09/05/2021 - 13:21

Noi non dimentichiamo Peppino Impastato, giornalista siciliano, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 a Cinisi.
23 anni dopo, il 5 marzo 2001, la corte d’assise di Palermo condannò Vito Palazzolo a 30 anni di carcere per l’omicidio.
E poi, l'11 aprile 2002, Gaetano Badalamenti fu condannato all’ergastolo per essere il mandante di quell’omicidio.
Palazzolo e Badalamenti sono morti in carcere.
Grazie a Felicia Impastato, la mamma di Peppino, per averne tenuto vivo il ricordo finché  ha avuto voce. E grazie a Giovanni, il fratello di Peppino, che continua a parlare di lui.
Noi non dimentichiamo.

Lo dichiara il deputato dem Paolo Siani

06/05/2021 - 14:51

“Oggi in commissione Affari sociali della Camera è stata approvata all’unanimità una mia risoluzione in materia di neuropsichiatria infantile, finalizzata all’adozione di iniziative per la tutela della salute mentale dell’infanzia e dell’adolescenza, nel quadro delle misure per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. E’ ormai noto che i bambini sono la categoria più trascurata durante la pandemia. Sono stati loro la scuola, gli amici, il contatto con i nonni, lo sport, la socializzazione. Sono stati chiusi in casa per mesi e noi sappiamo quanto è importante per un adolescente frequentare altri ragazzi e uscire dal proprio contesto familiare. Si sono adattati alla dad, ma per un bambino di prima elementare non è la stessa cosa imparare a leggere o a scrivere in classe o attraverso lo schermo di un pc. Quelli che già erano in difficoltà, adesso lo sono ancora di più. Le diseguaglianze si sono molto accentuate. Adesso stiamo osservando tutti i danni che il Covid ha scatenato nei nostri ragazzi. Occorrono quindi azioni diversificate e integrate, con l'obiettivo fondamentale di garantire a tutti i bambini e gli adolescenti pari opportunità di accesso ai percorsi di psicoterapia, attualmente riservati solo a coloro che hanno maggiori possibilità economiche, anche attraverso appositi voucher per le fasce più vulnerabili”.

Così il pediatra e capogruppo dem in commissione Infanzia, Paolo Siani.

“È necessario potenziare - aggiunge - i servizi territoriali e ospedalieri di NPIA. I posti letto di NPI in italia infatti sono già a oggi assolutamente insufficienti e oltretutto non uniformemente distribuiti su tutto il territorio visto che ci sono regioni, quali Abruzzo, Umbria e Calabria, che non dispongono di alcun posto letto. Sarebbe inoltre opportuno strutturare un modello evoluto di rete integrata, in cui il raccordo e l’integrazione tra Centri di Riferimento, Servizi Ospedalieri e Servizi Territoriali è costante, e riduce la necessità di spostare i pazienti. Con questa risoluzione - conclude - chiediamo al Governo che gli impegni presi qui con noi, oggi, diventino al più presto atti concreti”.

05/05/2021 - 19:27

La pandemia ha evidenziato tutte le nostre fragilità nel campo delle cure palliative. Le attività di assistenza domiciliare sono state annullate o spesso caratterizzate da visite brevi. Le misure di isolamento hanno determinato un forte senso di separazione da parte dei pazienti che si avvicinano alla fine della vita. Le cure palliative comportano un'attenzione particolare e costante ai bisogni fisici, psicologici, sociali e spirituali dei malati ma anche dei loro familiari e richiedono un approccio interdisciplinare, un'attività che richiede piani assistenziali individuali (PAI) e che deve essere erogata, se possibile, a domicilio. È dimostrato che le cure palliative non solo fanno diminuire gli accessi ai servizi di emergenza, riducendo i ricoveri ospedalieri ma, soprattutto, contribuiscono a ridurre le sofferenze legate ai sintomi. Durante la pandemia le società scientifiche (SICP e FCP con SIAARTI) hanno scritto un Position Paper, ponendo «alcune richieste urgenti»: che fossero inseriti nei percorsi di cura dei malati da CoViD-19 protocolli di cure palliative e che la figura del palliativista fosse inserita «nelle Unità di Crisi regionali e locali», per garantire cure palliative ai malati da coronavirus. Oggi più di ieri emerge quanto sia importante prestare la giusta attenzione a questo tema. Quello che chiediamo al governo in questa mozione sono impegni che devono tradursi in atti concreti da realizzare con urgenza: adeguare le dotazioni organiche del personale e le strumentazioni tecnologiche e di telecomunicazione e consolidare lo sviluppo delle unità di cure palliative domiciliari anche in campo pediatrico. Il Pd assicura il suo impegno affinché tutto questo venga realizzato al più presto e in maniera efficace.

