La destra ha votato contro la nostra mozione con la quale chiedevamo al Governo di modificare i criteri di classificazione dei comuni montani voluta dal ministro Calderoli. Ecco l’ennesimo tradimento nei confronti di chi ogni giorno vive in condizioni di difficoltà.
Si tratta di una scelta ideologica, stupida e punitiva, specialmente verso l'Appennino, che conferma la volontà della destra di spaccare il Paese con la stessa logica dell’autonomia differenziata, creando territori di serie A e di serie B, dove diritti e opportunità dipendono dal luogo in cui si nasce. È inoltre paradossale parlare di 'remigrazione' quando la vera emergenza è l'emigrazione forzata non solo da questi luoghi causata dall'assenza di servizi, dalla chiusura di scuole e ospedali e da un modello economico che punta solo sulla svalutazione del lavoro. Vivere oggi in un'area interna è diventato un atto di resistenza che il governo Meloni sta rendendo impossibile. Noi non restiamo a guardare e la prossima settimana depositeremo una proposta di legge rivolta ai giovani delle aree interne con misure per far crescere i salari, sostenere le nuove imprese e garantire l' affitto della casa. Per la Premier Meloni le aree interne sono una palla al piede, per il PD sono la più grande occasione di sviluppo del Paese.
Così il deputato e componente della segreteria nazionale del Pd, Marco Sarracino, intervenendo in Aula durante la dichiarazione di voto.