28/10/2020 - 17:54

"Siamo divisi tra una piazza legittima e una che va respinta in toto e duramente". Lo dice il deputato del Pd, Serse Soverini, in merito alle proteste che in questi giorni hanno riempito le piazze di Napoli, Roma, Torino e Bologna contro l'ultimo Dpcm, talvolta anche con scontri violenti. "Ci sono due piazze - spiega Soverini - una piu' che legittima di chi e' in una crisi senza precedenti e manifesta disagio, alla quale bisogna rispondere; mentre un'altra alla quale bisogna rispondere duramente perche' ha la duplice colpa di speculare su una situazione grave e creare disordini. A queste serve una risposta ferma e senza tentennamenti. La risposta alla piazza che protesta pacificamente e' quella del dl ristoro, di misure che accompagnino il settore fuori dalla crisi, per sostenerlo perche' non possiamo perdere un settore vitale per la nostra economia.
"Siamo di fronte - spiega ancora Soverini - a una situazione inesorabile: o interveniamo ora con restrizioni o i fatti ci imporranno di chiudere. Il picco di contagiati e a seguire di ricoverati e deceduti e' il contesto nel quale ci muoviamo. Non abbiamo fatto il coprifuoco. ma abbiamo cercato di ridurre la giornata. Ci rendiamo conto della gravita' e stiamo lavorando a favore di quelle attivita' come i ristoranti con un sostegno molto forte".
"Abbiamo creato un fondo perduto della locazione, e' stata cancellata la seconda rata dell'Imu, sono previsti rimborsi per gli spettacoli. La nostra risposta sta in tutti questi interventi a fondo perduto che contiamo di far arrivare immediatamente", conclude il deputato dem.
E sulla notizia che il Gran premio di Formula Uno, in programma nel weekend ad Imola, si svolgera' a porte chiuse Soverini dice che "cancellare le prenotazioni e' un danno grave per la citta'".

22/10/2020 - 14:45

“La dichiarazione dell ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sulla proposta di un finanziamento di 2 miliardi di euro per gli Istituti Tecnici Superiori nell'ambito del Recovery Fund è altamente positiva". Lo dichiarano i deputati dem Gianluca Benamati e Serse Soverini, rispettivamente capogruppo e membro Pd nella commissione Attività Produttive della Camera.

“Gli ITS - proseguono - sono una leva fondamentale per rilanciare la competitività delle nostre imprese e del sistema industriale italiano, e sono anche molto importanti nel sostenere l'occupazione giovanile. Per questa ragione ci trova favorevoli ed anzi auspichiamo un investimento di grande respiro sugli ITS, poiché questi investimenti, al pari di quelli legati all'innovazione d'impresa, sono dI importanza cruciale nella creazione di una nuova classe di tecnici specialisti, capace di sviluppare il nostro sistema d'impresa e la manifattura del futuro, vincendo così anche l'enorme sfida della nuova rivoluzione industriale".

"Vogliamo però ricordare - concludono - che l'istruzione terziaria professionalizzante deve trovare un inquadramento giuridico più solido di quello attuale e riferimenti istituzionali più certi, in modo tale da permettere alle fondazioni ITS una pianificazione delle loro attività meno precaria di quella avvenuta fino ad ora. Quest'anno nella sola Emilia-Romagna le domande superano di oltre il 50% dei posti disponibili, quindi c'è bisogno di una risposta immediata a partire anche dalla prossima legge di bilancio rafforzata successivamente dai finanziamenti del Recovery Fund".

20/10/2020 - 17:24

“Oggi è stata confermata la rilevanza centrale del ruolo che i Parlamenti italiano e tedesco, uniti da una strategia comune, possono svolgere per accompagnare la transizione ambientale prevista con il Green new Deal. Possono sollecitare su scala europea la massima attenzione verso i costi sociali legati alla transizione verde e l'investimento necessario per promuovere una cultura dei comportamenti dei cittadini europei coerenti con il rispetto dell'ambiente. Essendo Italia e Germania i due maggiori protagonisti nell'ambito manifatturiero europeo, si è deciso di promuovere una forte strategia europea per mantenere la competitività delle nostre imprese, avviando un percorso di alleanza che vedrà al più presto un nuovo incontro interparlamentare a Berlino".

