10/09/2021 - 14:13

"L’avvenuta scarcerazione delle due donne arrestate per furto, di cui una diventata mamma proprio in questi giorni e l’altra in procinto di partorire, è una buona notizia. Era incredibile il fatto che due donne, in quella situazione, fossero detenute in custodia cautelare in carcere per reati di non grande entità che avrebbero dovuto e potuto essere trattati con misure alternative. Sappiamo che la Ministra Cartabia, alla quale ci eravamo rivolti per segnalare l’inammissibilità di questo caso, si era attivata subito per risolvere- nell’ambito delle sue prerogative - la situazione, confermando una visione aperta e umana delle problematiche carcerarie. All’ interno di tali problematiche che rivestono drammatica urgenza, si colloca anche la questione dei minori in carcere. Una vergogna da cancellare. Per questo chiediamo che si compia ogni sforzo per approvare al più presto la proposta di legge tuttora all’esame della Commissione Giustizia della Camera. Tale approvazione sarebbe un segnale di grande civiltà per l’ Ordinamento Penitenziario e per il nostro Paese".

Lo affermano i deputati del Pd Paolo Siani e Walter Verini, rispettivamente primo firmatario e relatore della legge sui minori nelle carceri.

08/09/2021 - 16:33

“Acciai Speciali Terni è un’eccellenza italiana, un gioiello europeo. Quattromila dipendenti, un quinto del Pil industriale dell’Umbria. Questa azienda è in dismissione dal gruppo Thyssen. A livello europeo i commissari Gentiloni e Vestager seguiranno questa vendita. Ci sono manifestazioni di interesse, sia italiane che estere; quello che a noi preoccupa in questa fase è quale piano industriale c’è dietro, quali progetti di sviluppo ci sono dietro queste offerte e qui chiediamo al Governo cosa intende fare per tutelare questo patrimonio tecnologico e il lavoro italiano ad esso sotteso”. Lo ha detto nel corso del QT, Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, illustrando l’interrogazione del Pd su Ast al ministro dello Sviluppo economico.
“Siamo contenti che l’iniziativa del Pd abbia portato il Governo a dire qualche parola pubblica sulla questione di Ast. Noi pensiamo che pur tenendo conto degli aspetto riservati che sovrintendono alla vendita di Ast e senza naturalmente interferenze improprie, il Governo italiano debba essere il garante davanti ai lavoratori, ai sindacati, alle imprese dell’indotto, all’intera comunità, della trasparenza della vendita e del futuro delle acciaierie di Terni. Questo significa mettere dei paletti a Thyssenkrup, assicurare la garanzia dell’integrità del sito, il mantenimento dei livelli occupazionali e della produzione, l’innovazione ambientale. Von der Leyen, Gentiloni, Vestager hanno garantito dentro le loro prerogative questa vigilanza per questi obiettivi. Noi siamo certi che il Governo non sarà timido su queste questioni, perché rappresentano non un fatto locale ma una grande questione nazionale nel quadro di un nuovo piano siderurgico nazionale. Terni è una eccellenza, e ha avuto duri colpi di deindustrializzazione nel settore della chimica e quindi il futuro dell’Ast è fondamentale per la comunità ternana, la regione ma anche tutta l’Italia. Siamo certi che Ast avrà un futuro e spetta anche al Governo fare la sua parte”. Lo ha detto in Aula Walter Verini, in replica al ministro Giorgetti nel corso del QT su Ast.

01/09/2021 - 18:46

Interrogazione ai ministri della Giustizia, dell’Interno, dello Sviluppo Economico

“Nelle ultime settimane, su alcuni tra i principali siti di e-commerce, sono stati messi in vendita capi di abbigliamento e gadget inneggianti a note organizzazioni criminali di stampo mafioso, con citazioni di sanguinari esponenti di clan della malavita organizzata. Ritengo che la commercializzazione di tali articoli rappresenti una pericolosa e preoccupante banalizzazione del ruolo e dell’azione della criminalità organizzata nella società. Oltre ad essere un fenomeno di, speriamo inconsapevole, propaganda criminale, è senza dubbio un grave insulto alla memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie. Per questi motivi ho presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, alla ministra dell’Interno e al ministro dello Sviluppo Economico per sapere se siano a conoscenza di questo fenomeno e quali iniziative intendano adottare per contrastare la vendita di materiale inneggiante la criminalità organizzata di stampo mafioso”.