Lo ha detto il capogruppo Pd in commissione Infanzia, Paolo Siani, intervenendo in Aula durante la dichiarazione di voto.

26/04/2021 - 17:13

“Siamo molto soddisfatti nel constatare, dentro il Pnrr presentato dal presidente del Consiglio Draghi, la presenza di un capitolo denominato “Infanzia”. Questo è quello che a gran voce abbiamo chiesto per mesi, lavorando nell’Intergruppo parlamentare Infanzia e Adolescenza, e in ultimo attraverso una apposita mozione, a prima firma Lattanzio, che è andata in aula la scorsa settimana. Come da noi richiesto il Pnrr dà rilievo alle politiche per i ragazzi e i bambini, delineando una serie di misure volte anche a colmare il divario rispetto al resto d’Europa e a intervenire sulla questione della povertà educativa. Tra le altre cose, prevede €4,6 miliardi per gli asili nido e le scuole dell’infanzia, al fine di garantire l'accesso a servizi di assistenza all'infanzia e colmare i divari territoriali, lo stanziamento di fondi per l’estensione del tempo pieno scolastico e per il potenziamento delle infrastrutture sportive a scuola. E in particolare promuove l’attività motoria nella scuola primaria, in funzione di contrasto alla dispersione scolastica. Inoltre prevede €1,1 miliardi per il potenziamento delle competenze quantitative, tecnologiche e linguistiche nelle scuole. Infine, €30 milioni sono destinati alla diffusione di conoscenze sul cambiamento climatico e le sfide ambientali, con particolare attenzione all’ambiente scolastico. Come Democratici abbiamo molto insistito sui progetti relativi ad asili, lotta all’abbandono scolastico, contrasto alla povertà educativa che dovranno avere un forte impatto in termini di riduzione dei divari territoriali, aggredendo uno dei fattori strutturali di ritardo in alcune regioni. Tutte questioni sulle quali abbiamo chiesto attenzione e sulle quali abbiamo portato contributi. 

Rivendichiamo questo risultato, frutto di un lungo lavoro di ascolto con centinaia di realtà del terzo settore che si occupano del tema, che rappresenta un cambio di paradigma fondamentale perché finalmente i bambini e le bambine diventano soggetti attivi per lo Stato e i provvedimenti che li riguardano non vengono più inseriti sotto le politiche di genere o per la scuola ma hanno dignità piena”

Così in una nota i deputati del Partito Democratico Paolo Lattanzio e Paolo Siani, coordinatori dell’Intergruppo parlamentare Infanzia e Adolescenza.  

 

26/04/2021 - 15:49

“Il Polo pediatrico del Salento rappresenta una eccezionale opportunità per la nostra terra, soprattutto in questo momento storico.” Lo dichiarano gli on.li Paolo Siani e Marco Lacarra.

“Tante volte negli ultimi mesi abbiamo parlato dell’emergenza pandemica come del tempo in cui dobbiamo invertire la drammatica tendenza del turismo sanitario, ma anche quella dell’esodo dei giovani medici e infermieri pugliesi che ogni anno si spostano altrove per svolgere il mestiere per cui hanno studiato. Il Polo pediatrico potrà costituire un luogo di eccellenza sul piano della formazione e della ricerca, ma anche un punto di riferimento per i pazienti del territorio che lì usufruiranno di una assistenza di altissima qualità. La realizzazione del Polo deve quindi essere una assoluta priorità.

Per cui chiediamo la definitiva assegnazione dei fondi per la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento con l’auspicio che tutti gli attori di questa vicenda procedano con celerità adottando, ognuno di essi, quanto di propria competenza, al fine di arrivare velocemente alla realizzazione del polo pediatrico che consentirà a tante famiglie di trovare una risposta sanitaria efficacia e efficiente nella propria regione e non essere costretti a portare i loro bambini lontano dalla Puglia.”