Così il deputato dem, Serse Soverini, al termine dell’audizione in Commissione Attività Produttive e Ambiente della Camera di una delegazione della Commissione per l'economia e l'energia del Parlamento tedesco. All'ordine del giorno la trattazione di temi fondamentali per l'ambiente e l'emergenza climatica in vista del Green Deal Europeo.

22/09/2020 - 14:52

"L'elezione di Marco Panieri a Sindaco di Imola è un chiaro segnale di fiducia che i cittadini hanno voluto dare a una nuova generazione di rappresentanti del Partito Democratico".

Così Serse Soverini, deputato imolese del Partito Democratico.

"Panieri - prosegue il deputato dem - fa parte della formazione dei trentenni e ha di fronte una sfida da far tremare i polsi, non a caso i finanziamenti che riceveremo dalla Unione Europea si chiamano Next generation Ue. Noi dobbiamo mettere a capo delle città dei ragazzi così, che hanno la voglia di essere responsabili rispetto al loro futuro. Questo mandato è una prova importante in cui si deciderà se Imola e l'Italia tutta saranno in grado di essere all'altezza del nuovo continente che si va a costruire dopo la crisi del Covid-19.

"Sono sicuro - conclude Soverini -  che il neo sindaco  farà tanto per la sua città e per portarla in Europa, senza tralasciare una considerazione, quello odierno è un risultato importantissimo di tutto il PD, che dimostra di essere un perno irrinunciabile per qualsiasi coalizione di centro-sinistra e assolutamente rilevante è il 57 percento, ottenuto da una coalizione molto forte e da una città decisamente orientata al centro-sinistra".

18/09/2020 - 15:25

"Invito i cittadini imolesi ad aprire una pagina nuova e decisiva per la città. Chiedo loro di votare guardando al futuro e di vederlo all’interno della prospettiva europea, decisiva per lo sviluppo. L’unico candidato a sindaco presente alle elezioni che garantisce di poter essere all’altezza di questi impegni è Marco Panieri alla guida dello schieramento del centro- sinistra. Dobbiamo consegnare con fiducia il futuro della comunità imolese a giovani che come Marco sono in grado di vivere responsabilmente la scommessa per costruire un domani migliore".

Lo dichiara Serse Soverini, deputato del Partito democratico.

09/08/2020 - 19:26

“Penso che meno dell’uno per cento del numero dei deputati, per precisione nel numero di 5, come nel caso di quelli che hanno usufruito del bonus per detentori di partite iva, possano fare molto male alla reputazione del restante 99% degli eletti. Inoltre penso alle tante persone che hanno aperto una partita Iva per provare la strada del lavoro autonomo, oppure perché costretti dalla precarietà. Mi fa tristezza pensare a quei deputati che non hanno preso in considerazione di avere anche solo un briciolo di solidarietà verso tutte queste persone. Il denaro pubblico non è il denaro di nessuno ma, come nel caso degli aiuti alle partite iva, sono di chi ne ha veramente bisogno”.

Lo dichiara Serse Soverini, deputato del Partito democratico.

21/07/2020 - 13:58

Bravo a Conte e al Governo.   