Lo dichiara Walter Verini, deputato del Partito democratico e componente della commissione Giustizia e della commissione Antimafia della Camera.

30/08/2021 - 19:08

"La decisione del Viminale di riunire nei prossimi giorni il Centro di Coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti va nella direzione giusta ed è un primo, significativo passo di fronte a una intollerabile escalation di violenza e intimidazione ai danni di chi fa informazione. Gli atti di vero e proprio squadrismo di questi ultimi giorni sono un segnale di allarme preoccupante per contrastare il quale c’è bisogno di unità, tempestività e senso di responsabilità da parte di tutte le Istituzioni, governo, Parlamento, opinione pubblica".
Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Partito democratico Filippo Sensi e Walter Verini.

"Tutelare la libertà di espressione - proseguono gli esponenti dem - non può significare tollerare la violenza fisica e verbale nei confronti di chi fa il proprio lavoro, che è quello di andare a vedere, riportare i fatti, comprendere e dare le chiavi per comprendere. Alla solidarietà doverosa per i giornalisti che hanno subito intimidazioni e alle loro testate, si deve sommare adesso un impegno in Parlamento e del governo per tutelare il lavoro di chi fa informazione secondo il dettato della nostra Costituzione".

25/08/2021 - 11:26

“Il Ministero dell’Istruzione deve prendere provvedimenti urgenti per evitare che, a causa dei ritardi degli uffici regionali, i vincitori del concorso straordinario perdano la cattedra che spetta loro di diritto”: questi in sintesi i contenuti di una interrogazione parlamentare al Ministro Bianchi depositata dai deputati Pd Lucia Ciampi e Walter Verini e relativa alla possibile esclusione per l’anno accademico che sta per iniziare per numerosi docenti di alcune materie, in particolare di Filosofia e Scienze umane e di sostegno.

“I termini procedurali previsti per l’assegnazione delle cattedre stanno per scadere e le inadempienze del Ministero si ripercuoteranno non solo tra gli insegnanti vincitori di concorso ma anche negli studenti che potrebbero non avere docenti stabili necessari per garantire una efficace continuità didattica; già potenzialmente a rischio a causa della pandemia. E’ quindi necessario un intervento che proroghi, come già previsto per altre tipologie di concorsi, la data pubblicazione delle graduatorie”: concludono.

08/08/2021 - 16:00

“Le intimidazioni, le minacce, gli insulti rivolti a giornalisti da facinorosi sedicenti no vax sono gravissime e inaccettabili. Andare sotto le sedi delle redazioni di Stampa e Repubblica a Torino, La Nazione a Firenze a minacciare e insultare non ha niente a che fare con la libertà di espressione ma rappresenta solo un attacco alla libertà di informazione. Sono sempre più frequenti questi episodi ai danni di giornalisti e testate. Non vanno sottovalutati. È un momento difficile, in cui il Paese deve difendere con particolare impegno e determinazione la libertà di informazione e il lavoro dei giornalisti”.

Così il deputato PD Walter Verini, Coordinatore in Antimafia del Comitato a tutela dei giornalisti minacciati.

04/08/2021 - 12:23

“Le parole del Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero de Raho sulla riforma della Giustizia, pronunciate oggi in una intervista a Repubblica, sono di grande valore. Il Procuratore, così come altri soggetti della Giurisdizione, aveva espresso giudizi critici sulla prima stesura degli emendamenti, segnalando rischi di indebolimento di un efficace contrasto alla criminalità organizzata  e alle mafie.  Anche come Pd abbiamo raccolto quelle critiche proponendo correttivi sui tempi dei processi per gravi reati, la norma per dare il tempo di adeguare gli uffici giudiziari. Il governo,  il presidente Draghi, la ministra Cartabia, il lavoro parlamentare hanno migliorato sensibilmente su quei punti la riforma. Il riconoscimento venuto oggi anche da parte del Procuratore Nazionale Antimafia del valore della riforma approvata ieri sera dalla Camera rafforza la nostra convinzione: ci siamo battuti per superare estremismi, furbizie e rigidità di altre forze politiche e abbiamo contribuito ad approvare una riforma di grande valore e civiltà”.

