29/10/2020 - 09:52

“La proposta di direttiva sul salario minimo adeguato nei Paesi dell’Unione, rappresenta una conferma della giusta intuizione del Gruppo parlamentare del Partito Democratico che ha presentato, nel mese di giugno 2018, una proposta di legge sul medesimo tema, a prima firma Graziano Delrio. E conferma l’attualità dell’art. 36 della Costituzione che a tutte e a tutti garantisce una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto e in ogni caso sufficiente per assicurare a chi lavora e alla sua famiglia una esistenza libera e dignitosa”. Così il deputato dem Antonio Viscomi, capogruppo PD in commissione Lavoro della Camera.

“Viceversa - sottolinea Viscomi - per troppe persone oggi il lavoro non è più remunerativo e troppe volte la competizione tra imprese si gioca non sulla qualità ma sul costo del lavoro. Dunque, assicurare parità dei livelli salariali è essenziale per garantire adeguate condizioni di lavoro e di vita, ma anche per costruire economie e società eque e resilienti”.

28/10/2020 - 16:43

“Abbiamo evidenziato davanti al Presidente Conte che i tempi e le modalità con cui sono state previste le erogazione dei contributi a fondo perduto, della cassa integrazione e delle indennità specifiche per le aziende e i lavoratori la cui attività è stata ridotta o fermata dal DPCM 24 ottobre, sono essenziali per la riuscita delle misure stesse. Tempestività e semplicità delle misure sono, infatti, decisive per tenere insieme il contrasto all'emergenza e la coesione del Paese, facendoci carico delle difficoltà economiche e del disagio esistenziale, e per impedire che quel disagio venga attratto da attori irresponsabili”.

Così Antonio Viscomi, capogruppo Pd della commissione Lavoro, al termine del Question time alla Camera che ha visto la presenza del Presidente del Consiglio.

“Ci rassicura la mole degli interventi previsti dal governo. Ma - ha proseguito l'esponente dem -  la rapidità deve diventare un impegno anche dei sistemi burocratici interessati. Serve un'organizzazione che superi la frammentazione delle competenze amministrative, adottando una logica di sistema. E questa logica di azione deve trovare senso e significato nella nostra Costituzione che pone la solidarietà come dovere inderogabile e anima di una comunità. Il Presidente Mattarella - ha concluso Viscomi -  lo ha ricordato spesso: la forza principale del Paese è il senso di comunità, il non sentirsi soli davanti all'ignoto della vita e all'incertezza della pandemia. Tempestività degli interventi e semplicità delle misure sono dunque necessari per rafforzare quel senso di comunità. Se così non fosse il Paese subirà delle profonde ferite, e noi questo non lo permetteremo”.

26/10/2020 - 18:10

“Non c’è più tempo. La politica non dimentichi le bambine e i bambini. Subito la nomina del garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Lunedì 12 ottobre la garante per l’Infanzia la dott.ssa Filomena Albano ha ripreso servizio come magistrato, dopo quattro anni da presidente dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza. Il mandato è scaduto circa sei mesi fa, ma i Presidenti di Camera e Senato non hanno ancora nominato il successore. La politica in un momento così drammatico per il nostro Paese sta dimenticando i bambini. L’11 aprile erano scaduti i termini per la manifestazione e di interesse e dopo oltre sei mesi non è stata ancora fatta la nomina. La pandemia da Covid-19 rende ancora più necessario garantire i diritti delle bambine e dei bambini specie di quelli più fragili e vulnerabili e l’autorità garante ha un ruolo preciso in questo senso. Pertanto il gruppo interparlamentare Infanzia così come ha recentemente fatto anche la bicamerale infanzia e adolescenza chiede con forza che i presidenti di camera  e senato procedano ad horas alla nomina del garante per l’Infanzia e l’Adolescenza che è l’unica autorità garante non ancora nominata. La politica non lasci indietro le bambine e i bambini del nostro Paese”.