Se l'Europa è cambiata adesso tocca all'Italia. La conclusione dei negoziati europei e i risultati ottenuti dall'Italia rappresantano un doppio successo di credibilità per l'Europa e per il nostro paese. Senza il finanziamento europeo next generation  e l'intervento della BCE sui mercati monetari dedli ultimi mesi, l'Italia sarebbe affondata. Perciò smettiamola per sempre di mettere in discussione la nostra adesione all'Unione Europea. Piuttosto adoperiamoci per diventare a pieno titolo un paese europeo a cominciare da come spenderemo questi soldi.Si tratta di un dovere morale verso l'Unione Europea ma soprattutto verso le generazioni future. A parte un importante quota di danaro 80 miliardi circa a fondo perduto il resto del finanziamento si tratta di un credito da rendere che dobbiamo saper spendere in maniera fruttuosa per la crescita del paese. Questa sarà la vera rivoluzione europea che l'Italia dovrà compiere, pianificare e spendere bene il danaro pubblico. Non possiamo trovarci tra qualche anno più indebitati e non essere cresciuti economicamente. Solo così diventeremo veri europei.

16/07/2020 - 16:13

“Il confronto in corso nella commissione logistica del Tavolo provinciale per la sicurezza sul lavoro istituito a Bologna, su una proposta promossa dal sottoscritto e da tutti i parlamentari del Partito democratico bolognese, è di particolare interesse. Grazie a questo tavolo, infatti, al quale partecipano i rappresentanti del Comune, della Città Metropolitana, dell'ispettorato del lavoro, della azienda sanitaria, dei sindacati e delle associazioni imprenditoriali, si sono create le condizioni per costituire commissioni di filiera in grado di rispondere puntualmente all’insorgere di emergenze legate al Covid con protocolli mirati e specifici”.

Così in una nota Serse Soverini, deputato del Partito democratico.

“Nel caso della commissione logistica si sta approntando una risposta immediata ed efficacia di filiera al focolaio accertato nelle ultime settimane, senza dover adottare provvedimenti generalizzati ed eccessivamente penalizzanti per le attività produttive. Di fronte all'insorgere di nuovi focolai c'è bisogno di pronte risposte e provvedimenti mirati in grado di scongiurare  le chiusure  generalizzate dei mesi scorsi. Pertanto insisto, e torno a chiedere al nostro governo di considerare e disporre un provvedimento, magari in occasione del decreto Semplificazioni, che riconosca la formula dei  tavoli provinciali adottata a Bologna come legittimi strumenti di coordinamento per la definizione di risposte efficaci a focolai Covid nei luoghi di lavoro. Mai come adesso - conclude Soverini - la sicurezza sul lavoro ha assunto un ruolo centrale per la produzione di ricchezza per il nostro paese. Vogliamo l'occasione per far fare al nostro Paese un salto culturale che affermi una volta per tutto che sicurezza del lavoro e produttività sono strettamente legati tra loro”.

06/07/2020 - 15:23

“Con la costituzione dei fondi Sure e Recovery Fund (next generation) si è voluto colmare la distanza, percepita come incolmabile dai cittadini italiani e non solo, tra le politiche finanziarie e le politiche sociali dell’Unione europea. Fino a prima della crisi Covid-19 le politiche monetarie dell’UE rispecchiavano le logiche della globalizzazione finanziaria completamente disattenta all’impatto sociale. Il Recovery Fund e il Sure rappresentano un cambio di passo importantissimo nello sviluppo dell’UE che si presenta su scala mondiale come il primo continente in termini di equilibrio tra sviluppo e diritti. Lo stesso discorso vale anche per il Mes. L’Italia non eriga barriere ma faccia un passo avanti nell’integrazione europea valorizzando il proprio spazio sociale, scuola, lavoro, salute e ambiente cogliendo tutte le occasioni di finanziamento Mes incluso.” Lo dichiara in una nota il deputato dem Serse Soverini.

01/07/2020 - 10:32

“Condivido le posizioni assunte a tutti i livelli dal mio partito, il Partito democratico sul Mes, che è una grande opportunità di investimento per i servizi ai cittadini che per l’industria delle scienze della vita. Dobbiamo cominciare a pensare agli investimenti nella sanità come a una duplice opportunità di sviluppo sia dei servizi sanitari ai cittadini sia di sostegno ad un importante settore industriale come quello delle scienze della vita, che in Italia è in forte crescita. Rinforzare il settore sanitario con investimenti significa da una parte sviluppare reti territoriali di servizi sanitari essenziali non solo per il Covid, ma anche per la cura delle cronicità che rappresentano una vera e propria emergenza specie nella popolazione anziana”.

