17/10/2020 - 16:51

“Le opposizioni chiedono di fermare l’esame della legge contro omotransfobia e misoginia utilizzando la scusa del Covid-19, continuando a dire no al voto a distanza. È semplicemente vergognoso speculare su una situazione drammatica per fermare una legge di civiltà”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Alessandro Zan, relatore del provvedimento.

03/10/2020 - 10:45

“La commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento al decreto Agosto che finanzia i centri antidiscriminazione e le case rifugio per le vittime di omotransfobia con 4 milioni di euro all’anno. È una parte della legge contro l’omotransfobia e la misoginia quindi già approvata, che abbiamo voluto mettere in sicurezza emendando il decreto Agosto, ed è un’ottima notizia perché possiamo dare risposte proprio alle persone più fragili e vulnerabili. Ora avanti verso il 20 ottobre, data in cui continuerà l’iter di approvazione alla Camera della legge, per approvarla entro il mese corrente. Grazie alle senatrici e ai senatori impegnati in questo lavoro, e grazie al governo per il sostegno che ha reso possibile questo risultato”.

Così Alessandro Zan, deputato Pd e relatore del ddl contro omotransfobia e misoginia.

30/09/2020 - 14:43

“La conferenza dei Capigruppo di Montecitorio ha stabilito che la legge contro l’omotransfobia e la misoginia continuerà il suo iter in Aula alla Camera il prossimo 20 ottobre: il Parlamento ha recepito l’urgenza di dire basta alle violenze, all’odio e alle discriminazioni. Finalmente l’Italia ha l’opportunità di colmare un ritardo che si protrae da decenni e di scrivere una pagina storica per i diritti. È ora di dare piena cittadinanza a tutte le persone di questo Paese. Dopo l’approvazione alla Camera, che questa calendarizzazione consentirà entro il mese di ottobre, inizierà l’iter al Senato per giungere in tempi rapidi al voto definitivo.” Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore del provvedimento.

30/09/2020 - 12:59

Oggi, mercoledì 30 settembre, ore 12.00, Sala Stampa Montecitorio

 

Intervengono: Alessandro Zan, relatore del ddl e Mario Perantoni, Presidente della Commissione Giustizia della Camera

 

Si svolgerà oggi, mercoledì 30 settembre, alle ore 12.00, presso la Sala Stampa di Montecitorio, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa nazionale di Rete RE.A.DY. (Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia), che prevede l’approvazione presso i consigli comunali dei comuni aderenti alla Rete in tutto il territorio nazionale di un Ordine del Giorno a sostegno del ddl Zan contro omotransfobia e misoginia.

Interverranno: Alessandro Zan, relatore del ddl; Mario Perantoni, Presidente Commissione Giustizia della Camera; Parlamentari firmatari del disegno di legge; Marco Giusta, Assessore ai Diritti della Città di Torino e Coordinatore Nazionale Rete READY; Trianda Loukarelis, Direttore UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali).

 

E’ possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sul sito web della Camera dei deputati: http://webtv.camera.it/conferenze_stampa

29/09/2020 - 16:02

Intervengono: Alessandro Zan, relatore del ddl e Mario Perantoni, Presidente della Commissione Giustizia della Camera

Si svolgerà domani, mercoledì 30 settembre, alle ore 12.00, presso la Sala Stampa di Montecitorio, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa nazionale di Rete RE.A.DY. (Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia), che prevede l’approvazione presso i consigli comunali dei comuni aderenti alla Rete in tutto il territorio nazionale di un Ordine del Giorno a sostegno del ddl Zan contro omotransfobia e misoginia.

Interverranno: Alessandro Zan, relatore del ddl; Mario Perantoni, Presidente Commissione Giustizia della Camera; Parlamentari firmatari del disegno di legge; Marco Giusta, Assessore ai Diritti della Città di Torino e Coordinatore Nazionale Rete READY; Trianda Loukarelis, Direttore UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali).

 

20/09/2020 - 17:04

“Marlon e Mattias venerdì sera si sono scambiati un bacio nel pieno centro di Padova. Per questo sono stati inseguiti, insultati e quindi aggrediti da un branco di vigliacchi, che ha mandato un loro amico in ospedale. Da padovano sono profondamente scosso, perché Padova è una città che, in particolare negli ultimi anni, ha fatto dei diritti e dell’inclusione una bandiera. Questo ennesimo attacco, nel cuore di una città all’avanguardia sul rispetto dei diritti, dimostra come la legge contro l’omotransfobia e la misoginia non sia davvero più rinviabile: per questo in ottobre l’approveremo alla Camera, e poi passerà al Senato, dove verrà approvata definitivamente in tempi rapidi. Voglio esprimere a Mattias, a Marlon e al loro amico tutta la mia solidarietà. Ma soprattutto voglio ringraziarli per aver denunciato pubblicamente questa violenza gratuita e terribile. Ogni voce che si leva forte contro l’odio omotransfobico è un passo in più per cambiare questo Paese. Insieme, dalle strade delle nostre città fino alle istituzioni”. Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore della proposta di legge contro l’omotransfobia e la misoginia, sulla violenta aggressione avvenuta a Padova.