21/04/2021 - 12:20

Dichiarazione dei deputati Pd Paolo Lattanzio e Paolo Siani

“Il Garante dell’Infanzia dovrà avere nuove funzioni. L’emergenza sanitaria non solo ha causato un danno materiale, come la perdita dei giorni di scuola, ma ha causato soprattutto un danno in termini di prospettive future che porteranno inevitabilmente ripercussioni nell’ambito formativo e professionale dei giovani" Così in una nota i deputati del Partito Democratico Paolo Lattanzio e Paolo Siani, coordinatori dell’Intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolescenza. "Sino ad oggi - aggiungono Lattanzio e Siani- la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza si è basata quasi esclusivamente sul tema della scuola in termini di edilizia, infrastrutture digitali e norme sanitarie, elementi questi indubbiamente rilevanti ma c’è un altro aspetto altrettanto importante legato alla sfera del benessere fisico, psicologico ed emotivo dei minori. Per questo - sottolineano i parlamentari del Pd-  è necessario una modifica dell’essenziale ruolo del Garante dei Minori. Abbiamo presentato una proposta di legge per introdurre in sede annuale di bilancio una valutazione che tenga conto del benessere dei minori e contribuisca alla creazione di un sistema trasparente di tracciabilità di quanto viene speso e investito. Per far questo vanno potenziate le competenze dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l'Adolescenza. La proposta di legge prevede anche un intervento obbligatorio dell’Autorità garante sulla legge annuale di bilancio e i suoi eventuali scostamenti, mediante la possibilità di esprimere pareri ed osservazioni, sia in occasione della presentazione alle Camere del Documento di Economia e Finanza, che in sede di presentazione in prima lettura in aula. Riteniamo infatti che il Garante - concludono Lattanzio e Siani- sia una figura centrale nell’attività di promozione e tutela dei diritti e degli interessi delle persone di minore età, in grado di svolgere un ruolo rilevante di indirizzo e sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni politiche. Occorre affermare un modello di Stato in cui porre tra le priorità il futuro ed il benessere dei minori in conformità ai principi sanciti dalla Convenzione Onu, valutando leggi e politiche pubbliche non esclusivamente in base al loro impatto economico, bensì anche in forza di una valutazione che tenga conto del benessere dei minori, nell'ottica di un "Bilancio del Benessere" su modello di quanto già fatto in Nuova Zelanda. Da parte nostra continueremo il nostro lavoro sulla scia di quanto fatto sul PNRR, con particolare riguardo al tema dell’infanzia e dell'adolescenza perchè sono necessari interventi strutturali che pongano al centro le politiche dell’infanzia nelle scelte non solo di questo governo, ma anche per quelli successivi”.

19/04/2021 - 18:56

Dichiarazione dei deputati meridionali del Pd Michele Bordo,  Enza Bruno Bossio, Piero De Luca, Andrea Frailis, Marco Lacarra, Francesca La Marca, Gavino Manca, Carmelo Miceli, Romina Mura,  Pietro Navarra, Ubaldo Pagano, paganStefania Pezzopane, Fausto Raciti, Paolo Siani, Raffaele Topo e Antonio Viscomi

l gruppo PD da mesi si sta battendo, con puntualità, serietà e massimo rispetto degli interlocutori, affinché il Pnrr presti un'attenzione particolare ai temi dello sviluppo del Sud, nella consapevolezza che il rilancio di questa area del Paese sia indispensabile per assicurare una crescita reale e strutturale dell'Italia intera. Il rafforzamento della coesione sociale e territoriale negli Stati membri è uno degli obiettivi principali del Next Generation EU.

Abbiamo indicato già al precedente Governo l'esigenza di non limitarsi ad attribuire al Sud il 34% delle risorse disponibili, altrimenti avremmo rischiato di perdere l'occasione storica di rendere più competitivo il Mezzogiorno e garantire finalmente pari diritti, opportunità e tutele a tutti i cittadini meridionali.

Dopo la presentazione della prima bozza del Pnrr, con l'ex Ministro Provenzano si era aperta una interlocuzione costruttiva e costante, intesa a verificare la possibilità di rafforzare la dotazione di fondi per il Mezzogiorno in vista della redazione definitiva del Piano. Provenzano stava lavorando in quella direzione, con l'obiettivo di andare ben oltre la soglia complessiva del 40 %.