Lo dichiarano i deputati e le deputate dell’intergruppo parlamentare Infanzia, Paolo Lattanzio, Paolo Siani, Vittoria Casa, Rosa Di Giorgi, Alessandro Fusacchio, Chiara Gribaudo, Rossella Muroni, Michele Nitti, Flavia Piccoli Nardelli, Lia Quartapelle, Luca Rizzo Nervo, Debora Serracchiani, Antonio Viscomi.

21/10/2020 - 15:59

“L’audizione della ministra, Nunzia Catalfo, oggi in Commissione Lavoro alla Camera, ha consentito di ottenere molte informazioni sulle politiche del lavoro a favore dei giovani. Nel confermare il pieno sostegno all’azione del Governo e alle prossime proposte anticipate dalla ministra, suggeriamo peraltro una più forte attenzione delle politiche attive del lavoro sui cluster delle nuove professioni, specie in quanto legate alla svolta green e digitale. Chiederemo quindi di concentrare gli incentivi e le risorse previste (su Garanzia giovani, per il sistema duale, per incentivare l’assunzione degli under 35) proprio sulle professioni che, in quanto richieste e scoperte, assicurino una più rapida e incisiva trasformazione ecologica e digitale. Così si potrà  favorire meglio l’incontro domanda offerta, ma anche la riconversione economica verso la sostenibilità ambientale e sociale”.

Così Stefano Lepri, della segreteria nazionale del Pd, Debora Serracchiani, vice presidente dem e presidente della commissione Lavoro, e Antonio Viscomi, capogruppo Pd della commissione Lavoro.

21/10/2020 - 10:57

“Per un lavoro agile, c’è bisogno di una amministrazione agile, cioè capace di ripensare e ridisegnare alla radice i propri processi produttivi e la stessa organizzazione del lavoro. E di farlo velocemente”.

E’ quanto hanno dichiarato Debora Serracchiani, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, e Antonio Viscomi, capogruppo del Partito Democratico nella stessa Commissione.

“Lavorare in modo agile - aggiungono Serracchiani e Viscomi - non vuol dire lavorare da casa, quanto lavorare in modo nuovo. La libertà di tempo e luogo non si deve trasformare in un danno per gli uomini e soprattutto per le donne che lavorano e in una perdita di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. Prima che una questione di regole, il lavoro agile è una questione organizzativa, che chiede di tenere conto della specificità della galassia delle pubbliche amministrazioni, dal piccolo comune al grande ministero. Per questo non è sufficiente un decreto, pur importante e utile, ma è necessario un accordo quadro tra Aran e Organizzazioni Sindacali che consenta di governare la complessità organizzativa e la pluralità degli interessi coinvolti. L’emergenza epidemiologica - concludono - è una sfida e un’occasione di innovazione anche per le pubbliche amministrazioni; non sprechiamola”.

15/10/2020 - 10:29

“Senza parole. Attonito per la morte improvvisa, inaspettata, dolorosa di Jole Santelli. Incapace di immaginare nella fredda immobilità della morte la sua gioiosa vitalità e il suo sorriso, sempre capace di trasformare l’agire politico in un incontro tra persone. E’ sempre stato così: in Parlamento, al ministero, al Comune e da ultimo in Regione. Pronta ad ascoltare e a ricercare soluzioni quanto più condivise possibili, attenta al merito delle persone e sempre ancorata ai valori solidi della democrazia liberale. Ora è il momento di stringersi al dolore della sua famiglia, alla quale esprimo il più sentito cordoglio”. Così Antonio Viscomi, deputato calabrese del Partito Democratico, appresa la notizia della morte di Jole Santelli, Presidente della Regione Calabria.

