“Bene il programma di formazione degli insegnanti delle nostre scuole per educare i bambini e i ragazzi a un maggiore uso della frutta, come previsto dalla Ue . Un obiettivo che va nella direzione di una cultura alimentare che combina nell'alimentazione, il sapore, alla salute. Ora chiediamo al ministro un ulteriore fondamentale passo avanti: nelle mense scolastiche si usi frutta italiana”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura che aggiunge: “A proposito voglio ricordare l’interrogazione, firmata anche dai deputati Colomba Mongiello e Michele Anzaldi (commissione Agricoltura ), dove si chiede al ministro Martina che nelle nostre scuole non venga consumata per esempio uva importata dalla Spagna, dato che l'Italia è tra i principali produttori europei e che nei prossimi bandi di gara per l'appalto della fornitura agli studenti degli istituti scolastici di prodotti ortofrutticoli e ortofrutticoli trasformati, vengano previsti criteri di aggiudicazione che privilegino frutta e verdura locali come previsto dal regolamento europeo. Anche questo – conclude Oliverio – significa fare educazione alimentare”