Il Governo Draghi ha confermato a più riprese la volontà di dare continuità a tale impegno per il Mezzogiorno. Di questo ne abbiamo dato atto, condividendo anche la decisione di prevedere un capitolo autonomo per gli interventi al Sud. Auspichiamo che questo lavoro porti ad una bozza finale del Pnrr che superi davvero il 34%, senza includere però - come emerge chiaramente dai dati forniti nelle scorse ore - nel calcolo del riparto anche le risorse del FSC che sono esterne ed aggiuntive rispetto alle risorse del Recovery Fund, o che comunque sia garantito un adeguato e necessario recupero delle risorse FSC, pari a circa 21 Miliardi, nel fondo pluriennale di investimenti che si sta costituendo per i progetti extra Recovery Plan. Se emerge la decisione di recuperare tali risorse nel senso da noi indicato, possiamo solo rallegrarci e, nello spirito di piena collaborazione che caratterizza il nostro lavoro, sostenere questo impegno.

16/04/2021 - 15:01

“E poi ci sono i bambini. Non ci sono solo le industrie in difficoltà, non c’è solo l’economia in ginocchio, qui c’e in ballo anche la salute mentale dei nostri ragazzi. C’è un’emergenza  salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza. La Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza richiama l’attenzione del governo su un tema che sembra non interessare a nessuno. Non si può perdere ulteriore tempo. E’ necessario agire subito per promuovere il benessere psichico, ridurre al minimo le conseguenze della pandemia sulla salute mentale della generazione più giovane e per individuare il più precocemente possibile i segnali di ‘allarme’ e di disturbi conclamati, al fine di poter offrire risposte rapide e appropriate”.

Così il pediatra e deputato dem, Paolo Siani, capogruppo in commissione Infanzia.
“È necessario subito - aggiunge - potenziare i servizi territoriali di Npia, garantendo almeno un’unità complessa ogni 150.000-250.000 abitanti; attivare un Centro Diurno Terapeutico integrato con equipe per interventi intensivi in ciascun servizio territoriale; implementare il numero di posti letto di Npia per garantire risposte appropriate agli utenti con disturbi sia neurologici che psichiatrici; strutturare network coordinati di cura per i principali disturbi, trasversali a più servizi di NPIA, su base regionale o per le regioni più piccole anche interregionale per ridurre la necessità di spostare i pazienti”.

14/04/2021 - 11:56

“Ogni bambina e ogni bambino che nasce oggi nel nostro Paese dovrebbe avere la stessa possibilità di crescere nel migliore dei modi, di essere curato nel miglior modo possibile, e di essere educato adeguatamente al fine di poter sviluppare e manifestare tutte le sue potenzialità intellettuali e conoscitive. Purtroppo questo non accade. E la pandemia ha ancor di più accentuato le diseguaglianze sociali che già esistevano. Sono 1.137.000 i minori in povertà assoluta; circa il 13,5% abbandona la scuola prima del tempo; Il 12,3% vive in famiglie senza dispositivi digitali; il 10,7% è neet; solo il 13,2% dei bambini nella fascia 0-2 anni va al nido. La mozione sull’infanzia approvata alla Camera rappresenta una vera svolta per costruire un Paese più giusto, che dia uguali possibilità ad ogni bambina e ad ogni bambino e che sia in grado di sanare le ferite profonde che il virus ha lasciato sui nostri ragazzi. Adesso vigileremo affinché questi impegni che ieri il governo ha accettato vengano messi in pratica”.

Così il deputato dem Paolo Siani, capogruppo in commissione Infanzia.

13/04/2021 - 20:00

E’ stata finalmente approvata dalla mozione sull'infanzia, a prima firma Lattanzio, concernente iniziative in materia di definizione del Piano nazionale per l'infanzia e l'adolescenza e ulteriori misure in campo educativo ed economico a favore dei minori. La mozione, frutto del lavoro dell’Intergruppo Parlamentare ‘Infanzia e Adolescenza’ (nato l’anno scorso con la volontà di puntare un faro sulle condizioni di vita di bambini e adolescenti durante la pandemia) è stata presentata a novembre 2020 ed è poi diventata una mozione di maggioranza, con una nuova formulazione: salgono a 22 impegni per il Governo in vista della riscrittura del PNRR. L’intergruppo, durante gli scorsi mesi, ha coinvolto oltre 200 realtà del Terzo Settore che si occupano di queste tematiche.

