Presentato emendamento al decreto “mille proroghe”
“Auspico che il Governo si adoperi per porre fine alle discriminazioni relative all’equipollenza dei diplomi accademici e, nel corso della discussione sul provvedimento cosiddetto «mille proroghe», approvi l’emendamento presentato con i colleghi Ventricelli, Culotta e Rocchi”.
- lo dichiara Franco Ribaudo, deputato del Partito Democratico -
“Le norme introdotte dai commi da 102 a 107 della Legge di Stabilità approvata nel 2012 contengono – spiegano Ribaudo e Ventricelli - evidenti disparità di trattamento tra chi, pur iscritto al medesimo corso di studi, segue un percorso formativo dalla durata temporale differenziata, sulla base dello strumento musicale prescelto. Il governo dovrebbe assumere le iniziative necessarie a salvaguardare il valore giuridico del corso di studi secondo il vecchio ordinamento e non gli anni necessari per conseguire il relativo titolo”.
“Chiediamo che si approvi il nostro emendamento nel decreto «mille proroghe», piuttosto che rinviare l’equipollenza alla stesura del documento programmatico “Chiamata alle Arti” che il Ministro sta predisponendo. In questo modo – concludono i deputati del Pd – entro il 2 marzo, con la conversione del decreto, si porrà fine ad una ingiusta discriminazione che colpisce tanti studenti impegnati nei percorsi di studio dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica”.