“Le prospettive di crescita del comparto delle aziende balneari e, più in generale, del tessuto turistico ed economico della Puglia, richiedono una strategia condivisa che coinvolga i vari livelli di governo, insieme alle imprese, per migliorare sempre di più la ricezione e il livello dei servizi. Gli strumenti, le agevolazioni e gli incentivi messi a disposizione dall’Europa possono rivelarsi molto utili. Per fare questo c’è però bisogno di dare certezze agli operatori”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, intervenendo all’Assemblea generale dei gestori degli stabilimenti balneari pugliesi in corso a Foggia.
“E’ indispensabile proseguire l’interlocuzione con l’Europa – ha proseguito Bordo - per prevenire il rischio di una nuova procedura di infrazione, che si risolverebbe in un gravissimo danno finanziario per il nostro Paese, lavorando su un doppio binario che preveda le aste per le nuove concessioni e la continuità, e la proroga duratura, per gli attuali titolari degli stabilimenti. Sono le aziende che attualmente operano nel settore, infatti, ad aver sostenuto in questi anni un impegno economico pesante al fine di mantenere un alto livello di servizi e di contribuire alla crescita turistica della Puglia”.
“Immaginare di poter cancellare questo enorme patrimonio economico, culturale e di identità liberalizzando, come pensa di poter fare l’Ue, anche le concessioni di cui loro sono adesso titolari sarebbe assurdo perché metterebbe in ginocchio migliaia di aziende e un intero comparto. Sono certo che il governo farà di tutto per impedire che ciò accada” ha concluso Bordo.