 

12/10/2020 - 16:46

“E’ in corso di registrazione alla Corte dei Conti, il provvedimento ministeriale che distribuisce tra le varie province le risorse per l’edilizia scolastica delle scuole secondarie di secondo grado, tenendo conto della popolazione scolastica e del numero di edifici interessati. Nel piano di distribuzione le risorse riconosciute alle cinque province calabresi sono superiori a 35 milioni di euro: €5.560.269 per i 46 istituti che ospitano 17.076 studenti della provincia di Catanzaro; €13.6540.587 per i 136 istituti con 33.374 studenti di Cosenza; €3.958.845 per i 42 di Crotone destinati a 8.731 studenti; €8.641.344 per i 66 istituti di Reggio Calabria che accolgono 28.572 studenti; infine €3.312.739 per i 31 istituti con 8.842 studenti di Vibo Valentia”. Lo dichiara in una nota il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera Antonio Viscomi.

“Nel difficile momento che il Paese sta vivendo – sottolinea il deputato dem - credo che il sostegno agli Enti territoriali e le risorse che dal centro stanno arrivando a vario titolo sui territori dimostrano l’impegno nel creare condizioni adeguate per una ripartenza sollecita. E ciò è ancora più vero ed importante quando queste risorse sono destinate alle scuole, perché qui la sicurezza, la qualità e la bellezza delle strutture fisiche concorrono a creare idonei ambienti educativi”.

“Un grazie, dunque – conclude Viscomi - alla viceministra dell’Istruzione Anna Ascani, perché conosce e segue la scuola calabrese, con le sue poliedriche facce, certo, ma anche perché sta esercitando la propria delega all’edilizia non come un adempimento burocratico ma nella consapevolezza che un’aula non è solo un’aula, ma lo spazio in cui una comunità costruisce il proprio futuro”.

29/09/2020 - 15:18

“La commissione Lavoro, presieduta dall’on. Debora Serracchiani, ha approvato oggi la proposta di deliberazione di rilievi allo schema di relazione della Commissione Bilancio sulla individuazione delle priorità nell’utilizzo del Ricovery Fund, che ho formulato come relatore. Considerato che il sistema produttivo e del lavoro sta affrontando, già da prima dell’emergenza epidemiologica, una profonda trasformazione organizzativa e produttiva, la deliberazione della Commissione Lavoro sollecita l’adozione di un approccio innovativo e ambizioso nella definizione di politiche e di regole per un lavoro sempre più orientato alla transizione ecologica e digitale”. Lo dichiara il capogruppo dem in commissione Lavoro Antonio Viscomi.

“Rafforzare le competenze professionali in relazione all’innovazione di processo e di prodotto, assicurare credibilità e sostegno alle politiche di attivazione, assicurare luoghi e forme di partecipazione dei lavoratori, promuovere l’incremento dei livelli di sicurezza sul lavoro, operare per il contrasto radicale al lavoro irregolare – prosegue Viscomi - sono alcune delle azioni strategiche necessarie per vincere una sfida competitiva che si gioca tutta sulla qualità e sull’innovazione e che chiede altresì di adeguare l’assetto giuridico-istituzionale alla complessità variabile dei mercati del lavoro e degli ecosistemi imprenditoriali e di assicurare una governance partecipata dei processi in atto. Anche per questo è necessario prendere sul serio l’esigenza di ripensare non solo i sistemi di protezione sociale tenendo conto dell’esperienza recente e la difficoltà di ricondurre universi professionali frammentati nei tradizionali ambiti di tutela, ma anche le stesse politiche di contrasto alla povertà che esigono servizi efficienti in grado di operare sulle stesse cause del disagio esistenziale”.

“Per questo la Commissione – conclude - ha ritenuto di sottolineare la necessità di mettere in campo adeguati investimenti per rafforzare l’azione delle pubbliche amministrazioni, promuovendone un rinnovamento, organizzativo e procedurale, che ponga al centro il lavoro per obiettivi piuttosto che per mansioni e i processi di lavoro piuttosto che le procedure”.

