22/11/2021 - 17:15

"Sugli ecobonus i cittadini e le imprese hanno bisogno di certezze e non di un quadro normativo mutevole: si tratta infatti di programmare interventi e lavori che richiedono mesi, risorse finanziarie ingenti e molti oneri burocratici": è quanto dichiara Luca Sani, deputato Pd in commissione Finanze intervenendo oggi, lunedì 22 novembre, a Montecitorio nel corso della discussione delle mozioni relative agli incentivi per il settore edile.

"Occorrono accorgimenti rispetto agli ultimi provvedimenti varati dal governo: mi riferisco in particolar modo al tetto Isee per le abitazioni unifamiliare inserito nella legge di Bilancio sul Superbonus, che rischierebbero di creare paradossalmente perequazioni fiscali con i condomini di lusso. Senza dimenticare il recente decreto antifrode i cui contenuti, nonostante le finalità condivisibili, potrebbero produrre eccessivi intoppi burocratici per interventi anche minimi e la cui retroattività su commesse già avviate e lavori già programmati potrebbe avere effetti negativi sul rilancio di un settore, quello dell'edilizia, da sempre - conclude Sani - traino dell'economia nazionale".

02/11/2021 - 17:31

“Il governo sta gestendo la vicenda Mps con attenzione, serietà e autorevolezza. La relazione del Direttore generale del Tesoro conferma infatti che gli impegni presi sono stati rispettati”.

Lo dichiara il deputato Pd Luca Sani dopo aver preso parte all’audizione di Alessandro Rivera presso le commissioni Finanze di Camera e Senato.

“L’operazione Unicredit – prosegue l'esponente dem - non era sostenibile per la finanza pubblica e non dava dovute garanzie per l'integrità della banca. La linea espressa dal governo è quella sostenuta dal Pd: dopo aver dato prova di aver rispettato gli impegni assunti con la Commissione Europea, adesso occorre chiedere una proroga ragionevolmente ampia per valutare e procedere alla dismissione delle azioni pubbliche per valorizzare la partecipazione statale, salvaguardare il valore storico della banca, il suo radicamento territoriale e garantire correntisti e lavoratori”.

02/11/2021 - 14:48

“No al pedaggio nei tratti stradali della rete viaria gestita da Anas già completati o interamente finanziati con risorse pubbliche”: è quanto dichiara Luca Sani, deputato Pd citando un suo ordine del giorno approvato dalla Camera al Decreto Infrastrutture; provvedimento attualmente in discussione al Senato.

“È  necessario chiarire ogni dubbio sulla norma, inserita dal governo nel decreto, che autorizza Anas a costituire una nuova società pubblica per svolgere l’attività di gestione delle autostrade statali in regime di concessione. Anas gestisce ad oggi circa 32mila chilometri di strade e autostrade: in particolare la rete comprende più di 1.300 chilometri di autostrade e raccordi autostradali non a pedaggio in gestione diretta. Inserire un pagamento per percorrere queste infrastrutture significa introdurre di fatto una nuova tassa per milioni di pendolari in tutta Italia”, conclude Luca Sani.

26/10/2021 - 11:56

"Svendere una banca, ora che sta dando sensibili segnali di ripresa, non conviene al territorio senese ma nemmeno allo Stato, che ha investito in questi anni su Mps e sul suo capitale umano". E’ quanto dichiara Luca Sani deputato Pd in commissione Finanze di Montecitorio sullo stop dei negoziati tra ministero dell'Economia e Unicredit.

"Il governo ha mantenuto gli impegni  assunti in Parlamento, occorre ora perseguire una soluzione attuabile e condivisa che stabilizzi la situazione a tutela della banca, dei risparmiatori e dei dipendenti. Il primo passo è chiedere all'Europa una proroga sulla privatizzazione dell'istituto di credito che scade nella prossima primavera, oltre ad inserire norme ad hoc ed eventuali risorse già nella prossima Legge di Bilancio", conclude Sani.