15/09/2020 - 15:40

“Giorgia Meloni si arrampica sugli specchi. Oggi veste i panni di paladina dei diritti civili e dice di non aver votato gli accordi con il Qatar per sostegno ai cittadini omosessuali del Paese. Solo ieri un eletto comunale del suo partito definiva l’omosessualità ‘contro natura’, e da lei non una parola. La leader di FdI accusa me e il Partito Democratico di ipocrisia e di combattere la violenza solo a parole, quindi le rinfresco la memoria: sono relatore di una proposta di legge contro l’omotransfobia e misoginia a cui Fratelli d’Italia ha presentato una pregiudiziale di costituzionalità con voto segreto, ovvero nel più subdolo dei modi. È vigliacco e offensivo della dignità delle persone colpite da omotransfobia condannare prima la violenza sui social e poi bloccare con l’ostruzionismo una legge che combatte proprio queste violenze. Giorgia Meloni sia coerente”. Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore del ddl contro omotransfobia e misoginia, in risposta al post Facebook di Giorgia Meloni.

01/09/2020 - 15:24

Il Ddl contro l’omofobia e la misoginia è ormai diventato una delle ossessioni di Matteo Salvini. Con i migranti e la legge Fornero, è entrato nella lista salviniana dei mali del Paese. Citato e attaccato quotidianamente, in ogni singolo comizio elettorale. E anche in questo caso, pura disinformazione e fake news: secondo lui in Italia ognuno può far ciò che vuole, essere chi vuole, amare chi vuole, riducendo le relazioni omoaffettive al buio delle stanze da letto - ‘lo Stato non deve entrare in camera da letto’ è il refrain salviniano -. Ma Salvini vada a spiegare allora alla coppia di ragazzi aggrediti in spiaggia a Cagliari che sono liberi di amare chi vogliono. O vada a chiedere al ragazzo di Pescara, a cui è stata fratturata la mascella per un bacio, se si sente libero di baciare chi vuole. O piuttosto chieda alla ragazza di Potenza, aggredita a pugni in faccia perché lesbica mentre passeggiava verso casa, se è davvero libera di essere sé stessa. E questi sono solo tre esempi di una lista lunghissima. Quindi Salvini consideri che speculare elettoralmente sulla vita e sulla dignità degli esseri umani non solo è vergognoso, ma è anche pericoloso. Ancora una volta però il Parlamento si è dimostrato ben più lucido di Salvini: il Ddl è già in discussione in Aula alla Camera, in cui verrà approvato non appena le scadenze di conversione dei decreti in materia di covid-19 e gli appuntamenti elettorali imminenti saranno passati.

Così Alessandro Zan, deputato Pd e relatore del provvedimento.

08/08/2020 - 17:47

“Salvini sul ddl contro omotransfobia e misoginia è diventato un disco rotto. Mente sapendo di mentire. È semplicemente vergognoso utilizzare la libertà di espressione per diffondere quotidianamente fake news e non estendere diritti che in Italia sono ancora negati. Speculare elettoralmente per frenare il crollo nei sondaggi della Lega, svilendo la dignità delle persone, non è degno di chi ricopre cariche istituzionali democratiche”.

Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore del provvedimento.

30/07/2020 - 16:28

“In commissione Giustizia a Montecitorio è stato appena votato il mio mandato di relatore del ddl contro l’omotransfobia e la misoginia anche per l’iter in Aula, che inizierà formalmente lunedì prossimo 3 agosto. Con questo voto termina la fase di approvazione in commissione. Ringrazio i colleghi e le colleghe: è un ruolo che mi riempie di orgoglio, ma anche di responsabilità per un disegno di legge di civiltà tanto importante e tanto atteso, che soprattutto nelle ultime settimane sta ricevendo una spinta fortissima dalla società civile verso le istituzioni. È tempo di dare piena dignità e piena cittadinanza a tutte le persone di questo Paese, e sono orgoglioso di far parte di una maggioranza che ha recepito la necessità e l'urgenza di questo provvedimento, che riguarda la tutela della dignità umana e dei diritti.”

Così Alessandro Zan, deputato PD, relatore del provvedimento.