 

Così il deputato dem, Serse Soverini.

26/06/2020 - 11:53

Assieme alla strage della stazione e dell'Italicus "la tragedia di Ustica rientra tra gli attentati più violenti alla nostra democrazia".

Tutti "efferati massacri civili legati alla nostra città che noi bolognesi puntualmente ricordiamo a nome di tutte le vittime, anche quelle che venivano da altri luoghi".

E' domani che si celebra un'altra giornata della memoria, peraltro "peritura", perché legata non solo al ricordo delle vittime, ma alla difesa dei principi di giustizia e della democrazia".

Celebriamo il triste anniversario quarantennale di un "massacro ancora avvolto in oscure trame internazionali". Allora "ribadiamo, ancora e testardamente, l'esigenza di fare tutti i passi necessari", come richiesto dallo stesso Copasir, per rendere pubblici gli atti coperti da segreto"

Il governo del popolo richiede verità, per quanto possa essere “pericoloso" per la sicurezza degli italiani "conoscerla".

18/06/2020 - 12:00

"Vogliamo ringraziare Romano Prodi per aver promosso l'importante iniziativa di riflessione e di proposta sul futuro di Bologna che si conclude oggi. Ci pare sia questo il modo giusto per prepararci alla sfida che la nostra Città Metropolitana è chiamata ad affrontare. Anche per contribuire al rilancio economico e sociale dell'Emilia-Romagna e del Paese, da una realtà che ha e dovrà avere un ruolo centrale, come Bologna. Il PD di Bologna, nel percorso di confronto programmatico che molto opportunamente sta promuovendo il Segretario Luigi Tosiani, potrà trarre, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli, importanti indicazioni dagli esiti dei tre giorni di confronto promossi da Prodi." Così Andrea De Maria e Serse Soverini, deputati PD.

04/06/2020 - 19:38

“La dichiarazione di Salvini, che definisce il Mes uno strumento inutile, è ancora una volta la manifestazione di come il segretario della Lega sacrifichi il bene del Paese reale a fini propagandistici. Il Mes è uno strumento utilissimo dal punto di vista della convenienza finanziaria, dal punto di vista del rafforzamento del nostro sistema sanitario a fronte di sfide poste non solo  dal Covid ma anche dall’urgente necessità di una innovativa e distribuita sanità di territorio. Infine il MES è l’occasione per riproporre il Sistema sanitario nazionale come volano di sviluppo di un competitivo settore industriale biomedicale e non solo. Cominciando ad esempio con il limitare o eliminare i bandi di acquisto basati sul massimo ribasso che hanno penalizzato fortemente la nostra industria sanitaria”.

Lo dichiara il deputato del Partito democratico, Serse Soverini.