La mozione dunque chiede al governo di realizzare all’interno del PNRR un vero e proprio Piano Infanzia straordinario, che si affianchi a quello biennale nazionale che sarà presentato a breve. Un capitolo strutturato, all’interno del Piano, con prospettiva ampia, che non guardi solo alle competenze della famiglia ma comprenda tutto ciò che riguarda i bambini, con uno sguardo a 360 gradi, dalla scuola all’educazione, dai primi mille giorni allo sport alla legalità. Quindi la realizzazione di un piano nazionale asili nido finalizzato a garantire l’accesso a tutti i bambini da 0 a 3 anni, realizzando le necessarie e adeguate strutture, soprattutto nel Sud, e prevedendo un conseguente piano di assunzione di personale qualificato e l'istituzione nelle scuole di sportelli di ascolto psicologico nell’ambito del patto educativo scuola-genitori. Ancora: iniziative che incentivano, anche mediante contributi economici, la pratica sportiva di bambini e ragazzi e l’inclusione in tutte le politiche sociali ed educative rivolte ai ragazzi e le loro famiglie di percorsi di prevenzione non repressiva della criminalità organizzata ed educazione alla legalità. “La pandemia ha messo in evidenza la fragilità del nostro sistema di welfare che spesso non è stato in grado di fronteggiare le aumentate necessità delle famiglie, esposte ad un crescente impoverimento economico. La pandemia può però rappresentare un’occasione unica e irripetibile per correggere definitivamente le diseguaglianze e dare le stesse opportunità a ogni bambina e a ogni bambino, a prescindere dal luogo di nascita - spiegano i deputati Paolo Lattanzio e Paolo Siani - Noi stiamo chiedendo di modificare l’approccio al tema infanzia, passando da un atteggiamento quasi caritatevole e marginale a un’azione organica e di lungo periodo. Non vogliamo solo progetti o bonus ma politiche per l’infanzia, politiche di sviluppo”. “Ora il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ci dà la straordinaria possibilità di investire un’enorme quantità di risorse. L’investimento sull’infanzia è certamente quello più altamente produttivo”, concludono i deputati.

Così in una nota i deputati Paolo democratici Lattanzio e Paolo Siani.

08/04/2021 - 13:27

"Esiste una emergenza da covid, non ancora evidente in modo chiaro alla politica, ma molto chiara alle famiglie: il disagio neuropsicologico dei nostri ragazzi.
Sta emergendo in tutta la sua gravità la drammatica realtà clinica degli effetti devastanti sulla salute mentale di bambini e adolescenti, conseguenti ai cambiamenti sociali che la pandemia Covid-19 ha determinato. La disponibilità di servizi di salute mentale per i bambini e gli adolescenti era già molto insufficiente prima della pandemia. Basti pensare che i posti letto di neuropsichiatria infantile in Italia sono soltanto 92 e non uniformemente distribuiti sul territorio nazionale”.

Così il pediatra e capogruppo Pd in commissione Infanzia, Paolo Siani.

“Abbiamo voluto presentare una risoluzione in commissione Affari sociali alla Camera - aggiunge il deputato dem - per far emergere una crisi che le famiglie stanno affrontando nel chiuso delle loro case e per chiedere al Governo impegni precisi per far fronte all’emergenza. Ma anche per costruire un sistema integrato di servizi di assistenza socio sanitaria territoriale e ospedaliera, con il coinvolgimento dei servizi educativi, dotati di sufficienti risorse umane, tecniche ed economiche, che possa anche in seguito dare risposte adeguate alle esigenze dei nostri ragazzi, prima ancora che lo sviluppo di sintomi gravi metta in pericolo la loro vita. Chiediamo al Governo - conclude - di prendere coscienza dei fenomeno e di dare risposte concrete, perché, come ci informano i neuropsichiatri, esiste un continuum tra il disagio psicologico dei bambini e i disturbi psichiatrici che possono insorgere successivamente in età adulta”.