Così Walter Verini, deputato PD membro della Commissione Giustizia e della Commissione Antimafia.

27/07/2021 - 19:08

"Bocciando la proposta di Forza Italia e delle destre abbiamo respinto una proposta pericolosa che avrebbe affossato la riforma. E riportato indietro le lancette dell’orologio dello scontro sulla giustizia. Ora c’è solo da approvare al più presto una legge fondamentale, civile, innovativa. Siamo sicuri che la sintesi finale cui il governo perverrà (con quei ‘miglioramenti tecnici” e quegli “aggiustamenti “ annunciati dal Presidente Draghi e dalla Ministra Cartabia) saprà tenere insieme la certezza e la durata ragionevole dei processi, l’effettivo rafforzamento degli uffici giudiziari e delle Corti più in difficoltà con l’esigenza di far giungere a piena conclusione, in tempi certi,  procedimenti per gravissimi e gravi reati. Non c’entrano niente, come strumentalmente affermano esponenti di Forza Italia, le aspettative di sindaci e amministratori locali: questi temi - i temi della responsabilità, dello status, della tutela e valorizzazione di un impegno delicato e fondamentale - potranno e dovranno essere affrontati al più presto, senza mandare alle calende greche la riforma della giustizia. Come Pd voteremo la fiducia per ragioni generali di piena condivisione sia dell’azione del governo Draghi che di una  riforma della Giustizia avanzata e rigorosa. Noi abbiamo lavorato per questi obiettivi e per favorire sintesi e crediamo che la stragrande maggioranza del Parlamento e la maggioranza potranno ritrovarsi su queste ragioni".

Lo dichiara il deputato democratico della commissione Giustizia Walter Verini.

22/07/2021 - 14:36

“Ma che idea di comunità e di sicurezza ha un assessore leghista che gira armato per la sua città e quella pistola ammazza una persona? E che idea di convivenza civile ha un capo politico come Salvini, che ha pronunciato parole contrarie a principi di civiltà e cultura giuridica? È ora di intervenire per frenare davvero la giustizia fai da te, la diffusione delle armi. Insieme ad altri deputati del Pd, di Leu, Italia Viva e 5 Stelle ho presentato una proposta di legge che prevede norme più stringenti e controlli psicoattitudinali più frequenti e rigorosi: più armi in giro ci sono, più pericoli e tragedie si manifestano. E quando c’è un’arma in tasca, anche un litigio familiare o condominiale può sfociare in qualcosa di irreparabile. Vogliamo batterci per questo, non possiamo rassegnarci alla barbarie, ad una società dominata dall’odio, dalla violenza”.

Così Walter Verini, deputato del PD, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia. 

20/07/2021 - 17:16

“Se ne occuperà anche Comitato antimafia a tutela giornalisti minacciati”

“La vicenda Pegasus ha giustamente sollevato grandissime preoccupazioni e forti reazioni. In effetti si tratta di una cosa gravissima, inaccettabile in qualsiasi società democratica: spiare giornalisti, attivisti dei diritti, altri ambienti e personalità, rappresenta un’enorme violazione dei diritti democratici, delle garanzie e della tutela delle fonti. Ed è grave che tra i Paesi nei quali ciò è avvenuto ci siano anche membri dell’Ue, come per esempio l’Ungheria. Per questo, assieme ad altre iniziative assunte in queste ore da parte di tanti soggetti, abbiamo deciso di convocare per la prossima settimana il Comitato della commissione Antimafia che tutela i giornalisti minacciati. Ascolteremo rappresentanti della Stampa estera, della Fnsi ed esperti di tutela della privacy, delle fonti, della libertà di informazione, anche sulle possibili ricadute nel nostro Paese. È necessario tenere accesi i riflettori su questa vicenda, fare piena luce in tutti i suoi ambiti e fornire alle Camere e allo stesso Governo supporto di proposte e iniziative”.

Così il deputato dem, Walter Verini, coordinatore del Comitato Antimafia a tutela dei giornalisti minacciati.