29/07/2020 - 10:49

Dichiarazione di Alessandro Zan, deputato Pd

“Alle due della scorsa notte, dopo ore e ore di ostruzionismo, la Commissione Giustizia della Camera ha terminato l’esame degli emendamenti al ddl contro l’omotransfobia e la misoginia, approvando di fatto il testo. Testo che, è bene sottolinearlo, mantiene tutti i contenuti e tutta l’efficacia di quello unificato presentato alcune settimane fa, segnale di grande coesione della maggioranza attorno a questo provvedimento, nonostante le resistenze fortissime delle opposizioni. Grazie alle colleghe e ai colleghi di maggioranza della commissione che questa notte hanno difeso il testo in modo convinto e risoluto, e anche ad alcuni colleghi dell’opposizione per il contributo costruttivo. Lunedì  3 agosto il testo arriverà finalmente in Aula . Oggi , questa legge di civiltà, attesa da quasi trent’anni, è un po' più vicina.” Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore del provvedimento.

23/07/2020 - 15:54

“Oggi è stato raggiunto un accordo sulla riformulazione dell’emendamento Costa, che rappresenta l’unico accettabile punto di mediazione tra le diverse posizioni emerse nella maggioranza e la posizione di Forza Italia. La riformulazione non pregiudica l’impianto della legge e non la svuota di significato, né di effetti. Rispetto alla prima formulazione, infatti, il testo approvato ribadisce un principio consolidato e pacifico nella nostra democrazia: sono consentite la libera manifestazione di pensiero e le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee e alla libertà delle scelte. In altre parole, la libertà di opinione, garantita dall’articolo 21 della Costituzione, può diventare reato solo se istiga all’odio e alla violenza. E le modifiche alla legge Mancino, proposte per contrastare misoginia e omolesbobitransfobia, non entrano in conflitto con questo principio, basilare in una democrazia come la nostra. Mi auguro a questo punto che, sciolto finalmente questo nodo, il cammino della legge possa proseguire in modo spedito e senza polemiche”.

Così il deputato dem, Alessandro Zan, relatore del ddl contro omotransfobia e misoginia.

16/07/2020 - 17:34

“Lega e Fratelli d’Italia, presentando oltre mille emendamenti al ddl contro l’omotransfobia e la misoginia, hanno dimostrato il loro chiaro obiettivo ostruzionista. E questo è un peccato, perché si schierano contro una legge che tutelerà la dignità umana e rafforzerà i principi di uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione. Le proposte emendative non devono tendere a bloccare un ddl, ma a dare un contributo costruttivo, né tantomeno possono mirare a svuotare il contenuto del provvedimento o introdurre clausole particolari che sviliscono proprio quella dignità umana che noi vogliamo fortemente difendere. Questa legge contribuirà a dare piena cittadinanza a tutte le cittadine e a tutti i cittadini di questo Paese, contrastando odio, discriminazioni e violenze inaccettabili.” Così Alessandro Zan, relatore del ddl contro omotransfobia e misoginia.

14/07/2020 - 13:40

“In commissione Giustizia alla Camera abbiamo appena adottato il testo unificato del ddl contro l’omotransfobia e la misoginia, con voto favorevole di tutta la maggioranza, frutto del lavoro di sintesi di questi mesi tra tutte le sensibilità politiche. Considero positiva anche l’astensione dal voto di Forza Italia, segnale di dialogo e apertura verso un provvedimento di civiltà. Ma soprattutto è un passo importante per arrivare all’approvazione alla Camera in tempi rapidi. Il Parlamento ha recepito la necessità e l’urgenza di approvare la legge in tempi rapidi.”

Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore del ddl contro omotransfobia e misoginia.

02/07/2020 - 15:41

“La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha stabilito che il ddl contro l’omotransfobia e la misoginia arriverà in aula per la discussione generale e l’approvazione il prossimo 27 luglio. Questa è un’ottima notizia. Significa che il Parlamento ha pienamente recepito le parole del Presidente della Repubblica, espresse lo scorso 17 maggio per la giornata mondiale contro l’omotransfobia, che ha condannato le discriminazioni basate su orientamento sessuale in quanto ‘costituiscono una violazione del principio di eguaglianza e ledono i diritti umani necessari a un pieno sviluppo della personalità umana’. Ma, soprattutto, è la miglior risposta ai terribili casi di violenza di matrice omotransfobica che si sono registrati negli ultimi giorni. L’obiettivo è quello di approvare la legge alla Camera entro la prima settimana di agosto, per poi iniziare l’iter al Senato”.

 

Lo afferma il deputato dem, Alessandro Zan, relatore della legge contro l’omotransfobia.

Pagine