29/09/2020 - 13:19

“Sono grato ai colleghi della commissione Lavoro e al Presidente Graziano Delrio che mi hanno voluto designare come capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro della Camera dei Deputati, alla cui presidenza è stata da poco eletta l’on. Debora Serracchiani. Confido nella loro preziosa collaborazione, ed in quella di Marco Miccoli, responsabile per le politiche del lavoro nella Segreteria del Partito, per poter contribuire positivamente all’attività parlamentare sul tema del lavoro, pubblico e privato, la cui centralità in questo momento non chiede certo di essere dimostrata. Non solo per la situazione di crisi, ma perché il sistema produttivo e del lavoro sta affrontando, già da prima dell’emergenza epidemiologica, una profonda trasformazione organizzativa e produttiva che chiede di essere sempre più orientata nella prospettiva della transizione ecologica e digitale e che quindi impone un approccio innovativo e ambizioso, che tenga conto di un necessario ripensamento del senso stesso dell’agire economico in funzione del perseguimento del bene comune e della più attiva custodia della casa comune”.

22/09/2020 - 12:43

“Per costruire una buona organizzazione abbiamo bisogno di definire assetti giuridico-istituzionali chiari, funzionali e soprattutto idonei a sostenere l’innovazione flessibile e continua dei processi produttivi nelle amministrazioni pubbliche. Per questo non servono ulteriori norme, bensì norme migliori, capaci di valorizzare gli apporti partecipativi delle parti sociali ed esaltare la responsabilità gestionale ed organizzativa della dirigenza pubblica. Ma una buona organizzazione richiede anche di considerare e rispettare la diversità di quella che è stata definita galassia delle pubbliche amministrazioni, evitando la vecchia abitudine di ritenere quello ministeriale come il modello per antonomasia, laddove invece bisognerebbe prestare grande attenzione alle specificità degli enti locali, in particolare di quelli a minore maturità organizzativa, allocati in territori fragili e privi di adeguate risorse finanziarie. Per questo è auspicabile la creazione di ‘hub’ per l’innovazione, in grado di integrare esperienze e competenze pubbliche e private, professionali e accademiche, e per questa via sostenere, per bacini interregionali, l’innovazione organizzativa delle amministrazioni nella prospettiva della ‘open innovation’ e della digitalizzazione avanzata”. Così il deputato dem Antonio Viscomi durante l’audizione in commissione Lavoro alla Camera, della ministra per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone.

15/07/2020 - 18:03

Da giurista del lavoro e da deputato democratico saluto con vero piacere la nomina di Pierro Curzio a Primo Presidente della Corte di Cassazione. Allievo di Gino Giugni, autore di importanti monografie su temi centrali del diritto  sindacale e del lavoro, ma anche di ricerche e studi sui temi processuali, impegnato con passione sui temi della formazione, presidente della sezione Lavoro della Suprema Corte, Pietro Curzio rappresenta una ottima scelta del CSM, una garanzia di professionalità e una certezza per tutti i cittadini. A lui, di vero cuore, un augurio di buon lavoro." Così Antonio Viscomi, dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

Così Antonio Viscomi, dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.
 

09/07/2020 - 12:02

“Con il parere positivo del Governo è stato approvato un mio ordine del giorno (n. 9/2500-AR/81), sottoscritto da tutti i colleghi della Commissione Lavoro, che invita a ripensare alcuni aspetti della disciplina del contratto a tempo determinato in particolare per quanto riguarda le causali. È evidente che norme pensate per una situazione ordinaria debbano essere adattate quando si è in presenza di una situazione straordinaria. E straordinaria è l’attuale radicale incertezza del sistema produttivo ed organizzativo. Per questo occorre oggi assicurare la possibilità di attivare tutti gli spazi possibili di occupazione regolare, anche a termine, soprattutto se a termine. Se poi si ritiene che la flessibilità debba essere governata per impedire che si trasformi in precarietà e in possibili abusi, allora si faccia la cosa giusta: si riporti la possibilità di individuare le causali nell’alveo del dialogo tra le parti sociali”. È quanto afferma Antonio Viscomi deputato Pd della commissione Lavoro di Montecitorio.

