“Cinquanta anni fa in Argentina si insediava una giunta militare che insieme alle garanzie democratiche avrebbe eliminato fisicamente oltre trentamila persone, molti dei quali ‘desaparecidos’ e cioè, uomini e donne privati della libertà i cui corpi non vennero mai trovati. Una dittatura cinica e violenta, che con la complicità della CIA e le complicità del cosiddetto 'Piano Condor' farà precipitare il continente sudamericano in una spirale di odio e repressione". Così il deputato Pd Fabio Porta eletto nella circoscrizione Estero.
"Centinaia delle vittime di quel potere dispotico - conclude Porta - erano italiani o figli dei nostri emigrati in Argentina, come tantissimi furono gli argentini rifugiati e accolti in Italia in quegli anni. Oggi abbiamo il dovere di ricordare, anche per rispondere con la forza della memoria e della giustizia al ritorno del negazionismo nostalgico in Argentina e nel resto della regione sudamericana: 'ditatura nunca màs!'".