre Lia Quartapelle ha commentato su Twitter che incontreranno Tikhanovskaya «per ascoltare le idee dell’opposizione bielorussa e portare la solidarietà e vicinanza del Pd e dell’Italia a chi è impegnata per la libertà e la democrazia del proprio paese». L’ex presidente della Camera ha poi concluso su Facebook: «A Svetlana Tikhanovskaya deve arrivare forte il nostro sostegno e la nostra solidarietà di donne e di parlamentari. Perché chi rischia la vita per la libertà non può essere lasciato solo.

29/08/2020 - 15:33

La morte, dopo 238 giorni di sciopero della fame, dell'avvocata turca Ebru Timtik e' un fatto agghiacciante. Quando si colpisce un'avvocata si colpisce non solo lei ma anche il diritto alla giustizia dei suoi assistiti. In questo momento il suo collega Aytac Unsal, che aveva iniziato lo sciopero della fame con Timtik, e' in condizioni critiche. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si attivi al piu' presto con le autorita' turche per chiedere che le sue richieste per un giusto processo per i suoi assistiti siano ascoltate e che l'avvocato possa interrompere lo sciopero della fame." Lo scrive su Facebook la deputata dem Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera. "Avevo presentato una interrogazione gia' a luglio per sollecitare il governo a intervenire per loro presso le autorita' turche. Non e' servita. Questa volta il governo non lasci nulla di intentato", conclude

27/08/2020 - 17:07

Sul Tribunale dei brevetti non decidere non è un'opzione: il governo valuti con criteri oggettivi la candidatura italiana più forte, e la presenti entro la riunione del comitato del prossimo 10 Settembre."

Così in una nota i deputati PD Quartapelle, Fiano e Berlinghieri, che hanno presentato un'interpellanza urgente per avere informazioni sulla candidatura italiana "perché l'eventuale collocazione in Italia della terza sezione centrale del TUB sarebbe di grande vantaggio per tutto il Paese."

"Concordiamo con il sindaco Sala che la candidatura italiana più forte sia Milano, che è il centro della produzione di brevetti e dell'innovazione in Italia, oltre ad essere già la sede della sezione nazionale del TUB”.

"Il TUB avrebbe peraltro una collocazione ideale all'interno di MIND - Milano Innovation District, che sta nascendo nell'area ex-Expo e che ospiterà uno dei più avanzati distretti dell'innovazione in Europa, con al centro Human Technopole.

"Dobbiamo avere la forza e la visione di fare squadra, mettere da parte la politica e lavorare velocemente per una vittoria di tutti.

Pagine