07/07/2020 - 17:05

“L’emergenza epidemica sta mettendo a dura prova la disciplina del lavoro a termine, e crediamo sia necessario un intervento organico che preveda una distinzione tra le esigenze della fase dell'emergenza e quelle della ripresa produttiva, sia per quanto riguarda gli obiettivi che gli strumenti.

Nella fase dell'emergenza, è stato utile aver assicurato la proroga della scadenza dei contratti a termine e di apprendistato in misura pari al periodo di sospensione dell'attività produttiva imposta dall’autorità per il lockdown, sia nell’interesse dei lavoratori che delle imprese. E’ evidente, infatti, che alla ripresa delle attività è interesse di entrambe le parti, soprattutto all'interno di piccole imprese e del non facile mondo dell'artigianato, riprendere un rapporto di lavoro a termine già in atto, fermo restando - ovviamente - che nessuna deroga è stata introdotta alle regole generali sul recesso prima della scadenza.

Per la fase della ripresa produttiva, invece, occorre riportare al più presto nell’alveo del sistema di relazioni sindacali l'individuazione delle causali per la stipulazione del contratto a termine. Ed è su questo specifico profilo che occorre un urgente sforzo di innovazione in grado di coniugare l'interesse dei lavoratori e quello delle imprese. Sul piano economico, infatti, gli effetti dell’emergenza epidemiologica si traducono anzitutto in una diffusa incertezza produttiva ed organizzativa: a questa incertezza, e non ad altro, può corrispondere un’esigenza di flessibilità e di governo della flessibilità che trova nelle parti sociali i regolatori principali. Si tratta dunque di governare questa fase di incertezza produttiva, sulla base di un costante dialogo tra i diretti interessati”.

Lo dichiarano in una nota, i deputati del Partito democratico Debora Serracchiani e Antonio Viscomi, capogruppo e componente della commissione Lavoro della Camera.

03/07/2020 - 16:14

Dichiarazione dell'on. Antonio Viscomi, deputato Pd

“L'approvazione in commissione Bilancio dell'emendamento a mia prima firma con il quale viene prorogata ai giovani apprendisti o lavoratori  assunti con contratto a termine la durata dell'assunzione in misura equivalente al periodo di sospensione è una bella notizia. Non era giusto, infatti, far gravare su lavoratori  deboli le conseguenze del lockdown. Grazie all'emendamento è stata prevista una forma, seppur limitata, di tutela e di giustizia per questi lavoratori.” Cosi Antonio Viscomi,  deputato Pd in commissione Lavoro.

18/06/2020 - 18:23

“Noi abbiamo un obiettivo, salvaguardare i posti di lavoro nonostante le difficoltà enormi causate dal covid-19. Gli emendamenti proposti dal Partito democratico vanno esattamente in questa direzione, come del resto ha ben spiegato il ministro Gualtieri: per i rinnovi e le proroghe dei contratti a tempo determinato una deroga temporanea all'obbligo della causale dopo 12 mesi.
Stiamo, inoltre, lavorando per incentivare i contratti a tempo indeterminato, per renderli più vantaggiosi rispetto ad altre forme contrattuali, anche con una forte decontribuzione. Dispiace che Giorgia Meloni non colga la differenza tra queste proposte e quelle presentate da Fratelli d'Italia, le quali non solo non tutelano i lavoratori ma vanno esattamente nella direzione opposta, quella cioè di favorire e incentivare il lavoro precario. Lo diciamo dalla nascita di questo governo, solo proteggendo l’occupazione, solo mettendo al centro il lavoro, l’Italia potrà ripartire”.

Lo dichiara il deputato Antonio Viscomi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

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