25/10/2021 - 10:41

“Chiarire i gravi ritardi delle bonifiche dei siti minerari delle Colline Metallifere, in provincia di Grosseto, ed accelerare gli interventi previsti per salvaguardare la salute pubblica e l’ambiente”: è quanto chiede il deputato Pd, Luca Sani, depositando un'interrogazione ai ministri della Transizione ecologica, Cingolani, e dei Beni culturali, Franceschini.

“Le bonifiche minerarie - afferma il deputato dem - sono state oggetto di una un accordo di programma tra la Regione Toscana, gli enti locali interessati ed Eni che si è impegnata a sostenere gli ingenti costi, stimati in oltre 150 milioni di euro. Dopo un primo stralcio di interventi, le operazioni si sono bloccate a causa dei 'consueti' intoppi burocratici. In particolar modo, da oltre due anni,  la Soprintendenza competente sta temporeggiando e non rilascia le valutazioni necessarie per avviare l'iter dei lavori in alcuni siti inquinati. È perciò necessario un interessamento del governo per sbloccare questa situazione, per controllare e preservare gli ecosistemi acquatici e le falde freatiche, per contrastare il dissesto idrogeologico e per valorizzare le ricchezze ambientali presenti; anche per garantire nuove opportunità e strumenti per lo sviluppo del territorio. Le attività minerarie sono cessate da circa quarant'anni e non è tollerabile che i siti compromessi siano ancora da ripristinare a causa di una  burocrazia estenuante. Per questo - conclude - l’interrogazione è la prima delle iniziative che intendo assumere con l’obiettivo di contribuire allo sblocco di questa situazione paradossale”.

24/09/2021 - 12:19

“Oggi i lavoratori e le lavoratrici di Mps sono in sciopero e la loro mobilitazione è accompagnata da una lettera molto forte. Noi crediamo che la loro legittima richiesta di essere convocati ed ascoltati dal Governo, e di non pagare il costo della crisi,  sia giusta e che vada sostenuta. Dobbiamo ricordare che Mps è la più antica banca del Paese e la prima azienda toscana”. Così scrivono i deputati toscani del Pd.

“Abbiamo sempre posto la salvaguardia dell’occupazione, assieme alla tutela del marchio e della integrità dell’istituto, tra i punti per noi irrinunciabili in questa delicata fase di confronto con UniCredit. Lo abbiamo chiesto al ministro Franco durante la sua audizione e lo ha ribadito Enrico Letta, impegnato su questi punti.
Ieri il premier Draghi ha parlato di un Patto per la crescita e di una necessaria condivisione delle scelte. Lo condividiamo molto. Noi pensiamo - aggiungono i deputati - che condivisione e ascolto siano necessari anche per il futuro di Mps e per questo chiediamo al Governo di convocare i sindacati”.

Susanna Cenni, Umberto Buratti, Rosa Maria Di Giorgi, Luca Sani, Andrea Romano, Stefano Ceccanti, Lucia Ciampi, Martina Nardi, Luca Lotti, Laura Cantini, Alessia Rotta
Filippo Sensi

13/09/2021 - 10:42

“E’ vero ciò che i sindaci toscani, a partire da quelli di Campi Bisenzio e di Firenze, ma con l’adesione di tantissimi primi cittadini, scrivono: ciò che e accaduto alla Gkn ci riguarda tutti. Riguarda le persone, i lavoratori e le lavoratrici, riguarda le comunità, riguarda l’economia reale, troppe volte travolta da quella finanziaria, troppe volte piegata agli interessi di pochi soggetti. Riguarda gli imprenditori veri, quelli che fanno i conti ogni giorno con le difficoltà dei mercati, il cui sforzo in questo passaggio stiamo sostenendo anche con le opportunità del Pnrr, riguarda il futuro di un Paese, il nostro, che sta ripartendo dopo quasi due anni di crisi legata alla pandemia, e dell’Europa. Noi quell’appello lo sentiamo nostro. Lo abbiamo testimoniato con le nostre presenze nelle mobilitazioni, con i nostri atti parlamentari, con la nostra vicinanza alle istituzioni e alla loro posizione ferma, ai tavoli che hanno sempre visto rifuggire l’impresa. Sentiamo però anche tutti i limiti dell’assenza di regole più stringenti che consentano in positivo interventi fattivi, incisivi, che richiamino al senso di responsabilità chi decide chiusure che non hanno giustificazioni di mercato, di bilancio. I tentativi in atto in questo momento da parte del Governo possono essere uno strumento utile e devono arrivare a conclusione. Si lavori per modificare norme non più attuali, si lavori perché l’Europa si interroghi su una mobilità ‘a la carte’, secondo convenienza che non può avvenire senza contrappesi”.