19/07/2021 - 12:23

"La conferma da parte della Polizia di Stato del coinvolgimento della famiglia Molinetti nel tentato omicidio del boss Franco Benestare dimostra come il lavoro giornalistico di indagine svolto in modo serio e approfondito, come quello realizzato da Klaus Davi che nei suoi servizi aveva dato preziose indicazioni su questo caso, può essere di grande aiuto per le forze investigative. L'attività giornalistica che combatte la criminalità e lotta per la legalità deve essere sempre difesa e sostenuta come un pilastro della nostra democrazia". Lo dichiara il deputato democratico Walter Verini.

28/06/2021 - 13:39

“I fatti del carcere di Santa Maria Capua Vetere vanno accertati senza alcuna ombra e prima possibile. Se venissero confermati reati ipotizzati - anche gravissimi - i responsabili dovranno essere perseguiti. Ribadendo che nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva, è interesse del sistema carcerario e della stessa Polizia Penitenziaria che sia fatta piena luce. Questo corpo svolge in tutta Italia, ogni giorno, un compito difficile per il quale tutti dobbiamo essere grati. È grave che un personaggio politico come Salvini, garantista un giorno sì e un giorno no, colga ogni volta l’occasione per utilizzare fatti drammatici per qualche voto in più”.

Così il deputato Pd della commissione Giustizia, Walter Verini.

22/06/2021 - 20:07

Ora il Parlamento agisca contro le querele temerarie

"La decisione della Corte che ha dichiarato incostituzionale il carcere ai giornalisti per il reato di diffamazione a mezzo stampa era attesa ed è benvenuta, viste le difficoltà e le resistenze che il Parlamento ha incontrato nel cancellare questo retaggio del Codice Rocco. Ora l'Italia si allinea alle democrazie più avanzate e ai richiami degli organismi europei. E questo deve rappresentare uno stimolo per approvare finalmente la legge contro le querele temerarie, che vengono usate per intimidire e colpire il giornalismo d'inchiesta".

Così Walter Verini, deputato Pd e coordinatore in Antimafia del Comitato per la tutela dei giornalisti minacciati.

17/06/2021 - 12:53

“ La situazione dei lavoratori della ex-Merloni di Umbria e Marche, da anni pesantissima, conosce un ulteriore aggravamento, con la conferma del licenziamento del personale della Indelfab di Fabriano e della JP Industries di Gaifana di Nocera Umbra. È chiaro che 527 lavoratori e le loro famiglie e quelle realtá territoriali non possono, non debbono pagare un drammatico prezzo sociale". Lo affermano i deputati PD dell’Umbria e Marche Walter Verini e Alessia Morani.
"Siamo vicini a loro, alle organizzazioni sindacali e chiediamo che le iniziative e le mobilitazioni vedano insieme e unite tutte le forze che hanno a cuore il lavoro, la difesa dell’occupazione, le tutele degli ammortizzatori sociali.
A questo proposito è necessario innanzitutto utilizzare tutti gli spazi consentiti dalle misure introdotte nel provvedimento Sostegni-bis, che prevedono tra l’altro la proroga di sei mesi per la cassa in cessazione. In questo caso sarebbero ulteriori sei mesi da novembre. Anche noi abbiamo interloquito per questo con il Ministero del Lavoro. Accanto a ciò è necessario continuare con grande impegno e tenacia a ricercare possibilità di reindustrializzazione per quelle realtà, di possibili nuovi piani industriali o imprenditoriali. Ognuno deve fare la sua parte, a partire dal MISE ( la Viceministra Todde sarà in questi giorni in questi territori, anche per affrontare l’altra grande vertenza della Elica di Fabriano) e da tutti i soggetti coinvolti.
Ed è necessario e urgente che anche le due Regioni svolgano un ruolo attivo, insieme alle forze sociali, per cercare di definire risposte il più possibile credibili e praticabili, in zone nelle quali non è possibile rassegnarsi alla desertificazione industriale e produttiva e che debbono e possono rappresentare invece volani di ripresa e nuovo sviluppo”.

16/06/2021 - 08:57

Oggi mercoledì 16 giugno alle ore 14 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati si terrà una conferenza per la presentazione del programma di iniziative in vista dell’anniversario della strage di Ustica. All’incontro interverranno Daria Bonfietti, Presidente dell’Associazione dei Familiari delle vittime della strage, e i deputati Pd Andrea De Maria e Walter Verini.

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