• 13/07/2016

Chiave di successo per l'azienda e per la società 

"Condivido la tesi del saggio del Dottor Esposito, che ritiene urgente rinnovare il sistema imprenditoriale italiano puntando su un modello di economia che non vede Stato e mercato come due realtà contrapposte, bensì come due facce di una stessa medaglia, guidate dal perseguimento del bene comune. Questo non vuol dire rinunciare ad agire su scala internazionale, rintanandosi in contesti locali. Tutt’altro. Un capitalismo imprenditoriale civile deve anzi ambire a fornire soluzioni a problemi globali, mettendo al centro non più solamente il profitto, ma anche il benessere della società in cui opera." Lo dichiara Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, presentando il libro “C’è qualcosa di nuovo, anzi di antico. Utopia e realtà di un capitalismo imprenditoriale civile” (Fralerighe Editore, 2016) di Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di AssocamereEstero.

“La nostra Costituzione stabilisce che la proprietà privata debba avere un’importante funzione sociale. Si tratta di un aspetto spesso trascurato ma che al giorno d’oggi assume una grande attualità. Dopo la grave crisi economica che ha colpito le imprese su scala globale, è evidente che il cosiddetto 'Turbo capitalismo' - cioè un capitalismo egoista, speculativo, d'assalto - si è rivelato fallimentare. A maggior ragione in un Paese come il nostro, fatto soprattutto di medie e piccole imprese, per gli imprenditori è sempre più importante conquistarsi la fiducia dei consumatori attraverso un atteggiamento di impegno sociale, valoriale, attento al bene comune e non solo all'interesse individuale."