“Rafforzamento cooperazione tra Asia ed Europa può essere strumento utile per affrontare le crisi, lottare contro la povertà e garantire sviluppo sostenibile e pacifico”.
“I Parlamenti dei paesi membri dell'ASEP, l’ Asia-Europe Parliamentary Partnership, sono impegnati a incoraggiare processi più efficaci di integrazione regionale e sub-regionale tra i paesi dell'ASEM a fronte della sempre maggiore interdipendenza ed integrazione delle economie e dei mercati finanziari europei ed asiatici”. Lo ha affermato il presidente della commissione Attività Produttive, Guglielmo Epifani, intervenendo oggi durante i lavori dell’ASEM, l’incontro tra i Paesi europei e quelli dell’Asia in corso a Milano.
Nel suo intervento Epifani ha presentato a Van Rompuy, José Manuel Barroso, Matteo Renzi e diversi capi di Stato e di governo asiatici le conclusioni approvate il 6 e 7 ottobre scorso, a Roma, nella ottava riunione dei diversi parlamenti nazionali dell’Asep. “Il rafforzamento della cooperazione tra Asia ed Europa può rappresentare – ha detto Epifani - uno strumento utile per affrontare in modo più incisivo le crisi, lottare contro la povertà e garantire lo sviluppo sostenibile e pacifico, varando politiche finalizzate al rilancio dell'economia, alla promozione degli investimenti ed al contrasto della disoccupazione, in particolare giovanile. Si è inoltre ribadito con forza l’obiettivo di eliminare la povertà estrema e la fame, di ridurre la malnutrizione e di garantire la sicurezza alimentare. I risultati ottenuti in direzione del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio rappresentano un primo passo, ma occorre ora prestare grande attenzione all'Agenda per lo sviluppo post-2015, che svolgerà un ruolo cruciale nella definizione del futuro quadro di sviluppo globale”.
“Infine si è sottolineato il ruolo dell'ASEM come importante piattaforma per promuovere il dialogo, la cooperazione e gli scambi tra Europa e Asia, riaffermando l'importanza del contributo parlamentare che l'ASEP apporta a tale processo”, ha concluso Epifani.