“Ancora una volta assunzione di grande responsabilità da parte del mondo della cooperazione agricola che oggi ha risposto positivamente all’appello del ministro Martina di promuovere un nuovo tavolo del latte che possa ricomporre la conflittualità tra mondo della produzione e della trasformazione e della grande distribuzione. Anche per questo siamo particolarmente grati alla cooperazione agricola, guidata dall’ottimo Giorgio Mercuri, per essere all’ altezza della sfida della competitività e dell’innovazione nel settore agricolo e agroalimentare. Ed è per noi una grande soddisfazione, e una conferma delle nostre convinzioni, il fatto che oggi durante l’ incontro organizzato dall'alleanza delle Cooperative agricole la nostra legge di stabilità sia stata definita la più agricola degli ultimi anni. Un giudizio dato da una realtà che esprime il 25 per cento del valore alimentare nazionale, e rappresenta ben oltre 5mila cooperative agricole aderenti, 800mila soci produttori e 93mila addetti per 36 miliardi di euro di fatturato, con un fatturato generato dalle esportazioni di 4 miliardi di euro nel 2014. Una realtà sociale importante , con un potenziale straordinario, un valore aggiunto per i produttori e la filiera, di impulso anche alla diffusione del made in Italy, dato di cui beneficia tutto il paese. Siamo convinti che laddove non c'è cooperazione agricola il territorio risulta più povero e meno competitivo. Per questo il Partito democratico ritiene che le cooperative agricole siano un soggetto di rappresentanza sociale con cui bisogna confrontarsi e con cui è necessario collaborare. Condividiamo infine la puntualizzazione del presidente Mercuri sulla necessità di rivedere il sistema fieristico su cui il Parlamento non mancherà di porre la propria attenzione”.
Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.