06/04/2021 - 14:51

“Domani arriva in Aula alla Camera la mozione Infanzia, in cui chiediamo al governo di realizzare all’interno del Pnrr un vero e proprio Piano Infanzia che tenga conto dei diritti delle bambine e dei bambini e in particolar modo dei più fragili, di quei bambini in stato di disagio sociale che aumentano sempre di più nel nostro Paese.  Sappiamo tutti che la pandemia ha fatto esplodere disuguaglianze e contraddizioni, e che il costo salatissimo lo stanno pagando soprattutto i bambini e le bambine, dal punto di vista emotivo, relazionale, educativo, culturale. È quindi indispensabile investire sull’infanzia e mettere in campo, a partire dal Pnrr, politiche organiche e strutturate di supporto e valorizzazione dell’infanzia e dell’adolescenza, costituendo queste il migliore investimento per l’Italia del futuro”.

Così i deputati dem, Paolo Lattanzio e Paolo Siani.

02/04/2021 - 15:03

“Forza Roberto. Grazie all'utilizzo di sofisticate tecniche investigative telematiche messe in campo dai carabinieri del Nas, sotto il coordinamento della procura di Roma, sono stati individuati i quattro italiani, di età compresa tra i 35 e i 55 anni (residenti nel Torinese, nel Cagliaritano, nel Varesotto e in provincia di Enna), che hanno inviato mail di minacce a Roberto Speranza. Tutta la mia solidarietà al ministro della Salute che sta svolgendo un lavoro difficile, con responsabilità ed equilibrio. Aiutiamolo a portare l’Italia fuori dalla pandemia se volete, ma le minacce quelle proprio no”.

Così il deputato dem, Paolo Siani.

31/03/2021 - 18:34

“Esprimiamo soddisfazione nel ritrovare nella relazione finale del PNRR che il parlamento affida al governo gran parte delle proposte che avevamo suggerito come Partito Democratico. In particolare nella relazione viene chiesto al governo: l’adozione di un piano d’azione nazionale che miri al rafforzamento del sistema di cura e di protezione di bambini e ragazzi su tutto il territorio nazionale. Si tratta, in particolare, di supportare iniziative di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale dell’infanzia e dell’adolescenza, nonché iniziative volte alla valorizzazione del potenziale di bambini e ragazzi, e di favorire politiche di inclusività, adottando interventi volti alla riduzione della povertà educativa e al contrasto alla dispersione scolastica, anche rendendo effettivo il tempo pieno su tutto il territorio scolastico, con particolare attenzione ai bisogni specifici dei bambini con disabilità; una serie di misure concrete per i “mille giorni” che vanno dalla pre nascita ai primi anni di età, altre invece destinate a favorire una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, attraverso il potenziamento degli asili nido e dei servizi per l’infanzia.

Inoltre gli interventi di potenziamento delle scuole dell’infanzia e delle «sezioni primavera», nonché il Piano asili nido e servizi integrati per l’infanzia che prevedono una ricaduta con effetti positivi nel breve-medio termine sull’occupazione femminile, l’incremento delle misure di sostegno alle famiglie per il pagamento delle rette, con particolare riferimento alle aree interne e svantaggiate del Paese;

Queste sono tutte misure sulle quali l’Intergruppo ha portato il suo contributo, coinvolgendo e collaborando con oltre 50 realtà del Terzo Settore. Un lavoro che si è concretizzato nel PNRR e che auspichiamo possa essere presto preso in carico anche dai ministri competenti e dal presidente del Consiglio”

Così in una nota i deputati del Partito Democratico Paolo Lattanzio e Paolo Siani, coordinatori dell’Intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolescenza

27/03/2021 - 12:07

La crisi delle nascita, la povertà educativa, la povertà materiale dovrebbero spingere il governo a investire sull’infanzia. Investire sull’infanzia è altamente produttivo. Martedì diventa legge l’assegno unico per i figli dal settimo mese di gravidanza e fino a 21 anni.
Per incentivare la natalità; sostenere la genitorialità; ridurre le disuguaglianze; tutelare i servizi di welfare ed educativi.
E poi subito i servizi. Asili nido per tutti i bambini a Cosenza come a Bolzano.

Lo afferma Paolo Siani, capogruppo Pd in commissione bicamerale Infanzia.

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