Così le deputate e i deputati dem della Toscana, Susanna Cenni, Lucia Ciampi, Luca Sani, Laura Cantini, Rosa Maria Di Giorgi, Umberto Buratti, Martina Nardi, Alessia Rotta, Andrea Romano, Luca Lotti, Filippo Sensi, Stefano Ceccanti.

“Anni fa - aggiungono - sembrava impossibile intervenire sulla tassazione dei giganti del web. Oggi, con un ruolo nuovo di questa Europa, abbiamo visto che invece si può fare.
Ecco, noi crediamo che proprio perché quello che è avvenuto a Campi con Gkn, ancor prima alla Bekaert e in altri luoghi, ci riguarda tutti, su questo terreno si debba con determinazione lavorare. Noi ci saremo. Con i Sindaci, con le istituzioni toscane, con i lavoratori e le lavoratrici, con le nostre comunità”.

31/08/2021 - 09:31

“Prendere le necessarie precauzioni affinchè nessun rave come quello tra le province di Grosseto e Viterbo venga più effettuato in tutta Italia; istituire un fondo pubblico per risarcire le attività danneggiate ed implementare, in particolare nelle località turistiche interessate, i presidi delle Forze dell’Ordine”: questi i contenuti di una interrogazione parlamentare al Ministero dell’Interno depositata dal deputato Pd Luca Sani.

“Sono stati sconcertanti la facilità con cui il rave è stato organizzato ed allestito e la lentezza con cui è stato interrotto. Questi episodi rappresentano una minaccia per la pubblica sicurezza e la salute pubblica e per il patrimonio naturale ed ambientale. Raduni non autorizzati sono inoltre un pericolo per la vocazione turistico - ricettiva che è un volano irrinunciabile per la crescita economica, sociale ed occupazionale non solo della Toscana ma di tutta Italia. E’ altrettanto opportuno che lo Stato si faccia carico di garantire adeguati risarcimenti, causati seppur indirettamente da un non efficace controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine preposte”: conclude Luca Sani.

05/08/2021 - 10:50

“La partecipazione del terrorista nero Mario Tuti, autore di numerosi omicidi ed attualmente detenuto, al Campo Nazionale del Blocco Studentesco svolto nelle scorse settimane è un atto gravissimo e sul quale ho depositato, insieme ad altri deputati toscani del Pd, una interrogazione parlamentare ai Ministri Lamorgese e Cartabia”: è quanto dichiara Luca Sani sull’atto firmato anche da Susanna Cenni, Andrea Romano, Rosa Maria Di Giorgi, Lucia Ciampi, Laura Cantini, Filippo Sensi e Stefano Ceccanti.
“Mario Tuti è stato il fondatore del Fronte Nazionale Rivoluzionario: un'organizzazione armata di matrice neofascista ispirata ai Fasci d'Azione Rivoluzionaria e agli ideali della Repubblica Sociale Italiana. Blocco Studentesco è un'associazione italiana d'ispirazione neofascista (nata dall’esperienza di Casa Pound) operante all'interno di scuole superiori e università”.
“La presenza di un detenuto, seppur in regime di semilibertà ma che ha ucciso in nome dell’ideologia fascista, in un raduno giovanile di estrema destra è francamente inammissibile. E’ necessario che venga rispettata la Costituzione e va assolutamente impedito che assassini senza scrupoli possano propagandare gli ideali fascisti nei confronti delle giovani generazioni”: conclude Luca Sani.