26/05/2020 - 14:08

I deputati Pd del territorio bolognese, Serse Soverini e Andrea De Maria, accolgono con "grandissima soddisfazione" la disposizione contenuta nel comma 5 dell’art. 48, 'Misure per le esportazioni e l'internazionalizzazione' del Decreto Rilancio, che autorizza la spesa di 10 milioni per l'anno 2020 e di 15 milioni per ciascuno gli anni 2021 e 2022 per gli interventi necessari a completare la realizzazione del Tecnopolo di Bologna, "potenziando la partecipazione italiana a istituzioni e progetti di ricerca internazionali e il correlato sistema di alta formazione e ricerca nel settore di meteo-climatologia di Bologna”. Si tratta di "un’ulteriore conferma del riconoscimento del ruolo di Data Valley per la nostra città e regione", sottolineano i parlamentari del Pd. Le tappe: all'inizio del 2021 sarà operativo il Centro elaborazioni dati del Centro europeo per le previsioni meteorologiche e, grazie al nuovo grande centro di calcolo europeo EuroHPC presente nel Tecnopolo bolognese del valore di 240 milioni di euro, "la nostra città potrà concorrere ad attirare in Italia ulteriori strutture dell'ECMWF (Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine)", a partire dai servizi Copernicus, finanziati dalla Commissione europea e, in prospettiva, il quartier generale dell'organismo.
Il finanziamento previsto nel Decreto Rilancio, "permetterà al Tecnopolo di Bologna di candidarsi a ecosistema ad alta tecnologia Big Data che lega formazione, ricerca e territorio". Il potenziamento del Tecnopolo, l'apertura del Centro meteo europeo, la presenza del centro di calcolo Euro HPC,  rappresentano "un'opportunità grandissima per lo sviluppo della nostra città", che può aprire una pagina nuova nella storia dell'innovazione scientifica e industriale bolognese.

10/05/2020 - 15:09

Scuole e servizi infanzia non possono restare senza indicazioni

“Ad un settimana dall’ingresso nella cosiddetta “Fase Due”, molti lavoratori e lavoratrici hanno ripreso le proprie attività professionali. Le scuole ed i servizi per l’infanzia restano, però ad oggi, ancora chiusi, senza un’indicazione chiara delle tempistiche e modalità della loro riapertura. Siamo ben consapevoli di come il contenimento del contagio sia il principale presupposto per il ritorno alla normalità. È però altrettanto vero che la necessità di affidare i figli a qualcuno durante la giornata lavorativa sta già portando alla nascita di moltissimi asili abusivi e altri “centri gioco”, assolutamente impossibili da tracciare. Nel migliore dei casi, invece, i bambini sono affidati ai nonni, che appartengono proprio alla classe d’età a più alto rischio. Non possiamo fare finta che tutto ciò non stia accadendo”.

Così in una lettera appello al Professor Locatelli e al Comitato Tecnico Scientifico, pubblicata sull’Huffington Post, le deputate e i deputati del Partito democratico Lia Quartapelle, Laura Boldrini, Elena Carnevali, Rosa Maria Di Giorgi, Chiara Gribaudo, Vanna Iori, Beatrice Lorenzin, Debora Serracchiani, Paolo Siani, Serse Soverini, Alessia Rotta.

“Sono circa 8 milioni i minori di 14 anni che con le loro famiglie attendono delle risposte. Nel caso della chiusura delle scuole - si legge nella lettera - riteniamo che il costo sociale, educativo, relazionale ed umano sia troppo alto perché essa possa protrarsi con tempistiche indefinite, e senza alcuna misura di alleviamento degli effetti collaterali. L’impatto negativo della chiusura su bambini e ragazzi è molto preoccupante. Specie per gli allievi più giovani, nella fascia 0-6, i rischi per la salute fisica e psicologica sono più che rilevanti: mancanza di apporti educativi, di socializzazione, assenza quasi totale di attività motoria, peggioramento delle abitudini alimentari, gravi gap formativi. La stessa condizione di indigenza famigliare porta con sé la possibile o probabile assenza di una stabile connessione internet o di dispositivi informatici fondamentali per la didattica a distanza. Un’ultima grave preoccupazione riguarda la condizione dei bambini con bisogni educativi speciali o affetti da disabilità”.

“Vi consegniamo dunque un accorato invito a riflettere sulle riaperture scolastiche e dei servizi per l’infanzia non solo da una prospettiva epidemiologica, ma soppesando attentamente le gravi conseguenze educative, psicologiche e di salute che il perdurare dell’isolamento può avere sui bambini e sulle loro famiglie. Ci auguriamo dunque che il suo Comitato si attivi per la definizione di protocolli specifici e lavori con solerzia a un piano per la riapertura delle attività educative già da maggio”.

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