"Quasi 9 anni dopo la strage di Duisburg l'opinione pubblica tedesca rischia di essere costretta a fare i conti con la criminalità organizzata, questa volta di matrice turca, solo dopo un atto violento". Così Laura Garavini, deputata del PD, commenta l'attentato avvenuto oggi a Berlino dove è esplosa una bomba piazzata sotto un auto uccidendo il conducente che aveva precedenti penali per droga.
"Da tempo le autorità di polizia tedesche attirano l'attenzione sulla pericolosità anche delle mafie non collegate con quelle italiane, ma di matrice russa e turca, particolarmente attive nel mercato della droga e dello sfruttamento delle persone. La comunità italiana fu capace di rispondere alla strage di Duisburg creando al suo interno l'associazione "Mafia nein danke" che ancora oggi è attiva nel tenere alta l'attenzione contro tutte le mafie. Anche attraverso il tentativo di sensibilizzare altre comunità straniere, in particolare proprio quella turca, ad attivarsi con iniziative della società civile contro le mafie. Il grave episodio di oggi a Berlino riconferma quanto il problema della criminalità organizzata continui ad essere presente e ramificato, anche in Germania e come sia utile un impegno attivo, da parte delle autorità, del legislatore e anche della società civile".