28/07/2021 - 16:28

“La decisione del governo di individuare in autonomia le zone incompatibili con lo sfruttamento di energia geotermica è un segnale positivo ma occorre rapidità e chiarezza, per evitare che territori ad alto pregio ambientale, agricolo e turistico, come Scansano e Magliano in Toscana (in provincia di Grosseto) possano essere irrimediabilmente deturpati”.

Lo dichiara il deputato Pd Luca Sani, sulla interrogazione relativa alla installazione di nuovi impianti geotermici che si è svolta oggi, mercoledì 28 luglio, a Montecitorio.

“In seguito a questa posizione ufficiale del ministero della Transizione ecologica, ed in attesa del pronunciamento del Tar, sarebbe quindi opportuno annullare i permessi per le notevoli perforazioni, sia verticali che oblique, profonde 3,5 chilometri previsti in Maremma. Nuove autorizzazioni potranno essere concesse solamente dopo aver escluso a livello nazionale tutte le zone non idonee; quella geotermica è una fonte energia pulita e sostenibile - conclude Sani - ma Scansano e Magliano in Toscana, come già sancito dalla stessa Regione Toscana, hanno peculiarità e vocazioni che vanno salvaguardate da invasivi interventi minerari”

08/07/2021 - 13:20

“In commissione Bilancio, durante l’esame del decreto Sostegni bis, sono stati approvati due importanti emendamenti a sostegno del sistema economico, per stimolarne la ripartenza dopo la fase più acuta dell’emergenza pandemica. In particolare, parliamo degli emendamenti 13.72, a prima firma Sani, e il 17.03 a prima firma Buratti. Con il primo si sospendono fino al 30 settembre 2021 tutti i termini di scadenza relativi a vaglia, cambiali e altri titoli di credito, con i protesti o le contestazioni già levati che vengono cancellati d’ufficio. Si tratta di un grosso contributo al rilancio del mondo delle imprese e delle partite Iva oggi ancora in sofferenza di liquidità. Con il secondo emendamento, invece, si rafforza la raccolta di BancoPosta per permettere una maggiore cessione del credito dei privati cittadini che intendono ristrutturare casa, incoraggiando in questo modo una ulteriore espansione del meccanismo del 110%. Due misure, dunque, da cui possono derivare ulteriori stimoli alla nostra economia, alle imprese, alla crescita complessiva del Pil del Paese e risparmi per i cittadini”.

Così i deputati dem della commissione Finanze della Camera, Gian Mario Fragomeli, Francesco Boccia, Raffaele Topo, Umberto Buratti, Luca Sani, Graziella Leyla Ciagà.

08/07/2021 - 11:55

“Sono soddisfatta dell'incontro che, assieme ai Parlamentari Andrea Romano e Luca Sani, abbiamo avuto con i rappresentanti dei lavoratori della siderurgia di Piombino perché è emerso chiaramente che il settore acciaio a Piombino ha un futuro. Ma ora tocca al Governo e al Ministro Giorgetti muoversi. E’ per questo che ho già invitato il ministro allo Sviluppo economico a venire in Commissione a relazionare sulla situazione. Spero che risponda al più presto perché occorre far comprendere al Governo la necessità estrema di porre in essere tutte le iniziative utili a scongiurare la crisi del sistema acciaio a Piombino”.  Così la deputata Martina Nardi presidente della commissione attività produttive della Camera.

