"In questi casi ci sono tutti gli estremi per squalificare a vita il presidente non consentendo più che ricopra cariche sportive di alcun tipo" Lo dichiara Federico Gelli, deputato Pd, commentando le parole di Rosario Fina, presidente dell'Atletico Cavallino, al termine dell'incontro di seconda categoria contro il Cutrofiano dopo l'aggressione ai danni dell'arbitro di 17 anni da parte di alcuni tifosi. Il Presidente aveva infatti dichiarato che le percosse ricevute dall'arbitro erano state "troppo poco" e che lo stesso presidente del club riferendosi all'arbitro "lo avrebbe ammazzato".
"Come possiamo parlare di cultura sportiva – continua Gelli – e occuparci del grave problema della violenza negli stadi quando assistiamo a comportamenti indegni e vergognosi come quello del presidente Fina? Mi auguro che questa volta si vada ben oltre una semplice squalifica perché dichiarazioni come queste non fanno male soltanto al mondo del calcio ma sono un pessimo esempio di educazione difficilmente giustificabile agli occhi dei giovani che vogliono soltanto divertirsi."