"Mi ero impegnata con i sindacati di Piombino a trovare un canale di comunicazione diretto con il ministero per consentire a Piombino non solo di rimanere in piedi con le proprie attività e i propri livelli occupazionali ma anche di continuare a produrre e trasformare acciaio. Da qui la convocazione del Ministro Giorgetti. Perché è indispensabile che il Governo con il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisca prima di tutto  cosa vuol fare per obbligare l'imprenditore indiano Jindal per JSV  a mantenere gli impegni assunti.  Dall'altra parte occorre che vengano chiariti i rapporti fra Ancelor Mittal e la Liberty Magona.  La prospettiva infatti è quella di realizzare a Piombino un polo siderurgico integrato vista anche la necessità nel mercato nazionale e dei mercati internazionali di acciaio”, conclude Nardi.

29/06/2021 - 15:32

"E' necessario trovare un giusto equilibrio tra lo sviluppo delle energie rinnovabili e la salvaguardia dell'ambiente. È però evidente che i parchi solari come quello fotovoltaico di circa 110 ettari, che potrebbe essere realizzato a Manciano in provincia di Grosseto, non rappresentano un compromesso accettabile".

Lo dichiara Luca Sani, deputato Pd, in merito alla risposta alla sua interrogazione al Ministero della Transizione ecologica che si è svolta a Montecitorio.

"Condivido comunque pienamente quanto dichiarato dal Ministero sulla necessità di utilizzare le risorse del Pnrr per far crescere la quota energetica verde tutelando il patrimonio culturale ma anche il paesaggio, i campi, le foreste e i corpi idrici, disincentivando al tempo stesso gli impianti con moduli collocati a terra rispetto a quelli sui tetti di edifici e capannoni. È stato inoltre annunciato che una commissione interministeriale individuerà le aree idonee: chiediamo da subito- conclude Sani - che su quella di Manciano venga fatta un'analisi attenta e approfondita".

10/06/2021 - 19:15

“I modi garbati e gentili con cui i deputati toscani della Lega hanno chiesto intervento di Giorgetti sullo stabilimento Magona di Piombino sono senza dubbio apprezzabili. Non siamo insensibili alle buone maniere. Confidiamo però che abbiano anche la necessaria efficacia, considerato che su una vicenda analoga, sempre su Piombino, riguardante lo stabilimento ex Lucchini, ad oggi il Ministro non ha ancora convocato il tavolo per affrontare una vicenda che si trascina da troppo tempo, magari riprendendo le ipotesi di lavoro su cui si era impegnato il precedente governo. In merito, come PD, avevamo presentato analoga e pacata interrogazione, alla quale ad oggi non ha fatto seguito alcuna risposta”.

Lo dichiara il deputato toscano del Pd, Luca Sani, in risposta alla Lega.

09/06/2021 - 12:30

“La crisi del distretto siderurgico di Piombino continua ad aggravarsi nell’assoluto immobilismo del Ministro Giorgetti. Lo stabilimento Liberty Magona rischia infatti lo stop della produzione e la cassa integrazione per i dipendenti a causa dei problemi di liquidità finanziaria della casa madre londinese Liberty Steel Group. E’ necessario che il governo convochi un tavolo istituzionale per sostenere un comparto strategico per l’industria italiana”. Lo chiedono in una interrogazione i deputati del Partito Democratico Luca Sani e Andrea Romano.

“Queste difficoltà giungono peraltro in una fase di ripresa dello stabilimento di Piombino realizzata anche grazie ai primi investimenti effettuati da Liberty; il Ministro dello Sviluppo Economico ha sottovalutato però gli allarmi lanciati da tempo dalle associazioni sindacali mentre altri governi, come il Belgio ed il Lussemburgo, sede di stabilimenti Liberty Steel Group, si sono già attivati per salvaguardare i loro siti industriali. Da tempo anche il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha chiesto invano a Giorgetti di intervenire in modo concreto per programmare il futuro del polo siderurgico di Piombino e di convocare su tale tema un tavolo nazionale per definire le scelte di politiche industriali e di investimenti ambientali ed infrastrutturali. Se il dicastero dello Sviluppo Economico continua a disinteressarsi della situazione, intervenga direttamente il Premier Mario Draghi”, concludono i deputati.

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